venerdì, 18 Settembre 2026
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Calcio storico, gli Azzurri conquistano piazza Santa Croce / FOTO

 

Gli Azzurri conquistano piazza Santa Croce.

LA FINALE. Sono loro ad aggiudicarsi l’edizione 2011 del calcio storico, in un torneo che finalmente tornava “vero” dopo molti anni e molti problemi. Nella finalissima, giocata come sempre il giorno di San Giovanni, gli Azzurri di Santa Croce hanno battuto i Bianchi di Santo Spirito.

GARA MASCHIA. La partita è stata maschia, avvincente e si è risolta solo nel finale, con uno scarto minimo tra le due squadre: due cacce e mezzo a una caccia e mezzo. Insomma, le emozioni non sono mancate, sia sulla terra di Santa Croce che sugli spalti, dove un pubblico acceso e numeroso ha seguito con partecipazione la gara.

 

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SUGLI SPALTI. Magnifico Messere, per l’occasione, era Giancarlo Antognoni, acclamato anche come “l’unico presidente” (della Fiorentina) da una parte del pubblico. Sugli spalti, tra gli altri, anche il sindaco Matteo Renzi e il presidente del calcio storico Michele Pierguidi.

ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO. L’appuntamento, ora, è al prossimo anno: i fiorentini, infatti, hanno dimostrato di amare ancora (e molto) questa manifestazione, nonostante i vari problemi del passato.

Calcio storico, in finale sarà Azzurri-Bianchi / FOTO

Calcio storico, la finale

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Gli Azzurri battono in Bianchi un’avvincente sfida e conquistano l’edizione 2011 del calcio storico

Il settebello vola in semifinale

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Gli uomini di Campagna hanno saputo costruire molte occasioni da rete ed il reparto arretrato azzurro, ben orchestrato dal sempre più osannato Stefano Tempesti, è stato sempre attento ad attenuare le folate offensive australiane tanto che gli ospiti hanno trovato la prima rete solo nel secondo tempo dopo ben 13 minuti di gioco effettivo, grazie ad una superiorità numerica. L’Italia ha concesso qualcosa solo nell’ultimo periodo, rischiando anche di dover andare ai rigori ma, alla fine, il risultato è più che giusto. Doppiette azzurre di Presciutti e Aicardi. In gol anche Luongo, Gitto e Giorgetti. Nell’Australia doppietta per Miller e reti di Younger, Martin e Howder. “Mi aspettavo una partita faticosa – ha commentato il Ct azzurro a fine gara – e dovevamo blindare il risultato senza correre il rischio di subire il pareggio nei minuti finali del match. Mi è piaciuta molto la difesa e sono contento del fatto che i ragazzi hanno realizzato molte reti con efficaci contropiedi mentre avrei voluto vedere maggiore aggressività nelle occasioni con l’uomo in meno ma sono, comunque, soddisfatto della prova dei ragazzi anche perché l’Australia è una buona squadra”.

La sorpresa è arrivata nella sfida tra Stati Uniti e Montenegro con la nazionale a stelle e strisce, vice Campione olimpica, che ha battuto, non senza qualche polemica (10-9 ai rigori, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul 6 pari con una rete degli statunitensi sul fil di sirena), una delle formazioni favorite alla vittoria finale. Senza storia le altre due gare con la Serbia vincente (19-7) sul Canada e la Croazia (15-5) sulla Cina. Il programma odierno prevede le semifinali dal quinto all’ottavo posto tra Australia – Cina (alle 16) e Montenegro – Canada (alle 17,30) e quelle dal primo al quarto posto tra Stati Uniti – Serbia (alle 19) e Italia – Croazia (alle 20,30).

Renzi arriva in bici e ”chiude” il centro: ora cambia tutto / VIDEO – FOTO

Il sindaco Renzi arriva in sella alla sua bicicletta, la parcheggia e si avvia alla catena che, da oggi, chiuderà al traffico via Tornabuoni. Sono quasi le 9,30 di venerdì 24 giugno, giorno del patrono di San Giovanni ma, soprattutto, giorno che Firenze difficilmente dimenticherà (comunque la si pensi): via Tornabuoni, piazza Pitti e via Por Santa Maria chiudono al traffico, diventano pedonali, e tutta la viabilità (del centro ma non solo) è rivoluzionata.

L’ANTIPASTO. Già nei giorni scorsi si avevano avuti alcuni “antipasti” del percorso che si è concluso questa mattina, con la chiusura prima delle strade intorno a via Tornabuoni (martedì sera), e poi, ieri, di lungarno Acciaioli: non era mancato il caos, con le auto in fila sul ponte Santa Trinita, senza sapere dove andare.

 

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CAMBIA TUTTO. Da oggi, insomma, cambia tutto, anche se la prova del fuoco sarà lunedì, primo, vero giorno lavorativo post-pedonalizzazione. Intanto, già questa mattina, ai nuovi varchi di (non) accesso alla zona pedonale, non sono mancati i momenti “critici”, con vari cittadini disorientati e con i vigili costretti a rispondere alle domande più svariate, cartine alla mano. “Io sono già sudata, sarà una giornata lunga…”, diceva un’agente della Municipale prima ancora delle 9, ora X della pedonalizzazione. “Ma come si dirà pedonalizzazione in inglese?”, si chiedeva invece un’altra sua collega, alle prese con un gruppetto di turisti, più incuriositi che spaventati. Per tutti, oggi, sarà una giornata lunga.

LA PROTESTA. Intanto, come annunciato, in piazza Pitti è andata in scena, questa mattina, la protesta dei disabili, contrari alle scelte effettuate dall’amministrazione. Alla protesta si sono aggiunti anche alcuni artigiani della zona. Non sono mancati i momenti di tensione: sul posto è intervenuta la polizia.

 

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 Ecco la mappa stilata dal Comune con tutti i nuovi sensi di marcia

23 giugno, ore 20,20: entra nel vivo la pedonalizzazione. Ed è caos / FOTO

Non solo Pitti: scatta la ”rivoluzione” Il Prato-via della ScalaA qualcuno piace pedonale. Legambiente difende Renzi

Cosa ne pensa la gente / VIDEO –  I disabili contro la pedonalizzazione: presidio in piazza PittiZona Tornabuoni, si cambia / FOTO – VIDEO

24 giugno, Firenze pedonale

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Pedonalizzazione: da via Tornabuoni a piazza Pitti, cambia tutto

Renzi arriva in bici e ”chiude” il centro: ora cambia tutto

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Pedonalizzazione, è scattata la rivoluzione in via Tornabuoni e piazza Pitti, dopo gli ”antipasti” dei giorni scorsi. Non sono mancati problemi e confusione. Renzi: ”E’ un giorno di festa”. Ma la prova del fuoco sarà la prossima settimana. In piazza Pitti protesta di disabili e artigiani. Leggi l’articolo e guarda le foto

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Il settebello batte la Cina

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Ancora in mille alla Costoli per una gara che ha molto deluso il pubblico in quanto non c’è stata la goleada che tutti si aspettavano contro una Nazionale mediocre ma capace di interrompere sovente le azioni d’attacco degli azzurri. Sandro Campagna attua un piccolo turn over e lascia a riposo Tempesti per dare spazio in porta a Pastorino, giocando la carta Lapenna in attacco al posto di Aicardi ma è Presciutti, con quattro centri, il goleador della serata. Tripletta per Giorgetti, doppietta di Lapenna e reti di Gitto, Perez e Felugo. Parzialmente deluso della prova anche il Ct: “I ragazzi avevano la testa altrove. E’ innegabile che c’è stato un calo di tensione rispetto alla gara giocata contro la Serbia – aggiunge Campagna a fine partita – ed occorre lavorare per ricreare subito la giusta concentrazione in vista dei quarti di finale”.

Nella terza ed ultima giornata delle qualificazioni il Montenegro ha battuto (8-5) l’Australia dopo i rigori. La Croazia ha surclassato (13-8) il Canada mentre la Serbia ha avuto la meglio (11-5) sugli Stati Uniti. Nel girone A la Serbia ha chiuso con 8 punti, Italia 7, USA 3 e Cina 0. Nel “B” la Croazia ha vinto il raggruppamento con 9 punti, Montenegro 5, Australia 4 e Canada 0. Il programma dei quarti di finale, nel giorno di San Giovanni, prevede alle 16 Stati Uniti-Montenegro. A seguire (alle 17,30) Serbia-Canada; alle 19 Cina-Croazia e in conclusione (alle 20,30) Italia-Australia. Per gli azzurri la concreta possibilità di poter accedere alle semifinali dove incontrerà quasi certamente la Croazia dell’ex tecnico azzurro Ratko Rudic.   

Pedonalizzazione, chiude lungarno Acciaioli

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Nuova fase della pedonalizzazione: chiude lungarno Acciaioli. Ed è subito caos

23 giugno, ore 20,20: entra nel vivo la pedonalizzazione. Ed è caos / FOTO

Giovedì 23 giugno, ore 20,20. Con venti minuti di ritardo sulla tabella di marcia, la fase ”clou” della nuova pedonalizzazione di Firenze entra nel vivo: inversione di marcia in lungarno Acciaioli. E’ solo il primo di una serie di provvedimenti che porteranno alla chiusura al traffico della zona di piazza Pitti, ma basta a creare subito il caos: in ponte Santa Trinita si formano subito code, con auto e scooter “spiazzati” per non poter più girare a destra, appunto in lungarno Acciaioli. Si può andare solo a sinistra, in lungarno Corsini, fuori da un centro che, dal 24 giugno, di auto e scooter ne vedrà ancora meno. Sempre meno.

COSA CAMBIA. Quindi, dalle 20 (e venti) di questa sera lungarno Acciaioli sarà percorribile solo da Por Santa Maria verso ponte Santa Trinita. Altre novità riguardano poi lungarno Archibusieri, piazza dei Giudici e lungarno Diaz, con il nuovo senso verso Ponte Vecchio (il tratto piazza Mentana-Ponte alle Grazie diventerà a doppio senso di circolazione). E ancora, cambiamenti di senso in piazza Mentana, via dei Saponai (da piazza Mentana a piazza dei Giudici) e via dei Malenchini (da piazza Mentana a via dei Benci).

 

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OLTRARNO. Dall’altra parte dell’Arno, novità anche in lungarno Guicciardini, dove il senso viene invertito diventando da piazza dei Frescobaldi a piazza Nazario Sauro, seguito dal cambio di senso sul Ponte Santa Trinita (verso l’Oltrarno) e dall’inversione in lungarno Corsini che diventerà da Ponte alla Carraia a Ponte Santa Trinita. Le modifcihe del senso di marcia riguarderanno anche  via Sant’Agostino-via Mezzetta (da via dei Serragli verso piazza San Felice), piazza Pitti e via Guicciardini (per residenti, autorizzati alla circolazione in area pedonale e mezzi pubblici la direzione sarà da piazza San Felice verso Ponte Vecchio).

Ecco la mappa stilata dal Comune con tutti i nuovi sensi di marcia

ALTRE MISURE. Previsto poi il cambio di senso in via Ramaglianti (verso via dei Barbadori), via Belfredelli (diventa da da Borgo San Jacopo a via dei Barbadori), da Borgo San Jacopo (nuovo senso da via Guicciardini a piazza dei Frescobaldi), via dei Barbadori (che diventa in direzione verso via dei Bardi), l’istituzione del doppio senso in via dei Bardi (tratto via Guicciardini-piazza Santa Maria Soprarno) e il cambio di senso in Vicolo del Canneto.

BUS. La rivoluzione dei sensi di marcia inciderà anche sul percorso degli autobus. Sette le linee interessate: 6, 11, 22, 36/37, C3 e D. Tutte le informazioni sul sito di Ataf.

Non solo Pitti: scatta la ”rivoluzione” Il Prato-via della ScalaA qualcuno piace pedonale. Legambiente difende Renzi

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La Toscana stacca la spina alla tv (analogica): ecco il digitale

Poco più di quattro mesi e la Toscana volterà pagina, iniziando il passaggio alla tv digitale. Prima del previsto. Dalla fine dell’anno sarà possibile vedere i programmi solo se dotati di decoder o di televisori di ultima generazione.

ADDIO ALLA VECCHIA TV. Il cammino verso la tecnologia digitale inizierà il 7 novembre per concludersi il 2 dicembre, mentre lo switch-off, ossia lo spegnimento del segnale analogico e l’accensione dei nuovi ripetitori, avverrà in date differenti a seconda dei territori e l’intero passaggio richiederà 2-3 settimane.

IN ANTICIPO. L’annuncio è arrivato al termine della prima riunione della task force presieduta dal ministero dello Sviluppo economico . L’addio all’analogico era previsto inizialmente per la prima metà del 2012, ma è stato anticipato perché stanno “transitando” alla nuova tecnologia la Corsica e la Liguria. Se la Toscana non si allineasse potrebbe subire problemi di interferenza.

PROBLEMI IN VISTA. A preoccupare gli utenti sono soprattutto i problemi che si sono registrati in altre regioni italiane, con interi paesi interessati da un blackout televisivo. “Sappiamo che le criticità da presidiare sono molte – commenta il presidente della Regione Enrico Rossi – l’operazione costituirà un banco di prova importante non solo dal punto di vista tecnologico ma soprattutto per quanto riguarda la qualità e il pluralismo del servizio televisivo”.

TV LOCALE. Entro i primi giorni del mese di luglio è annunciata la pubblicazione del bando per l’assegnazione delle frequenze alle emittenti locali, che avranno trenta giorni di tempo per presentare domanda.