lunedì, 30 Novembre 2020
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Un fiorentino alla conquista del mondo (della dama)

È Marco Capaccioli il nuovo campione italiano di dama internazionale. A tu per tu con il 32enne fiorentino con la passione per i giochi da tavolo

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In viale Guidoni, nel pieno del Quartiere 5 fiorentino, vive un simpatico trentaduenne con la passione per i giochi da tavolo che ha già vinto 7 campionati italiani!

Marco Capaccioli da ormai vent’anni gioca a dama e poco più di un mese fa si è laureato campione italiano di dama internazionale dopo aver conseguito sei titoli nella dama italiana.

Nel giro della dama italiana è considerato una vera e propria promessa e nel 2016 la Regione Toscana gli ha conferito il più alto riconoscimento sportivo regionale: il Pegaso per lo Sport. Per conoscere meglio questo personaggio eclettico che gioca a dama, Risiko e poker ad alti livelli abbiamo deciso di intervistarlo per i nostri lettori.

Cosa differenzia la Dama Internazionale da quella che comunemente viene giocata in Italia?

“Innanzitutto mi piacerebbe sottolineare come la dama in Italia sia riconosciuta come una disciplina sportiva con una personale Federazione (FID: Federazione Italiana Dama) che è associata al CONI proprio come gli sport più in voga in Italia come calcio, pallavolo e basket.

Nonostante un’indagine Doxa riveli che un italiano su due conosca ed abbia giocato almeno una volta in vita sua a dama, questo sport è considerato di nicchia e da oltre cinquant’anni la mia federazione sta cercando un modo per promuovere al meglio uno sport così conosciuto quanto non praticato.

In Italia tutti conoscono la dama – appunto italiana – con la damiera (o scacchiera) da 64 caselle e 12 pedine per giocatore, con la pedina che può avanzare solo in avanti ed è solo la dama a potersi muovere in tutte le direzioni. In questa disciplina io sono un insegnante e gioco nella prima categoria in Italia, composta da soli 100 maestri in tutto il Paese.

Dopo aver vinto sei campionati italiani in questa disciplina quest’anno sono riuscito a impormi anche in quella internazionale. La dama internazionale è la disciplina che, invece, viene praticata in tutto il mondo ed ha una damiera di 100 caselle con 20 pedine per giocatore che si possono muovere in tutte le direzioni, quindi nonostante possano apparire due giochi uguali, sono completamente diversi!
Quest’anno sono riuscito a vincere anche in questa disciplina, ma purtroppo a livello mondiale sono ancora molto indietro in graduatoria e quindi non parteciperò ai mondiali; sicuramente uno dei miei prossimi obiettivi”.

Ma Marco Capaccioli non eccelle solo nella dama…

“Fin da piccolo sono sempre stato attratto da tutti i giochi da tavolo e da qualche anno sono un socio del Circolo Risiko di Firenze con il quale, assieme ad altri quattro soci ed amici, abbiamo vinto il campionato italiano. Anche questo è un gioco che tutti conoscono e che quasi ogni famiglia ha in casa, quindi per chi volesse partecipare assieme a noi alla conquista del mondo (ride n.d.r.) ogni martedì alle 21.00 ci riuniamo al ristorante America Graffiti in via Forlanini per giocare tutti insieme”.

Ma non finisce qui…

“Sì, esatto… me la cavo anche a poker. Il 17 febbraio avrò l’onore partecipare ad un torneo di poker davvero spettacolare: partirò assieme ad altri 165 italiani in direzione Caraibi a bordo della nave da crociera più grande del mondo dove si svolgerà un torneo di poker internazionale dalla durata di 10 giorni che spero di avere l’occasione di potervi raccontare il prima possibile.”

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