martedì, 14 Luglio 2026
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Minimarket multati per la vendita di alcolici

Nella serata di ieri, gli equipaggi della Squadra Volante, coordinati sul campo dal Commissario Capo dr. Marco Colurci, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio, al quale hanno contribuito anche operatori specializzati della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. L’obiettivo è quello di combattere i fenomeni di microcriminalità diffusa e quelli connessi al degrado urbano e all’abuso di bevande alcoliche.

MINIMARKET. Le aree maggiormente controllate sono state quelle del centro e la zona Novoli: complessivamente sono state identificate 103 persone e sono stati controllati 42 veicoli. A partire dalle 23, Volanti e personale della P.A.S. hanno controllato i minimarket, per i quali è in vigore l’ordinanza del Prefetto in tema di vendita e somministrazione di bevande alcoliche: quattro gestori di minimarket sono stati sanzionati per avere venduto alcolici da asporto dopo le 21 (in via dei Macci, via Ghibellina, piazza Sauro e Borgo Ognissanti). Sempre in via amministrativa, sono stati sanzionati tre stranieri sorpresi a vendere abusivamente gadget in zona Duomo.

Incidente al porto di Genova, trovato l’ultimo disperso

E’ il nono corpo ritrovato. La nona vittima.

RITROVAMENTO. E’ stato avvistato oggi, dopo molte ricerche, il corpo dell’ultimo disperso, vittima del crollo della torre dei piloti nel porto di Genova, dopo l’urto della nave Jolly Nero.

CORPO. E’ il sergente toscano di Carrara, Gianni Iacoviello, trovato dai palombari della Marina militare sotto ad una trave di cemento armato della torre. Sono in corso le operazioni di recupero.

Leggi anche: Tragedia al porto di Genova, due toscani tra le vittime

Domenica esami gratuiti contro l’ipertensione arteriosa

“Un cuore matto”, ma da controllare.

CROCE ROSSA. E in occasione della IX Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, iniziativa promossa oggi, 17 maggio, in tutto il mondo dalla World Hypertension League, il Comitato locale di Firenze della Croce Rossa Italiana con l’aiuto della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e la Lega Italiana contro l’Ipertensione Arteriosa, domenica 19 maggio apre le porte dei suoi ambulatori, per offrire esami gratuiti alla cittadinanza.

ESAMI. Saranno presenti medici specialisti della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, che effettueranno esami specifici, come la misurazione della pressione arteriosa e un’ecografia eco doppler, senza il bisogno di alcuna ricetta del proprio medico di famiglia, e potranno dare anche consigli sul corretto stile di vita.

AMBULATORI. Le viste gratuite si effettueranno domenica 19 maggio, dalle 9 alle 14, negli ambulatori della Croce Rossa Italiana di Firenze, in lungarno Soderini.

Tre giorni a tutto gelato: in città è tornato il Festival

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Dal 17 maggio via al Firenze Gelato Festival, manifestazione gustosa che porta nella città toscana il meglio del gelato artigianale da tutto il mondo. Sarà in programma per tre giorni.

Domenica stop dei treni Massa-Sarzana per la rimozione di un ordigno bellico

E’ una bomba americana dell’ultima guerra mondiale.

ORDIGNO. E’ stata ritrovata a inizio mese, durante alcuni lavori all’interno dell’area del Nuovo Pignone di Massa.

ESPLOSIONE. L’ordigno sarà fatto brillare questa domenica, 19 maggio, in mattinata. Per precauzione, tutte le case attorno al luogo di esplosione, nel raggio di cinquecento metri, saranno evacuate.

BLOCCO TRENI. Saranno inoltre bloccati anche il traffico stradale e quello ferroviario. La linea Tirrenica, fra Massa e Sarzana, sarà bloccata dalle 8,30 alle 10, su disposizione della prefettura di Massa, ma l’orario potrebbe subire delle modifiche, come afferma FS: “L’orario previsto per il termine delle attività potrà essere anticipato o posticipato, in base all’effettivo completamento delle operazioni”.

Siena, incidente mortale in scooter

Strada bagnata e una frenata brusca.

INCIDENTE. Queste le cause ipotizzate per l’incidente mortale avvenuto questa mattina, attorno alle nove, a Sant’Andrea a Montecchio, nel senese.

MORTO. La vittima, un uomo di quarantadue anni, era in sella a uno scooter sulla strada Grossetana quando, stando alle prime ricostruzioni, avrebbe perso il controllo del mezzo, a seguito forse di una frenata improvvisa sull’asfalto bagnato, andando a sbattere contro un furgone. Per lui non c’è più stato niente da fare.

Architetti, incontro agli Uffizi: ”Che fine ha fatto la Loggia di Isozaki?”

Il centro storico di Firenze non può più aspettare. È il momento di passare ai fatti e riqualificare complessivamente i molti spazi vuoti che lo popolano, che non possono rimanere a lungo abbandonati ad un incerto destino. Senza dimenticare il progetto della Loggia per i Nuovi Uffizi, crocevia dello sviluppo del tratto tra piazza San Firenze, piazza dei Giudici e piazza Castellani.

L’APPELLO. È l’appello lanciato alle istituzioni dall’Ordine degli architetti di Firenze. Un richiamo che arriva durante il quarto incontro di “Firenze che sarà”, il ciclo di assemblee pubbliche organizzate insieme a Image per parlare del futuro urbanistico della città, che si è svolto ieri nella sala delle Reali Poste degli Uffizi. Tra gli ospiti anche l’architetto ed ex assessore alla cultura della giunta Pisapia, Stefano Boeri, e lo storico e critico dell’arte Michele Dantini. “La mancata realizzazione della Nuovo Loggiato di ingresso ai Nuovi Uffizi – affermano gli architetti – dovrebbe suscitare profonda riflessione e ritornare nelle attenzioni del nuovo governo, non trattandosi di un problema della sola Firenze, città del mondo. Ci rivolgiamo anche al nuovo ministro dei Beni culturali, Massimo Bray. Se le risorse scarseggiano, in un periodo in cui la crisi economica attanaglia tutti, si pensi al coinvolgimento trasparente anche di sponsor e investimenti privati. È in gioco la credibilità di Firenze e del nostro Paese di fronte all’attenzione internazionale, visto che un progetto, quello di Arata Isozaki, fu selezionato, con procedure indiscusse ben 15 anni fa con un regolare e qualificato concorso di architettura. E non ha mai visto la luce, forse ucciso da polemiche mai sopite”.

SNODO. La costruzione del nuovo ingresso, oltre ad essere un tassello fondamentale per il completamento del sistema museale degli Uffizi, secondo gli architetti servirebbe a innescare un “percorso virtuoso” per ricollegare la principale istituzione museale del mondo al tessuto urbano attraverso il recupero di quella importante zona del centro storico, ancora oggi concepita solo come un “retro”, un luogo di apparente importanza secondaria. “Permetterebbe – spiegano gli urbanisti – di creare un’inversione di tendenza liberando maggiormente verso e per la città l’enorme potenziale attrattivo esercitabile da un moderno museo al passo con i tempi. Diventerebbe uno snodo centrale per lo sviluppo, coerente con il luogo, con la storia e con la vita di oggi, del tratto tra piazza San Firenze, piazza dei Giudici e piazza Castellani”.

A SESTO. Un’area in cui coesistono molti edifici “ex”, attualmente inutilizzati, come l’ex tribunale e l’ex Capitol. Questi, secondo gli architetti, “debbono al più presto essere messi in rapporto estetico – funzionale tra loro. Devono essere ricollegati attraverso una strada che non sia, semplicisticamente, liberata dalle auto, ma che riacquisti il valore originario di spazio pubblico di relazione, su cui far affacciare un mix di funzioni prevalentemente a servizio di una residenza ritrovata, soprattutto per lo stile di vita di giovani famiglie, quali laboratori didattici, studi di sperimentazione artistica, botteghe di vicinato, asili nido e spazi di socialità, di cui il centro storico ha bisogno per rivitalizzarsi e controbilanciare l’attuale monofunzione commerciale, per ora pericolosamente incentrata solo su un turismo di passaggio e invasivo”. Quello agli Uffizi è stato il quarto incontro di “Firenze che sarà”, che oggi pomeriggio va in trasferta a Sesto Fiorentino con un appuntamento fuori calendario organizzato in collaborazione con Controradio. L’iniziativa si svolgerà alle 17.30 al Centro Coop di Sesto. Tra gli ospiti anche il sindaco Gianni Gianassi. L’ultimo incontro di “Firenze che sarà” è in programma giovedì 13 giugno al Parco delle Cascine. Info: http://firenzechesara.blogspot.it/.

Richard Ginori, raggiunto l’accordo Gucci-sindacati

Richard Ginori, accordo raggiunto tra Gucci e sindacati.

L’ANNUNCIO. Ad annunciarlo sono stati i sindacati di categoria Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. E’ stata raggiunta ieri pomeriggio – viene spiegato – “l’ipotesi d’accordo che prevede 230 assunzioni in GRG e almeno 47 addetti rioccupati a tempo indeterminato nei servizi accessori della manifattura”.

L’INTESA. Nell’intesa – prosegue la nota dei sindacati – sono stati aggiunti percorsi possibili di pensionabilità, volontarietà e outplacement: “Abbiamo lavorato per la massima rioccupazione possibile e per minimizzare le ricadute sociali che il fallimento della Ginori ha lasciato, con l’unico acquirente di alto profilo. Il giudizio sul risultato è complessivamente positivo e sarà sottoposto all’Assemblea dei lavoratori”, convocata per questa mattina in azienda a Sesto Fiorentino, “chiamata a validare l’ipotesi d’accordo raggiunto”.

Coverciano, in cattedra sale il ”nemico” Allegri

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Salirà in cattedra a Coverciano quando ormai la corsa alla Champions sarà terminata e si saprà che sarà stato a spuntarla tra Fiorentina e Milan.

ALLEGRI. C’è anche Massimo Allegri, allenatore del Milan, fra i docenti che saliranno in cattedra lunedì: l’allenatore rossonero terrà una lezione, in aula e sul campo, di tecnica calcistica. E destino vuole che la sua lezione arriverà, proprio a Firenze, il giorno dopo l’ultima giornata di campionato, che vedrà proprio il suo Milan giocarsi la qualificazione ai preliminari di Champions con i viola.

LEZIONI. Il 20 maggio prenderà infatti il via a Coverciano la nona settimana di lezioni (in programma nei giorni di lunedì e martedì) del corso master per l’abilitazione ad allenatori professionisti di prima categoria – Uefa Pro, indetto dal settore tecnico della Federcalcio e organizzato dalla scuola allenatori diretta da Renzo Ulivieri.

ALLENATORI. Al corso partecipano i seguenti allenatori: Elisabetta Bavagnoli, Antonio Benarrivo, Eugenio Benuzzi, Massimo Brambilla, Giovanni Bucaro, Nicola Campedelli, Fabio Cannavaro, Fabrizio Cesana, Francesco Colonnese, Leonardo Colucci, Francesco Cozza, Jorge Hernan Crespo, Tiziano De Patre, Alberto De Rossi, Massimo Drago, Silvano Fiorucci, Daniele Franceschini, Giovanni Galli, Fabio Grosso, Filippo Inzaghi, Mark Iuliano, Ivan Juric, Claudio Luperto, Riccardo Maspero, Marco Materazzi, Tommaso Napoli, Paolo Negro, Massimo Oddo, Armando Pantanelli, Mario Petrone, Sergio Porrini, Giuseppe Rigoli, Pasquale Domenico Rocco, Sebastiano Siviglia, Andrea Sottil, Francesco Statuto, Andrea Stramaccioni, Salvatore Sullo, Domenico Toscano, William Viali, Gianluca Zambrotta, Jesmond Zammit, Paul Zammit.

Roberta Ragusa, si continua a cercare. Tra appelli e speranze

Non si fermano le ricerche di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano nel gennaio del 2012, ormai oltre sedici mesi fa.

APPELLI. Così come non si fermano gli appelli di tutti coloro che la stanno cercando. Appelli che da mesi vengono ripetuti in vari modi, soprattutto attraverso internet e i social network, dove sono migliaia le persone che si sono riunite nel nome di Roberta.

RICERCHE. Persone che ora aspettano novità, dalle nuove ricerche e dalle indagini, che vanno avanti. Per molti il caso sarebbe vicino a una svolta, quanto mai attesa e auspicata. Una svolta in grado di fornire le risposte alla domande che in tanti si pongono da mesi, ovvero che fine abbia fatto Roberta Ragusa, cosa sia successo quella notte di gennaio del 2012.

TELEVISIONE. E intanto, in attesa di sviluppi e novità, della vicenda si continua a parlare anche in televisione. Questa sera al centro della nuova puntata di Quarto Grado, su Rete 4, ci saranno “l’emergenza femminicidio e la campagna che Quarto Grado ha intrapreso a fianco di Telefono Rosa”, viene spiegato. E in molti sperano quindi che possano essere fatti passi avanti anche per risolvere il mistero di Roberta Ragusa.