mercoledì, 4 Novembre 2026
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Fiorentina, obiettivo Juventus per Alberto Aquilani

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Dovrà stare fermo ancora due settimane Alberto Aquilani, uno dei volti nuovi di questa stagione viola.

DUE SETTIMANE DI STOP. Il giocatore, spiega la Fiorentina sul suo sito internet, è stato visitato ieri a Londra dal professsor Nicola Maffulli per una tendinopatia achillea. “Lo specialista non ha riscontrato alterazioni di rilievo, consigliando tuttavia un protocollo riabilitativo per altre due settimane”, annuncia il club gigliato.

IL CALENDARIO. Dunque Aquilani dovrà restare ai box ancora due settimane. Calendario alla mano, il centrocampista salterà quindi sicuramemnte le partire con Catania (in programma domenica alle 15 al Franchi) e la trasferta di Parma (sabato 22 settembre ore 18). L’obiettivo è cercare di recuperarlo per il primo big match che aspetta la squadra di Montella, in programma al Franchi martedì 25 settembre: quel giorno a Firenze arriverà la Juventus. Se non dovesse farcela, Aquilani potrebbe tornare in campo domenica 30 settembre (ore 20,45) a Milano contro l’Inter.

VERSO IL CATANIA. Intanto, con molti nazionali ancora impegnati con le rispettive rappresentative, Montella sta preparando la gara di domenica, proprio contro il suo recente passato, il Catania. Ancora presto per capire chi scenderà in campo: prima ci sarà da valutare le condzioni in cui i giocatori torneranno dalla parentesi dedicata alle nazionali.

Italia in campo, Prandelli suona la carica. Ecco la formazione

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Per l’Italia è l’ora della “prova d’appello”. Dopo il deludente pareggio con la Bulgaria nella prima partita delle qualificazioni ai Mondiali di Brasile 2014, questa sera gli azzurri scendono nuovamente in campo.

VIETATO SBAGLIARE. L’impegno, sulla carta, non è dei più complicati: l’avverasio sarà Malta. Ma Prandelli non ammette distrazioni, né errori. “Giochiamo contro una squadra a cui Ghedin in poco tempo è riuscito a dare un’identità. L’importante sarà ritrovare il nostro spirito e il nostro gioco. Sarà compito nostro far tesoro degli errori commessi, non li commetteremo più. Malta è una squadra equilibrata, che ha alcuni giocatori interessanti. Il rischio che possiamo correre è la frenesia, la voglia di strafare e di voler chiudere la partita subito. Dovremo avere pazienza cercando di risolvere la partita in modo corale. Cercheremo lo sviluppo di gioco che ci ha contraddistinto in questi anni, dovremo accorciare la squadra e tornare a fare possesso palla. Dobbiamo cercare di costruire e creare superiorità numerica a centrocampo anche con i difensori. Vorrei vincere anche segnando pochi gol, ma giocando bene. Se vinci con tanti gol ma non costruisci nulla non hai futuro”, aveva spiegato il ct nei giorni scorsi.

LA FORMAZIONE. Ed ecco la fomazione con cui l’Italia scenderà in campo questa sera: 1 Buffon; 5 Cassani, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Peluso; 23 Nocerino, 21 Pirlo, 8 Marchisio; 22 Diamanti; 20 Destro, 9 Osvaldo. Si torna alla difesa a quattro, dunque, con il viola Cassani sulla destra. In attacco spazio a Diamanti e al tandem tutto giallorosso Osvaldo-Destro. Resta fuori, dunque, Giovinco: “La prestazione di Sofia non è stata così negativa, ha sofferto più del dovuto perché eravamo lenti ad arrivare nella sua zona del campo. Sa che è sotto esame come tutti i giocatori, l’unico messaggio che gli posso dare è di stare sereno. Deve solo lavorare come sta facendo e le qualità usciranno fuori”, ha detto a proposito Prandelli.

VERSO IL TUTTO ESAURITO. Questa sera la partita sarà disputata allo stadio Braglia di Modena, con fischio d’inizio alle 20.45 (diretta su Rai Uno). Si va verso il tutto esaurito: restano in vendita – fa sapere la Figc – gli ultimissimi biglietti, acquistabili sul sito www.ticketone.it e fino alle 14 al botteghino dello stadio.

SIMONE FARINA. Intanto, ieri Prandelli ha avuto un pensiero anche per Simone Farina, l’ex giocatore del Gubbio che, dopo aver denunciato un tentativo di illecito, era stato premiato con la chiamata del commissario tecnico per un raduno a Coverciano e che oggi fatica a trovare una nuova sistemazione:  “Non bisogna sottovalutare il problema, sapevo che questo ragazzo avrebbe avuto qualche difficoltà e purtroppo si è verificato. E’ un compito nostro cercare di far capire che è un personaggio positivo sotto tanti punti di vista e non abbandonarlo. Speriamo presto di parlare di un contratto nuovo per lui”, ha detto il ct, come riportato dalla Figc.

Leggi anche: L’Italia non può più (già) sbagliare. Bagno di folla aspettando Malta

Pisa, l’Ikea verso l’apertura. ”Un iter da tempi di record”

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Entro gennaio 2014 sarà aperto a Pisa un nuovo store Ikea.

LA LICENZA. Sono stati ritirati ieri la licenza commerciale e il permesso a costruire nell’area di Navicelli a Pisa un nuovo negozio Ikea. I lavori inizieranno a ottobre e si conta di aprire già per Natale 2013 o, al massimo, nei primi mesi del 2014.

UN ESEMPIO EUROPEO. Ciò che è stato fatto a Pisa e i tempi con cui si è stabilito di realizzare il negozio non sono una novità solo italiana – viene spiegato – ma anche europea: “Qui – ha detto Alessandro Paglia, responsabile di Sviluppo Ikea Italia – si è seguito un iter da tempi di record, non solo per l’Italia ma anche rispetto alla media europea e mondiale. Pisa sia d’esempio. Se ciò che è avvenuto a Pisa, dove in un anno si è completato l’iter amministrativo, si replicasse anche altrove in Italia, il Paese oggi potrebbe vivere una fase con maggiori opportunità di sviluppo”. La media europea per questo tipo di pratiche amministrative è infatti di circa tre anni.

POSTI DI LAVORO. Ikea investirà sul nuovo store circa settanta milioni di euro e fin da subito saranno disponibili duecentocinquanta posti di lavoro, che con il tempo potranno salire a trecento. I lavoratori saranno selezionati dieci mesi prima dell’apertura.

COLLABORATORI TOSCANI. Paglia, inoltre, ha fatto sapere che l’ufficio acquisti sta lavorando a un’analisi accurata del territorio toscano per individuare partner e fornitori per tutto il catalogo mondiale Ikea tra le imprese del tessuto produttivo regionale.

Alle Cascine arriva Francesco Guccini

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Alla Festa Democratica delle Cascine sbarca Francesco Guccini. Andrà avanti infatti fino al 16 settembre la festa in corso di svolgimento a Firenze.

GLI APPUNTAMENTI. Ecco tutti gli appuntamenti in programma oggi, martedì 11 settembre. Alle 17,30 sul Palco centrale si terrà l’incontro dal titolo “La crisi delle fondazioni liriche e la riforma della musica in Italia” con Maurizio Roi, del Dipartimento cultura del Pd nazionale e Salvo Nastasi, Direttore Generale Spettacolo dal vivo del Ministero per i Beni e attività culturali. A moderare il giornalista de L’Unità Luca Del Fra. Alle 18 al Palco locale dibattito su “Imprese e sviluppo. La nuova legge sulla competitività toscana” con l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, il responsabile Economia e Lavoro del Pd toscano Ivan Ferrucci, la presidente della Commissione attività produttive del consiglio regionale Caterina Bini, Giuseppe Ponzi di Confindustria Toscana, e i presidenti regionali di Legacoop e CNA Stefano Bassi e Valter Tamburini.

LIBRI E INCONTRI. Alle 18,30 allo Spazio giovani si parla di “Stampa e regime: la Resistenza e il giornalismo”. Interverranno  il Presidente del Forum Pd su Riforma sistema radiotelevisivo  Carlo Rognoni, Pierluigi Allotti, autore di “Giornalisti di regime”, Luciano Guerzoni, vice presidente nazionale Anpi e il giornalista Domenico Guarino, autore di “Ribelli! Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza. Di ieri. E di oggi”. Sempre alle 18.30, sul Palco liscio “Nessuno dorma!”, iniziativa di stretta attualità cittadina sulla vita notturna a cura dei circoli PD di Firenze a cui parteciperanno Pippo Russo, Docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Firenze, giornalista e scrittore; Leonardo Chiesi, Docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio e Sociologia urbana presso l’Università degli Studi di Firenze; Cristina Pagani, Vice Presidente Confesercenti e coordinatrice del gruppo Cultura Impresa e Simone Siliani, ex Assessore alla cultura del Comune di Firenze. Modera Marco Massetti. Alle 19 allo Spazio cultura, presentazione del libro “O i figli o il lavoro” con Chiara Valentini, Daniele Sorelli mentre alle 19.30 allo Spazio ‘Firenze dei teatri’  presentazione del Teatro Everest.

STAINO E GUCCINI. Alle 21 sul Palco centrale “Gli oggetti che avevamo da ragazzi: conversazione sulla falsariga del suo ultimo libro ‘Dizionario delle cose perdute’”: Sergio Staino dialoga con Francesco Guccini. Dalle 18 e dalle 21 animazione per bambini “Il peso dell’acqua” allo Spazio Water Right Foundation e alle 22.30, sul Palco giovani, spazio alla musica con il Concerto dei Gallara.

Firenze ”adotta” Finale Emilia: pronto il supporto amministrativo

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Dopo i terremoti dello scorso maggio, Firenze ha fatto sentire più volte il suo sostegno alle popolazioni colpite. Adesso darà una mano a livello amministrativo.

IL PROGETTO. Firenze ha deciso infatti di non abbandonare le zone terremotate nell’Emilia Romagna e così ha aderito al progetto dell’Anci “Adotta un Comune terremotato”. Si è deciso di dare un supporto amministrativo a Finale Emilia, nel modenese, e ieri c’è stata la firma dell’intesa tra il sindaco fiorentino Matteo Renzi e quello modenese Fernando Ferioli.

I FUNZIONARI. Tra pochi giorni a Finale Emilia saranno inviati ventiquattro funzionari che forniranno un supporto tecnico-amministrativo. Il vitto e l’alloggio saranno forniti dalla protezione civile. Questo dà il via a un protocollo d’intesa tra i due Comuni per una collaborazione in settori come l’istruzione, i beni culturali, le relazioni istituzionali, la cultura, l’economia, il volontariato e il sociale.

FINALE EMILIA. La città modenese è stata tra le più colpite dal terremoto dei mesi scorsi. Il danno più evidente, che è poi divenuto il simbolo di quella tragedia, è stato il crollo della torre dell’Orologio, sede del municipio. La torre prima era venuta giù a metà e dopo le ripetute scosse è crollata del tutto. Il monumento avrebbe compiuto nel 2013 ottocento anni.

IL PRIMO AIUTO. A pochi giorni dal terremoto, Firenze aveva già mostrato solidarietà: era stata inviata una squadra della protezione civile che aveva allestito un campo base in provincia di Modena per accogliere e coordinare circa quaranta verificatori di danni inviati a controllare l’agibilità delle case degli sfollati. La squadra fiorentina era rimasta un mese sul territorio e si era occupata anche della logistica e dell’accoglienza.

E’ la notte di Miss Italia: ecco le finaliste. Dall’Argentina la reginetta del Mondo

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Una notte a tutta bellezza. Questa sera, a Montecatini, sarà eletta Miss Italia 2012. E cresce l’attesa per sapere chi sarà, tra le ragazze in gara, a succedere a Stefania Bivone, che l’anno scorso – per la prima volta nella città toscana – era stata eletta reginetta.

IL PROGRAMMA. Dopo l’emozionante serata di ieri, con Federica Pellegrini presidente di giuria, l’intervento di Antonella Clerici, il debutto del “costume della bellezza” in sostituzione del bikini e una canzone di Stefania Bivone come addio alla corona, questa sera si farà sul serio: è già tempo infatti di eleggere la miss. In diretta su Rai, con la conduzuone di Fabrizio Frizzi, oggi è in programma la serata decisiva.

LE FINALISTE. Queste le prime 15 finaliste, in ordine di numero:

007 – Cecilia Anfossi Miss Liguria

013 – Romina Pierdomenico

014 – Silvia Bella, Miss Lazio

015 – Ludovica Frasca Miss Campania

017 – Alessandra Monno Miss Puglia

019 – Giulia Giarletta, Miss Basilicata

027 – Chiara Carlini, Miss Cinema Planter’s Lazio

033 – Alessandra Del Castello Miss Eleganza Silvian Heach Abruzzo

036 – Gloria Radulescu Miss Eleganza Silvian Heach Puglia

038 – Matilde Biagini Miss Wella Professionals Friuli Venezia Giulia

042 – Raffaella Di Caprio Miss Wella Professionals Campania

045 – Giusy Buscemi, Miss Wella Professionals Sicilia

052 – Chiara Salvo Miss Deborah Milano Sicilia

063 – Lucrezia Massari Miss Miluna Toscana

097 – Angela Robusti Miss Forme Morbide Veneto

In apertura della puntata finale di questa sera, a queste 15 ragazze si uniranno cinque candidate salvate dal ripescaggio, una dal web e quattro televotate solo dal pubblico. In tutto, dunque, saranno 20 le aspiranti miss in gara per il titolo.

MISS ITALIA NEL MONDO. E intanto è stato assegnato il titolo di Miss Italia nel Mondo Edizione Speciale: ad aggiudicarselo è stata l’argentina Aylen Nail Maranges (FOTO©LUIGI SAGGESE-DANIELE LA MALFA). Nata 25 anni fa a Rosario Santa Fe, in Argentina e residente a Ispica, Ragusa, in Sicilia, è alta 1,70, ha occhi verdi e capelli castani. Aylen Nail Maranges ha il diploma di Scuola superiore e ha studiato da stilista, ma solo nel primo dei tre anni previsti e ora lavora come commessa. E’ venuta in Italia tre anni fa, da sola, in vacanza; si è fidanzata con Alessandro ed è rimasta in Sicilia. “Questa edizione di Miss Italia nel Mondo –  dice – è un bel gioco, ma anche un riconoscimento alle ragazze straniere che qui si sono ambientate e lavorano con serietà”. La vincitrice ha ricevuto la corona, realizzata da Miluna, dall’attrice Natasha Stefanenko nel corso della prima puntata di Miss Italia.

In televisione: Miss Italia, (quasi) una tv su cinque per la prima serata. E oggi…

Leggi anche: Le toscane in gara: chi sono, da dove vengono, cosa vogliono

Miss Italia tra prove e tempo libero. Aspettando le finali / FOTO

Giovani, carine e disoccupate: la carica delle nuove miss / FOTO

”Non usarono il defibrillatore”: tre medici indagati per la morte di Morosini

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Tre medici sono indagati per omicidio colposo per la morte di Piermario Morosini.

I MEDICI. Si tratta dei medici sociali dei club di Livorno e Pescara e del medico del 118. La tragedia era avvenuta il 14 aprile scorso, nel corso della partita tra Pescara e Livorno. Morosini si era sentito male durante la gara e aveva perso la vita poco dopo.

DEFIBRILLATORE. Ora i tre medici sono indagati per omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta su quella morte. Al centro dell’inchiesta – viene spiegato – il mancato utilizzo del defibrillatore.

SOCCORSI. Furono i tre a soccorrere Morosini in campo in quella maledetta partita. L’episodio era avvenuto nel corso del primo tempo.

Nuovi ticket, 1.600 domande in una settimana

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Circa 1.600 richieste di informazione in una settimana. E’ questo il bilancio della prima settimana post-nuovi ticket, entrati in vigore lunedì 3 settembre. In tutto, fa sapere la Regione, sono state 530 le chiamate arrivate nella prima settimana al numero verde attivato per dare informazioni e chiarimenti a proposito dei nuovi ticket. E più di 150 le mail inviate all’indirizzo dedicato, [email protected].

LE TELEFONATE. Tutte le telefonate ricevute dal 3 al 7 settembre (il numero è attivo dal lunedì al venerdì) contenevano in media tre domande: complessivamente, quindi, le richieste di informazione sono state circa 1.600. 

LE DOMANDE. Questi i quesiti più ricorrenti, in ordine di frequenza: informazioni sulla propria situazione familiare e reddituale, incluso l’Isee; contributo di 10 euro sulla digitalizzazione delle procedure di diagnostica per immagini; novità sui ticket farmaceutici, con l’importo massimo di 400 euro;  informazioni su come richiedere l’esenzione; aggiornamento sulle tariffe del ticket aggiuntivo; nuove tariffe sulla PMA (procreazione medicalmente assistita).

DA PARTE DI CHI. Tra coloro che hanno fatto le loro richieste, il 26% erano esenti per motivi reddituali; il 30% persone con patologia cronica e rara; il 18% non esenti; il 17% con invalidità certificata; il 4% coppie (domande sulla Pma); il 5% altro (Caaf, farmacie, operatori del servizio sanitario e terzo settore).

IL NUMERO VERDE. Il numero verde – ricorda la Regione – è 800-556060, ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Ogni azienda sanitaria ha attivato poi un proprio numero. C’è anche un indirizzo mail dedicato, [email protected], al quale si può  scrivere per domande e dubbi. Nelle aziende sanitarie (ospedali, ambulatori, ecc.) e nelle farmacie sono affisse locandine informative che illustrano in maniera schematica le novità introdotte.

Ciclisti alla carica: ”Renzi si faccia un giro in bici per la periferia”

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Sabato la morte di un ciclista, purtroppo non la prima in città. Ora l’associazione Città Ciclabile, dopo l’appello lanciato ad aprile, torna a farsi sentire.

L’INCIDENTE. Risale a sabato pomeriggio l’ultimo incidente che vede coinvolto un ciclista: un’infermiera di quarantotto anni che tornava da fare la spesa è stata travolta con la sua bicicletta da un camion della nettezza. La donna è morta sul colpo, dopo essere stata agganciata e trascinata dal mezzo che svoltava in via di San Quirico.

UN GIRO IN PERIFERIA. E dopo questa tragedia l’associazione Città Ciclabile torna a dire la sua, sottolineando come il sindaco Renzi abbia in programma di caricare una bici sul camper che lo porterà a giro per l’Italia per la campagna elettorale. La proposta dell’associazione è quella di fare un giro prima nella sua città, soprattutto nelle periferie, per valutare la situazione quotidiana affrontata da circa trentamila ciclisti cittadini all’interno della giungla della strada.

LA RABBIA. I ciclisti sono poi arrabbiati poiché – dicono – il loro appello, consegnato lo scorso aprile, è rimasto inascoltato. Avevano raccolto in soli dieci giorni oltre 1.600 firme di cittadini, ciclisti e non. “Chiediamo al sindaco Matteo Renzi, alla sua giunta e a tutti i consiglieri comunali, di aumentare nel bilancio e nel piano triennale le risorse umane ed economiche per progettare e realizzare una rete integrata di piste ciclabili e interventi per la moderazione della velocità dei mezzi a motore”, riportava l’appello. L’associazione sottolinea infine come i fondi stanziati sulla mobilità ciclistica, al contrario di quella a motore, siano pochi e gli interventi realizzati molto lentamente.

Piogge e temporali in arrivo in Toscana

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Non durerà ancora per molto il bel tempo che ha caratterizzato il weekend: sono infatti in arrivo piogge e temporali, soprattutto a partire da mercoledì. Ecco le previsioni del tempo del Lamma per i prossimi giorni.

LUNEDI’ 10 SETTEMBRE. Oggi, lunedì 10 settembre, il tempo previsto in Toscana è “sereno o poco nuvoloso, foschie mattutine. Sui rilievi, nel pomeriggio, aumento della nuvolosità con possibilità di isolati rovesci più proababili in Appennino settentrionale”. Temperature minime in lieve aumento, massime in calo di 2-3 gradi.

MARTEDI’ 11. Martedì 11 settembre il cielo sarà “sereno o poco nuvoloso per innocue velature in transito. In serata aumento della nuvolosità a partire dalle province settentrionali. Temperature stazionarie, con valori sino a 30 gradi in pianura”.

PEGGIORAMENTO DA MERCOLEDI’. Il cambiamento più deciso, anche in Toscama si registrerà a partire da mercoledì 12 settembre, quando è previsto un peggioramento, con cielo “irregolarmente nuvoloso, possibilità di rovesci sparsi sulle province settentrionali”. Peggioramento che continuerà (e si estenderà) anche giovedì 13, quando in Toscana il tempo sarà “variabile-perturbato con possibilità di temporali in trasferimento dalle province settentrionali a quelle meridionali. Temperature in ulteriore calo, massime sui 24-25 gradi”. L’addio definitivo dell’estate?