Continuano i danni provocati dal maltempo che ha colpito il grossetano. Una donna è stata travolta da un’onda d’acqua, mentre un’altra è stata tratta in salvo col suo bambino da un elicottero. La situazione si fa sempre più drammatica.
Ancora temporali, nuova allerta dalla Protezione Civile
Ancora temporali, ancora allerta meteo. La Regione Toscana ha emesso un’allerta meteo valida dalle 10 di ieri, domeniva 11 novembre, alla mezzanotte di oggi.
L’ALLERTA. Allerta che sarà valida su tutto il territorio provinciale, con “criticità idrogeologica elevata sulle aree del Valdarno Superiore e del Casentino e moderata sulle restanti aree con possibili problemi connessi a vento forte sulle aree della Val di Sieve, dell’Alto Mugello, Ombrone Pistoiese e Casentino”.
PREVISIONI. Sono previste – viene spiegato – precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco di forte intensità con cumulati che potranno risultare abbondanti o molto abbondanti. La nottata è stata caratterizzata da precipitazioni di lieve intensità con cumulati massimi di 7,6 mm nelle 6 ore raggiunti a Lamole (Greve in Chianti).
NUOVA ALLERTA. La Sala operativa unificata della Protezione civile regionale rinnova l’allerta per la situazione meteo sulla Toscana, ed emana un nuovo avviso di criticità elevata per “piogge e temporali forti” dalle 14 di oggi alla mezzanotte di martedì 13 novembre, valido per tutto il territorio regionale ad esclusione della Versilia e dei bacini del Serchio e del Bassoserchio, dove viene dichiarato uno stato di criticità moderata
Primarie del centrosinistra, questa sera il confronto tv
Tutti e cinque insieme in tv, a confrontarsi a due settimane dal giorno del voto.
IL CONFRONTO. Andrà in onda questa sera su Sky (ma anche in streaming su Sky.it e su Cielo, il canale nazionale in chiaro presente sia su satellite che su digitale terrestre e sulla piattaforma Tivusat) il confronto tra Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci in vista delle primarie del centrosinistra.
LE REGOLE. Il confronto partirà alle 20,30, con tredici regole. Eccole (riprese da Sky.it):
1) Il conduttore presenta la “carta d’identità” dei candidati; 2) Il conduttore illustra le regole del confronto; 3) I candidati sono in piedi di fronte ad un podio personale con leggio trasparente e potranno muoversi verso il pubblico; 4) La posizione dei posti in studio e l’ordine delle risposte è stabilita da un sorteggio; 5) Il tempo di risposta è uguale per tutti i candidati; 6) Ogni risposta potrà avere durata massima di 1 minuto e 30 secondi; 7) Sono previste anche “domande veloci” con risposte di durata massima di 1 minuto; 8) In caso di replica, esplicitamente richiesta da uno dei candidati, il tempo a disposizione è di 1 minuto come per l’eventuale controreplica. Ogni candidato può richiedere un massimo di 3 repliche; 9) Durante l’appello finale il candidato non potrà citare gli altri partecipanti. Qualora lo facesse, gli altri avranno la facoltà di chiedere 1 minuto di replica che verrà concesso a giudizio del conduttore; 10) Sono previste domande “in comune” e domande rivolte ad uno singolo partecipante; 11) Ogni partecipante ha diritto a un uguale, numero di posti nel pubblico in studio per i propri sostenitori; 12) Ogni comitato sostenitore indicherà una persona nel pubblico che potrà rivolgere una domanda indirizzata ad un candidato definito da sorteggio; 13) In studio sarà presente un orologio, che scandirà il countdown, visibile ai telespettatori.
IL CONDUTTORE. Ruolo del conduttore (a condurre sarà Gianluca Semprini): Predispone con la redazione le domande; Richiama i candidati al rispetto della pertinenza della risposta alla domanda; Può chiedere chiarimenti sulle singole risposte fornite; Assicura che, all’interno di ciascun argomento trattato, i tempi globalmente attribuiti a ciascun candidato siano gli stessi.
D’ALEMA-RENZI. Intanto, proseguono i botta e risposta tra i candidati. A rispondere alle ultime dichiarazioni di D’Alema è stato ieri Giuliano da Empoli, responsabile del programma di Matteo Renzi: “Stupisce che Massimo D’Alema continui a dire che non abbiamo il programma, che è on line da quando Matteo Renzi si è candidato. Se è poco comodo per lui aprire il sito internet www.matteorenzi.it per leggere le nostre proposte, provvedo io a stamparle e a spedirle in cartaceo. Così smetteranno di dirci che parliamo solo di rottamazione”. E anche lo stesso Renzi si è fatto sentire attraverso Twitter: “Ansa di D’Alema: Renzi parla del nulla. Oggi ambiente, ieri internet, prima cultura.Il nulla? Forse per D’Alema. Per noi sono tutto”.
Strip-tease davanti a minorenni, denunciate le titolari di un locale
Sono state denunciate dalla polizia le titolari di un locale di Rifredi, dove avrebbe avuto luogo uno spettacolo di streap-tease senza licenza.
STRIP TEASE. Si sarebbe trattato – spiegano dalla questura – di un’esibizione con strip-tease femminile al quale lo scorso settembre avrebbero assistito anche due minorenni.
MINORENNI. A far scattare le indagini della Squadra Mobile e i conseguenti controlli della Divisione Amministrativa sono state proprio le dichiarazioni rese dalla madre di uno dei due minorenni, che aveva denunciato il fatto agli inquirenti mostrando, come testimonianza, una serie di foto pubblicate on-line nella pagina Facebook dello stesso locale.
CONTROLLI. Nei giorni successivi la polizia ha riscontrato, a seguito di alcuni controlli, che effettivamente all’interno dell’esercizio venivano realizzate esibizioni dal vivo, senza alcuna autorizzazione, per la rappresentazione di spettacoli o intrattenimenti di qualsiasi tipo. La Divisione Amministrativa e Sociale della Questura sta ora valutando gli eventuali provvedimenti del caso.
Carmine e Brunelleschi, tre giorni di confronto per i nuovi parcheggi
Il 27, 28 e 29 novembre si aprono i “focus group”.
FOCUS GROUP. Aperti ad associazioni di categoria, sindacati, associazioni ambientaliste, ordini professionali e comitati, interessati e coinvolti dai progetti dopo l’annuncio della prossima realizzazione di due nuove aree di sosta nel cuore del centro storico, ecco i “focus group” del comune di Firenze dedicati all’argomento.
MEUCCI. “D’accordo con il vicesindaco Nardella e l’assessore Mattei, abbiamo voluto ‘aprire la città’ ad un percorso partecipativo su queste due importanti e impegnative opere pubbliche, che ci sono state proposte da soggetti privati utilizzando lo strumento del project financing – ha sottolineato l’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci – il percorso del project prevede che il Comune si esprima sulla proposta presentata dopo una prima fase valutativa di 90 giorni. Tale attività è già stata svolta dal Comune di Firenze che, dopo aver svolto una conferenza dei servizi sul progetto preliminare ed una istruttoria tecnica compiuta dagli uffici, ha valutato le proposte coerenti con gli indirizzi dell’amministrazione comunale, ma ha anche ritenuto necessari approfondimenti, integrazioni e modifiche propedeutiche alla dichiarazione di pubblica utilità. Sarà una consultazione strutturata e formale, così come prevede la legge urbanistica regionale, e tutto sarà verbalizzato e messo in rete. Di solito questo tipo di percorso viene fatto per opere di più ampio raggio; ma in questo caso abbiamo deciso di attuarlo ugualmente, vista la delicatezza del tessuto urbano interessato e del dibattito suscitato dai progetti”.
I REPORT. Dopo il percorso partecipativo, l’amministrazione comunale realizzerà uno o più report che saranno resi pubblici ed utilizzati per le valutazioni sulla scelta e definizione delle proposte con le quali proseguire il percorso. Anche il presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti ha sottolineato l’importanza di questo percorso partecipativo, ricordando anche l’attività di ascolto e confronto che lo stesso Q.1 sta portando avanti sui principali temi che interessano il suo territorio, compresa la realizzazione dei due nuovi parcheggi interrati. Iprimi due incontri si terranno nella sede dell’assessorato, in via Andrea del Castagno, a partire dalle 9. L’ultimo invece si terrà in Palazzo Vecchio dalle 11. Tutti dureranno circa 2 ore e mezzo.
Un Social Forum “perfetto”. La soddisfazione del prefetto Varratta
Un Social Forum semplicemente perfetto.
LA SODDISFAZIONE. Oggi è arrivato il commento del prefetto Luigi Varatta alla concolusione del Social Forum “Firenze 10+10”: “Desidero ringraziare tutti. La mia gratitudine va alle forze dell’ordine, alla Regione Toscana, alla Provincia, al Comune di Firenze, a Firenze Fiera e agli organizzatori. E’ stato un gioco di squadra che ha contribuito alla riuscita della manifestazione. I partecipanti hanno potuto incontrarsi e riunirsi serenamente, e altrettanto serenamente la città in questi giorni ha potuto vivere la sua vita”.
L’ORGANIZZAZIONE. Hanno partecipato al forum circa 3000 persone in rappresentanza di oltre 200 organizzazioni sociali e movimenti europei. Elemento che ha richiesto un lungo lavoro preparatorio: per affrontare i vari aspetti logistici e organizzativi nei due mesi scorsi si sono tenuti numerosi tavoli tecnici in Questura e in Regione e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza si è riunito più volte. L’ultima a due giorni dall’evento per fare il punto finale della situazione e predisporre gli interventi di vigilanza sul territorio. In quell’occasione è stato adottato un piano al quale hanno partecipato Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza con servizi diffusi e presidi dislocati in vari punti della città.
LA RIUSCITA. “E’ la riprova – ha concluso Varratta – che l’organizzazione messa a punto ha funzionato bene “.
L’apertura: Via al Social Forum: ”Un’altra Europa è possibile” / FOTO – VIDEO
Il grande sogno della Firenze viola
C’era una volta una squadra lenta e impacciata, c’era una volta un Franchi mezzo vuoto. E quella volta c’erano anche i fischi a Mihajlovic e l’incredibile episodio tra un tecnico, Delio Rossi, e un suo giocatore, Adem Ljajic.
ANNI BUI. Come nelle belle favole, ora tutto questo questo non c’è più. E’ soltanto un ricordo vago e lontano, un qualcosa che appartiene a un passato che nessuno vuole che torni più. Ma a far sparire quella “volta”, quella Fiorentina, quegli anni di delusioni e sofferenze per i tifosi viola (con il culmine, forse, nella secca e rotonda sconfitta a Firenze contro la Juventus), non è stato un incantesimo, non è stata magia.
DA PRANDELLI A MONTELLA. E’ stato il lavoro. Il lavoro di una società che si è mossa in modo sontuoso sul mercato, il lavoro di un tecnico che ha stabilito fin da subito un gran feeling con la squadra e con la città. Con quella città orfana di Cesare Prandelli dal momento in cui il “mago di Orz” aveva lasciato la causa viola per tentare l’avventura azzurra, e che ora proprio di Cesare Prandelli sembra aver trovato l’erede: Vincenzo l’Aeroplanino Montella.
LA STAGIONE. La stagione viola è decollata fin da subito, fino a prendere quella quota che l’ha portata alla vittoria di San Siro, a quella sulla Lazio e ad altre imprese che hanno fatto tornare a innamorare i tifosi, l’intera città.
ATALANTA. Una città che ha accolto gli “eroi” di San Siro alla stazione, che ora sogna bellissimi sogni viola e che guarda già alla prossima sfida: domenica prossima, al Franchi, contro l’Atalanta. Dove sarà vietato distrarsi, vietato pensare a quanto di buono fatto finora. Perché così facendo i rischi sarebbero dietro l’angolo. Ma questo Montella lo sa bene, ed è per questo che Firenze ora può sognare.
La partita: Capolavoro viola a Milano. La Fiorentina “mata” il diavolo
Sgominata una banda di ladri, accusati di ben 24 furti
Ben 24 furti.
I FURTI. Gli uomini del Commissariato di Empoli, diretto dal Dr. Maurizio Di Domenico, hanno catturato tre cittadini albanesi ritenuti responsabili di una serie di furti tentati e consumati nelle zone di Montelupo, Certaldo, Tavarnelle Val di Pesa, Gambassi Terme, Barberino Val D’Elsa, Volterra, Pomarance e in altri luoghi in corso di accertamento.
LA BASE OPERATIVA. Le indagini hanno portato ad individuare un appartamento, in un complesso residenziale di Fiano di Certaldo, utilizzato dagli stranieri come base operativa dove gli agenti hanno rinvenuto gran parte della refurtiva provento dei colpi messi a segno a partire da fine ottobre. I tre albanesi sono risultati essere in possesso di regolare permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Milano.
LA REFURTIVA. Oltre a numerosi monili in oro, orologi, capi di abbigliamento, soldi, arnesi atti allo scasso e documenti falsi, la polizia ha sequestrato anche un’utilitaria intestata ad uno dei tre albanesi utilizzata per la commissione dei reati.
L’ARRESTO. Attualmente i tre stranieri sono stati sottoposti a fermo in quanto accusati di concorso in ricettazione, furto aggravato e continuato e possesso di arnesi atti allo scasso, nel carcere di Sollicciano.
I danni del maltempo in Toscana, tra allagamenti, crolli ed evacuazioni
Un week-end aLl’insegna del maltempo.
NEL GROSSETANO. Una pioggia incessante, con picchi ben oltre i 200 millimetri, ha interessato stanotte la parte sud della Toscana in provincia di Grosseto, facendo straripare l’Albegna, lungo tutto il suo corso, ed il torrente Elsa. I problemi maggiori a Pitigliano, Sorano, Scansano, Rocca Albegna, Magliano in Toscana e in generale in tutto l’estremo sud fino al confine con il Lazio. Sono state attivate le procedure di sicurezza anche per l’Ombrone. Al momento le precipitazioni si sono fermate, ma lungo l’Albegna sono segnalate varie case isolate, con i Vigili del Fuoco ed i volontari della Protezione Civile impegnati nelle operazioni di soccorso.
MASSA CARRARA. Il maltempo ha colpito nella notte tra sabato 10 e domenica 11 nella zona di Massa Carrara con temporali, esondazioni e allagamenti che hanno costretto all’evacuazione circa 200 persone. Gli allagamenti sono stati causati dai 230 millimetri di pioggia caduti in appena 4 ore, tra le 23 e le 3, e dall’esondazione dei torrenti Ricortola, nel comune di Massa, e Parmignola, nel comune di Carrara. Fenomeni che hanno richiesto l’intervento della Protezione civile con idrovore e gommoni.
I DANNI. Ulteriori danni si sono registrati nel pisano e sulla montagna pistoiese con allagamenti, esondazioni e crolli dovuti al maltempo. E’ infatti crollato il ponte sul torrente Aulella, a Serricciolo, nel comune di Aulla. Nella provincia di Pisa gli allagamenti hanno provocato interruzioni di energia elettrica in molte zone, mentre sulla montagna pistoiese la pioggia ha provocato frane e smottamenti nei comuni di San Marcello, Cutigliano e Abetone, e l’allagamento di alcune strade.
IL SALVATAGGIO. Forte preoccupazione per una mamma col bambino di pochi mesi a Pisa. Sono stati salvati appena in tempo prima che l’acqua entrasse nell’abitacolo dell’auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato. La donna aveva imboccato il sottopasso senza accorgersi che era ormai completamente allagato e l’auto è andata in panne, immediata la richiesta d’aiuto con il pronto salvataggio dei poliziotti con l’acqua già all’altezza dello sportello.
I CONSORZI DI BONIFICA. Il maltempo ha richiesto l’attivazione dei Consorzi di Bonifica in tutta la Toscana per la gestione dell’emergenza. Il Consorzio di Bonifica Padule di Fucecchio ha registrato dalla mezzanotte di sabato fino al pomerggio di domenica, circa 170 millimetri di pioggia sul Monte Battifolle e 130 a Villa Basilica, con un forte ingrossamento dei fiumi. Mentre nel territorio del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli sono entrati in funzione gli impianti idrovori: Fiumetto, Teso, Quadrellara, Mandriato, Fossetto, Colatore e Ranocchiaio. In quest’area ha preoccupato sopratutto il livello del Lago di Massaciuccoli che è salito di ben 15 cm nella notte, passando da 7 a 22 cm sopra il livello del mare. La situazione è attualmente sotto controllo, ma in via precauzionale è stata disposta nuovamente l’accensione dell’impianto idrovoro della Bufalina, in grado di far defluire l’acqua dal Lago al ritmo di 15.000 litri al secondo. L’impianto resterà acceso tutta la settimana.
ENRICO ROSSI. Il presidente Enrico Rossi recandosi a Massa per seguire di persona gli interventi di emergenza, aveva commentato su Facebook: “Maltempo e allagamenti a Massa e Carrara. Il Lamma mi ha confermato che su Carrara sono caduti 230 millimetri di pioggia nelle ultime 12 ore. Diverse persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case. La protezione civile è già attiva sul posto e tra pochi minuti sarò a Massa per seguire gli interventi necessari per l’emergenza e gli aiuti alla popolazione”. Una volta conclusa la fase critica dell’emergenza è tornato su Facebook, dopo vari aggiornamenti sul suo profilo, per dare una lettura dei pesanti fenomeni atmosferici che hanno interessato la Toscana: “Le recenti alluvioni che hanno colpito, ancora una volta, la Toscana sono un ulteriore campanello d’allarme che chiama in causa le responsabilità di tutti e impone svolte radicali nell’uso del territorio, nelle politiche di investimento e nel modello di sviluppo. La regione, con la legge che ha bloccato l’edificazione negli alvei dei fiumi e nelle zone ad alto rischio idraulico (unico caso in Italia), e con gli interventi che stiamo facendo sul territorio, sta lavorando seriamente, ma solo con le scarsissime risorse di cui disponiamo. A Monti abbiamo chiesto, più volte, di metterci a disposizione almeno 50 milioni di euro all’anno per affrontare il problema del rischio idraulico. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Proprio venerdì abbiamo approvato in giunta la legge sui consorzi idraulici che riordina le competenze, gli obblighi e i finanziamenti necessari per la manutenzione di tutti i corsi d’acqua. E’ bene che tutti sappiano però che gli eventi meteorologici che avevano, fino a soli 15 anni fa, ritorni trentennali o addirittura ogni 200 anni, si stanno verificando con un ritmo triennale o quinquennale. E questo a causa dei cambiamenti climatici provocati dalle emissioni di CO2 in atmosfera. Quando parliamo della necessità di cambiare, a livello mondiale, il tipo di sviluppo passando dall’uso dell’energia fossile a quelle rinnovabili non parliamo di “farfalle” ma di cose concrete che riguardano la nostra vita.”
CIRCOLAZIONE SOSPESA. Attualmente è stata sospesa dalle 9.35 di questa mattina la circolazione fra le stazioni di Grosseto e Orbetello, sulla direttrice Tirrenica Pisa – Roma, per l’esondazione del torrente Albinia. Sul posto sono già intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana. Visto il peggiorare delle condizioni meteo sono previste deviazioni di percorso anche per i successivi collegamenti a lunga percorrenza, con allungamento dei tempi di viaggio. Al momento non è stato possibile istituire servizi con autobus sostitutivi per impraticabilità della rete stradale. La Sala operativa permanente della Protezione civile regionale comunica anche, a causa del maltempo e delle intense precipitazioni in corso nel sud della Toscana, è stata chiusa la SS1 Aurelia in località Rispescia. Le interruzione proseguiranno fino al ritorno delle condizioni di sicurezza.
SCIOPERO SOSPESO. E’ arrivato da pochi minuti un comunicato stampa da parte della CGIL in cui si annuncia la sospensione, nei soli territori costieri, dello sciopero generale indetto per il 14 novembre. Ecco le motivazioni: “Di fronte a questo disastro che peraltro insiste su popolazioni già colpite nel recente passato, la CGIL, sentite le Camere del Lavoro Territoriali, ha deciso, pur confermando la propria adesione alla giornata di mobilitazione promossa dalla CES per il 14 Novembre ‘Per la solidarietà e la crescita’, di sospendere per i territori costieri lo sciopero generale.”
Stragi di mafia del ’93, arrestato per aver fornito il tritolo
Firenze, Milano e Roma.
L’ARRESTO. Gli agenti della Dia di Firenze, su mandato del gip Anna Favi, hanno arrestata un uomo nell’ambito delle indagini sulle stragi mafiose dei primi anni ’90. Per questo un palermitano di 57 anni è finito in carcere con l’accusa di aver fornito ingenti quantità di tritolo alla mafia per le stragi del 1993.
LE ACCUSE. Secondo quanto emerso dall’indagine e dalle testimonianze, il tritolo sarebbe stato utilizzato dal comando mafioso per numerose azioni, dalla strage di via Fauro a Roma del 14 maggio 1993 al fallito attentato all’Olimpico del 23 gennaio 1994. E per quanto riguarda Firenze, per il terribile attentato in via dei Georgofili del 27 maggio del 1993. Sembra inoltre, lo si apprende da fonti investigative, che lo stesso tritolo fornito dall’arrestato sarebbe servito anche per l’attentato di Capaci del 23 maggio ’92, dove morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.
LE IMPUTAZIONI. L’uomo è accusato di strage, devastazione e detenzione di ingenti quantitativi di esplosivo.

