giovedì, 6 Maggio 2021
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World Press Photo 2021, Galimberti vince l’Oscar delle immagini

È toscano il fotografo Gabriele Galimberti, che ha vinto il primo premio della sezione Stories del World Press Photo 2021, il più prestigioso contest di fotografia al mondo

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Ha vinto il World Press Photo 2021, l’”Oscar delle immagini”, il fotografo toscano Gabriele Galimberti, che Il Reporter aveva intervistato in occasione dell’uscita del suo progetto The Ameriguns, premiato oggi dalla giuria del contest internazionale.

Galimberti, che vive tra Castiglion Fiorentino, in Toscana, e Milano ma viaggia (Covid permettendo) in tutto il mondo per lavoro, si è aggiudicato il primo premio nella sezione Stories della categoria Ritratti. Vincere un World Press Photo è una pietra miliare nella carriera di un fotoreporter, che consacra anni di lavoro e di ricerca.

World Press Photo 2021, il progetto vincitore del toscano Galimberti

Dalla foto dell’anno (che per il 2021, manco a dirlo, ritrae un malato di Coronavirus) alla natura fino alle news, dall’ambiente ai progetti a lungo termine, dai ritratti allo sport fino alle storie, il World Press Photo 2021 incorona i migliori scatti dell’anno, creando una specie di maxi fermo immagine, un best of degli eventi, dei soggetti e delle storie capitate nel corso di un anno e immortalati dai fotografi di tutto il mondo.

Il lavoro di Galimberti che ha documentato la realtà tutta statunitense dei possessori di armi, è rientrato nella categoria “Stories”. Il reporter toscano, che da anni collabora con National Geographic, ha dato vita ad un lavoro spiazzante nel suo essere didascalico. Grazie alla collaborazione della giornalista Gea Scancarello, ha fotografato – nel senso più ampio del termine – una realtà ricca di contraddizioni senza esprimere giudizi, ma dando all’osservatore (e al lettore, il progetto è raccolto in un ricco volume edito in Italia da Skinnerboox, 38 euro) una serie innumerevoli di elementi e di spunti di riflessione. Il fotografo ha viaggiato – prima che scoppiasse la pandemia – dal Texas a New York, dalle Hawaii al Midwest, dalla California all’Alaska, con la missione di scoprire chi sono (e ritrarre) i possessori e i collezionisti di armi della Nazione più potente del globo. La prima nazione al mondo per numero di armi legalmente detenute da private (390 milioni) è anche la stessa in cui il numero di armi supera il numero degli abitanti (393 milioni di armi contro 372 milioni di persone).

L’intervista a Galimberti, vincitore del WPP 2021: “Un fenomeno che coinvolge tutti gli stati”

Gabriele Galimberti ha vinto il World Press Photo
Un estratto del libro “The Ameriguns” di Gabriele Galimberti e Gea Scancarello

“Bianchi, neri, ricchi, poveri, del Sud, del Nord, colti, sprovveduti, dell’Alaska e del New England, di Dallas e di Honolulu. La prima scoperta che ho fatto è che le armi negli Usa sono diffusissime ovunque, a differenza di chi pensa che siano tutte concentrate in Arizona o in Texas. E non sono solo i bianchi a possederne, anche se ne detengono percentuali maggiori. Ho fotografato single e famiglie, giovani e anziani di ogni estrazione sociale. Famiglie repubblicane ma anche persone tendenzialmente democratiche. Non è una tendenza specifica di uno Stato o di una condizione sociale, esiste un sostrato di possessori di armi diffuso in tutto il paese”, spiega Galimberti nell’intervista a Il Reporter. E nemmeno il Covid è riuscito a fermare la corsa alle armi: “Da marzo a giugno 2020 c’è stato un incremento delle vendite del 132%, perché i cittadini usa reagiscono così alla paura, armandosi”.

 

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