Ad un belga la crono uomini junior
Mondiali, oggi le Cronometro Individuali Uomini Junior e Elite Donne
Mondiali di ciclismo, scattano le Cronometro Individuali Uomini Junior e Elite Donne.
IL PROGRAMMA. Oggi, martedì 24 settembre, saranno nuovamente uomini e donne i protagonisti nel programma dei Campionati del Mondo di Ciclismo su strada Toscana 2013. Al mattino si svolgerà infatti la gara a Cronometro Individuale Uomini Junior, mentre nel pomeriggio la gara a Cronometro Individuale Donne Elite.
JUNIOR. Il Campionato Mondiale degli Junior avrà luogo da Firenze Cascine – Piazza Vittorio Veneto a Firenze – Mandela Forum, per un totale di km 22.06. La partenza al primo corridore sarà data alle 10. Sono due gli intertempi previsti; il primo dopo 9,40 chilometri in piazza Ognissanti, il secondo intertempo è fissato a 4,64 chilometri dall’arrivo.
DONNE ELITE. Sullo stesso percorso, ma con inizio alle 14, saranno le Donne Elite a contendersi il titolo di Campionessa Mondiale a Cronometro Individuale.
CAMPIONI. In passato tra gli uomini il titolo è stato conquistato da campioni quali Fabian Cancellara, Mikhail Ignatiev, Marcel Kittel, Bob Jungels. Tra le Donne Elite la gara ha regalato il sorriso a campionesse quali Jeannie Longo, Leotien Van Morsel, Karin Thurig, Kristin Armstrong, Emma Pooley, Judith Arndt.
ENTUSIASMO. Intanto il Campionato del Mondo conquista sempre più la simpatia del grande pubblico. A Lucca, Montecatini Terme, Pistoia e in tutta Firenze il Mondiale favorisce l’entusiasmo di una regione che da sempre ama la bicicletta e le emozioni che regala. In zona Mandela Forum il villaggio di Toscana2013 richiama una folla continua, compresi tanti bambini, affascinati dalle infrastrutture dell’evento e dalle opportunità offerte loro dalle aziende e dalle Istituzioni che qui propongono prodotti, idee e suggestioni. E il Nelson Mandela Forum inizia a popolarsi da centinaia di giornalisti da tutto il mondo: l’evento iridato di ciclismo è anche questo, atleti da 77 Paesi e giornalisti di ogni lingua venuti in Toscana a raccontarne le loro storie, non solo storie a pedali.
E i treni per Firenze si riempiono
E’ cresciuto mediamente del 10%, con punte del 20% su alcune linee, il flusso di viaggiatori in arrivo a Firenze sui treni regionali di Trenitalia.
I NUMERI. Ieri sono stati oltre 4mila i passeggeri in più rispetto a un normale giorno feriale. Gli aumenti più consistenti si sono registrati la mattina e il flusso è stato sostenibile anche grazie all’utilizzo di molti treni Vivalto a doppio piano. E’ il dato che emerge dopo i primi due giorni dei Mondiali di ciclismo, in corso a Firenze. Tante le persone che hanno quindi scelto il treno per raggiungere il capoluogo toscano, aderendo a un invito che puntava proprio sul mezzo pubblico per facilitare la mobilità collettiva, contenendo al massimo il traffico privato.
POTENZIAMENTO. Per garantire il funzionamento del complesso meccanismo di potenziamento del servizio ferroviario nei giorni del Mondiale – 266 treni in più – Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana hanno attivato, all’interno delle sale operative, centri di coordinamento delle attività h24 per l’intera settimana di durata della manifestazione. Contestualmente sono previsti presidi congiunti di personale del Gruppo FS, Polizia Ferroviaria e Protezione Civile per la gestione dei flussi dei passeggeri nelle stazioni e nei momenti di maggiore traffico.
LA PREPARAZIONE. Presidi di manutenzione, per interventi sia sull’infrastruttura sia su locomotori e carrozze, sono dislocati nelle principali stazioni ed è stata prevista l’apertura straordinaria domenicale delle officine per la riparazione dei convogli, nonché delle principali biglietterie. Potenziati inoltre gli interventi di pulizia nelle stazioni e a bordo dei treni e intensificati i controlli della funzionalità delle macchine self service per l’acquisto dei biglietti, delle obliteratrici e dei sistemi di informazione al pubblico. L’impegno delle società del Gruppo FS Italiane si somma alle attività svolte in preparazione dell’evento: oltre alla programmazione dei servizi ferroviari aggiuntivi, interventi di miglioramento del decoro delle stazioni – fra cui tinteggiatura dei fabbricati e rimozione dei graffiti, e di pulizia straordinaria – incluse le aree verdi.
Si scontra con un’auto sull’Aurelia, muore motociclista
Si scontra con un’auto, motociclista muore sul colpo.
L’INCIDENTE. L’incidente è avvenuto stamani di primo mattino, intorno alle otto, sulla vecchia via Aurelia, nel Livornese, in località san Pietro in Palazzi. La vittima è un 49enne residente a Cecina.
LA DINAMICA. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire la dinamica e le cause dell’impatto. Ma da una prima ricostruzione pare che l’uomo, a bordo della sua moto, fosse in fase di sorpasso quando si è scontrato con una macchina che avanzava in direzione opposta.
INUTILI I SOCCORSI. Per il centauro non c’è stato niente da fare: nell’impatto è sbalzato dallo scooter finendo violentemente su una siepe al ciglio della strada. Inutili i soccorsi e i tentatividi rianimarlo.
Strade (quasi) deserte in città. Renzi: ”Grazie a Firenze e ai fiorentini”
In città, nel primo vero giorno di prova-Mondiali, erano poche le auto per le strade. C’era preoccupazione per come sarebbero potute andare le cose, ma alla fine Firenze ha risposto da par suo.
RENZI. “Vorrei dire grazie a Firenze e ai fiorentini – ha commentato il sindaco Matteo Renzi su Facebook – Ci sono molte meno auto per le strade. Ieri e oggi abbiamo avuto un assaggio di una città diversa che in tanti stanno riscoprendo: Firenze si riprende i suoi spazi. La mobilità sostenibile è la scommessa più seria da fare: aree pedonali, piste ciclabili e meno auto. Oggi nell’ex tribunale in San Firenze inauguriamo la mostra dedicata alle due ruote e alla città del futuro. I Mondiali di ciclismo sono anche questo, un’occasione per pensare a domani”.
ROSSI. E anche il presidente della Regione Enrico Rossi esprime la propria soddisfazione per la positiva risposta di Firenze dopo le prime gare di Toscana 2013. “Oggi è una giornata mondiale in tutti i sensi – ha detto – e Firenze e i fiorentini sono sul gradino più alto del podio. Non solo l’appuntamento con la gara iridita è iniziato bene, ma la città è ancora più bella e più vivibile. I problemi di traffico e di spostamento si sono risolti per il meglio, certo con qualche disagio ma senza situazioni caotiche e questo grazie al lavoro fatto, ai volontari e soprattutto ai cittadini che si sono organizzati, hanno capito e trovato modalità alternative per muoversi e per questo meritano il grazie di tutti”. “Insomma – prosegue Rossi – questa esperienza ci dimostra che Firenze e la Toscana possono liberarsi dall’assedio del traffico e diventare una vera area metropolitana di livello europeo, meno caotica e più vivibile, grazie ad un servizio pubblico potenziato, ad un uso in sicurezza e per questo più diffuso della bicicletta, e riducendo l’uso dell’auto nelle città solo alle occasione veramente indispensabili. Abbiamo lavorato – continua – per rendere tutto ciò possibile, innanzitutto potenziando i collegamenti ferroviario con treni speciali che, attivi da ieri, hanno già dato buoni risultati e che nel prossimo fine settimana saranno intensificati ulteriormente”.
TRENI. Secondo i dati forniti da Trenitalia ieri, domenica, il movimento sui treni è stato particolarmente sostenuto su tutte le direttrici. Stamani, in particolare sulla linea senese, sulla lucchese/pistoiese e sulla pisana/empolese si sono registrati forti incrementi di viaggiatori, che su alcuni treni hanno superato anche il 20 per cento rispetto ad una giornata ordinaria. Si tratta soprattutto di cittadini che hanno lasciato a casa il mezzo privato per il timore del traffico o di non trovare parcheggio. Tutti gli 11 Vivalto in turno alla Direzione sono stati utilizzati stamattina: 2 sull’Aretina, 4 sulla Lucchese, 5 sulla Pisana. L’incremento è stato molto marcato anche sui treni con arrivo a Firenze dopo le 9.00 ed è attesa una forte concentrazione sui rientri tra le 16.00 e le 19.30. Nelle 3 stazioni di Firenze si stima di raggiungere un maggior afflusso fino a 5.000 persone nel corso dell’intera giornata.
“PIU’ FERRO E PIU’ BICI”. “Dunque, più ferro e più bici – sottolinea Rossi -. Le nostre scelte uscirannno rafforzate da questa esperienza. La Toscana è una terra di ciclisti e la Regione per questo ha deciso di puntare sul potenziamento di questa forma di mobilità, molto diffusa in tanti paesi e città europee. Investiremo più risorse sulle piste ciclabili: 3 milioni all’anno per tre anni. L’obiettivo è raddoppiare i 500 chilometri di piste ciclabile e percorsi cicloturistici attuali, a cominciare dal completamento della ciclopista sull’Arno. L’esercito del milione e trecentomila toscani che abitualmente usano le due ruote vogliamo farlo crescere ancora”.
SPECIALE MONDIALI. Itinerari alternativi e varchi pedonali: come muoversi in città per i Mondiali – Renzi nella ”control room” della Protezione civile: ”Non usate l’auto”
Informazioni utili: SCUOLE – AUTOBUS – TRENI – MERCATI E NEGOZI – INFOPOINT – SERVIZI SOCIALI – PRELIEVI ASL – CAREGGI – UNIVERSITA’
Il meteo: Molto sole e poche nuvole sul percorso
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Rifiuti: Cassonetti, la vuotatura di notte: ”Non parcheggiateci davanti”
Firenze, è bici-boom: 7.852 vendute nel 2013 contro 6.514 auto
E’ bici-boom anche a Firenze.
IL BOOM. Nel 2013 in città sono state vendute 7.852 biciclette a fronte di 6.514 auto immatricolate, in provincia 40.226 biciclette a fronte di 33.364 auto. E’ lo storico sorpasso delle due ruote sull’auto nel 2013 a Firenze e provincia, che fa seguito al dato nazionale che, per la prima volta dopo 48 anni, vede in Italia 1.748.000 bici vendute rispetto a 1.450.000 automobili. L’Italia della mobilità è cambiata e riscopre la bicicletta, sempre più mezzo di trasporto urbano quotidiano e non solo veicolo di sport e svago. E Firenze non fa eccezione e, non a caso, si trova in cima alle classifiche nazionali per la ciclabilità (con Bologna, Padova, Torino, Venezia-Mestre e Verona è tra le aree urbane che hanno investito di più e creato le precondizioni perché sempre più persone potessero lasciare a casa l’auto e inforcare le due ruote).
LA “CICLORIVOLUZIONE”. Firenze è oggi tra le realtà più virtuose a livello italiano, ha importanti margini di ulteriore miglioramento, una crescita della ciclabilità che può portare la città del Giglio a livelli europei arrivando al 15%. Firenze è tra le prime città in Italia ad aver puntato sull’anello di piste ciclabili sui viali di circonvallazione e negli ultimi anni ha aumentato considerevolmente gli spazi dedicati alla bicicletta. Due elementi su tutti ne fanno oggi città virtuosa per i ciclisti: le grandi aree pedonali, la sicurezza stradale per chi va in bici, e, come raro caso di intermodalità italiana, l’aver ammesso il trasporto di bici sulla tramvia. E’ molto interessante, a conferma del trend nazionale, vedere come i fiorentini utilizzino la bici soprattutto come mezzo di trasporto quotidiano, più che per sport o svago, e c’è un’incidenza forte verso il centro storico in particolare, oltre ad un forte pendolarismo treno+bici dalla vasta area metropolitana per percorrere l’“ultimo miglio”. La “ciclorivoluzione”, complice anche la crisi, può essere ancora più consistente e i ciclisti ritengono indispensabile la sicurezza, soprattutto in città, per un uso ancora più massiccio della bicicletta: il 43% vuole più itinerari protetti e il 42% sollecita comunque una riduzione del traffico veicolare e una viabilità meno pericolosa. I dati sono stati resi noti oggi a Firenze dal Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis, che ha inaugurato con il sindaco Matteo Renzi l’esposizione, dedicata ai Mondiali di Ciclismo dal Ministero e dal Comune di Firenze, allestita nell’ex Palazzo di Giustizia in piazza San Firenze.
D’ANGELIS. “Dopo decenni in cui Governi e Ministri competenti hanno guardato allo sviluppo delle città sotto gli effetti del predominio culturale dell’automobile – ha spiegato D’Angelis, che ha la delega del Governo e del Ministro Lupi per la sicurezza stradale e la riforma del Codice della Strada – dedicandogli attenzioni, risorse e infrastrutture viarie, è giunto il momento di cambiare pagina. C’è un bel videomessaggio che ci fanno arrivare gli italiani che non ne possono più di città inquinate e servizi pubblici inadeguati, e riguarda la ciclorivoluzione e il boom delle biciclette sempre più mezzo di trasporto urbano quotidiano. I dati, nazionali e fiorentino, sono clamorosi e vanno sostenuti con nuove politiche dedicate agli utenti vulnerabili della strada. I Mondiali di Ciclismo sono una straordinaria occasione non solo di sport, ma anche per dedicare maggiore attenzione alla sicurezza delle sempre più persone che scelgono la bici e lasciano a casa l’auto. Dobbiamo dare risposte a questa forte domanda di nuova mobilità con la riforma del Codice della Strada, che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, insieme al Parlamento, affronterà nelle prossime settimane con particolare attenzione a ciclisti e pedoni. La strada del Governo è quella di favorire la realizzazione di corsie ciclabili, inasprire le sanzioni per chi guida sotto effetto di alcool o droghe, senza dimenticare che diritti e doveri valgono per tutti e anche i ciclisti devono essere più responsabili e condividere le misure di prevenzione e sicurezza adottando dispositivi e sistemi di segnalazione”.
SPECIALE MONDIALI. Itinerari alternativi e varchi pedonali: come muoversi in città per i Mondiali – Renzi nella ”control room” della Protezione civile: ”Non usate l’auto”
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Derby in Coppa Italia tra San Casciano e Scandicci
Sarà la Savino Del Bene Scandicci il primo ostacolo in Coppa Italia per Il Bisonte Azzurra San Casciano. Oggi la Lega Volley Femminile ha definito ufficialmente gli accoppiamenti degli ottavi di finale della diciassettesima edizione della Coppa Italia di serie A2, aggiungendo dunque altri due derby a quelli già in programma in campionato: in coppa, l’andata si giocherà a Scandicci domenica 10 novembre alle 18, mentre il ritorno andrà in scena domenica 17 novembre alle 18 al PalaMontopolo, sfruttando la pausa del campionato che si fermerà in quelle due domeniche in concomitanza della disputa della Grand Champions Cup. Il doppio derby di coppa sarà poi il preludio a quello di andata della serie A2 2013/14, in programma il 1 dicembre a Scandicci: le due squadre del comprensorio fiorentino si affronteranno quindi per tre volte in venti giorni, e in questo senso è stato decisivo il criterio di vicinorietà adottato in Lega in sede di definizione dei vari accoppiamenti.
LA FORMULA – Agli ottavi di finale della Coppa Italia di serie A2 partecipano tutte e dodici le squadre iscritte al campionato. Gli ottavi si disputano su gare di andata e ritorno (10-17 novembre) ed eventuale set di spareggio in caso di pari quoziente set. Le sei vincenti accederanno direttamente ai quarti di finale, in programma a gennaio, a cui si aggiungeranno anche le due migliori classificate della regular season al termine del girone di andata che non siano già qualificate.
GLI ACCOPPIAMENTI – Riso Scotti Pavia – Obiettivo Risarcimento Vicenza, Corpora Gricignano – Soverato, Volksbank Sudtirol Bolzano – Metalleghe
Sanitars Montichiari, Savino Del Bene Scandicci – Il Bisonte San Casciano, Saugella Team Monza – Crovegli Reggio Emilia, Beng Rovigo – Puntotel Sala Consilina.
Campione in sella e nella vita, Bartali dichiarato “Giusto tra le nazioni”
Campione in sella e nella vita: Gino Bartali da oggi è uno dei “Giusti tra le nazioni”.
GIUSTO TRA LE NAZIONI. Un premio speciale, che vale più di ogni medaglia, quello conferito alla memoria di ‘Ginettaccio’ Bartali, il grande campione fiorentino delle due ruote, proclamato ”Giusto tra le nazioni” da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme.
LA DIFESA DEGLI EBREI. Un riconoscimento per l’impegno speso dal ciclista nella lotta alle discriminazioni e nella difesa degli ebrei perseguitati in Italia. Come si legge sul sito dell’associazione ebraica, Bartali era infatti un “corriere della Resistenza” ed agiva per la rete di difesa della popolazione ebraica dall’oppressione nazi-fascista avviata dal cardinale Dalla Costa e dal rabbino di Firenze Nathan Cassuto. Il campione nascondeva documenti segreti nel manubrio e nella sella della sua bici, che poi consegnava spostandosi durante gli allenamenti.
GRANDE COMMOZIONE. Con la sua attività di ”corriere” sulle due ruote, ‘Ginettaccio’ ha contribuito a salvare la vita a centinaia di ebrei. Da qui la prestigiosa onorificenza accolta con grande commozione dalla famiglia dell’atleta. “E’ una cosa magnifica” è il commento emozionato del figlio Andrea. E soddisfazione arriva dal vicesindaco di Firenze Stefania Saccardi. “Lo scorso 11 agosto, giorno della liberazione di Firenze, il sindaco Renzi lanciò l’appello affinchè ‘Ginettaccio’ potesse essere insignito di questo riconoscimento. Ebbene oggi questo diventa realtà”, afferma Saccardi. E commozione arriva anche dal presidente della Regione Enrico Rossi: “Un riconoscimento che premia il coraggio civile di uno dei più grandi uomini di sport della storia italiana. Un riconoscimento di cui la Toscana dev’essere orgogliosa, ma che fa bene a tutto lo sport, in tempi in cui è più facile che lo sport sia collegato ai cori razzisti degli stadi”. Per Rossi le storie come quella di Bartali ” ci aiutano a tenere viva la memoria e a trasmetterla alle nuove generazioni, insegnando loro i valori della solidarietà e dell’impegno”. Allo stesso tempo, prosegue Rossi, ” Bartali ci insegna che per essere davvero campioni nello sport bisogna essere anche campioni nella vita. E come toscano, mi sembra particolarmente bello che questa notizia arrivi proprio nei giorni in cui la Toscana ospita i Campionati mondiali di ciclismo, che ora si arricchiscono anche di un altro significato”.
Ciclismo, via Gioberti festeggia: negozi aperti fino a tarda sera
Via Gioberti fa le ore piccole in occasione dei mondiali di ciclismo.
L’INIZIATIVA. I negozi della strada hanno infatti deciso di prolungare l’orario di apertura fino a tarda serata durante tutta la settimana dei mondiali di ciclismo, dal 23 al 29 settembre. “Via Gioberti non resta a guardare e siamo soddisfatti di come tutti hanno deciso di aderire alla nostra proposta – afferma il presidente di Via Gioberti Danilo Bencistà – la nostra via, come in passato ha più volte dimostrato, è sicuramente una fra le più dinamiche della città e i fiorentini e i tanti stranieri che arriveranno a Firenze per la manifestazione troveranno nei nostri negozi aperti il giusto luogo per trascorrere le serate dopo intense giornate di sport”.
OPPORTUNITA’. Esprime soddisfazione per l’iniziativa anche il presidente di Confcommercio Firenze Jacopo De Ria: “I mondiali di ciclismo determineranno tanti disagi, ma sono anche una grande opportunità, specie in questo contesto economico: i commercianti, con iniziative importanti quale l’apertura serale dei negozi organizzata dal Centro Commerciale Via Gioberti, dimostrano di essere pronti a far la propria parte per contribuire a rendere grande e accogliente Firenze nel corso di questa settimana così straordinaria per la nostra città”.
Iniziative ed eventi: I frappè di Cft per i bambini del Meyer – Le ”biciclette dei detenuti”: ecco il brand Piedelibero – Una statua per Franco Ballerini. Davanti al Mandela Forum – Via alla mostra delle biciclette storiche – Il ciclismo si fa arte, con ”After bike”
Ha le doglie mentre aspetta il treno, mamma soccorsa dalla Polfer
Le doglie sono cominciate mentre stava aspettando il treno che doveva riaccompagnarla a casa, a Certaldo, dopo un pomeriggio passato in giro per i negozi di Firenze.
LE DOGLIE. Tanta paura, ma con il lieto fine, per una giovane donna incinta, una 28enne cittadina nigeriana, entrata in travaglio alla stazione di Santa Maria Novella. La ragazza, improvvisamente in preda ai dolori del parto, è stata soccorsa dagli agenti della polizia ferroviaria.
I SOCCORSI. Un sovrintendente donna della polfer l’ha accompagnata in tutta fretta all’ospedale di Careggi, occupandosi insieme ad un collega anche dell’altro figlio piccolo della donna, di soli due anni d’età.
BENVENUTA BENEDETTA. L’attesa non è stata molto lunga: in breve tempo, la donna ha dato alla luce una bimba, la piccola Benedetta.