domenica, 9 Agosto 2026
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Murales sì, ma autorizzati. Arriva il bando per la Urban art

Murales per riqualificare muri di sottopassi e cavalcavia abbandonati a se stessi e per valorizzare la creatività giovanile. Questo il senso di una delibera approvata nell’ultima seduta di giunta dall’assessore alle politiche giovanili Cristina Giachi che punta a promuovere l’Urban art.

 

I LUOGHI. La delibera lancia una bando per affidare per ora tre aree ad associazioni culturali che sappiano valorizzarle tramite murales o graffiti o altre forme di ‘arte di strada’: il muro adiacente la piscina Costoli in viale Paoli, il sottopasso pedonale di piazza Alberti, lato via Lorenzo di Credi e il muro del cavalcavia di piazza Alberti, sempre lato via Lorenzo di Credi. Questi spazi sono solo un primo lotto e se l’iniziativa avrà successo saranno aumentati.

IL BANDO. Le associazioni culturali potranno partecipare al bando con un proprio progetto artistico: i bozzetti saranno valutati in base alla qualità e anche alla capacità di gestione di una sorta di ‘diario-blog’ con la descrizione delle attività che saranno svolte durante la fase di realizzazione dei progetti. Compito delle associazioni è quello di prendere in carico le location e ricercare giovani writers residenti a Firenze per la realizzazione delle opere. Non è previsto alcun compenso. 

ARTISTI ALL’OPERA. “Da tempo i writers ci chiedevano una modalità per poter lavorare in modo legittimo sui muri della città – spiega l’assessore Giachi – e il risultato più importante di questa delibera non è tanto l’individuazione dei muri disponibili, quanto l’aver stabilito una procedura che consenta agli artisti interessati di superare le difficoltà burocratiche per le autorizzazioni. I tre muri proposti sono un primo esperimento che speriamo funzioni e ci consenta di mettere a punto definitivamente il progetto”.

Calcio storico in trasferta ad Urbino. Ed è già tutto esaurito

Il Calcio Storico Fiorentino solo a Firenze? E chi l’ha detto. Il Calcio Storico va anche in trasferta, come domani, giornata in cui le squadre si affronteranno a Urbino, ed è subito tutto esaurito. Sono già sold out i i biglietti per la partita che si terrà domani, sabato 18 agosto, all’interno della XXXI Festa del Duca, a Urbino, città Patrimonio dell’Unesco e simbolo del Rinascimento Italiano. La partita, che si giocherà su un vero campo di calcio storico ricostruito fedelmente, sarà l’evento principale della Festa.

BIANCHI CONTRO VERDI. A garantire lo spettacolo, calcianti di tutti e quattro i colori, mentre la sfida sarà tra Bianchi e Verdi, come nella partita disputatasi durante l’assedio del 1530. Presenti capitani, alfieri e bandiere di tutti i colori, in tutto la manifestazione vedrà la partecipazione di 60 calcianti, 60 figuranti, Musici, Bandierai degli uffizi, Quartieri Storici, e il Gonfalone.

ARRIGO SACCHI MAGNIFICO MESSERE. Il magnifico messere sarà Arrigo Sacchi, e saranno presenti il Sindaco di Urbino, Il presidente della Regione Marche e il Rettore dell’Università d’Urbino. La delegazione sarà capitanata dal Presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi, che ha commentato: “Finalmente il Calcio Storico fa di nuovo un’uscita ‘come si deve’ dalle mura fiorentine, e a costo zero per le casse comunali. Siamo determinati a far sì che si tratti solo della prima di una lunga serie”.

LA FESTA DEL DUCA. La Festa del Duca è una manifestazione curata dell’A.R.S. Urbino Ducale per ricordare con nuovi spettacoli, giochi in costume, mostre e laboratori artistici, cinema storico, poesia, teatro, danza, mercati rinascimentali e artigiani, la maestosità e il lascito culturale della corte dei Montefeltro. Per la prima volta, è stata ricostruita un’ambientazione unica: un’arena in pieno centro storico nella quale si giocherà, sabato alle 21, la partita di Calcio Storico Fiorentino.

Palio: intervento chirurgico per un cavallo, 4 fantini al pronto soccorso

 

Non mancano le polemiche (e non poteva essere altrimenti) il giorno dopo un Palio caratterizzato dalla maxicaduta che ha coinvolto sei cavalli alla prima curva, quella di San Martino. Sono finiti ko i cavalli di Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa.

LA CADUTA. Tutto è nato con la caduta del cavallo Guess, della Contrada del Drago, causata da una scivolata sul posteriore. Caduta che, come detto, ha coinvolto altri cinque cavalli.

LA FRATTURA. E ad avere la peggio è stato Moedi, il cavallo della Civetta. L’arto anteriore sinistro dell’animale è stato prontamente immobilizzato con uno stivaletto di contenimento, e il cavallo è stato trasportato nella clinica veterinaria Il Ceppo. Confermata, , Dopo la conferma della frattura della prima falange, arrivata dall’esame radiografico, Moedi è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la stabilizzazione della frattura. Fortunatamente illesi, invece, gli altri cinque cavalli coinvolti nella caduta.

I FANTINI. Per quanto riguarda coloro che stavano sopra ai cavalli, in seguito all’accaduto sono stati quattro i fantini portati al pronto soccorso dell’ospedale di Siena per accertamenti. Per tutti loro piccoli traumi e abrasioni.

LE POLEMICHE. Così, il giorno dopo non mancano le polemiche, per una corsa che continua a far discutere. E anche (e soprattutto) questa volta, reazioni e prese di posizione non mancano.

La gara. Palio, vince il Valdimontone. Sei i cavalli caduti all’inizio della corsa

Buon compleanno, miss Ciccone. Madonna compie 54 anni/VIDEO

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“L-U-V, Madonna. Y-O-U, You wanna”. 54 anni e non sentirli per la regina del pop che quest’anno ha girato in lungo e in largo l’Europa con il suo ultimo tour. Nata a Bay City (Michigan, nel 1958) la Regina del pop ha appena festeggiato il suo compleanno, celebrando una vita costellata di successi.

 

LA CARRIERA. Una carriera in continua ascesa, che l’ha portata a collezionare successi fino dall’adolescenza, riuscendo a conquistare il primo posto nella classifica degli artisti viventi che hanno venduto più dischi nel mondo, 500 milioni in tutta la sua carriera.

GLI ULTIMI SUCCESSI. Una 54enne? E chi l’avrebbe mai detto vedendola sfrecciare per le strade di Firenze o nella campagna mugellana quando, appena un paio di mesi fa, ballava sul palcoscenico dello stadio Artemio Franchi, faceva shopping a bordo di una Vespa tra le vetrine di Ponte Vecchio e registrava il video del singolo “Turn up the radio”. Ve lo ricordate? Per chi avesse un vuoto di memoria, ecco qui la versione integrale del video, tutto girato tra i lungarni fiorentini e la campagna tra Barberino e Borgo San Lorenzo.

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Puliva la piscina, muore folgorato

Stava cercando di pulire la piccola piscina montabile allestita nel giardino della sua casa di villeggiatura, nei pressi di Piombino quando è rimasto folgorato.

 

A PIOMBINO. E’ successo ieri sera ad un uomo di 49 anni di Signa che si trovava in vacanza nei pressi della cittadina costiera.

I SOCCORSI. Non si sa ancora di preciso come sono andati i fatti, ma quasi sicuramente l’uomo stava maneggiando la pompa quando ancora nella piscina si trovava dell’acqua. Sul posto è accorsa subito un’ambulanza ma non per il 49enne non c’è stato niente da fare.

Concordia, va avanti il monitoraggio dei fondali

 

Costa Concordia, non si fermano i lavori. Va avanti infatti il monitoraggio dei fondali necessario a minimizzare il più possibile gli effetti della perforazione, che servirà per l’installazione dei blocchi di ancoraggio previsti dal progetto di recupero della nave.

MAPPATURA DEI FONDALI. In particolare – viene spiegato – i tecnici dell’Università La Sapienza, che hanno effettuato la mappatura dei fondali, hanno provveduto a verificare i  livelli di torbidità e di irraggiamento solare della colonna d’acqua nell’area interessata dai lavori. Le analisi, che hanno dato buoni risultati, costituiranno il termine di confronto per tutti i monitoraggi futuri.

RUMORE. Prima era toccato alle rilevazioni sul rumore, che avevano dato a loro volta buone risposte, e all’espianto della Pinna nobilis, organismo bivalve che vive fissato nella sabbia o nella roccia, che è stato temporaneamente reimpiantato in un’altra zona marina in attesa di essere risistemato al suo posto non appena saranno terminate le operazioni di rimozione.

MESSA IN SICUREZZA. L’attivita di messa in sicurezza, fase wp3, che prevede il fissaggio dei cavi, sarà seguito direttamente dall’Osservatorio di monitoraggio.

L’annuncio. Slittano i lavori di rimozione della nave

Miss Italia, Montecatini si prepara ad accogliere le 222 aspiranti reginette

 

Miss Italia, è ora di fare sul serio. Si tengono in questi giorni le ultime finalissime regionali: nel weekend verranno elette in lungo e in largo per lo Stivale le miss capolista regionali, con cui si chiuderà il ciclo di selezioni 2012 in attesa dell’arrivo delle prefinaliste a Montecatini Terme.

IL PROGRAMMA. Dopo le elezioni di Miss Piemonte e Miss Valle d’Aosta, ieri sera è stata la volta di Miss Friuli Venezia Giulia, con una sorpresa: presidente di giuria è stato nientemeno che l’olimpionico Daniele Momenti, medaglia d’oro nel kayak K1 slalom a Londra. Questa sera sono invece in programma le “incoronazioni” di Miss Romagna e Miss Umbria, mentre tra sabato e domenica verranno elette ben 13 finaliste nazionali. A chiudere il tour della bellezza sarà la Puglia che, lunedì 20, assegnerà l’omonimo titolo alla sua capolista 2012.

BIKINI. Intanto, a un passo dall’arrivo delle 222 miss a Montecatini Terme, cresce l’interesse internazionale intorno alla decisione di Patrizia Mirigliani di togliere il bikini dalle serate tv di Miss Italia: la patron del concorso è stata contattata anche dalla Bbc e dalla Cnn per interviste al riguardo.

CONTO ALLA ROVESCIA. Tutto è pronto, insomma, per la nuova edizione, e cresce l’attesa di conoscere i nomi delle 222 ragazze in gara, che arriveranno mercoledì 22 agosto nella città toscana e che, insieme alle 20 finaliste di Miss Italia nel Mondo Edizione Speciale, daranno vita allo spettacolo. Montecatini scalda i motori.

Miss Italia nel mondo, le 20 finaliste / GUARDA LE FOTO

Palio, vince il Valdimontone. Sei i cavalli caduti all’inizio della corsa

 

Palio di Siena, trionfa il Valdimontone. La contrada taglia il traguardo per prima e si aggiudica l’edizione 2012 del Palio di agosto.

LA CADUTA. La corsa viene decisa all’inizio. Nella primissima fase della gara, infatti, una caduta a catena che coinvolge sei cavalli lascia poche contrade a giocarsi la vittoria finale.

IL TRIONFO. Il Valdimontone, sempre in testa, non si fa rimontare e taglia il traguardo per primo. Per la contrada scatta la festa. Una festa che mancava da ben 22 anni: l’ultima vittoria risaliva al 1990.

CAVALLI KO. A cadere, alla curva di San Martino, sono stati i cavalli di Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa. Per loro la corsa si è chiusa lì.

Badante ubriaca si addormenta, l’anziana grida e sveglia tutto il vicinato

La badante ubriaca si addormenta, la sua assistita si mette a gridare e sveglia il vicinato.

LE GRIDA. E’ successo a Firenze, nella zona di Rifredi. A far scattare l’allarme sono state, nel cuore della nottee le grida di una donna di 92 anni, che hanno richiamato l’attenzione di tutte le persone del vicinato. Subito è scattato l’allarme al 113, che ha inviato le volanti per verificare la situazione.

BADANTE UBRIACA. Individuato lo stabile dal quale provenivano le urla, gli agenti hanno fatto irruzione grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco. Quando sono entrati nell’appartamento, i poliziotti si sono trovati di fronte l’anziana rimasta bloccata nel letto e, proprio accanto a lei, riversa su un altro materasso, la sua badante completamente ubriaca. La polizia è riuscita a rintracciare i familiari della 92enne. Sul posto è intervenuto anche il 118.

LA DENUNCIA. La badante, una polacca di 54 anni, è stata così denunciata per abbandono di persona incapace.

Borse e accessori ”taroccati”, maxisequestro da due milioni di euro

Lotta alla contraffazione della guardia di finanza, maxisequestro da 2 milioni di euro.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE. Nei giorni scorsi sono state individuate, nell’area industriale fiorentina, diverse costruzioni adibite a deposito di stoccaggio di articoli di pelletteria contraffatti provenienti dalla Cina. Un primo intervento ha preso le mosse quando alcuni finanzieri hanno notato alcuni cittadini di etnia cinese trasportare alcuni scatoloni prelevati da un capannone di Firenze. Ad attirare l’attenzione della fiamme gialle le frenetiche attività di carico e scarico della merce, oltre al fare circospetto di un cittadino cinese, intento al trasporto degli scatoloni all’interno di una vicina attività commerciale. Insospettiti da questo atteggiamento, i militari si sono avvicinati e hanno notato alcune borse con i marchi “Louis Vuitton” e “Alviero Martini”.

A FIRENZE. I finanzieri hanno così deciso di entrare all’interno della ditta di “import – export” di pelletteria, cogliendo di sorpresa due cinesi intenti ad accatastare gli scatoloni e che, una volta identificati, non sono stati in grado di fornire alcuna spiegazione circa l’origine e la provenienza della merce. Le successive perquisizioni hanno consentito di sottoporre a sequestro 60.000 borse e accessori di moda recanti marchi contraffatti di note case di moda, alcuni dei quali erano esposti anche in vetrina per la vendita.

A SESTO. Il secondo intervento, realizzato a poche ore di distanza dal primo nella zona industriale di Sesto Fiorentino, ha permesso di individuare un fabbricato nella disponibilità di un cittadino cinese, anch’esso contenente numerosa merce contraffatta. Al momento dell’accesso, i finanzieri hanno trovato un vero e proprio deposito ricolmo di scatoloni contenenti, anche in questo caso, prodotti recanti i marchi “Louis Vuitton”, “Piero Guidi” e “Alviero Martini”. I circa 33.000 articoli contraffatti trovati, tra cui borse e accessori moda (foulard, portafogli, tracolle), sono stati anch’essi sottoposti a sequestro.

ALL’OSMANNORO. Un altro intervento effettuato in località Osmannoro in un’unità immobiliare ha permesso poi di trovare e sottoporre a sequestro penale oltre 4.000 accessori di abbigliamento recanti i marchi “Piero Guidi”. Così, dopo questi controllim sono stati denunciati complessivamente cinque soggetti all’Autorità Giudiziaria in ordine ai reati di introduzione nel territorio nazionale di merce contraffatta e commercio di prodotti con segni mendaci e ricettazione.