venerdì, 31 Luglio 2026
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Un mese alla fine del mondo? Internet e i Maya ”a confronto”

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Un mese alla fine del mondo. Almeno stando alle profezie dei Maya.

30 GIORNI. “A che ora è la fine del mondo?”, chiedeva Ligabue in una celebre canzone. Fra trenta giorni rispondo i Maya. Ormai manca poco alla data che per mesi è stata un tormentone su internet, giornali, televisioni e persino film. Ma facciamo un po’ di ordine in quello che dicono le, cosidette, profezie Maya.

LA PROFEZIA. I Maya, come altre culture mesoamericane, misuravano il tempo utilizzando un sistema di tre calendari. I giorni erano organizzati attraverso un calendario religioso rituale della durata di 260 giorni, utilizzato prevalentemente a scopo divinatorio, e un calendario solare di 365 giorni. I Maya non contavano gli anni; tuttavia, le date di questi due calendari erano combinate tra loro per dare luogo a cicli di 18.980 giorni, circa 52 anni, per un totale di 52 cicli diversi ricorrenti. Un ulteriore calendario, il cosiddetto “Lungo computo”, calcolava il tempo trascorso dalla data della creazione del mondo secondo la mitologia maya. Questo calendario, a differenza dei precedenti, era progressivo e suddivideva il tempo in cicli non ricorrenti della durata di 144.000 giorni. Il 20 dicembre 2012 terminerà il 13° ciclo, 12.19.19.17.19 nella notazione originale del calendario, a cui farà seguito, per appunto il 21 dicembre 2012, il 14° ciclo con la numerazione 13.0.0.0.0.

LA FINE. Secondo il “Popol Vuh”, uno dei principali documenti storici sulla mitologia dei Maya, il Lungo computo attuale è solo il quarto in ordine di tempo, poiché gli dei avrebbero distrutto le tre precedenti creazioni ritenendole fallimentari. La terza creazione fu distrutta al termine del 13° ciclo. Questa circostanza, assieme ad altri elementi, è alla base del fenomeno che associa un evento di significativo, potenzialmente catastrofico, al 21 novembre 2012… data appunto del 14° ciclo.

TWITTER. Il mondo della rete, oggi, ha subito ricordato l’avvicinarsi dell’evento con una pioggi di tweet tra l’ironico e il fatalista: ” ‘Prof, ma per quale motivo abbiamo tutti questi compiti entro dicembre?’ .. ‘I Maya’ .. ‘Ma prof, lei non ci crede’ .. ‘I Maya’ .. ‘Ok ok’ “, “Ora che ho letto che Baglioni fa un disco con le canzoni di Natale, son sicura della profezia dei Maya”, “Buongiorno a tutti… precisamente siamo a -30 alla fine Maya, il conto alla rovescia è cominciato.”, “Un mese alla fine del mondo! Dai dai, che se i Maya avevano ragione non pago nemmeno nemmeno l’Irpef quest’anno… XD”, “Non tutti i maya vengono per nuocere”, “Questa Maya deve essere una gran gnocca: tutti parlano del suo calendario”. Persino una battuta che lega le Primaria con l’evento: “Renzi sta a Ballarò come i Maya stanno a Voyager….”. Questo, e molto altro, quanto si legge sulla rete.

SMS FIORENTINI. E intanto, anche per Firenze girano strani sms che puntano a sottolineare l’evento: “Tra un mese esploderemo tutti!!!”. Speriamo sentitamente di no.

Crolla il solaio negli spogliatoi di una piscina all’Isolotto

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Crollo negli spogliatoi.

IL CROLLO. Una parte del solaio degli spogliatoi nella micropiscina “Isolotto” è crollato ieri, coinvolgendo cinque bambini che sono stati trasportati all'ospedale pediatrico Meyer e subito medicati. I bambini hanno riportato ferite di lieve entità e i medici hanno spiegato che “non presentano nessun rischio rilevante”. Sul luogo si sono subito recati il vicesindaco Dario Nardella e il presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio.

LA CHIUSURA. Nardella e D’Eugenio, dopo il sopralluogo, sono andati al Meyer per sincerarsi delle condizioni dei bambini. L’impianto è di proprietà comunale ed è in concessione all’Ati Firenze Pallanuoto-Acquatica. La piscina, che lo scorso anno era stata sottoposta a interventi di risistemazione, è monitorata sia dall’Ufficio Sport del Comune sia dall’associazione concessionaria: i tecnici non hanno rilevato alcun segnale che potesse far presagire il crollo che si è verificato ieri sera. L’impianto è stato quindi chiuso per effettuare gli interventi di messa in sicurezza.

Le bambine potranno chiamarsi Andrea: il sì della Cassazione

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“Mi chiamo Andrea e sono una bambina”.

LA PRONUNCIA. E’ arrivato il via libera dalla Cassazione alla possibilità di scegliere “Andrea” come nome per le figlie femmine e, in generale, a tutti i nomi che provengono da culture straniere che non prevedono il riferimento al sesso.

LA BAMBINA. Il fatto nasce dal ricorso per una bimba di Pistoia che era stata obbligata dalla magistratura a chiamarsi “Giulia”. La Suprema Corte ha così accolto la protesta dei suoi genitori ristabilendo il nome “Andrea”.

Roberta Ragusa, ora si pensa ai figli: ”Il primo Natale senza la loro mamma?”

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Tra poco più di un mese sarà Natale, e per i figli di Roberta Ragusa potrebbe essere il primo Natale senza la loro mamma.

SUL WEB. E’ questo il pensiero che emerge nelle ultime ore dal web sul caso della donna scomparsa dalla sua casa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi. Da allora, da quella notte d’inverno, il popolo di internet ha sempre seguito da vicino la vicenda, riunendosi in numerosissimi gruppi su Facebook e cercando di dare un mano, per quanto possibile, alle ricerche della donna.

RICERCHE E INDAGINI. Ricerche che, come le indagini, non si sono mai fermate: nonostante tutto questo, però, sono ormai trascorsi più di dieci mesi dalla scomparsa di Roberta, e sulla vicenda per ora resta il mistero.

NATALE. Così, sul web, tra coloro che stanno disperatamente cercando Roberta, inizia a serpeggiare la preoccupazione e il dispiacere per le feste ormai all’orizzonte. “Roberta dovrebbe essere con i figli ad aprire i regali”, commenta qualcuno. E in tanti esternano il loro dispiacere per i bambini della donna.

UN ANNO DALLA SCOMPARSA. Poche settimana dopo Natale, se prima sul caso non dovessero emergere verità, ci sarà però anche un’altra “ricorrenza”: quella dell’anno dalla sparizione di Roberta. Il 13 gennaio 2013 sarà infatti trascorso un anno dalla misteriosa notte della scomparsa, e sul web si sta pensando al modo migliore per ricordare la donna, per ricordare soprattutto che coloro che la stanno cercando non hanno assolutamente intenzione di arrendersi fino a che sulla vicenda non sarà fatta piena luce. “Restiamo attivi e lottiamo sempre di più”, esorta qualcuno dal web.

FESTIVITA’. Insomma, in attesa di una svolta sul caso c’è chi comincia a guardare alle prossime settimane. Quando, tra Natale e festività, la mancanza di Roberta si sentirà ancora di più.

Torna la Festa dell’Albero in Toscana

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Buona Festa dell’Albero

LEGAMBIENTE. Ogni anno a novembre Legambiente pianta giovani alberi e invita cittadini di ogni età e amministrazioni locali a unirsi alle operazioni di piantumazione sia all’interno delle scuole che in aree verdi e degradate delle città. Tanti eventi anche in Toscana per celebrare la Festa dell’Albero, in programma oggi. Giunta alla 18esima edizione, anche quest’anno la campagna di Legambiente dedicata alla riqualificazione del verde urbano coinvolgerà cittadini, studenti e amministrazioni locali nella piantumazione di alberi all’interno delle scuole, nei parchi pubblici e nelle aree degradate della città. Un’azione concreta e un gesto di coesione sociale per ribadire l’importanza di un futuro più verde. In particolare l’edizione di quest’anno vuole promuovere la co-gestione delle aree verdi urbane, sollecitando amministrazioni ed enti ad affidare questi spazi ad associazioni e cittadini che ne fanno richiesta, seguendone poi insieme la gestione.

FERRUZZA. “Il 21 novembre – spiega Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana – saranno coinvolte anche in Toscana tante classi e tanti bambini, perché la tutela del verde deve riguardare prima di tutto i più giovani. L’obiettivo è quello di educare le nuove generazioni all’importanza della gestione e della conservazione degli spazi verdi, luoghi di socializzazione e d’incontro che oggi tendono a scomparire. Le nostre città sono, infatti, sempre più soffocate dal cemento, per questo è fondamentale ripristinare il verde urbano. Gli alberi sono i polmoni verdi della Terra, rilasciano ossigeno e svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e per la qualità della vita. Piantare un albero è dunque un gesto di amore e di fiducia nel futuro”.

LE INIZIATIVE. In Toscana, a Chianciano Terme, verranno piantati sei aceri montani nel parco ospedaliero in sostituzione degli esemplari morti. Invece a Perticale, provincia di Livorno, il 24 novembre i volontari e la scuola elementare locale, si ritrovano presso l’area adiacente alla scuola, dove verranno piantate oltre 30 piante, tra lecci e specie tipiche della macchia mediterranea. A Pelago, circa 100 bambini delle elementari pianteranno nel giardino della scuola timo e melograno e si eserciteranno nel riciclo, inventando dei veri e propri portavasi da plastica riciclata. Tra le altre iniziative, alcune città come Pistoia e Pontedera dedicheranno un albero ai figli della globalizzazione, per chiedere i diritti di cittadinanza per i nuovi nati da genitori stranieri. Le città appena citate hanno aderito a “ L’Italia sono anche io”, la campagna di diritti per la cittadinanza promossa da 22 organizzazioni della società civile per chiedere una riforma del diritto di cittadinanza affinché anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri possano essere cittadini italiani a tutti gli effetti.

AperiNozze, un aperitivo per i futuri sposi

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Un aperitivo… in bianco.

LA SERATA. L’AperiNozze si svolgerà al Fashion Groove Caffè, in località Santa Maria Maddalena, Incisa Valdarno, domenica 25 novembre dalle 18 in poi. L’aperitivo, composto da un ricco buffet, darà la possibilità ai partecipanti di incontrare esperti del settore nozze e prendere spunto per idee originali.

L’IDEA. ”Ottobre e Novembre sono i mesi in cui gli sposi cominciano a organizzare le loro nozze e abbiamo pensato che oltre ai viaggi potevamo proporre anche altre realtà locali che hanno a che fare con le nozze, e perche’ non fare un evento sposi in un bel locale? Una cosa in piccolo, semplice, ma fatta con persone che lavorano a Rignano e dintorni” spiega Caterina Migno, ideatrice dell’evento e titolare dell’agenzia di viaggi Florence Journeys di Rignano sull’Arno ”L’idea ha entusiasmato tutti. La serata, anche se dedicata ai futuri sposi, è aperta  a tutti anche perchè, per esempio noi della Florence Journeys abbiamo diverse offerte e buoni sconti per chi partecipa”.

GLI ESPOSITORI. Molti gli espositori del Valdarno presenti alla serata.

Agenzia Viaggi:
Florence Journeys, Rignano sull’Arno

Servizi Fotografici:
Aulo, Rignano sull’Arno

Fedi Nuziali:
Meini Gioielleria, Rignano sull’Arno

Parrucchiere:
Hair Stylist Tiziana Lorella e Caterina, Rignano sull’Arno
Nuovo Style Michela e Cristiana, Rignano sull’Arno
Simona Faellini, Rignano sull’Arno
Eleonora Style, Rignano sull’Arno

Make up artist:
Heaven Istituto di Bellezza, Rignano sull’Arno
Magnolia, Reggello

Bomboniere:
Segnali di Fimo di Camilla Fusai, Rignano sull’Arno

Partecipazioni e bomboniere:
Lettera Otto, Figline Valdarno

Locations:
Villa Fontepetrini, Rignano sull’Arno
Villa Gaudia, Rignano sull’Arno
Villa Barberino, Cavriglia

Catering:
La buona tavola, Firenze

Decorazioni floreali:
Rugiada Fiori e Piante, Rignano sull’Arno
Rosalba Fiori, Incisa Valdarno

Abiti da sposa:
Le spose di Claudia, Rignano sull’Arno

Avvolto dalle fiamme dopo l’incendio dell’auto

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Salvato dalle fiamme.

LE FIAMME. Un anziano di 78 anni è stato avvolto dalle fiamme che hanno invaso la sua auto per un problema al motore. E’ stato soccorso dall’automobilista che lo seguiva, un infermiere, che lo ha avvolto col suo giubbotto in modo da spengere il fuoco.

IL SOCCORSO. E’ successo ieri pomeriggio verso le 16 a Firenzuola, in provincia di Firenze. Soccorso poi dal 118, l’uomo è stato trasportato con codice rosso all’ospedale di Careggi, dove al momento si trova ricoverato in prognosi riservata.

Venditori abusivi, controlli nel parcheggio davanti a Careggi

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Commercio ambulante abusivo, controlli della polizia nel parcheggio di fronte all’ospedale di Careggi.

COMMERCIO ABUSIVO. Sono infatti continuati anche oggi, dopo quelli già effettuati ieri, i controlli degli uomini della squadra volante della Questura di Firenze, insieme ai poliziotti di quartiere e al camper della Polizia di Stato, sia in centro che in periferia cittadina, per contrastare ogni forma di illegalità e prevenire, in particolar modo, il commercio ambulante abusivo.

CAREGGI. Durante l’attività disposta dal Questore Francesco Zonno, gli equipaggi della Polizia di Stato hanno esteso oggi i controlli fino a viale Pieraccini. Nel parcheggio di fronte all’ospedale di Careggi – dove spesso sono in azione diversi venditori abusivi – i poliziotti hanno sottoposto a fermo per identificazione quattro senegalesi irregolari, e sanzionandone tre per vendita abusiva, sequestrando numerosa merce  abbandonata dagli stranieri in fuga e destinata alla vendita su strada.

CONTROLLI. Ai trecento articoli sequestrati ieri pomeriggio dalle forze dell’ordine, se ne sono aggiunti altri cinquecento, recuperati oggi. Sempre ieri, uno degli stranieri, per darsi alla fuga, ha travolto alcuni agenti, che hanno riportato contusioni non gravi. Il senegalese è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato amministrativamente perché sorpreso a vendere cinture e oggettistica varia. Le verifiche sono poi continuate in zona Novoli, Brozzi, Rifredi, stazione e nelle vie del centro cittadino, con particolare attenzione alla prevenzione dei borseggi e dei reati contro il patrimonio. Duecentosettantacinque le persone complessivamente identificate, molte delle quali con precedenti penali e di polizia, e 97 i veicoli sottoposti a verifica.

Firenze Marathon 2012, in diecimila ai nastri di partenza

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Un Firenze da correre.

IL VARO. Nei locali dell’Hard Rock Cafè in Piazza della Repubblica è stata varata ufficialmente l’edizione numero 29 della Firenze Marathon, che si correrà domenica 25 novembre con partenza alle 9.30 dal Lungarno Pecori Giraldi e arrivo nella splendida cornice di piazza Santa Croce. Hanno presentato l’evento tra gli altri il presidente del Comitato organizzatore Giancarlo Romiti e il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella. Fulvio Massini, direttore tecnico della Firenze Marathon, ha poi fatto il punto sui top runners.

NARDELLA. “Firenze Marathon – ha sottolineato il vicesindaco Nardella – ha messo in piedi una maratona che è soltanto la punta dell’iceberg di tutta una serie di eventi messi in piedi dal Comitato organizzatore. La maratona si incastona in un fine settimana di grande sport che comprende anche il test match di rugby. È una Maratona veramente europea per numeri e per qualità. Domenica ci sarà lo sciopero della Polizia Municipale ma con il Prefetto abbiamo già fatto la riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica e la situazione è sotto controllo. L’impegno del Prefetto è quello di garantire al cento per cento il controllo del traffico e dell’incolumità dei fiorentini. Oramai Firenze ha capito che la maratona è una festa e una risorsa per la città e tutti i cittadini aspettano con gioia questo evento”.

ROMITI. “Un grazie per il supporto – ha detto Romiti – che ci dà il Comune di Firenze – e noi da parte nostra rispondiamo mettendo in piedi una serie di eventi che consentono alla città di rialzare il flusso della ricettività turistica nell’unico periodo dell’anno in cui c’è una lieve flessione di presenze. Invito i ragazzi e le famiglie a vivere con noi la festa, anche partecipando al Trofeo scolastico “Conad i più forti, più veloci e più resistenti di Firenze” di venerdì pomeriggio al Ridolfi dove ci sono premi importanti davvero praticamente per tutti, e alla Ginky Family Run di 2 chilometri la domenica mattina, gratis per i ragazzi sotto i 14 anni e a scopo benefico per gli adulti. Inoltre posso annunciare che ho avuto da poche ore la notizia che Firenze ha vinto la candidatura per ospitare anche il prossimo anno l’Avon Running per sole donne che quest’anno ha raccolto 22mila euro che sono andate in beneficenza per l’Associazione Artemisia”.

MASSINI. Fulvio Massini ha poi presentato la gara dal punto di vista tecnico: “Quest’anno saremmo voluti andare su atleti italiani ma sostanzialmente hanno richiesto delle cifre esose e quindi abbiamo deciso di destinare questi soldi in maggiori servizi per gli atleti, come è sempre stata nostra filosofia. La gara avrà comunque contenuti tecnici importanti. Ci sono i vincitori dello scorso anno e altri atleti top che presenteremo sabato alle 12 al Marathon Expo nell’apposita conferenza stampa. La gara maschile avrà un passaggio di 1:04’30” alla mezza maratona, che consentirà di battere il record della gara. Parimenti anche in campo femminile, dove, oltre alle atlete africane, saranno protagoniste numerose atlete del nord Europa. Il passaggio sarà di  1:13’30” alla mezza, con licenza per la lepre femminile di andare anche all’arrivo per vincere. Quanti sono gli atleti che non hanno corso a New York e che correranno a Firenze? Intorno ai 500″.

I NUMERI. Le iscrizioni  sfiorano la barriera dei 10mila iscritti in rappresentanza di 60 nazioni differenti. Nel dettaglio il totale è di 9.667, circa mille in più rispetto all’edzione del 2011, di cui 8.156 uomini e 1.511 donne. Gli italiani sono 7.428, di cui 6.541 uomini e 887 donne, mentre gli stranieri 2.239, di cui 1.615 uomini e 624 donne. Ci saranno i vincitori della gara dello scorso anno, entrambi etiopi: Berga Birhanu Bekele, classe 1981, che vinse tra gli uomini in 2:09’52” e Asha Gigi, quarantenne, che vinse in 2:31’36” tra le donne. Tra gli italiani ci sarà Giorgio Calcaterra, ultramaratoneta classe 1972, per sette volte consecutive vincitore della Firenze-Faenza, la 100 chilometri del Passatore, l’ultima nel maggio scorso, un primato personale in maratona di 2 ore 13’15”. Mentre in campo femminile tra le italiane ci sarà Martina Celi, classe 1987, nativa di Pietrasanta ma massese a tutti gli effetti anche se vive a Rubiera nel reggiano, lo scorso anno campionessa italiana di maratona con l’attuale primato personale di 2:36’11”.

IL PERCORSO. Invariato il percorso rispetto allo scorso anno, ad anello, praticamente senza dislivelli per rispettare le norme di omologazione internazionali, e soprattutto tutto all’interno della città e con distanza di meno di un chilometro in linea d’aria tra la partenza e la linea d’arrivo; caratteristiche che non molte maratone al mondo possono vantare. Previsti disagi limitati al minimo quindi per quanto concerne il traffico, dal momento che i viali di circonvallazione saranno aperti già meno di un ora dopo il via. Dopo i grandi viali, il tracciato tocca il polmone verde delle Cascine, poi i luoghi più affascinanti di Firenze, come piazza del Duomo, piazza della Signoria, Ponte Vecchio e le altre strade e piazze ricche di storia e di cultura. Confermato anche l’allestimento della grande tensostruttura che accoglierà e riparerà i 10mila podisti prima della partenza. Previste numerose iniziative per attirare ancora di più rispetto agli anni passati la popolazione fiorentina a partecipare dal vivo alla grande festa lungo il tracciato. Non ci sarà la diretta Rai, la gara si potrà rivedere nel pomeriggio in differita, ma si potrà seguire in tempo reale con la diretta testuale collegandosi al sito internet ufficiale: www.firenzemaathon.it .

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Tenta di affogare il convivente invalido nella cantina allagata

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Ha tentato di dare la colpa al maltempo, ma non ci è riuscita.

IL TENTATO OMICIDIO. Una donna di 42 anni di Albinia è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. La donna arrestata avrebbe infatti provato a uccidere il convivente, invalido al 100%, di 48 anni, prima picchiandolo e poi cercando di annegarlo nella cantina della loro casa ad Albinia, che si era riempita d’acqua a causa dell’alluvione che ha colpito l’area.

I SOCCORDI. L’uomo è comunque riuscito a chiamare un amico che è arrivato proprio quando la donna stava per gettarlo nelle acque fangose.