venerdì, 18 Settembre 2026
Home Blog Pagina 1110

Il Bisonte Firenze espugna Bergamo

0

Ormai è ufficiale. Il Bisonte è una squadra da trasferta: dopo aver espugnato il PalaBanca di Piacenza e il PalaRomiti di Forlì, oltre ad aver conquistato un punto anche in casa di due big come Novara e Busto Arsizio, Firenze porta via la vittoria piena anche da Bergamo, lasciando a bocca aperta un palazzetto storico come il PalaNorda. Splendida l’atmosfera, con la Nobiltà Rossoblù e i Pellicani Feroci che hanno tifato per tutta la partita cementando ancora di più la loro solida amicizia. Splendida la partita, forse la più bella della stagione, giocata alla grande da entrambe le squadre. Ma splendida soprattutto la squadra di Francesca Vannini, che forse proprio lontano dal Mandela Forum esprime le sue migliori qualità: oggi la vera e propria trascinatrice è stata Chiara Negrini, che al di là dei 16 punti è stata pazzesca in difesa, e anche nel trasmettere la sua grinta al gruppo, ma in generale sarebbero da citare tutte le giocatrici, da una Calloni che ha chiuso con 8 muri a una Mastrodicasa che ha sfruttato alla perfezione l’occasione che Vannini le ha dato, da una Turlea come sempre infallibile nei momenti clou a una Pascucci che ha ricevuto come un libero, fino a una Parrocchiale tornata su livelli altissimi e una Petrucci lucida nella distribuzione e bravissima a sfruttare le sue doti anche con gli attacchi di seconda. Senza dimenticare la panchina, preziosissima nei momenti difficili con Vingaretti, Pietrelli e Liliom. Morale della favola, Il Bisonte ha interrotto una serie di quattro sconfitte consecutive, ma soprattutto ha aumentato a dieci punti il gap sulla zona retrocessione, mettendo un altro tassello importante nella strada per la salvezza.

La cronaca

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Pascucci in banda, Mastrodicasa e Calloni centrali e Parrocchiale libero, Lavarini risponde con Radecka in palleggio, Plak opposto, Loda e Blagojevic schiacciatrici laterali, Paggi e Melandri al centro e Merlo libero.

Funziona tutto nell’inizio de Il Bisonte: Calloni mura e mette in difficoltà Bergamo con la battuta, Petrucci distribuisce e Turlea e Negrini concludono per il 2-6. Entra in partita Plak e la Foppa rimonta, ma Firenze non perde la concentrazione e Turlea firma l’8-12. Sull’11-16 entra Sylla per Plak, ma un tocco di seconda di Petrucci e un muro di Mastrodicasa aumentano il divario (13-19): qui però qualcosa si blocca, e Bergamo, con un gran turno in battuta di Loda, risale fino al 21-21 nonostante le grandi difese delle bisontine. Entra Vingaretti per Petrucci e poi Pietrelli per Pascucci, ma Sylla sorpassa con un block out (23-22): qui succede di tutto, con Turlea che annulla un set point (24-24), Sylla che attacca out e poi Blagojevic che cancella la prima palla set ospite (25-25), prima che l’attacco di Negrini ne procuri una seconda concretizzata stavolta da un altro errore di Sylla (25-27).

Nel secondo set Il Bisonte è costretto a inseguire, ma rimane sempre attaccato e poi ha la forza di issarsi sul 10-12 al time out tecnico grazie a un paio di errori della Foppa. Sull’11-14 entra Mambelli per Loda, e le locali provano ad avvicinarsi, ma una fast di Mastrodicasa e un muro di Calloni ristabiliscono il + 5 (15-20), sufficiente, seppur con qualche sofferenza finale, a portare a casa anche il secondo parziale con un errore in battuta di Melandri (22-25).

Nel terzo Lavarini inserisce Deesing per Melandri, con Plak che torna titolare per Sylla, ma è sempre Firenze a comandare, anche grazie alle seconde opportunità che concede Parrocchiale con le sue difese (10-12). Sul 14-14 entra Liliom per Pascucci, Negrini è straordinaria in difesa ma adesso la Foppa spinge forte e Loda prova l’allungo (17-15): gli scambi adesso sono bellissimi e di una intensità unica, ma Bergamo riesce ad aggiudicarseli tutti e quando Blagojevic mette a terra il pallone del 22-17, scrive l’ipoteca sul set, che è la stessa serba a chiudere (25-20).

La partita continua ad essere stupenda, con le due squadre che lottano su ogni pallone allungando tutti gli scambi: adesso però è Firenze a sfruttare tutte le opportunità, e il 4-9 con il muro di Mastrodicasa ne è il segnale lampante. Lavarini prova il doppio cambio, ma le bisontine sono incontenibili in ogni fondamentale e Pascucci mette giù il 7-14. Con una squadra così, in trance agonistica, c’è poco da fare per la Foppa, che trova un muro impenetrabile e una difesa difficile da bucare: la strada è spianata, ed è un pallonetto di Calloni a chiudere la contesa e a far esplodere la gioia fiorentina.

Entra Babacar e la Fiorentina espugna il Bentegodi

0

La Fiorentina vince a Verona (2-1) contro il Chievo chiudendo il girone d’andata a quota 30 punti. Al Bentegodi decidono le reti di Gonzalo Rodriguez al 35’ e soprattutto quella di Babacar al 93’. Inutile la rete clivense di Pellissier del momentaneo 1-1. Maran propone in difesa Frey, Gamberini, Cesar e Zukanovic. A centrocampo sono Birsa e Schelotto a presidiare gli esterni con Izco ed Hetemaj in mediana. Davanti fiducia a Pellissier e Paloschi. Montella deve rinunciare all’ultimo minuto a Pizarro che, a causa di un problema fisico, va solo in panchina. Davanti a Tatarusanu  schiera Tomovic, Rodriguez e Basanta. Joaquin e Pasqual sono confermati sugli esterni, Badelj a centrocampo con Mati Fernandez e Borja Valero. In attacco Gomez e Cuadrado.

 

Primo tempo

 

Parte bene il Chievo che al 2’ minuto cerca subito il gol. Schelotto  è subito pericoloso dalla distanza con una botta di destro che Tatarusanu devia in angolo. La Fiorentina però si riorganizza subito e, al 5’, c’è un cross di Borja Valero per Mario Gomez che, da ottima posizione, alza troppo il colpo di testa. Al 10’ ancora Borja Valero per Gomez: il tedesco sbaglia ancora la mira di testa a pochi metri dalla porta clivense. La Fiorentina inizia inesorabilmente a prender campo e riesce a trovare più spesso il fondo con Pasqual e Joaquin. Proprio da una bella sortita dell’ala iberica scaturisce il corner che porta al vantaggio dei gigliati. Al 35' è Mati Fernandez a battere dalla bandierina, il pallone arriva a Tomovic che prova la sponda verso la porta del Chievo, sul pallone si avventa Gonzalo Rodriguez che in spaccata trova l’1-0. La risposta del Chievo è immediata e già al 36’ potrebbe arrivare il pareggio, sulla conclusione a botta sicura di Schelotto è però ancora decisivo Gonzalo Rodriguez che mura l’avversario. Si va al riposo con la Fiorentina avanti per 1-0.

 

Secondo tempo

 

Dopo un inizio di ripresa sulla falsariga di come si era chiuso il primo tempo, Maran cambia il Chievo ed approfitta dei tanti errori che i viola commettono in zona gol.  Al 56’ Joaquin ancora protagonista con un assist per Mati Fernandez, il cui piazzato è deviato miracolosamente in angolo da Bizzarri. Al 67’ grande azione viola coronata dal cross rasoterra di Pasqual sul quale Tomovic manca la correzione in porta per una questione di centimetri. Il Chievo Verona si rende pericoloso al 72’ quando trova il pareggio con Pellissier che si avventa su un pallone toccato di testa in area da Paloschi e di destro fulmina Tatarusanu. La Fiorentina cerca la reazione ma ha perso lucidità ed al 78’ rischia di capitolare quando Tatarusanu deve compiere un doppio miracolo su Paloschi e Pellissier per evitare il vantaggio gialloblù. Quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi sul risultato di parità, Babacar al 93’ (entrato al posto di Gomez) su cross di Joaquin, trova di testa il tocco preciso che beffa Bizarri e regala ai viola i tre punti.

 

L’allenatore

 

Vincenzo Montella felice a fine gara. “La squadra ha avuto la forza di volere la vittoria. Spero che a Babacar faccia bene questo gol. Credo che la squadra si specchi un po’ troppo quando ha la partita in pugno. Siamo partiti in maniera timida, nel primo tempo – commenta Montella – anche senza concedere grandi occasioni, ho notato una leggera supremazia del Chievo che mi ha dato noia. Al termine del girone d’andata la posizione è abbastanza buona, ma dobbiamo tutti dare di più e fare meglio”.

Dalla prossima settimana torna la neve. Ma si scia già nel weekend

0

Dalla prossima settimana torna la neve sulla montagna toscana, ma si scia già nel weekend. Dopo l’arrivo di aria fredda alla fine del 2014, che aveva portato la prima neve, le ultime settimane sono state contraddistinte da temperature decisamente sopra la media che – in montagna – non hanno nemmeno permesso di mettere in funzione i cannoni. Questo weekend dovrebbe però portare i primi segnali del ritorno dell’inverno.  

neve

Qualche nevicata sopra i 1.500 metri di quota – viene spiegato – potrebbe esserci già questa notte in Toscana, in calo sabato anche fino a 1.000 metri. Domenica sarà una bella giornata in montagna, adatta quindi anche alle escursioni. Il vero cambiamento è atteso dalla serata di domenica. Le previsioni parlano di un ritorno delle temperature a valori tipici invernali e di abbondanti nevicate la prossima settimana.

impianti aperti

Ma, per chi non vuol attendere, anche in questo fine settimana in molte località toscane gli impianti sono aperti. Quasi dovunque, poi, sono aperti i campi scuola, rivolti ai bambini e a chi comincia a sciare.

Ecco gli impianti aperti:

Abetone: 
altezza neve cm 10/30, impianti  aperti 9/17.
Sono aperti  i campi scuola al Passo, il tappeto baby all’Ovovia e i campi scuola della Val di Luce. Aperte le seggiovie Selletta, Pulicchio e Passo d’Annibale fino all’intermedia. E’ aperto lo snowpark al Pulicchio. Possibili ulteriori aperture in caso di nevicate nel corso del week-end. Infoline: multipassabetone.it

Amiata:
altezza neve cm 0/20.
Per il fine settimana confermata l’apertura della sciovia Jolly e della sciovia Asso di fiori, che serve la parte finale della pista direttissima e il campo scuola Macinaie. Info: amiataneve.it

Cutigliano/Doganaccia: 
altezza neve cm. 20/30, impianti tutti aperti.
Sono aperte le piste Uno, Due e il Faggio di Maria. Info: doganaccia2000.it

Garfagnana:
altezza neve cm 10/30, impianti aperti 2/6.
Sono aperti i due campi scuola al Casone di Profecchia. Chiusi gli itinerari di fondo al Passo delle Radici.

Zeri:
impianti chiusi

appuntamenti

All’Abetone, sabato 17, è in programma “Skivolando”, gara di sci alpinismo in notturna sulla Zeno3 a chiusura della pista (partenza ore 18.30). Sempre nel pomeriggio, a chiusura impianti (partenza alle ore  17) è in programma la 3° “Snow run”, corsa podistica su neve. Per quanto riguarda la stagione agonistica dello sci alpino, dal 20 al 23 gennaio sempre all’Abetone sono in programma le gare Fis giovani internazionali, organizzate dallo sci club Top ski.

Ebola, a Siena si studia un vaccino

0

Uno dei tre vaccini giudicati più promettenti nella lotta all'Ebola verrà sviluppato a Siena. Per i prossimi tre anni la professoressa Donata Medaglini coordinerà Vsv-Ebovac, progetto di ricerca da 3,9 milioni di euro per conto dell’Università di Siena e della Sclavo vaccines association.

Sinergia tra pubblico e privato

Al centro del progetto c'è uno dei tre vaccini contro l'Ebola sui quali l'Organizzazione mondiale della sanità ripone maggior fiducia. Il progetto Vsv-Ebovac è uno dei primi otto avviati grazie al finanziamento di Innovative medicines initiative, partnership tra Unione Europea (tramite il programma Horizon 2020) e Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche, nell’ambito del programma Ebola+ che mira ad accelerare tutti gli aspetti inerenti lo sviluppo, la produzione e l’impiego di un vaccino, nonché i relativi protocolli terapeutici e diagnostici.

Uno studio internazionale in Toscana

Si comincerà dai trial clinici già in corso in Europa e in Africa per portare avanti la fase di sviluppo del Vsv-Zebov, vaccino Ebola Zaire, che impiega come vettore il virus della stomatite vescicolare. L'analisi dettagliata della risposta immunitaria in campioni prelevati da partecipanti ai trial clinici, prima e dopo la vaccinazione, permetterà di raccogliere informazioni fondamentali per valutare l’immunogenicità del vaccino e la sua sicurezza.

Lo studio coinvolge 12 partecipanti provenienti da sette paesi europei e dagli Stati Uniti. Inizierà all’inizio di febbraio.

“Il fatto di poter contribuire con la nostra ricerca a debellare una malattia tanto devastante quanto terribile – ha detto la professoressa Medaglini – rappresenta per noi un obiettivo di grande valore etico che dà un senso profondo al nostro lavoro di ricerca. Credo sia anche importante evidenziare la capacità di risposta rapida ed efficace espressa dalla nostra comunità scientifica di fronte a un problema sanitario di così grande portata. A Siena siamo riusciti a mettere in rete l’esperienza maturata in tanti anni in ambito vaccinologico, frutto di sinergie tra pubblico e privato”.

Addio ”mite” gennaio: da sabato temperature in picchiata

0

Addio “mite” gennaio. “Con oggi termina questa fase mite di gennaio. Da domani temperature in calo fino a valori più consoni al periodo”, spiega il Lamma. Attese temperature in picchiata, dunque, in Toscana, già a partire dal weekend e all’inizio della prossima settimana.

sabato 17 gennaio

Sabato 17 gennaio, spiega il Lamma, in Toscana è atteso un cielo “in mattinata molto nuvoloso con piogge diffuse anche a carattere temporalesco. Nevicate in Appennino settentrionale oltre i 1400-1500 metri. Dalla tarda mattinata tendenza a cessazione dei fenomeni sulle province nord occidentali, ancora rovesci sparsi sul resto della regione in attenuazione nel corso del pomeriggio. In serata nuove precipitazioni sui settori di nord ovest, nevose oltre i 900 m di quota. Temperature: massime in diminuzione, più marcata in montagna. Le minime della giornata di registreranno in tarda serata”.

domenica 18

Domenica 18 – continua il Lamma – previsto un tempo “in prevalenza sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti a tratti intensi sulle province di nord ovest (in particolare sui rilievi) dove non sono escluse brevi precipitazioni, nevose oltre gli 800-900 m di quota. In serata tendenza ad aumento della nuvolosità sulle province meridionali e nord occidentali. Temperature: minime in sensibile diminuzione con locali gelate nelle zone di pianura, massime stazionarie o in ulteriore lieve flessione”. Minime che, secondo le previsioni del Lamma, raggiungeranno o sfioreranno gli 0 gradi in molte province toscane.

da lunedì 19

Quanto alla prossima settimana, sul fronte delle temperature lunedì è previsto un ulteriore lieve calo delle minime, con le massime stazionarie.

Pitti si chiude con il segno più

0

Pitti Uomo si chiude con il segno più: 24mila buyer, il 18% in più rispetto a un anno fa, quando furono 20.800. I compratori italiani che aumentano del 20% e quelli internazionali del 13%. Ultimo giorno di rassegna, ma il bilancio è già scritto: l'87° edizione è stata un successo.

Bene l'Europa, benissimo il Giappone

Segnali incoraggianti anche dalle previsioni dei mercati esteri. In testa il Giappone, seguito dalla Germania (cresciuta di quasi il 20%), ma in generale la crescita percentuale di quasi tutti i paesi europei è in doppia cifra: Gran Bretagna, Olanda, Grecia, Spagna. La Francia, ormai da qualche stagione il primo mercato di riferimento per l’abbigliamento maschile italiano, sembra avviata addirittura verso un +30%. Aumenti del 30-40% anche da tutti i paesi della Scandinavia.

Oltre i confini del vecchio continente va forte la Cina, +30%. Lieve aumento anche per gli Stati Uniti, + 6%. Buone performance per Medio Oriente, Canada, Messico, India, Sud Africa, Singapore, Taiwan e Tailandia. In calo invece le presenze da Russia (-25%) e Ucraina (-20%).

La moda italiana continua a crescere

La moda italiana però continua a crescere. Nonostante la crisi economica generale, la moda maschile italiana archivia il 2014 con il fatturato in crescita dell'1,2%, portandosi a poco più di 8,6 miliardi di euro.

“Un grande risultato – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Giovanni Bettarini – nonostante il pesante clima internazionale che avrebbe potuto scoraggiare i buyer internazionali dal partecipare a Pitti. Così non è stato e i dati fanno davvero ben sperare”.

Da caserma a casa per le giovani coppie, nuova vita per l’ex Lupi di Toscana

Da caserma a dimora per le giovani coppie: l'ex Lupi di Toscana è pronta a una nuova vita. È stato lanciato oggi l'avviso pubblico per raccogliere progetti di edilizia sociale e trasformare l'ex caserma Gonzaga in uno spazio di housing sociale.

Il “regalo” del ministero

Il 26 novembre scorso il Comune aveva firmato un protocollo con il ministero della difesa che prevedeva la valorizzazione dell'ex casa dei Lupi di Toscana e di altri sette immobili militari in disuso. In cambio, il ministero cederà la caserma al Comune a titolo gratuito.

90 giorni per un progetto

Gli studi e tutti i soggetti che sviluppano e realizzano programmi di housing sociale hanno ora 90 giorni di tempo per presentare la propria proposta, uno studio di fattibilità che comprenda sia la parte tecnica che gli aspetti di sostenibilità economico-finanziaria dell’operazione.

I 33mila metri quadri della caserma diventeranno case per le giovani coppie, con un'area circostante di 22mila metri quadri a disposizione. La partecipazione all'avviso pubblico è gratuita e non costituisce ostacolo alla partecipazione a future gare.

Meucci: “Risposte all'emergenza abitativa”

“È un’occasione importantissima – ha detto l’assessore alle politiche del territorio e patrimonio Elisabetta Meucci – per dare una risposta forte all’emergenza abitativa e sostenere le giovani coppie. Lavoriamo coinvolgendo da subito i soggetti che sviluppano progetti di edilizia sociale, che sono chiamati con questo avviso a collaborare con l’amministrazione per disegnare il futuro di un grande spazio della città”.

Careggi, blitz anti abusivi: quattro fermati

Sei sequestri e centinaia di oggetti sottratti ai venditori abusivi: è il bilancio del blitz congiunto di polizia municipale e polizia di Stato eseguito ieri al parcheggio di viale Pieraccini che serve l'ospedale di careggi. Quattro le persone fermate.

Molte segnalazioni, scattano i controlli

Gli agenti sono intervenuti a seguito delle segnalazioni che nell'ultimo periodo avevano segnalato la presenza dei venditori abusivi. I quattro fermati sono stati accompagnati al comando per gli accertamenti e i relativi provvedimenti sanzionatori. Uno di loro è risultato sprovvisto dei titoli per la permanenza in Italia.

Eventi e progetti, ”guida” al 2015 in città

“Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’, e siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò. Da quando sei partito c’è una grossa novità, l’anno vecchio è finito ormai…”, cantava l’indimenticato Lucio Dalla. E ora che anche il 2014 è finito, ecco una panoramica su quello che Firenze offrirà in questo 2015.

ARTE

Riaprirà nell’autunno di quest’anno, il 29 ottobre, il museo dell’Opera del Duomo di Firenze. Dopo circa due anni di lavori strutturali, il nuovo museo vedrà raddoppiare la sua superficie, arrivando a oltre cinquemila metri quadrati. Tra le maggiori raccolte di arte sacra al mondo, con capolavori di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Luca Della Robbia e Michelangelo, il museo raccoglie anche statue e dipinti eseguiti per Battistero, Campanile di Giotto e cattedrale. L’obiettivo del museo nella sua veste rinnovata – viene spiegato – sarà quello di permettere ai capolavori di “parlare il loro vero linguaggio”, che è quello dell’arte ma anche e soprattutto il linguaggio della fede: “Così, insieme agli allestimenti evocanti spazi e scenografie del passato, un sofisticato apparato multimediale collegherà le opere all’odierno contesto liturgico e devozionale del vicino Duomo, insistendo sull’attualità dei riti e dei valori a cui le opere d’arte rimandano”, fanno sapere dall’Opera del Duomo.

IL PAPA IN CITTÀ

È previsto per novembre l’arrivo di Papa Francesco a Firenze, in occasione del convegno ecclesiale della Conferenza Episcopale Italiana, che si terrà nel capoluogo toscano dal 9 al 13 del mese. La città si sta già preparando per l’evento: l’ultima visita papale in riva all’Arno risale a ben ventinove anni fa. Era il 1986 quando l’allora pontefice Giovanni Paolo II celebrò una seguitissima messa al Franchi. L’annuncio dello sbarco di Papa Bergoglio a Firenze è arrivato lo scorso novembre da Assisi: si sono subito detti entusiasti sia il cardinale Betori che il sindaco Nardella. Ancora da definire la data precisa e l’agenda della giornata.

EXPO 2015

Si chiama “La Toscana verso Expo 2015” il progetto che punta a presentare, nell’ambito dell’esposizione universale, la regione come punto di riferimento globale per la sperimentazione della qualità della vita e l’umanizzazione della società e dell’economia. A questo scopo, oltre a una presenza fisica a Expo Milano 2015 dal 1° al 28 maggio con uno spazio espositivo adiacente a Palazzo Italia, la Toscana avrà a disposizione, per tutta la durata dell’evento, un presidio costante che potrà essere sfruttato dalle varie realtà istituzionali e imprenditoriali per riunioni e incontri di affari. A settembre, inoltre, la Toscana avrà un ruolo centrale sul tema creatività e conservazione: protagonista indiscussa di tutti questi eventi la città di Firenze.

CONCERTI

Il 2015 regalerà infine un’estate da ricordare per gli amanti della musica e dei concertoni, grazie a tre imperdibili appuntamenti che si terranno al Franchi. La prima data da segnare in agenda è quella del 12 giugno, quando Vasco Rossi presenterà il suo nuovo tour Live Kom. Appena undici giorni dopo, il 23 giugno, sarà la volta di Tiziano Ferro. Il 4 luglio, infine, spalti pieni per il concerto di Lorenzo Jovanotti.

Ma Firenze non si farà mancare nemmeno la buona musica internazionale: il 28 marzo al Mandela Forum concerto degli Spandau Ballet, all’Obihall il 21 aprile si esibirà il cantautore americano James Taylor, mentre il 5 novembre al Mandela Forum arrivano i Deep Purple.

Carcassa di balenottera si spiaggia a Lido di Camaiore

0

Una carcassa di balenottera si è spiaggiata nei pressi dell'arenile del bagno Cavallone a Lido di Camaiore, in Versilia. Nelle prossime ore la carcassa verrà spinta a riva per evitare che la risacca la riporti al largo.

È un maschio di 15 metri

Già martedì scorso la carcassa era stata avvistata al largo dell'imboccatura del porto di Livorno e il Consorzio Lamma ne aveva ipotizzato lo spiaggiamento. Il corpo è di una balenottera maschio della specie Balaenoptera physalus, misura 15 metri circa e pesa tra le 20 e le 25 tonnellate.

L'esemplare presenta un taglio dritto lungo oltre due metri sul dorso, forse provocato dal contatto con una grande imbarcazione e avvenuto probabilmente dopo il decesso, quando il corpo ormai galleggiava a pelo d'acqua e prima ancora che venisse individuato dalla Guardia Costiera.

balenottera spiaggiata 1

Le operazioni sulla spiaggia

Sulla spiaggia di Lido di Camaiore sono intervenuti, intorno alle 8 di stamani, gli uomini della Guardia Costiera e del Cetus di Viareggio, insieme agli operatori di Arpat. Erano presenti anche l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle regioni Lazio e Toscana, sede di Pisa.

Dopo i rilievi di rito, la carcassa verrà avvicinata e fermata sulla spiaggia. Sarà poi compito dei veterinari locali e dell'unità nazionale Cert provvedere entro domani alle operazioni sanitarie necessarie, prelievi e rilievi per accertare le cause esatte della morte.

Meno spiaggiamenti nel 2014

Il bilancio degli spiaggiamenti nel 2014 è stato positivo rispetto agli anni precedenti: solo 19 i cetacei spiaggiati, di cui uno solo grande, un capodoglio spiaggiato a Rosignano Marittimo il 18 novembre scorso, lungo 9,2 metri e recuperato a fini di studio.