martedì, 27 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 1750

Sfratti sospesi nel periodo natalizio

0

Firenze, sfratti sospesi nel periodo natalizio.

STOP AGLI SFRATTI. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito stasera a Palazzo Medici Riccardi, ha infatti deciso la sospensione dell’assistenza della forza pubblica per eseguire gli sfratti dal 10 dicembre all’11 gennaio.

LA MOTIVAZIONE. Alla riunione, presieduta dal prefetto Luigi Varratta, erano presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il vicesindaco Dario Nardella e l’assessore provinciale Antonella Coniglio. Il provvedimento – viene spiegato – rientra nella prassi, consolidata da tempo, di interrompere durante le festività natalizie l’impiego delle forze dell’ordine nell’esecuzione degli sfratti, per le accresciute esigenze di prevenzione e controllo del territorio in questo periodo dell’anno.

Evacuazione agli Uffizi. Ma solo per prova / FOTO

0

Evacuata (per prova) la Galleria degli Uffizi.

EVACUAZIONI. Si è concluso oggi il programma delle due prove di evacuazione previste nella Galleria degli Uffizi, nel quadro di un costante aggiornamento del personale in fatto di procedure di sicurezza. In corrispondenza dei due turni dei 140 addetti alla vigilanza e accoglienza del museo, le prove erano state infatti fissate il 28 novembre scorso e oggi, 5 dicembre, con inizio sempre alle 15.

LA PROVA. Così come accaduto mercoledì scorso, anche oggi sono state quattro le uscite di sicurezza interessate dall’operazione dalle quali sono stati fatti defluire i visitatori presenti in quel momento all’interno della Galleria: la nuova scala nord di ponente (detta anche “scalone Natalini”), lo scalone Magliabechiano, lo scalone del Buontalenti, lo scalone Vasariano. Alcune centinaia di visitatori, una volta abbandonato l’edificio vasariano, si sono radunati in apposite aree esterne predisposte dal personale.

I VISITATORI. L’organizzazione delle prove (che – è stato spiegato – si sono svolte senza alcun problema organizzativo) è stata effettuata d’intesa con il Concessionario, e per l’occasione i visitatori sono stati opportunamente informati di ciò che stava accadendo. Esaurite le operazioni di evacuazione dei vari spazi museali, le visite sono riprese regolarmente.

Stazione di Santa Maria novella, aperti l’help center e la cappella/FOTO-VIDEO

0

Un cuore batte in stazione.

HELP CENTER. Un luogo di ritrovo, conforto, supporto e preghiera. Nella stazione di Firenze Santa Maria Novella è stato innaugurato l’undicesimo Help Center nato dalla collaborazione tra Enel Cuore Onlus e da Ferrovie dello Stato. Il nuovo sportello, gestito dall’associazioni Acisjf, funzionerà come centro di ascolto e offrirà così un servizio di primo orientamento alle persone disagiate che gravitano nella stazione fiorentina. L’obiettivo è fornire alle persone più bisognose un sostegno immediato grazie all’attivazione della rete dei servizi sociali della città, che avveranno percorsi di assistenza personalizzati  alternativi alla permanenza in stazione. L’inizitiva nasce all’interno del progetto di solidarietà nazionale “Un Cuore in Stazione”, ideato nel 2008 appunto da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato, per portare sollievo alle persone senza fissa dimora.

LA CAPPELLA. L’inagurazione è iniziata con l’arrivo in stazione del cardinale Giuseppe Betori che, nel celebrare la messa all’interno della cappella rinnovata, ne ha anche consacrato l’altare. La Cappella di stazione era infatti stata chiusa per i lavori di riqualificazione di Firenze Santa Maria Novella. Nella nicchia dietro l’altare è stato posto un mosaico realizzato dall’artista Marko Rupnik, famoso per le sue opere collocate in vari luoghi di culto cattolici d’Europa.

LE PERSONALITA’. Alla celebrazione erano presenti anche l’assessore alle politiche sociali del comune di Firenze Stefania Saccardi e il consigliere delegato di Enel Cuore Onlus Gianluca Comin. Successivamente sono intervenuti all’inaugurazione del centro polifunzionale anche l’amministratore delegato del gruppo FS Italiane Mauro Moretti ed il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Nei loro interventi tutti hanno elogiato l’iniziativa che non solo offre un servizio sociale di centrale importanza per la città ma dona una nuova funzione cardine alla stazione fiorentina.

GUARDA IL VIDEO:

{youtube}gmKUndR_hLc{/youtube}

I DATI. Solo nel 2011, a livello nazionale, sono stati circa 128 mila gli interventi sociali effettuati e oltre 10 mila le persone che per la prima volta si sono rivolte ai centri di assistenza. Circa l’80% delle persone erano stranieri. Attualmente la rete degli Help Center è coordinata a livello nazionale dell’ONDS, ovvero l’Osservatorio sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni, con la collaborazione dell’ANCI.

GUARDA LE IMMAGINI:

{phocagallery view=category|categoryid=521|limitstart=0|limitcount=0}

Arrestati pendolari ”professionisti” di furti in abitazione

0

Arrestati dalla polizia pendolari ”professionisti” di furti in abitazione.

IL FURTO. Tutto è cominciato intorno alle 20 di ieri sera, quando la centrale operativa della Questura ha disposto l’intervento di un equipaggio della squadra volante in un centro commerciale di via di Pietrapiana, dove due georgiani di 37 e 40 anni avevano appena consumato un furto di prodotti alimentari. Giunti sul posto, però, gli agenti delle volanti hanno voluto vederci più chiaro, analizzando ogni informazione sui due malviventi, entrambi con innumerevoli precedenti penali e di polizia, che sono stati sottoposti a perquisizione personale. Addosso al 40enne sono state trovate due chiavi identiche di un’auto, poi trovata dagli agenti in un parcheggio poco lontano.

IN AUTO. All’interno del mezzo, sia nel baule che nell’abitacolo, sono stati ritrovati numerosi oggetti atti allo scasso pronti all’uso, un coltello a serramanico nonché calchi di serratura. Addosso al 37enne è stata ritrovata una chiave alterata,  modello europeo, della quale l’uomo non ha saputo giustificare il possesso.  Il tutto, automobile compresa, è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Dagli accertamenti effettuati nella fase dell’identificazione dei due georgiani, i poliziotti hanno riscontrato che sul 40enne gravava un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Prato per furto in abitazione di monili in oro, con l’utilizzo di grimaldelli e passepartout in grado di aprire serrature senza lasciare segni di effrazione. Sempre nella fase dell’identificazione, gli agenti hanno appurato che, sebbene in un primo momento il 37enne si proclamasse senza fissa dimora, in realtà era domiciliato nel Comune di Prato.

IN CASA. E’ stata quindi perquisita la sua abitazione, dove gli agenti hanno ritrovato nella camera da letto, nascosti in un lenzuolo, monili in oro tra cui due bracciali in oro giallo a maglia ovale, un anello in oro bianco e pietre preziose in foggia antica, una fede in oro bianco in brillanti, un anello in oro rosa e uno in oro giallo e un bracciale a fascia larga in brillanti. All’interno di un armadio, poi, sono stati trovati tre misuratori di pressione professionali, 13 confezioni di prodotti cosmetici di alta qualità e una borsa con schermatura contenente ancora una placca adesiva anti-taccheggio, tutto materiale derivante da furti commmessi sia all’interno di negozi che in abitazioni.

GLI ARRESTI. All’interno dell’appartamento, infine, era presente un georgiano di 26 anni che, alla vista degli agenti in divisa, si è immediatamente chiuso in bagno. Sottoposto a perquisizione personale, estesa anche alla stanza da lui utilizzata, sono state ritrovate molteplici chiavi alterate e grimaldelli. Il 26enne è stato quindi denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso e per  violazione delle norme sull’immigrazione. Il 40enne gravato dall’ordine di cattura è stato portato al carcere di Sollicciano e deferito all’A.G. per furto aggravato in concorso, per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e di strumenti atti ad offendere . Il 37enne, sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e portato al carcere di Prato, è stato deferito all’A.G. per ricettazione, favoreggiamento personale della latitanza del complice, per furto aggravato in concorso, per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e violazione delle norme sul soggiorno nel Territorio Nazionale, in quanto colpito da un secondo ordine di allontanamento emesso dal Questore di Prato.

IL BILANCIO. Questi tre arresti per reati contro il patrimonio si aggiungono agli ulteriori venti realizzati dalla polizia negli ultimi tre mesi.

Crolla un ponte nel Pisano. Scomparso un 77enne

0

Un ponte è crollato nel Pisano, nella zona in cui da iri si cerca un uomo disperso.

IL PONTE. E’ successo in località Rigoli, nel comune di San Giuliano, in provincia di Pisa: qui è crollato il ponte, in una zona vicina a dove ieri era ceduto un pezzo di argine.

UOMO SCOMPARSO. E sempre in quella zona da ieri si cerca un 77enne che era stato visto vicino alla sponda del torrente. Resta da capire se la scomparsa dell’uomo e il cedimento dell’argine siano episodi collegati fra loro.

LE RICERCHE. Intanto, un elicottero sta monitorando il flusso del torrente, partecipando anche alle ricerche dell’uomo, portate avanti anche con unità cinofile.

Firenze ”inghiottita” dalla nebbia/FOTO

0

La città si è svegliata questa mattina ”inghiottita” da una fitta, e decisamente insolita, nebbia.

IN CITTA’. Auto che avanzavano con i fari accesi, sguardi stupiti delle persone per strada e scenari completamente diversi dal solito, nonostante si trattasse sempre delle solite strade: questo il “panorama” che Firenze offriva questa mattina.

LE IMMAGINI:

{phocagallery view=category|categoryid=520|limitstart=0|limitcount=0}

Albero di Natale e Capannuccia al Duomo, work in progress / FOTO

0

Natale work in progress.

I LAVORI. Sono partiti questa mattina i lavori di preparazione dell’albero di Natale e della Capannuccia posti davanti al Duomo di Firenze.

L’INAUGURAZIONE. Il tutto in vista dell’inaugurazione dell’8 dicembre alle 17, alla presenza del sindaco Matteo Renzi.

GUARDA LE IMMAGINI:

{phocagallery view=category|categoryid=522|limitstart=0|limitcount=0} 

Leggi anche: Piazza Duomo, si accendono le luci dell’albero di Natale / Le feste? Al museo. Ecco quelli aperti il 24 e il 31 dicembre

Tutti a guardare il cielo, alla vigilia del ”fatidico” 21 dicembre

0

Tutti a guardare il cielo alla viglia del 21 dicembre, giorno che – secondo il calendario Maya – potrebbe corrispondere alla fine del mondo.

ASPETTANDO I MAYA. Così, per tutti coloro che (scettici, curiosi o spaventati) alla vigilia di quella fatidica data vogliono vedere di persone se per caso dal cielo non arrivi qualche “segnale”, ecco che al parco mediceo di Pratolino giovedì 20 dicembre si terrà l’ultima serata (gratuita) di osservazione astronomica. Il titolo? “Maya, catastrofi ed astronomia: a pochi minuti dalla fine del Mondo!”.

COME PARTECIPARE. Tutti possono partecipare: per farlo, è necessario prenotarsi al numero 055.4080749 nei giorni di  mercoledì e venerdì in orario 10-13. La partecipazione – spiegano gli organizzatori – è riservata agli adulti ed ai ragazzi minimo quindicenni solo se accompagnati dai genitori. L’inizio è previsto alle 20.45. Per muoversi nel parco è raccomandato un abbigliamento comodo e caldo, con scarpe adatte per passeggiare sulle strade non asfaltate e una torcia elettrica. La serata si svolgerà anche in occasione di cielo nuvoloso o coperto.

Leggi anche: ”I calendari dei Maya… e la fine del mondo”: una conferenza a Firenze – Un mese alla fine del mondo? Internet e i Maya ”a confronto”

Roberta Ragusa, ora si aspettano novità

0

L’attesa continua. Quando si avvicinano gli undici mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa, misteriosamente sparita dalla sua abitazione nella notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi, e mentre si avvicina quello destinato a diventare il primo Natale senza la loro madre per i figli della donna, non si fermano le indagini per capire che fine abbia fatto.

L’ATTESA. Va avanti dunque l’attesa dei conoscenti di Roberta, ma anche di tutti coloro che, in questi lunghi mesi trascorsi dal giorno della sua scomparsa, si sono riuniti attraverso Facebook nel suo nome, con l’obiettivo di arrivare alla verità. Ed è sempre questo (quello di far luce sulla vicenda e di non farla cadere nel dimenticatoio) l’obiettivo che continuano a porsi le migliaia di persone che, sul social network, promettono di non arrendersi e di non fermarsi finché al caso non sarà messa la parola fine. Qualunque cosa significhi, qualunque cosa sia accaduta a Roberta.

LA MANIFESTAZIONE. Proprio per questo motivo il gruppo “Troviamo Roberta Ragusa”, uno di quelli nati appunto su Facebbok, sta organizzando una grande manifestazione per il prossimo gennaio, quando sarà trascorso un anno dalla scomparsa della donna. Ovviamente se prima non emergeranno novità dalle indagini, cosa – questa – che tuttti sperano, per non dover protrarre ancora un’attesa che è già stata lunga ed estenuante.

IN TELEVISIONE. Anche per questo stasera, come tutti i mercoledì, gli occhi di coloro che stanno cercando Roberta Ragusa saranno puntati sulla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto”, nella speranza che dal programma – che anche in passato si è occupato molte volte della vicenda – possa emergere qualche novità.

Provoca un incidente e scappa a piedi: aveva rubato l’auto e non aveva patente

0

Provoca un incidente e fugge a piedi: raggiunto e denunciato.

L’INCIDENTE. E’ successo nella serata di ieri in via Campana a Santa Lucia, nel pèratese: è qui che si è verificato un incidente con un’auto che ha urtato un altro veicolo in sosta. I cittadini che hanno assitito all’incidente hanno notato che il conducente che lo aveva provocato aveva mostrato una certa fretta nel raccogliere le proprie cose dall’auto e che si era velocemente allontanato in direzione di via Bologna, abbandonando il proprio veicolo.

LA FUGA. Gli stessi cittadini hanno richiesto l’intervento al centralino della polizia municipale, fornendo una descrizione precisa del soggetto e, rapidamente, è intervenuta una pattuglia di agenti che ha intercettato l’uomo in via Bologna, nonostante questi cercasse di nascondersi dietro una siepe per non farsi vedere dagli agenti. L’uomo ha negato di essere coinvolto nel fatto, poi ha riferito che era solo un passeggero, ma alla fine, davanti all’evidenza, non ha potuto negare di essere l’autista dell’auto che aveva provocato l’incidente.

AUTO RUBATA. Il controllo più approfondito eseguito dagli agenti ha svelato che l’uomo, un italiano di anni 32, aveva rubato il veicolo che guidava due settimane prima a Pistoia e non era nemmeno titolare di patente di guida. Il 32enne è stato quindi denunciato a piede libero, per ricettazione e guida senza patente.