Un materiale derivato da paglia di cereali e bioplastica, droni subacquei mutanti, un radar che gioca coi droni, una batteria per la bici da condividere, una presa elettrica che legge i consumi sono le 5 invenzioni frutto della ricerca dell’Università di Firenze che saranno presentate a imprese e investitori durante la prima edizione di InnovAgorà (6-8 maggio a Milano), la piazza dell’innovazione italiana promossa dal Ministero dell’istruzione e dal Cnr.

FuturoL’imballaggio eco

Il “circular packaging” è l’imballaggio all’epoca dell’economia circolare: ecocompatibile, è prodotto senza l’uso di acqua, solventi chimici, o altri additivi inquinanti, e “può trovare diversi ambiti di applicazione in quanto sfrutta proprietà tecnologiche che possono essere modificate in funzione della destinazione d’uso – spiega Giuseppe Rossi, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali. ” Il fine ciclo vita consiste nella naturale decomposizione o nella trasformazione in compost  agricolo”.

Il drone mutante

Il drone sottomarino mutante è in grado di svolgere più compiti, variando in immersione la propria configurazione. “Rispetto alle tecnologie esistenti – sottolinea Benedetto Allotta  di Ingegneria Industriale – il drone riesce ad assolvere compiti di diversa natura normalmente svolti da due o più veicoli sottomarini distinti, con conseguente abbattimento di costi e aumento dell’efficienza”.

La batteria “sharing”

L’evoluzione del bike sharing è la condivisione non della bici ma delle batterie ricaricabili, disponibili in stazioni di ricarica distribuite sul territorio urbano.  “L’alternativa proposta prevede l’utilizzo di biciclette di proprietà degli utenti, che all’esigenza possono diventare eBike. Gli utenti però non devono acquistare né gestire le batterie, ora come ora la parte più onerosa di una eBike, non solo per il costo – sottolinea Maurizio De Lucia del del Dipartimento di Ingegneria Industriale -. L’utente abilitato al servizio, potrà noleggiare il pacco batteria per alimentare il proprio mezzo, ad esempio una bicicletta a pedalata  assistita (ma anche i monopattini) e sostenere esclusivamente il costo della ricarica della batteria.

La presa elettrica intelligente

La presa elettrica diventa “intelligente”: è in grado di monitorare parametri di dettaglio del funzionamento di un carico elettrico, aiuta a ottimizzarne il consumo energetico. La presa è in grado di acquisire in tempo reale i campioni istantanei di tensione e corrente di un carico o di un insieme di carichi connessi alla presa , eseguire una o più analisi ed inviare i dati processati a una piattaforma di controllo remota che, tramite appositi algoritmi, svolge ulteriori operazioni” illustra Francesco Grasso , di Ingegneria dell’Informazione.

Il radar dei droni

Tra le 5 innovative invenzioni fiorentine c’è il radar ad apertura sintetica a terra fa uso di droni per realizzare immagini, permette di evitare l’utilizzo di elettronica pesante a bordo dei velivoli. Il radar brevettato sfrutta i transponder montati su uno o più droni per realizzare l’apertura, così da non richiedere il movimento della struttura a terra. “Questo progetto supera la problematica con il radar a terra, in posizione sicura, montando sul drone solo una strumentazione semplificata e più leggera” spiega Massimiliano Pieraccini, di Ingegneria dell’informazione.