venerdì, 7 Agosto 2026
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Torna la Domenica del fiorentino: ingresso gratis a musei civici e torri

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Domenica 9 settembre torna l’iniziativa che permette di far conoscere meglio la città agli stessi fiorentini. Requisiti per partecipare alla “Domenica del fiorentino”: la tessera “Un bacione a Firenze” ed essere fiorentini doc.

LA TESSERA. Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera ‘Un bacione a Firenze’: chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’ ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla gratuitamente presso la sede degli Urp (uffici relazioni con il pubblico) della città. 

LE VISITE GUIDATE. Durante la giornata saranno possibili anche visite guidate e laboratori per bambini e famiglie. La prenotazione è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.00 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 ai numeri 055 2768224 o 055 2768558, oppure inviando una e-mail a [email protected]. Ecco il programma di attività e visite su prenotazione:

– Museo di Palazzo Vecchio: 1) Scala del duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, Capriate del soffitto del Salone dei Cinquecento – “Percorsi segreti”- Numero massimo di partecipanti 10, per tutti a partire dai 10 anni, durata 1 ora e 15 minuti. Orari: 10.00, 11.30, 12.00, 15.00, 17.00. 2) Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali – “Il Palazzo gioca”- Numero massimo di partecipanti 50, per famiglie con bambini dai 6 anni, durata 1 ora e 30 minuti. Orari: 10.00. 3) Scavi archeologici di Palazzo Vecchio – “Visita agli Scavi archeologici dell’antico teatro romano”- Numero massimo di partecipanti 20, per tutti a partire dagli 8 anni, durata 30 minuti. Orari: 10.00, 10.45. 4) Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali, Camerino di Bianca Cappello – “Visita a Palazzo” – Numero massimo di partecipanti 25, per tutti a partire dagli 8 anni, durata 1 ora e 15 minuti. Orari: 10.30, 12.00, 14.30, 15.30, 16.30. 5) Teatro delle Storie di Bia e Garcia, Quartieri monumentali – “Favola della tartaruga con la vela” – Numero massimo di partecipanti 25, per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni, durata 1 ora e 15 minuti. Orari: 15.00, 16.00

– Museo Stefano Bardini: “Visita al Museo” -Numero massimo di partecipanti 25, per tutti, a partire dai 10 anni, durata 1 e 15 minuti. Orario: 12.00

– Torre di San Niccolò: “Visite guidate” (servizio sospeso in caso di pioggia) – Numero massimo di partecipanti 20, per tutti, a partire dai 7 anni, durata 30 minuti. Orario: 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30

“Se hai la testa fai il test”: premio per il miglior corto sulla prevenzione all’Aids

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Parte la terza edizione di “Se ha testa fai il test” il concorso video nazionale, incentrato sul tema della percezione del rischio e prevenzione dell’Aids, che premia con mille euro il miglior cortometraggio. Il concorso è organizzato dal Florence Queer Festival, la rassegna di cinema, arte, teatro e letteratura dedicata al mondo gay e lesbo, in collaborazione con l’assessorato per il diritto alla salute della Regione Toscana.

 

I CORTOMETRAGGI. Per partecipare al concorso c’è tempo fino al15 novembre 2012: le opere partecipanti dovranno avere una durata massima di 3 minuti e affrontare il tema dell’Aids, della prevenzione e della percezione del rischio. I video selezionati saranno proiettati in contemporanea nei cinema di Firenze, Pisa e Grosseto la sera del primo dicembre, Giornata mondiale per la lotta all’Aids, in cui verrà decretato il vincitore.

LA GIURIA. A scegliere il miglior cortometraggio una giuria composta dai rappresentati delle associazioni aderenti al progetto: Ireos, Arcilesbica Firenze, Arcilesbica Pisa, Arcigay Pisa, Arcigay Grosseto, e un rappresentante della Regione Toscana.

Signa, macellavano abusivamente. Sequestrata un’azienda e 151 animali

Sotto sequestro un’azienda agricola e i suoi centocinquanta animali. È scattata la denuncia per macellazione abusiva. Pessime le condizioni igieniche e lo stato della carne destinata al consumo umano.

I SIGILLI. Un’azienda agricola di Signa è stata sottoposta a sequestro preventivo perché accusata di macellazione abusiva di animali. Oltre ai sigilli sono stati sequestrati anche centocinquantuno animali tra bovini, ovicaprini, suini e pollame oltre a sei cani.

L’INDAGINE. Gli accertamenti sulla vicenda sono stati avviati dai carabinieri di Signa e conclusi dal Nas di Firenze. Secondo quanto spiegato dai Nas in una nota la macellazione sarebbe avvenuta violando ogni tipo di norma igienica, senza quindi alcun rispetto della disciplina posta a salvaguardia del benessere animale. La carne, che era destinata al consumo umano, è risultata proveniente da animali privi di controllo veterinario ed affetti da patologie mai trattate.

LA DENUNCIA. Le persone che sono state denunciate sono quattro: due italiani e due nordafricani. I quattro erano collaboratori e dipendenti dell’azienda. Sono accusati di macellazione clandestina, uccisione e maltrattamento di animali. Per gli animali sequestrati sono state avviate le procedure di affidamento in custodia, unitamente alle Lav nazionale e locale.

VECCHI CONTROLLI. L’azienda era già stata recentemente controllata ed erano state trovate “situazioni di irregolarità per l’attivazione di una discarica abusiva, maltrattamenti ad uno dei cani di proprietà e numerose mancanze nell’aggiornamento dell’anagrafe zootecnica e relativamente alle comunicazioni dei decessi aziendali di animali domestici”, come riportano i Nas. I carabinieri aveva fatto diverse sanzioni ma le attività illecite erano continuate e così si è deciso di sequestrare l’azienda.

Rapine in gioiellerie, tre arresti. Un colpo anche a Firenze

Sono stati arrestati tre uomini, un crotonese, un napoletano e un pisano, con l’accusa di aver rapinato due gioiellerie. Su di loro pesano adesso diverse accuse.

IL FATTO. I tre uomini, residenti in Versilia, sono stati arrestati dalla polizia di Stato. Sono un uomo di quarantatre anni originario di Crotone, un quarantasettenne pisano e un napoletano di trentanove anni, ritenuti responsabili di due rapine avvenute una a Pietrasanta e l’altra a Firenze. L’operazione, coordinata dalla procura del capoluogo toscano, ha visto impegnate le squadre mobili di Lucca e Firenze.

A FIRENZE. I tre sono ritenuti responsabili di una rapina messa a segno il 29 maggio scorso a Firenze in una gioielleria di piazza Gaddi, durante al quale era stato ferito uno dei titolari con un colpo alla testa con una pistola. Erano stati portati via orologi Rolex per un valore di settantamila euro e quattordicimila euro in contanti.

A PIETRASANTA. Nella rapina messa a segno a Pietrasanta erano invece stati portati via orologi Rolex per una valore di duecentocinquantamila euro. 

L’ACCUSA. I tre sono accusati dei reati di rapina, porto abusivo di arma, lesioni, sequestro di persona, furto e ricettazione di veicoli, tentato furto in abitazione. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati oggetti atti allo scasso, una macchina tagliaplasma utilizzata per scassinare i furgoni blindati, un flessibile e i caschi presumibilmente usati per le rapine.

Cosa era successo: Rapina da 200mila euro in una gioielleria a Pietrasanta 

La miss del 1969e quella fascia da Universo mancata per un pelo

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In passerella da 40 anni – ha cominciato dopo la conquista del titolo e non ha mai smesso – Anna Zamboni, fa il suo personale augurio alla 73ma edizione di Miss Italia.

 

MISS A SOLI 18 ANNI. Proprio lei, che la fascia l’ha conquistata nel 1969, tempi di contestazione di cui però al concorso di Salsomaggiore arrivò soltanto l’eco attutita, può conoscere bene l’emozione di un’esperienza simile e raccontarla dopo 40 anni dall’elezione. “La grande sarta Clara Centinaro mi vide sulla passerella di Miss Italia e mi disse: ‘vieni da me a Roma, tu devi fare l’indossatrice’. Avevo 18 anni e quello era il mio sogno. Oggi ne ho 60 e non mi sono più fermata. Dopo tanti anni, lavoro ancora per le cosiddette taglie forti, o comode, per Valentino e per Maria Grazia Severi”.

DA CAMPOFIORE A MISS UNIVERSO. Anna è nata a Campofilone, in provincia di Ascoli Piceno, ma vive a Torino ed ha due figli, Giulia e Giorgio. Ha studiato all’Istituto Tecnico ma, come detto, subito dopo l’elezione ha cominciato l’attività che ancora prosegue. “Devo davvero ringraziare il concorso perché mi ha fatta conoscere ed ha rappresentato per me una vera svolta. La moda mi ha reso felice, ha dato un senso a tutta la mia vita. Ricordo che vinsi tanti premi – spiega Anna – ma soprattutto l’anno dopo ho avuto la possibilità di partecipare a Miss Universo a Miami dove sono arrivata nona. Poi Mirigliani mi ha mandata in Grecia all’elezione di Miss Europa ed ho ottenuto un secondo posto che mi ha lasciato l’amaro in bocca. Meritavo di più, ma è solo un ricordo”.

L’AMICIZIA CON I MIRIGLIANI. “Enzo l’ho poi rivisto tante volte, mi ha invitato a far parte delle giurie del concorso e in varie altre occasioni. Sono molto legata a Miss Italia e alla famiglia del patron, tutte persone deliziose”.

Emergenza sangue: molti donatori, ma continua l’emergenza

 

Seicento donatori in dieci giorni, per una media di cinquanta donazioni al giorno. Sono numeri importanti che mostrano la generosità di cittadini e associazioni, ma la richiesta è ancora alta.

MOLTI DONATORI. La Asl 11 aveva lanciato un appello di richiesta di sangue di gruppo zero. Negli ultimi dieci giorni sono stati ben seicento i donatori che hanno risposto. Le donazioni effettuate sono state cinquecentosessantasette, con una media di cinquanta donazioni al giorno. Grande è stata la generosità dei cittadini, delle associazioni dei donatori di sangue e dei dipendenti dell’Asl 11, ma tanto ancora resta da fare perché le donazioni sono ancora necessarie.

CONTINUA L’EMERGENZA. La Asl 11 fa infatti sapere che la richiesta di sangue è sempre molto alta, poiché molti pazienti richiedono un approvigionamento costante di sangue. Il gruppo sanguigno più richiesto è sempre lo zero (Rh positivo e Rh negativo).

COME E DOVE DONARE. Per chi volesse donare è possibile recarsi al servizio trasfusionale negli ospedali San Pietro Igneo di Fucecchio, Santa Verdiana di Castelfiorentino e San Giuseppe di Empoli. È possibile donare sangue dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 11 e plasma dalle 7.30 alle 12. L’età minima per donare è diciotto anni e quella massima sessantacinque anni, il peso corporeo deve essere superiore a cinquanta chili.

PRENOTAZIONI. Da qualche giorno è anche possibile prenotare il giorno e l’ora in cui effettuare la propria donazione grazie ad AgenDona, il nuovo sistema informatico che gestisce le donazioni. Basta telefonare alla propria associazione di appartenenza (Avis, Fratres, Anpas, Cri) oppure al centro trasfusionale della Asl 11.

Leggi anche: Empoli, emergenza sangue: serve il gruppo ”zero”

Paolo Sorrentino (e Toni Servillo?) al Giglio per le riprese di un film

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L’isola del Giglio si trasforma in un set, per due giorni.

SORRENTINO (E SERVILLO?). Venerdì 7 e sabato 8 settembre, infatti, al Giglio sbarcherà il regista napoletano Paolo Sorrentino (autore di capolavori come “Le conseguenze dell’amore” e “Il divo”) per le riprese del suo nuovo film “La Grande Bellezza”. E Sorrentino non dovrebbe essere solo: al suo fianco dovrebbe infatti esserci Toni Servillo.

ABITANTI COMPARSE. Un’accoppiata vincente sul grande schermo, un’accoppiata attesissima al Giglio. Dove, nei due giorni di riprese (luoghi e scene sono top secret), saranno coinvolti anche gli abitanti dell’isola, che per l’occasione si trasformeranno in comparse.

LE SCENE. Il regista napoletano dovrebbe girare alcune scene nel pittoresco Giglio porto e in altre zone dell’isola, le più selvagge.

DALLA CONCORDIA AL CIAK. Il Giglio torna così a calamitare l’attenzione su di sé, anche se per motivi di tutt’altro tipo rispetto alla tragedia della Costa Concordia, che lo scorso gennaio aveva sconvolto il mondo e la vita degli abitanti dell’isola. Che ora torna al centro dell’attenzione: ma, questa volta, sarà una festa.

Undici viola in Nazionale. Aspettando il Catania

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Arrivederci Firenze. Ben undici giocatori della Fiorentina hanno preparato le valige dopo la sconfitta di Napoli e sono partiti per gli impegni con le proprie Nazionali. A partire da Viviano e Cassani, chiamati in azzurro dal ct Prandelli.

EUROPA. Ecco chi sono. Savic e Jovetic con il loro Montenegro affronteranno la Polonia e poi San Marino, mentre Tomovic sarà impegnato con la Serba contro il Galles e la Scozia.

SUDAMERICA. Poi ci sono le trasferte più lontane. Cuadrado giocherà con la Colombia contro l’Uruguay e poi nel “derby viola” contro Mati Fernandez, che vestirà la maglia del Cile.

AFRICA. Una sola partita per Mounir El Hamdaoui contro il Mozambico il 9 settembre per le qualificazioni alla Coppa d’Africa, due amichevoli per l’Egitto di Hegazy ocntro Benin e Nigeria.

UNDER. Passando alle Nazionale “baby”, Seferovic sarà impegnato con l’Under 21 Svizzera contro Spagna ed Estonia per le qualificazioni agli Europei di categoria. Kenneth Zohore, infine, giocherà contro Norvegia e Svezia con la maglia dell’Under19 danese.

VERSO IL CATANIA. Montella, intanto, prepara con chi è rimasto a Firenze la partita contro il suo recente passato: il Catania, che sarà di scena al Franchi domenica 16 settembre alle 15, nella terza giornata di serie A.

L’Italia a Coverciano. Prandelli: ”Dovremo superare molti ostacoli”

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Si avvicina a grandi passi l’inizio dell’avventura delle qualificazioni ai Mondiali di Brasile 2014, e Prandelli è da ieri al lavoro a Coverciano con la sua nazionale. Nazionale che avevamo lasciato in finale (poi malamente persa) con la Spagna agli Europei, e che ora riparte proprio da qui per il nuovo obiettivo. Ma qualcosa è cambiato, parola del ct.

PRANDELLI. “Giochiamo in uno stadio complicato e dovremo superare molti ostacoli considerando che il nostro è tra i gironi più difficili. Solo a qualificazione raggiunta potremo pensare al Mondiale. L’Europeo ha detto che siamo la seconda forza del nostro continente, per questo gli avversari ci affronteranno in maniera diversa”, assicura Prandelli, già dunque concentratissimo sulla sfida con la Bulgaria.

LA “NUOVA” ITALIA. Ma che squadra sarà la “nuova” Italia prandelliana? “Abbiamo delle idee che verificheremo sul campo in questi giorni – spiega il commissario tecnico, come riportato dalla Figc – compresa l’ipotesi di giocare con la difesa a tre. Anche per questo ho deciso di chiamare Giaccherini, che è un giocatore in grado di ricoprire più ruoli. Può essere un vantaggio giocare con il modulo in cui i giocatori vengono utilizzati nelle rispettive squadre di club e che conoscono meglio”.

CONVOCATI. Il tecnico ha già fatto le prime scelte, con le convocazioni. “Ci sono giocatori – dice – che con determinati moduli tattici possono esaltarsi molto di più e quelli che a prescindere dai moduli si esaltano lo stesso. Insigne sta dimostrando di sapersi esaltare. Abbiamo iniziato questa stagione pensando di poter cambiare il  modo di stare in campo, visti i problemi di Balotelli, e anche per  questo ho deciso di richiamare Pazzini e Osvaldo. Ma soprattutto per  far capire a tutti che c’è spazio per chi gioca bene. Per quanto  riguarda Osvaldo, non è cambiato nulla dal punto di vista della  considerazione. L’ho escluso dagli Europei perché nell’ultimo mese e  mezzo a Roma l’avevo visto troppo nervoso”.

ESCLUSI. “Le esclusioni di Chiellini  e Thiago Motta – spiega ancora Prandelli – dipendono dal fatto che nell’ultima partita dell’Europeo si sono fatti male e tra virgolette abbiamo causato un danno alle rispettive società. Sono reduci da un infortunio e abbiamo pensato di farli rimanere a casa. Cassano ha invece detto di essere al 50-60% della forma, in questo momento non abbiamo il tempo di recuperare fisicamente i giocatori. Dobbiamo pensare a giocare queste partite per superare il turno,  Antonio ora deve  ritrovare la forma e la condizione fisica, poi saranno scelte  esclusivamente tecniche”.

IL PROGRAMMA. Oggi e domani gli azzurri si alleneranno a Coverciano. Lo stesso giovedì mattina, mentre nel pomeriggio la squadra partirà da Pisa alla volta di Sofia, dove venerdì sera (ore 20,45) affronterà la Bulgaria.

Leggi anche: Gli azzurri a Coverciano: per Prandelli parte il cammino per i Mondiali

Una giornata per imparare a cercare lavoro

 

Cercare un lavoro può essere una pratica estenuante. La scuola di Scienze Aziendali offre l’opportunità di conoscere tutte le migliori tecniche per portare avanti al meglio questa ricerca.

L’APPUNTAMENTO. La giornata si svolgerà sabato 8 settembre alla scuola di Scienze Aziendali dalle 10 alle 18, in via Tagliamento 16. L’open day è rivolto a tutti coloro che fossero interessati, studenti e non.

LE TECNICHE. Durante la giornata si potranno simulare dei colloqui di assunzione con docenti madrelingua inglesi, vedere come si preparano video curriculum, si apprenderanno le tecniche di auto presentazione con valorizzazione delle qualità personali, si imparerà a leggere in modo adeguato gli annunci di lavoro e si potranno scoprire quali sono le conoscenze informatiche più richieste.

I CONSIGLI. La scuola offrirà poi consulenze gratuite: sia ai candidati ai corsi in gestione dell’impresa della scuola, rivolti a ragazzi tra i diciotto e i ventotto anni, sia a tutti coloro che vogliono imparare le tecniche migliori per cercare un lavoro.

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