lunedì, 21 Settembre 2026
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”Scuola sicura insieme”: la legalità tra i banchi

Legalità e prevenzione. Sono questi i punti al centro del progetto presentato dalla Prefettura di Firenze, ''Scuola sicura insieme''. Lo scopo del progetto, dedicato a tutte le scuole, è proprio quello di responsabilizzare i ragazzi su temi che li riguardano da vicino, educandoli verso un atteggiamento legale. Scuola sicura insieme 2014-15 offre alle scuole ben 45 progetti differenti: ogni istuto può scegliere liberamente cosa portare sui banchi di scuola ai ragazzi in base alle differenti necessità.

45 progetti per tutte le età

Si tratta di un progetto che vuole educare e sensibilizzare i ragazzi verso temi che vengono trattati sempre troppo poco. I progetti, 45 in totale, tengono conto di tutte le caratteristiche ed esigenze dei ragazzi: ognuno si adatta alle età e alle differenti esigenze di cui necessita un ragazzo anche sulla base del livello evolutivo. Quella offerta da Scuola sicura insieme è un'ampia offerta formativa che tocca molti punti che riguardano da vicino gli adolescenti e i bambini di oggi: dall'abuso di alcol alla sicurezza stradale, fino alla sicurezza sui social network e al problema del cyberbullismo. A coordinare il comitato promotore del progetto è la Prefettura di Firenze, che crede fermamente nelle potenzialità di questa iniziativa.

Quest'anno Scuola sicura insieme ha pubblicato i propri progetti su di una piattaforma sul sito della Prefettura, alla quale gli istituti possono accedere per scegliere i progetti che ritengono più interessanti. In questo modo è possibile scegliere e inserire i programmi all'interno dei piani dell'offerta formativa, senza incorrere in ritardi o disguidi.

legalità, alcol e cyberbullismo

Per quanto riguarda la sicurezza stradale e l'alcol, 2 temi cui è stata riservata particolare attenzione, per i ragazzi che frequentano gli ultimi due anni delle scuole superiori sono stati pensati progetti come “Alcol e altri ostacoli” e “Non affogare la patente in un bicchiere“. Anche per i bambini della scuola primaria è stato pensato un progetto sulla sicurezza stradale: Sculacciastrade, con il quale si vogliono sensibilizzare anche i giovanissimi al rispetto del codice della strada quando sono alla guida delle loro biciclette. Per quanto riguarda i problemi legati ai social e alle chat, verranno proposti progetti come “Teenagers 2.0: una generazione online tra tween e poke” e “Navigare in sicurezza”.

Un altro progetto di importanza rilevante è “Legalità non è solo una parola“, attraverso il quale si vogliono educare i ragazzi ad assumere comportamenti responsabili in ogni tipo di circostanza e situazione della vita quotidiana.

il prefetto Varratta

La legalità non è altro che rispetto – dice Luigi Varratta, prefetto di Firenze –  non solo delle leggi, ma delle persone e delle cose, pubbliche e private. La legalità è un abito mentale e la scuola è un grande sarto che ha il compito di confezionare questa veste per i ragazzi. Sicurezza e legalità – prosegue il prefetto – sono due valori strettamente connessi. Più alto è il livello di legalità, maggiori sono gli standard di sicurezza sul territorio. E noi enti e istituzioni, grazie a questa iniziativa – conclude Varratta – intendiamo accompagnare la scuola in questo percorso di educazione e formazione mettendo a disposizione le nostre competenze ed esperienze”.

Angeli del bello in festa nei 5 quartieri di Firenze

Gli Angeli del Bello tornano con la loro festa annuale e, per farlo, non poteva esserci modo migliore se non invadere  i parchi della città riportando, appunto, “il bello” là dove era stato contaminato. La festa degli angeli avrà inizio sabato 4 ottobre alle 9, in diverse zone dei 5 quartieri di Firenze.

Angeli in azione

Pulizia dei parchi, rimozione delle scritte, cura del verde urbano. Sono solo alcune delle attività che le decine di associazioni che hanno aderito all'iniziativa degli Angeli del bello si ritroveranno a fare sabato 4 ottobre a partire dalle 9. Senza contare che molte persone hanno deciso di prender parte all'iniziativa pur non appartenendo a nessuna associazione, per contribuire alla cura della città. Come ogni anno, anche quest'anno gli angeli hanno organizzato una festa a modo loro, per riportare quel decoro urbano che troppo spesso viene deturpato e dimostrare che c'è chi davvero ama la città e vuole a ogni costo che sia bella da vedere e da vivere. Sono molte le cose da fare in città, in ognuno dei 5 quartieri.

Il programma, quartiere per quartiere

Per il quartiere 1, gli angeli opereranno nella zona di Sant'Ambrogio. Si ritroveranno in piazza Lorenzo Ghiberti per rimuovere le scritte dai 3 lati dell'edificio del Mercato di Sant'Ambrogio, rimuovere adesivi e scritte dalla facoltà di Architettura Santa Verdiana e curare il verde intorno.

Nel quartiere 2, l'area da far tornare bella è quella dei giardini di Campo di Marte. Il ritrovo è previsto, sempre alle 9, all'ingresso del parco dal lato del mercato. Anche qui non mancano certo le cose da fare: rimozione delle scritte dai giochi dei bambini, riverniciatura del “casottino” dei bagni, ripristino del selciato in ghiaia, cura del verde del parco e sistemazione del campo di pallavolo.

Nel quartiere 3 gli interventi avverranno in piazza Elia Dalla Costa. Qui verranno rimosse le scritte dall’edificio dove hanno sede le associazioni del Quartiere 3 e saranno le associazioni stesse a occuparsi di questa operazione. Inoltre, anche qui si provvederà alla cura del verde e dei giochi per i bambini.

Nel quartiere 4 protagonista dell'azione degli angeli sarà il viale dei Bambini: qui, per “mettere in ordine” la strada, verranno puliti i cartelli, rimosse le scritte dai giochi per bambini e, inoltre, si inizierà a risistemare le panchine e il selciato intorno ai giochi.

Infine, nel quartiere 5, in via Vespucci, si provvederà a rimuovere le carte da terra, a curare il verde, a pulire i cartelli e sistemare i giochi per bambini.

ancora pulizie sui lungarni

Oltre a questi, che sono gli interventi principali della Festa degli Angeli del bello, alcune associazioni interverranno poi nei giardini di San Jacopino, dell'Istituto d'arte di Porta Romana, di Santa Rosa e altri ancora. Inoltre, altri interventi di pulizia vedranno come protaggonista le sponde dell'Arno, dando seguito in qualche modo a quanto iniziato da Neri Biagi, il fiorentino di San Frediano che, stanco delle erbacce, ha ripulito il lungarno Soderini.

Chi sono gli Angeli del bello

Quella degli Angeli del bello è un'associazione no profit che nasce nel 2010 dall'iniziativa di 2 soci fondatori: la Quadrifoglio Spa e l'Associazione partners Palazzo Strozzi, al fine di promuovere azioni di volontariato e progetti volti a migliorare e tutelare la bellezza di Firenze e il suo decoro urbano.

Le parole riportate sul sito degli Angeli del bello dal presidente della fondazione Giorgio Moretti, riassumono quello che rappresenta questa associazione: “L’amore per Firenze, la voglia di mettersi in gioco. Fare azioni concrete per la città. Essere sulla strada. Riconoscibili. Punto di riferimento certo. Ecco cosa sono i volontari degli Angeli del Bello – dice Moretti – una miscela di pazienza e determinazione per la cura ed il decoro della città”.

Il colloquio di lavoro? Si fa in facoltà

Anni sui libri per farsi una cultura, certo. Ma soprattutto sperando che serva a trovare un lavoro, impresa per nulla facile di questi tempi. Non a caso sono già più di mille gli studenti iscritti al Career Day dell’Università di Firenze, l’incontro annuale tra laureandi, neolaureati, ricercatori e mondo del lavoro in programma venerdì 3 ottobre. Un’intera giornata di colloqui, dalle 9 alle 18, con i rappresentanti di 81 tra imprese, enti e studi professionali.

L'esame più atteso dagli studenti

Sarà un vero e proprio colloquio di selezione per gli aspiranti lavoratori all’esame dei responsabili delle risorse umane di aziende e altre realtà che offrono opportunità concrete di lavoro.

Il Career Day sarà ospitato al Centro San Donato di via Enrico Forlanini, accanto al Polo universitario di Novoli. Introduce Paola Lucarelli, delegato per l’orientamento in uscita dell’Università di Firenze. La giornata è organizzata dal Servizio orientamento al lavoro e Job placement dell’Ateneo fiorentino, con il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze.

Traffico internazionale di droga, 36 arresti

Traffico internazionale di sostanze stupefacenti, la Guardia di Finanza di Firenze e Varese sta dando esecuzione a 36 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dai Gip dei Tribunali di Firenze e Milano, su richiesta delle rispettive Direzioni Distrettuali Antimafia.

SEQUESTRI

Sequestrati oltre 2 tonnellate di sostanze stupefacenti e beni per 2 milioni di euro. L’operazione è in corso sia in Italia che in altri paesi europei. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze (Pm Giulio Monferini) e di Milano (Pm Piero Basilone).

L'OPERAZIONE

Gli esiti dell’operazione – viene spiegato – sono il frutto di un’ampia attività di cooperazione internazionale tra organi centrali investigativi, polizie europee dei vari stati coinvolti e autorità giudiziarie interessate.

Kissotto: una cup song per il Meyer

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Ecco i primi passi per creare una cup song, la canzone del bicchiere con cui aderire all’iniziativa Kissotto.

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Vende alcolici dopo le 22 a un minorenne: minimarket nei guai

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Proseguono i controlli a tappeto in tutta Firenze da parte delle forze dell'ordine e della polizia municipale per far rispettare il Patto per la notte. A finire nei guai questa volta è stato un minimarket in Oltrarno, il cui titolare è stato sorpreso a vendere birra a un minorenne. Per lui è subito scattata la sanzione di 1000 euro e la sospensione dell'attività.

La violazione dell'ordinanza

Erano passate le 22, e quindi scattato il divieto per la vendita di alcolici, così come previsto dal Patto per la notte, quando la polizia municipale ha sorpreso il rivenditore di un minimarket a vendere 2 lattine di birra a un minorenne. La municipale è subito intervenuta sanzionando il rivenditore dell'Oltrarno con una multa di 1000 euro e imponendo la sospensione di 2 giorni dell'attività, per la violazione del divieto. Inoltre, è stata applicata un'ulteriore sanzione di 333 euro per vendita di alcolici a minore.

l'aggravante della recidiva

Successivamente, attraverso un'ulteriore ricerca, attraverso i verbali della Questura è emerso che il minimarket aveva già commesso la stessa violazione nel 2013. Questo ha portato alla chiusura per altri 3 giorni dell'attività, che vanno a sommarsi ai 2 già imposti allo stesso minimarket.

Morto Mannina, il calzolaio dei vip

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Se ne va uno degli ultimi grandi mastri calzolai di Firenze: è morto improvvisamente ieri a 78 anni Calogero Mannina, il calzolaio dei vip, storica firma del made in Italy conosciuta in tutto il mondo.

Da Firenze ai red carpet

Ancora oggi continuava a produrre scarpe su misura nel laboratorio da lui fondato nel 1953 in via de’ Barbadori, vicino a piazza Pitti, circondato dalle centinaia di calchi in legno realizzati sui piedi dei suoi clienti. I suoi modelli unici erano conosciuti in tutto il mondo – in Giappone era una vera celebrità – e apprezzati da attori e personaggi dello spettacolo. La passione di Mannina viene raccolta dal figlio Antonio, direttore del punto vendita di famiglia.

“Una grande perdita per il mondo dell’artigianato” commenta Daniela Checchi, direttore di Confartigianato Imprese Firenze. I funerali di Calogero Mannina si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di Santa Felicita.

Il forum mondiale Unesco a Firenze

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Dopo le prime 2 edizioni tenutesi a Monza, ecco che il Forum mondiale della cultura e delle industrie culturali si trasferisce a Firenze. Dal 2 al 4 ottobre il capoluogo toscano accoglierà delegazioni e ministri della cultura provenienti da tutto il mondo per poter analizzare il ruolo della cultura nella società. All'inaugurazione dell'evento saranno presenti anche Irina Bokova, direttrice generale Unesco, e il ministro dei beni e attività culturali Dario Franceschini.

“Valorizzare e promuovere la cultura”

“Affronteremo un tema attuale, ovvero il modo in cui intendiamo gestire il patrimonio culturale”, spiega il sindaco Dario Nardella alla presentazione dell'evento, “non solo preservare questo patrimonio però, ma soprattutto, promuoverlo”. La cultura come trampolino di lancio per le nazioni di tutto il mondo: 3 giorni per capire come promuovere la cultura, come riuscire a costruire attraverso essa un futuro sostenibile con la capacità di stimolare l'impiego, la crescita e l'innovazione. Firenze è sembrato il luogo più adatto per promuovere la cultura in tutti i suoi aspetti, perché “ha ancora molto da dire nel presente e non appartiene solo alla contemplazione del passato”, sottolinea Nardella. Anche l'assessore regionale alla cultura Sara Nocentini vede nel forum una buona rampa per un rilancio economico e sociale: “Serve più riconoscimento delle diversità culturali – dice Nocentini – per far sì che queste divengano un motore di costruzione socio-economica”.

la carta di firenze verso il G8 della cultura

Il sindaco Nardella poi aggiunge: “Da questo forum nascerà una carta, la Carta di Firenze, nella quale lasceremo dei segni che fioriranno, come ad esempio un centro di studi e di anali si sulla qualità della cultura negli stati. Un modo – conclude Nardella – per far sì che lo sviluppo del mondo non venga valutato solo con la moneta sonante, ma anche attraverso la capacità di essere protagonisti della cultura”. La Carta di Firenze è un documento con una base di partenza già pensata ma che verrà redatto nel corso del Forum Unesco sulla base di quanto emergerà all'interno delle discussioni. Verrà presentato sabato 4 ottobre al termine dell'evento. “Un ulteriore passo verso quello che – auspica Nardella – sarà il G8 della cultura”.

Eventi legati al forum

Durante il Forum internazionale Unesco, molti saranno gli eventi culturali organizzati in città per tutti coloro che desiderano partecipare. Giovedì 2 ottobre, al Cenacolo di Santa Croce, sarà possibile prender parte a un incontro sul tema città, cultura e creatività, affrontando in particolare il concetto di sviluppo sostenibile applicato alla citàà storica. Inoltre sono previste aperture straordinarie per molte attrazioni culturali. Infine, il 5 ottobre, open day al Forte Belvedere, con i partecipanti che potranno accedere gratuitamente alla mostra di Giuseppe Penone dalle 10 alle 20. Per informazioni è possibile contattare [email protected] . Nel corso del forum verrà inoltre presentata al mondo la Firenze romana, complesso architettonico rimasto nascosto per secoli sotto piazza della Signoria, dalla notevole portata culturale.

Stanco delle erbacce, pulisce il lungarno

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Erbacce alte e piante infestanti sono brutte lungo le sponde di qualsiasi fiume, ma sul lungarnol nel cuore di Firenzel proprio non si potevano vedere. Le casse degli enti locali però piangono e le manutenzioni scivolano in fondo alle priorità di spesa. Per fortuna a volte ci pensano i cittadini: è quello che ha fatto Neri Biagi, fiorentino d.o.c. di San Frediano, che in un mese e mezzo di lavoro insieme al figlio ha tirato a lucido la sponda sinistra dell’Arno. “L’ho fatto per Firenze”, si limita a dire. Sembrasse poco.

Padre, figlio e gli attrezzi del mestiere

Il 9 agosto scorso il signor Biagi è sceso nell’argine di lungarno Soderini in compagnia del figlio Corso, armato di falce, sega e forbici. Da quel giorno hanno dedicato ogni ora del loro tempo libero alla pulizia volontaria avviata, per la quale aveva regolarmente chiesto e ottenuto le necessarie autorizzazioni.

Erba alta, parassiti, una gran quantità di rifiuti e tantissimi alberi ad alto rischio di caduta. Lì sotto c’era di tutto. Pazientemente hanno iniziato a far pulito scendendo in riva all’Arno all’uscita dal lavoro, tutti i sabati e anche qualche domenica. Poco alla volta l’argine tornava percorribile, le erbacce sparivano scoprendo le mura ottocentesche che avevano invaso, gli alberi abbattuti restituivano la vista sulla riva opposta. Dal Ponte alla Carraia fino alla Pescaia di Santa Rosa il lungarno ha cambiato aspetto. In meglio.

Prima la “rive gauche”, poi il lungarno Vespucci

Finito il lavoro sulla sponda sinistra, non contenti, hanno attraversato il fiume e si sono dedicati a quella destra, stavolta contando anche sull’aiuto di Alessandro Gargani, figlio dello storico titolare della Trattoria del Garga il cui ristorante una volta si trovava proprio da quelle parti.

Si sono occupati anche dei rifiuti, portando via tutto il possibile. Per gli alberi abbattuti e accatastati ordinatamente serve però l’intervento delle autorità preposte e, soprattutto, un camion. La situazione è stata segnalata a metà settembre, ma la legna si trova ancora lì.

“Dove sarà il prossimo terremoto forte in Italia?”

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“Dove sarà il prossimo terremoto forte in Italia? Nuove metodologie di indagine”. E’ questo il titolo del seminario in programma mercoledì 15 ottobre, organizzato dal dipartimento di Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente dell’Università di Siena in occasione della “Settimana del Pianeta Terra”.

TERREMOTI

Durante l’incontro a carattere divulgativo – viene spiegato – il professor Enzo Mantovani spiegherà i processi tettonici attualmente in corso nell’area mediterranea centrale e descriverà alcuni casi in cui il contesto proposto può fornire spiegazioni plausibili per lo sviluppo della sismicità più intensa, con particolare riguardo alle zone italiane.

L'INCONTRO

L’iniziativa si terrà nell’aula magna del dipartimento, in via Laterina 8, alle 11. L’incontro è gratuito e aperto al pubblico; è però necessario iscriversi entro l’8 ottobre, scrivendo a [email protected] o telefonando ai numeri 0577.233822-26.

SETTIMANA DEL PIANETA TERRA

La “Settimana del Pianeta Terra” è un’iniziativa che si svolge ogni due anni, a ottobre, in tutta Italia, per diffondere tra il grande pubblico la cultura geologica, il rispetto per l’ambiente e la cura per il territorio.