martedì, 4 Agosto 2026
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Maltempo, oggi allerta meteo in Toscana. A rischio la provincia di Firenze

Scatta l’allerta meteo in provincia di Firenze.

L’ALLERTA. È stata emessa dalla regione Toscana un’allerta meteo per tutta la giornata di oggi, fino alle 22 di stasera, per piogge abbondanti e probabili forti temporali.

PIOGGE E TEMPORALI. I rovesci interesseranno prima le province di nord-ovest della Toscana come Massa-Carrara, Lucca e Pisa e poi durante la mattinata si espanderanno su province centro-settentrionali (Livorno, Pistoia, Prato, Firenze) e alle restanti nel pomeriggio.

PROVINCIA DI FIRENZE. L’allerta riguarda soprattutto il territorio della provincia di Firenze e i rilievi, dove si attendono punte di 150-200 mm. I temporali potranno essere di forte consistenza e caratterizzati da colpi di vento e grandinate.

FIRENZE. L’assessore alla mobilità Massimo Mattei, sulla scia dell’allerta della protezione civile, invita i cittadini a prestare la massima attenzione e a ridurre, per quanto possibile, gli spostamenti: “Chi non ha urgenze non si metta in circolazione sulle strade. Per quanto riguarda l’amministrazione, manterremo la massima allerta in modo da poter intervenire in caso di necessità con gli addetti della protezione civile e gli agenti della polizia municipale”.

PUBLIACQUA. Anche Publiacqua ha aumentato il livello di attenzione e di intervento e fa appello anche ai cittadini perché la banale caduta delle foglie o la presenza di oggetti può provocare un tappo in pochi minuti e portare all’allagamento di una strada in caso di nubifragio. Poiché anche un piccolo semplice gesto di ognuno, come togliere le foglie dalla grata della caditoia, magari a pochi metri dal negozio o dall’abitazione o accanto al garage, aiuta moltissimo a ridurre i rischi. Per ogni problema però è possibile contattare il numero verde guasti 800314314 per eventuali casi di caditoie otturate.

Il Social Forum dieci anni dopo: parte la campagna di accoglienza nelle case

In arrivo persone da tutta Europa per Firenze 10+10. E chi vuol dare una mano può mettere a disposizione la propria casa.

FIRENZE 10+10. Sono passati dieci anni da quando a Firenze si allestì un enorme spazio di discussione e dibattito aperto: il primo Forum Sociale Europeo. E dopo dieci anni, quest’anno, si replica. Dall’8 all’11 novembre centinaia di giovani e non si riuniranno alla Fortezza da Basso per discutere del futuro sociale, economico e politico dell’Europa, come risposta alla crisi in cui siamo immersi. L’evento sta suscitando un vasto interesse internazionale con l’adesione di numerosi movimenti, reti, ong, associazioni e gruppi impegnati nella difesa del lavoro, dell’ambiente, della democrazia e della pace e si prevede che l’affluenza in città sarà molto alta. Per questo motivo nasce “Occupy my room”.

OCCUPY MY ROOM. Proprio per la grandezza dell’evento, è stata lanciata una campagna di ospitalità dal nome “Occupy my room”. Jason Nardi, coordinatore del comitato promotore nazionale di Firenze 10+10 ha spiegato l’iniziativa: “L’invito è rivolto a tutti i fiorentini che hanno il desiderio di mettere a disposizione dei partecipanti al Forum una camera, un letto, un divano o anche un intero appartamento per trasformare una necessità pratica in un’occasione unica di incontro e di confronto. Oltre ad appoggiarci alle strutture attrezzate vorremmo infatti mettere in piedi una rete di accoglienza ‘diretta’ da parte della città, permettendo ai partecipanti/volontari di Firenze 10+10 di essere accolti nelle case dei fiorentini”. Tutti possono quindi mettere a disposizione la propria casa, anche chi è iscritto a portali di scambio casa o di couchsurfing.

INFORMAZIONI. Chi fosse interessato a dare la propria disponibilità  deve mettersi in contatto con la segreteria organizzativa di Firenze 10+10 all’indirizzo mail [email protected] con oggetto “Occupy my Room”. Per maggiori informazioni visitate il sito dell’evento.

Renzi, prossime tappe Pisa ed Empoli. E intanto è tempo di (primi) bilanci

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Un mese di tour, e non è finita qua. Martedì 16 ottobre Matteo Renzi sarà in Toscana: alle 19 incontrerà i cittadini a Pisa, al circolo Arci Pisa Nova, in via Frascani, mentre alle 21.30 raggiungerà il palazzo delle Esposizioni in piazza Guerra a Empoli.

IL BILANCIO. Intanto, però, è tempo di un primo bilancio. Perché il suo tour per le primarie è partito da un mese, con 65 città visitate, 10.592 chilometri percorsi e oltre 70mila persone incontrate fino a questo momento.

COMITATI E ISCRITTI. “Ogni tappa del tour – spiegano dallo staff di Renzi – registra il tutto esaurito, con teatri, palazzetti e sale sempre pieni”. “Altissimo – continuano – anche il numero dei cittadini che hanno scelto di partecipare attivamente al progetto politico di Matteo Renzi attraverso la formazione dei comitati. In un mese sono già stati costituti oltre 700 comitati in tutta Italia con 9mila persone iscritte, mentre numerosi sono in fase di costituzione, non solo in Italia ma anche all’estero, con due comitati nati a Londra, uno a Ginevra, e altri che stanno nascendo sia in Inghilterra (South Hampton) che in America (a New York e Chicago)”.

CITTA’ PER CITTA’. La provincia che ha, ad oggi, il più alto numero di comitati è Torino, dove ne sono già stati costituiti oltre cento, ma tantissimi sono anche quelli nati in Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Campania, illustra ancora lo staff di Renzi. A Firenze sono già oltre 40, il primo dei quali è stato fondato alle vie Nuove da Bruno Quartini, storico tesserato del Partito Comunista e ora coordinatore del Comitato per Matteo Renzi. Molte – viene spiegato – anche le mamme che si sono unite a supporto del candidato alle primarie iscrivendosi ai vari comitati ma anche fondandone alcuni ad hoc (un comitato di mamme è nato a Firenze e uno a Londra). Fra gli iscritti in tutta Italia anche tantissimi giovani e numerosi universitari: a Roma, ad esempio, è stato fondato un comitato molto attivo formato solo da studenti. A Prato invece è un gruppo di ottantenni che si sta unendo per  supportare Matteo Renzi, mentre tanti altri over 65enni hanno aderito ai comitati spontanei nati nelle varie città d’Italia.

RACCOLTA FONDI. “Sono tantissimi – prosegue il bilancio – anche i contatti che al termine di ogni tappa vengono raccolti dai comitati attraverso le cartoline cartacee (sono già più di 4mila i contatti raccolti), e attraverso le e-mail del sito www.matteorenzi.it, che sono già superiori alle 5mila. In moltissimi si mettono in contatto con Matteo Renzi anche attraverso la sua pagina Facebook (che ha 28mila persone che interagiscono quotidianamente), dove sono arrivate ad ieri 6742 mail. La partecipazione dei cittadini al progetto di Matteo Renzi si misura anche dalla raccolta di fondi on line: è stata superata oggi la soglia dei 76mila euro donati. La maggior parte dei sostenitori ha fatto un versamento fra i 5 e i 10 euro (il 43,97%), ma sono molti anche coloro che hanno voluto partecipare anche solo con 5 euro (il 21,41%). Ben il 27,52% ha fatto un versamento on line tra i 10 e i 50 euro, il 5,40% ha donato fra i 50 e i 100 euro”.

Macchiarini torna libero. Revocati i domiciliari

Niente più domicialiri per Macchiarini, dopo che si è dimesso da Careggi.

LA REVOCA. Lo ha annunciato il tribunale del riesame di Firenze: è stata accettata la richiesta per revocare l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per Paolo Macchiarini. Il chirurgo è indagato per tentata truffa e tentata concussione ed era ai domiciliari dal 27 settembre scorso.

LA MOTIVAZIONE. Secondo le fonti giudiziarie, i domiciliari sono stati revocati perchè, essendosi dimesso dall'ospedale di Careggi, non esiste più il pericolo che il reato venga ripetuto nuovamente

Sicurezza sul lavoro: 736 sanzioni su 1.300 controlli

Preoccupanti i dati sulla sicurezza sull lavoro presentati oggi a Firenze.

LA GIORNATA. Oggi è stata celebrata nel salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa la sessantaduesima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti Anmil (associazione nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro). Durante la mattinata è emerso un dato importante: su oltre milletrecento ispezioni svolte dall’ispettorato provinciale del lavoro di Firenze, ben settecentotrentasei hanno comportato sanzioni. Dal vicepresidente del senato Vannino Chiti arriva l’invito a rivedere le norme sulla tassazione per gli invalidi.

GLI INCIDENTI. Secondo quanto emerso dai dati presentati, in media, ogni giorno della settimana, compreso il sabato e la domenica, ci sono circa duemila lavoratori che subiscono un trauma. Di queste persone, vittime quotidiane di infortuni, almeno cento subiscono ogni giorno un’invalidità permanente di medio-alta gravità.

LA NECESSITÀ DI SICUREZZA.“Di fronte a questo scenario – ha commentato il presidente della provincia di Firenze Andrea Barducci – suonano in modo macabro e a volte persino irritante, le parole di quanti invocano la fine del ruolo di assistenza da parte dello Stato, come unica ricetta per combattere la crisi. Questa crisi, troppo spesso, viene presa a pretesto per il varo di norme che abbassano continuamente la tutela dei lavoratori”.

Investono una donna in bici e la scippano, due arresti

 

Prima la fanno cadere con lo scooter e poi le rubano la borsetta: arrestati i due “pirati della strada-borseggiatori”.

L’INCIDENTE. È avvenuto ieri a Lido di Camaiore: una donna romena di quarantotto anni che andava in giro in bicicletta è stata investita da uno scooter nero. A bordo dello scooter due uomini, uno di quarantuno anni e l’altro di trentasette, entrambi di Pietrasanta. Ma non è tutto.

LO SCIPPO. Una volta buttata a terra con lo scooter, i due uomini le hanno derubato la borsa, che conteneva dei soldi e il cellulare della donna. I carabinieri, grazie a dei testimoni che hanno preso la targa, hanno rintracciato il motorino e hanno arrestato i due.

Roberta Ragusa, nove mesi dopo. E il caso va ancora in tv

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E’ la verità, ormai, tutto quello che vogliono. Poco spazio alla speranza, alle illusioni. Buona o (cosa che ormai quasi tutti temono) cattiva che sia, l’importante per loro è che emerga la verità.

L’ATTESA. Loro sono gli amici e i conoscenti di Roberta Ragusa, la donna scomparsa da casa sua ormai nove mesi fa, la notte tra il 13 e il 14 gennaio. Nessuno di loro, forse, si aspettava che l’attesa sarebbe durata così a lungo. E invece lo è stata. Lunga, lunghissima. Estenuante.

“VOGLIAMO LA VERITA'”. Un’attesa che oggi – nove mesi dopo quella maledetta notte d’inverno – non è ancora finita. Ed è per questo che ora amici e conoscenti di Roberta tornano a parlare. A chiedere la verità. La pura e semplice verità. “Che sia bella o brutta, vogliamo conoscere la verità – spiegano – l’importante è trovare Roberta”. In pochi ormai sperano di trovarla ancora in vita, tutti però non riescono più a continuare così, sospesi in un limbo, in attesa di conoscere la verità.

SU INTERNET. Per qesto motivo – per arrivare alla verità – sui social network sono nati diversi gruppi che portano il nome di Roberta Ragusa, gruppi che chiedono che il caso non venga dimenticato, che non finisca nel dimenticatoio, che non si trasformi in uno di quei misteri ancora irrisolti che non hanno mai conosciuto una fine, una verità.

IN TELEVISIONE. Così, in passato, erano stati lanciati appelli ai media nazionali perché continuassero a interessarsi del caso. E così è stato: sono stati molti i programmi che si sono occupati della vicenda, da “Chi l’ha visto” a “Quarto grado”. E anche nei giorni scorsi la televisione è tornata a parlare di Roberta Ragusa. Tutti restano in attesa della verità. Una verità che, nove mesi dopo, ancora non si conosce. Una verità che possa mettere fine a una lunga, lunghissima attesa.

Rapina in ditta di slot machine, portati via 60mila euro

Rapinano sessantamila euro da una ditta che noleggia slot machine. Ricercati due uomini dalla “parlata meridionale”.

LA RAPINA. È accaduto questa mattina verso le 8.30 a Querceta (Lucca): una ditta che affitta slot machine è stata rapinata da due malviventi. Sono entrati a volto coperto e armati di una pistola e hanno portato via circa sessantamila euro. Per farlo hanno costretto uno dei tre impiegati ad aprire la cassaforte. I lavoratori hanno descritto i due rapinatori come un uomo sui quarant’anni e un ragazzo sui venticinque che parlavano entrambi con accento meridionale.

LA FUGA. Dopo aver legato con nastro adesivo tutti e tre i dipendenti, i malviventi sono fuggiti a bordo di un furgone della ditta. Poco dopo però i due lo hanno abbandonato perchè i carabinieri lo hanno ritrovato a Vallecchia, nel comune di Pietrasanta. I carabinieri della stazione di Querceta e i colleghi di Viareggio sono intervenuti subito dopo l’allarme dato dagli impiegati e hanno istituito, insieme anche alla polizia, dei posti di blocco in tutta la zona.

Firenze tattoo convention, arriva l’evento per gli amanti dei tatuaggi

Arriva a Firenze il meglio del panorama internazionale del mondo del tatuaggio e del body piercing.

L’EVENTO. È in programma alla Fortezza da Basso per venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 novembre, la quinta edizione della “Florence Tattoo Convention”, che si svolgerà nell’ampio piano inferiore del padiglione Spadolini.

I TATUATORI. Saranno ben trecentoquindici gli artisti chiamati a rappresentare più di venticinque nazioni, fra cui vale la pena citare Stati Uniti, Taiwan, Singapore, Giappone, Brasile, Venezuela, Argentina, Australia, Portorico, Cile, Singapore, Russia, Svezia e Danimarca. Tanti i tatuatori che realizzeranno vere e proprie opere d’arte sulla pelle degli affezionati clienti utilizzando strumenti tradizionali.

IN ESPOSIZIONE. Oltre ai maestri che illustreranno praticamente in cosa consiste il loro lavoro di tutti i giorni, sarà presente anche una sessione espositiva. Partendo dal reportage fotografico dell’antropologo Lars Krutak (conosciuto come Tattoo Hunter su Discovery Channel) che illustrerà tatuaggi tribali dal significato spirituale e magico in Papua New Guinea e presenterà il nuovo libro “Spiritual skin. Magical tattoo and scarification”. Ci sarà anche la mostra “Vis Dearum” curata da Viola Von Hell ad opera di diciotto tatuatrici di fama internazionale, “State of Grace”, collezione di dipinti e sculture di alcuni dei più meritevoli artisti presenti in convention, “Body check” la personale del visionario Antikorpo, “Enfants terribles” collettiva concepita da Studio 21 tattoo e Art Gallery e la raccolta dei lavori della Scuola Internazionale di Comics.

WORKSHOP. C’è grande attesa inoltre per il workshop di Billi Murran intitolato “Make it simple” e per quello di Claudio Pittan, “Japanese tattoo”, un modo per vivere da dentro la kermesse, non solo osservando.

INFORMAZIONI. Per ulteriori informazioni e per conoscere nel dettaglio i tatuatori presenti consultate il sito internet www.florencetattooconvention.com. La kermesse è aperta venerdì dalle 15 alle 3, sabato dalle 12 alle 3 e domenica dalle 12 alle 24. Il biglietto intero costa 15€, l’abbonamento per due giorni 25€, quello per tre giorni 30€ e il ridotto dopo le 21, 10€.

”Caratteri da collezione”, la calligrafia cinese approda a Firenze

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Un ponte che questa settimana collegherà la Cina a Firenze: in città viene ospitata una mostra per conoscere meglio la cultura e la scrittura cinese.

 LA MOSTRA. Sarà ospitata nelle sale del consiglio regionale toscano e nelle gallerie antiquarie di via Maggio, dal 16 al 21 ottobre, la mostra collettiva di calligrafi cinesi, coreani e italiani contemporanei “Caratteri da collezione”. Per la prima volta in Italia, arriva la prima esposizione internazionale che propone l’arte della scrittura cinese come strumento per conoscerne la cultura. L’idea di creare una mostra di qusto genere è venuta alla prestigiosa rivista d’arte cinese Zhongguo Shu Hua («Calligrafia e Pittura Cinesi») e all’accademia coreana di calligrafia in collaborazione con l’associazione Via Maggio. 

L’INAUGURAZIONE. La mostra verrà inaugurata martedì 16 ottobre alle 11 nelle sale del consiglio regionale della Toscana nel palazzo Panciatichi. A seguire ci sarà “Incontro di pennelli” e dalle 16 ci sarà l’apertura mostra presso le gallerie di via Maggio.

LA CALLIGRAFIA CINESE. La calligrafia iniziò ad affermarsi in Cina già nel II secolo. La scrittura ideogrammatica usata in Cina è costituita da caratteri han (han zi) in quanto il popolo Han è sempre stata l’etnia maggioritaria, che alle soglie della storia le dette vita. A Firenze adesso ci sarà l’occasione di avvicinarsi a quest’arte attraverso le opere dei più importanti maestri calligrafi contemporanei. La mostra inoltre donerà l’opportunità di riscoprire, attraverso un’inedita prospettiva, via Maggio.

INFORMAZIONI. Per ulteriori dettagli sulla mostra consultare il sito ufficiale.