mercoledì, 28 Ottobre 2026
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Ubriaco travolge e uccide un ciclista con il furgone

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Un terribile incidente alle porte di Castelfiorentino.

L’INCIDENTE. Un uomo di 46 anni è stato travolto e ucciso, mentre si trovava in sella alla propria bici, da un furgone lungo la strada statale 426, alle porte di Castelfiorentino. L’uomo, nella tarda serata di ieri, si trovava sulla sua bici quando all’improvviso un furgone guidato da un uomo di 58 anni di Empoli lo ha investito. Sul posto sono intervenuti i soccorritori in ambulanza, che non hanno potuto fare nulla se non constatare il decesso.

LE CAUSE. Il conducente del furgone, rimasto sul luogo dell’incidente, è stato sottoposto al test alcolemico da parte della polizia municipale di Castelfiorentino, ed è risultato avere un tasso di alcol nel sangue superiore ai valori massimi consentiti dalla legge. Per questo motivo il guidatore è stato incriminato per omicidio colposo.

Mal di testa per colpa del tempo? Arriva ”Meteosalute”

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Un meteo a portata d’uomo.

IL PORTALE. Se avete bisogno di consigli per proteggervi da sbalzi di temperatura, mal di testa o individuare il momento più adatto per fare attività all’aperto, ecco il portale che fa per voi: “Meteosalute”.

I CONSIGLI. All’interno del nuovo sito, del centro interdipartimentale di bioclimatologia dell’Università di Firenze, vengono forniti, attraverso bollettini biometeorologici giornalieri, informazioni sull’influenza che le condizioni meteo hanno sulla salute dell’uomo. Ecco il link al sito Meteosalute.

Protesta degli alluvionati sotto il Comune di Massa: ”Non ci sono aiuti”

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Alluvionati, manifestazione di protesta sotto il Comune di Massa.

LA PROTESTA. Una cinquantina di persone si è ritrovata sotto il comune di Massa per inscenare una manifestazione di protesta. Secondo i cittadini, dopo l’alluvione di una settimana fa, che ha provocato danni ingenti a migliaia di famiglie, ”in molte strade non si sono visti aiuti’.

FANGO. ”Siamo pochi perché la maggior parte di noi è rimasta a spalare il fango dalle case, è uno scandalo che in tante strade non si siano ancora visti aiuti”, hanno protestato. Il sindaco, in seguito alla manifestazione, ha ricevuto una delegazione di cittadini.

Leggi anche: Sciacalli a Massa: volevano svaligiare le case abbandonate – Maltempo in Toscana, nuova allerta e scuole chiuse a Capalbio

Anziana soccorsa da polizia e pompieri dopo una caduta nel suo appartamento

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Un salvataggio acrobatico.

LA CADUTA. In tarda mattinata una volante della polizia ha soccorso un’anziana rimasta bloccata a terra a seguito di una caduta all’interno della propria abitazione al sesto piano di un palazzo in via Respighi. A dare l’allarme al 113 è stato un vicino di casa della donna che aveva sentito dal pianerottolo i lamenti della 84enne.

IL SALVATAGGIO. Gli agenti e i vigili del fuoco sono entrati dalla finestra del salotto scavalcando il terrazzo dell’appartamento accanto. La signora, trovata dolorante a terra, è stata trasportata in ospedale per le cure mediche del caso.

Tentato furto, identificati cinque minori

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Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 18 novembre, la polizia ha identificato cinque giovani Rom che poco prima avevano tentato un furto in via di Castello, all’interno di un edificio in ristrutturazione e nel magazzino di una fabbrica della zona.  Il gruppo, costituito da minori di età compresa tra gli 11 e 16 anni, era stato sorpreso da alcuni residenti della zona sul tetto di un edificio dove si erano arrampicati rimuovendo i sistemi di sicurezza dalle impalcature edili. 

LA FUGA. Dopo essere stati scoperti si sono dati alla fuga visitando anche un secondo obiettivo. Messi definitivamente in fuga dall’arrivo delle volanti, i 5 si sono dispersi, qualcuno all’interno dei giardini condominiali, altri verso il sottopasso della Stazione di Castello dove si sono allontanati a bordo di biciclette.  Gli agenti hanno continuato le loro ricerche fino a quando non sono riusciti a raggiungerli tutti. Per due 16enni, gli unici minori imputabili del gruppo, è scattata la denuncia per tentato furto aggravato in concorso. Insieme agli altri sono stati successivamente riaffidati alle rispettive famiglie.

I DANNI. Sempre le volanti in serata hanno denunciato per danneggiamento aggravato un cittadino somalo di 34 anni che, completamente ubriaco, ha scagliato senza motivo una valigia contro il lunotto posteriore di un’autovettura elettrica parcheggiata in via Palazzuolo, infrangendone il vetro. Lo straniero è stato anche sanzionato per ubriachezza.

Gigli, selezioni per fare il Babbo Natale

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A.A.A. Babbo Natale cercasi.

IL NATALE. Martedì 20 novembre apriranno i battenti del “Villaggio degli aiutanti di Babbo Natale” che rappresenterà il fulcro delle numerose attività di intrattenimento previste. Per questo in Corte dell’Oste, il 24 e 25 Novembre, dalle 15 in poi, si terranno le selezioni per scegliere il Babbo Natale.

LA SELEZIONE. Per partecipare alla selezione sarà sufficiente presentarsi all’apposito stand allestito in Corte Tonda. Chi non avesse il costume potrà provarne uno messo a disposizione degli organizzatori e partecipare alla selezione. Al selezionato sarà proposta l’assunzione, con contratto a termine per un mese, come animatore per interpretare l’uomo vestito di rosso con la barba bianca.

Navigazione interrotta al Giglio per la rimozione di un ordigno bellico

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Un ordigno da rimuovere.

L’ORDIGNO. Navigazione interdetta, da domani a giovedì, ovvero dal 20 al 22 novembre, nel tratto di mare di cala Arenella all’Isola del Giglio, per la rimozione di un ordigno bellico rinvenuto a 53 metri di profondità e a circa 188 metri dalla costa.

LA PREFETTURA. “L’operazione – spiega la prefettura di Grosseto – è resa possibile dal completamento dei lavori di stabilizzazione del relitto della nave Costa Concordia, distante circa 500 metri”.

Toscana: adozioni in crescita nonostante le minori domande

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Adozioni internazionali, i dati del 2011.

IL RAPPORTO. Il rapporto definitivo sulle adozioni 2011, curato dal Centro regionale di documentazione su infanzia e adolescenza gestito dall’Istituto degli Innocenti, è ancora in fase di elaborazione ma ci sono già alcuni dati a disposizione. Nel 2011 il Tribunale per i minorenni di Firenze ha ricevuto il più basso numero di domande di adozione, sia nazionale che internazionale, dal 1999: 578 di cui 357 hanno presentato domanda sia per l’adozione nazionale che internazionale, 185 per la sola nazionale e 36 per la sola internazionale. Rispetto al 2010 la diminuzione raggiunge il -13%, mentre rispetto al 2006, anno dove si tocca la punta massimacon 883, è stata del -34%.

LE COPPIE. L’età media dei richiedenti è invece cresciuta tra il 1999 e il 2011, sia per le donne che per gli uomini: per le prime ha raggiunto la soglia dei 40 anni, per i secondi è rimasta appena al di sotto dei 42. Rispetto al 1999 le coppie che hanno presentato domanda di adozione sono, in media, di tre anni più grandi. Quelle che hanno fatto domanda di adozione nazionale hanno mediamente un’età più alta (42,1 anni per gli uomini e 40,3 anni per le donne). Nello stesso periodo l’età media all’adozione degli uomini è passata da 41,2 a 44,4 anni, per le donne da 39 a 43,1 con un incremento dell’età media ancora più alto di quanto fatto registrare dalle coppie aspiranti adottive. Anche quella dei bambini è aumentata, rispetto al 2010, di circa un anno: da 5,3 anni a 6,1.

L’ATTESA. Aumenta il tempo medio trascorso dalla data della domanda a quella di adozione, sia per le nazionali che per le internazionali. Nel primo caso da 2,9 anni del 2003 (primo anno con dati a disposizione) si è passati a 3,8, nel secondo dai 2,9 sempre del 2003 si è passati a 4,4. Rispetto alla provenienza di bambini e ragazzi ancora la Federazione Russa è al primo posto.

I DATI. Infine due confronti, uno nazionale e uno provinciale. In base ai dati della Commissione per le adozioni internazionali, nel periodo 2000-2011 i minori stranieri adottati in Italia sono stati 36.117, 4.022 solo nell’ultimo anno. In valore assoluto la Lombardia è in testa: 7.357, un quinto del totale. La Toscana, con 3.191 adozioni, incide per il 9%. Se confrontiamo il dato con la popolazione media residente minorile nel periodo 2000-2011 la Toscana ha il secondo tasso medio annuo più alto tra le Regioni, ovver 51 bambini adottati su 100mila 0-17enni residenti, dietro alla Liguria e abbondantemente sopra la media nazionale che si ferma a 30. A livello provinciale Firenze è prima tra le 110 province italiane, con 58 coppie richiedenti autorizzazione all’ingresso ogni 100mila coppie di 30-59 anni. Anche le altre province toscane, ad eccezione di Massa Carrara, hanno tassi molto al di sopra della media nazionale.

Maltempo in Toscana, nuova allerta e scuole chiuse a Capalbio

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Un’altra allerta meteo.

ALLERTA METEO. Nuova allerta meteo per le zone del fiume Albegna e del fiume Bruna, in provincia di Grosseto, emessa alle 12.45 di oggi dalla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale. Si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di di rovescio o, localmente, di temporale. La validità dell’allerta va dalle 15.00 di domenica 18 novembre fino alle 18.00 di lunedì 19. La criticità è elevata per la zona dell’Albegna, in considerazione della situazione determinata dall’alluvione dei giorni scorsi. Criticità moderata per la zona del Bruna.

VIABILITA’. Dalle 15 è stata riaperta l’Aurelia, che era chiusa da lunedì, tra Orbetello scalo e San Donato: 24 chilometri in tutto. Si transita comunque su un unica corsia per senso di marcia e con il limite di velocità di 40 chilometri orari nelle zone alluvionate. L’accesso ad Albinia resta limitato ai residenti, al personale e ai mezzi impegnati nelle operazioni di soccorso.

STRADE CHIUSE. Restano chiuse invece, per quanto riguarda le strade provinciali, la Pitigliano S. Fiora SP 4 nei tre chilometri dalla fine del centro abitato di Sorano fino a Pian di Rena, la SP 27 del Lupo, la SP 94 di Sant’Andrea, la SP 28 della Parrina, la SP 144 della Melosella e la SP 93 Pedemontana da Borgo Carige all’incrocio con la SP75 Pescia Fiorentina. Sulla SP 149 Valmarina non possono viaggiare i mezzi pesanti, come sulla SP 56 di San Donato. E’ chiuso il sottopasso della SP 81 di Osa. Sono riaperte a senso unico alternato la SP 159 Scansanese e la SP 74 Maremmana da Stellata a Manciano e dall’intersezione con la SP 46 del Pian della Madonna, a Pitigliano, fino al ponte Meleta per circa un chilometro e mezzo verso Manciano. Senso unico alternato a tratti anche sulla SP 160 Amiatina, colpita da più frane a ponte Patrignone, Magliano e nel centro abitato di Seggiano.

CAPALBIO. Sono chiuse oggi a Capalbio, nella provincia di Grosseto, le scuole di ogni ordine e grado. Lo ha deciso il sindaco Luigi Bellumori dopo l’allerta maltempo diramata ieri dalla Sala regionale della Protezione civile della Toscana. Il sindaco invita poi i cittadini “alla massima attenzione” e ad evitare, per quanto possibile, “gli spostamenti in auto”.

Leggi anche: Maltempo in Toscana, c’è una quinta vittima

Studiare i terremoti come il meteo? L’Università di Siena dice sì

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Un’impostazione da superare.

LA TEORIA. Superare l’analisi statistica e studiare i terremoti come eventi interconnessi, comprendendone i meccanismi di generazione, esattamente come è avvenuto in campo meteorologico. E’ questa l’idea alla base dello studio di un gruppo di geofisici dell’Università di Siena, guidati dal professor Enzo Mantovani, che terrà la lectio magistralis al congresso del Gruppo nazionale di geofisica della terra solida, in programma dal 20 al 22 novembre, a Potenza. Mantovani evidenzierà che proprio attraverso lo studio della storia sismica e delle concatenazioni di cause ed effetti all’interno di eventi sismici importanti esiste attualmente la possibilità di ottenere informazioni su quali siano le zone sismiche italiane più esposte alle prossime scosse forti.

MANTOVANI. “Dopo quaranta anni di osservazioni e ricerche – spiega il Professor Mantovani -, siamo ora in grado di dare una valida dimostrazione alla nostra teoria. Gli unici risultati soddisfacenti sulla previsione degli eventi naturali sono stati ottenuti nei casi in cui il metodo utilizzato ha potuto contare su una ricostruzione realistica dei modelli di sviluppo dei sistemi coinvolti. Un esempio molto significativo riguarda le previsioni meteorologiche, per le quali la percentuale di previsioni corrette ha raggiunto livelli molto elevati. Il motivo di questo successo  è legato al fatto che gli esperti di questo settore sono riusciti a ricostruire in modo realistico i meccanismi di circolazione atmosferica e la loro connessione con gli eventi naturali da prevedere, come piogge, temporali, nevicate. Anche il terremoto è un evento legato all’evoluzione di un sistema che si frattura con una determinata distribuzione spaziale e successione temporale condizionate dalle forze tettoniche in atto e dalle caratteristiche delle strutture sollecitate. Quindi, la possibilità di seguire la stessa strada delle previsioni meteorologiche è in teoria aperta. Ovviamente, le possibilità di successo sono condizionate dalla nostra capacità di ricostruire il modello di base, cioè la geodinamica della zona considerata, il complesso dei processi tettonici che permettono al sistema di assorbire le sollecitazioni in atto e le modalità con cui questi due aspetti controllano la distribuzione dei terremoti forti”.