sabato, 19 Settembre 2026
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Bye bye cafoni, il Jersey Shore lascia Firenze. Ecco la tamarri – story

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Di marachelle ne hanno combinate tante, ma nonostante le continue voci su una fine ”prematura” del soggiorno fiorentino, ce l’hanno fatta: hanno portato a termine la quarta serie del Jersey Shore. E questa mattina hanno fatto i bagagli e salutato la culla del Rinascimento.

ADDIO, CI RIVEDIAMO AD AGOSTO. Il gruppetto di tamarri ha lasciato oggi la città a bordo di un pullmino, per poi volare in direzione Usa. Finisce così l’avventura italiana dei guidos e delle guidettes di Mtv. Le riprese sono terminate la scorsa settimana, poi i super cafoni sono restati in città per le fotografie e le interviste di rito. Per vedere le avventure degli otto bisognerà attendere il 4 agosto, quando Mtv America manderà in onda una premiere della nuova serie (per l’Italia bisognerà aspettare settembre).

TAMARRI STORY. Tra multe, scazzottate e incidenti stradali, le settimane fiorentine sono state piuttosto movimentate per il cast del seguitissimo reality show. Scorribande che sono subito rimbalzate sulle pagine dei tabloid e sulle webzine di oltreoceano. Tutto è iniziato il 13 maggio, con l’arrivo all’ombra del David degli otto tamarri più famosi d’America.

QUARTIER GENERALE. Alloggiati nel cuore del centro storico, in via de’ Vecchietti, a due passi da piazza della Repubblica, non hanno rinunciato alle loro abitudini: palestra, solarium e scorribande. Un lavoretto l’hanno dovuto però fare, calandosi nei panni dei garzoni di una pizzeria.

LE MULTE. E non sono mancati gli sgarri. Hanno fatto subito i conti con la viabilità fiorentina: una manciata di ore di permanenza in riva all’Arno e i giudos hanno collezionato ben 300 euro di multa per varie infrazioni, come il mancato rispetto della ztl. Poi sono corsi ai ripari, dotandosi di cartina anti-sanzioni.

Jerseyshore_PalaVecchioL’INCIDENTE. Il rapporto tra i tamarri e le quattro ruote è stato piuttosto turbolento. Lo sa bene Snooki, protagonista di un incidente stradale nei pressi del sottopasso della Fortezza. Il 30 maggio, la tamarra tutto pepe ha mandato in ospedale due vigili, dopo aver tamponato l’auto della polizia municipale che la stava scortando.

CAZZOTTI. E gli uomini non sono stati da meno. A finire al centro delle chiacchiere anche la scazzottata (casalinga) di Mike ‘The Situation’ Sorrentino e Ronnie Ortiz-Magro. Il primo ne è uscito con la faccia ammaccata, il secondo si è ferito sulle nocche delle mani. Motivo della diverbio? Qualche parola di troppo.

CUORI INFRANTI. E sul fronte del gossip c’è da segnalare anche il ritorno sulla piazza di Snooki. Dopo aver ricevuto la visita del suo boyfriend Jionni LaValle, ha mandato tutto a monte. Storia d’amore finita (almeno per ora).

Ripercorri le tappe della Tamarri story con gli articoli de IlReporter.it

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World League: l’Italia dà spettacolo ma perde ai rigori contro la Serbia

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Grande partita dell’Italia ieri che però perde 12 a 13 ai rigori contro la fortissima Serbia. Il Settebello regala importanti emozioni al pubblico della piscina Paolo Costoli di Firenze nella seconda giornata della Super Final di World League.

LA CRONACA DEL MATCH. Gli Azzurri del Ct Alessandro Campagna mettono sotto la Serbia campione del mondo per tre tempi, vanno in vantaggio anche di due gol: 3-1 con una delle due splendide realizzazioni di Aicardi, 4-2 con Figlioli che sfrutta la prima superiorità numerica e 7-5 con il rigore trasformato da Felugo; poi subiscono il ritorno degli slavi e a metà del quarto tempo il gol di Filipovic per il 10-8 suona come una sentenza. Ma l’Italia trova la forza di reagire e raggiunge la parità con la superiorità di Presciutti a 2’45 e la rete in controfuga di Giorgetti.

SCONFITTA IMMERITATA. L’Italia non merita di uscire sconfitta da questo match e il verdetto dei tiri di rigore non può minimamente intaccare quanto di buono mostrato dai ragazzi in vasca. L’Italia ha dimostrato di essere in grado di giocare una partita intera alla pari con la squadra campione del mondo, composta per lo più dai giocatori del Partizan Belgrado campione d’Europa, e di far salire i decibel in una tribuna gremita, che ha accompagnato gli azzurri con cori e applausi fino all’ultimo rigore, quello realizzato da Pijetlovic, e anche oltre.

IL CT LODA I SUOI RAGAZZI. “Non posso che fare i complimenti ai ragazzi – ha detto Sandro Campagna – Realizzare 10 gol alla Serbia non è un’impresa semplice, così come non lo è rimontare due reti nel finale, soprattutto dopo essere stati anche sul +2. Sono molto soddisfatto. Le sconfitte lasciano l’amaro in bocca inizialmente, ma poi se ben analizzate insegnano tanto; sono certo che i ragazzi hanno la maturità di trarre tutto il positivo, ed è tanto, da questa partita. Il lavoro alla lunga paga, ci sono ancora delle cose da migliorare, ma noi stiamo compiendo un percorso, non si arriva a vincere qualcosa di importante dall’oggi al domani. Dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare, già domani con la Cina, in cui i ritmi saranno molto più bassi, possiamo cercare di fare qualcosa meglio di oggi”.

Maturità: il secondo scoglio. Seneca al classico

Esame di stato, atto secondo. Oggi gli studenti affrontano la seconda prova: latino al classico, matematica allo scientifico. Subito dopo l’apertura delle buste, le prime indiscrezioni sono iniziate a circolare sul web.

RUMORS. I maturandi dei licei classici sono alle prese con un brano di Seneca, tratto dalle “Lettere a Lucilio”. In particolare la prova riguarda l’epistola 74, incentrata sul tema della felicità umana. Allo scientifico prova di matematica in tre parti: due dedicate allo studio di funzioni, l’ultima è un questionario sugli argomenti studiati dai ragazzi nell’ultimo anno scolastico.

LA PRIMA PROVA. Ieri si è svolto il tema di italiano. Quest’anno i diplomandi hanno potuto scegliere fra una poesia di Ungaretti per l’analisi del testo, brani di Verga, D’Annunzio e Svevo su amore, odio e passione per il saggio breve, Hobsbawm e il ‘900, il “Secolo breve”, per il tema storico, e ancora Andy Warhol, la pop art e l’era dei social media, la Destra e la Sinistra, il rapporto fra scienza e alimentazione e la figura di Enrico Fermi.

Maturità, tracce ”flop”. Gli studenti le bocciano / VIDEO

Conto alla rovescia per il P-day: da stanotte si cambia, tutti a piedi

 

Si avvicina a passi spediti, la pedonalizzazione di piazza Pitti e via Tornabuoni. Dopo i primi cambiamenti di senso di marcia, questa sera scattano le altre misure. Attenzione ai divieti di sosta, già in vigore da stamattina nelle vie interessate.

L’ORA X. Alle 20,00 inizieranno le modifiche alla viabilità. Lungarno Acciaioli sarà rivoluzionato, cambiando senso. Da questa sera sarà percorribile solo da Por Santa Maria verso ponte Santa Trinita. Altre novità per lungarno Archibusieri, piazza dei Giudici e lungarno Diaz, con il nuovo senso verso Ponte Vecchio (il tratto piazza Mentana-Ponte alle Grazie diventerà a doppio senso di circolazione). In contemporanea scatteranno i cambiamenti di senso in piazza Mentana, via dei Saponai (da piazza Mentana a piazza dei Giudici) e via dei Malenchini (da piazza Mentana a via dei Benci).

GUICCIARDINI. Il terzo capitolo riguarda lungarno Guicciardini, il senso viene invertito diventando da piazza dei Frescobaldi a piazza Nazario Sauro, seguito dal cambio di senso sul Ponte Santa Trinita (verso l’Oltrarno) e dall’inversione in lungarno Corsini che diventerà da Ponte alla Carraia a Ponte Santa Trinita.

pedonalizzazionePITTI. Toccherà poi all’Oltrarno. Le modifcihe del senso di marcia riguarderanno:  via Sant’Agostino-via Mezzetta (da via dei Serragli verso piazza San Felice), piazza Pitti e via Guicciardini (per residenti, autorizzati alla circolazione in area pedonale e mezzi pubblici la direzione sarà da piazza San Felice verso Ponte Vecchio).

ALTRE MISURE. Previsto poi il cambio di senso in via Ramaglianti (verso via dei Barbadori), via Belfredelli (diventa da da Borgo San Jacopo a via dei Barbadori), da Borgo San Jacopo (nuovo senso da via Guicciardini a piazza dei Frescobaldi), via dei Barbadori (che diventa in direzione verso via dei Bardi), l’istituzione del doppio senso in via dei Bardi (tratto via Guicciardini-piazza Santa Maria Soprarno) e il cambio di senso in Vicolo del Canneto.

Ecco la mappa stilata dal Comune con tutti i nuovi sensi di marcia.

BUS. La rivoluzione dei sensi di marcia inciderà anche sul percorso degli autobus. Sette le linee interessate: 6, 11, 22, 36/37, C3 e D. Tutte le informazioni sul sito di Ataf.

Non solo Pitti e Tornabuoni: scatta la ”rivoluzione” Il Prato-via della Scala

Rivoluzione della viabilità, anche se gli occhi di tutti sono puntati sulle zone di piazza Pitti e via Tornabuono, ogi è il “d day” anche per un altro importante cambiamento, ovvero la nuova viabilità di immissione su viale Fratelli Rosselli.

LA NUOVA VIABILITA’. Scatta infatti oggi, giovedì 23 giugno, la nuova viabilità nella zona del Il Prato, un intervento predisposto dagli uffici della mobilità su indicazione dell’assessore Massimo Mattei per eliminare una situazione ad alto rischio.Fino ad ora infatti i veicoli provenienti da via Il Prato diretti verso via delle Porte Nuove (e quindi verso Novoli) si trovavano ad attraversare tutto viale Fratelli Rosselli, binari della tramvia compresi. Una manovra permessa dal codice della strada, ma pericolosa (come ben sanno tutti coloro che erano costretti a farla ogni giorno in auto o scooter).

COSA CAMBIA. Per questo – spiega Palazzo Vecchio – è stato deciso di predisporre una nuova viabilità per impedire l’attraversamento. Grazie alle modifiche che entrano in funzione oggi, i veicoli provenienti da Il Prato possono soltanto svoltare verso la Fortezza. Quelli invece diretti verso via delle Porte Nuove oppure verso le Cascine dovranno utilizzare via della Scala per attraversare viale Fratelli Rosselli. 

IL PRATO-VIA DELLA SCALA. La nuova viabilità è entrata in funzione questa mattina e prevede, per i veicoli provenienti da via della Scala, una volta arrivati all’incrocio con viale Fratelli Rosselli, l’obbligo di proseguire a diritto (cancellata quindi la possibilità di svolta a destra verso la Fortezza) verso via delle Porte Nuove oppure verso le Cascine. Anche per i mezzi provenienti da via Il Prato scatterà l’obbligo di proseguire a diritto su viale Fratelli Rosselli verso la Fortezza.

Hard Rock, dopo i Simple Minds torna anche il cinema

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Si respira già aria internazionale in piazza della Repubblica: tutto pronto per il concerto di apertura dell’Hard Rock Cafè. Sul palco con i Simple Minds ci sarà anche una band toscana. Poi via a concerti, spettacoli e cinema. LEGGI L’ARTICOLO

La Gioconda? E’ sepolta sotto Sant’Orsola. Ricerche al via

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A 100 anni dal furto della Gioconda dal Louvre potremmo ritrovare la vera Monna Lisa, o meglio ciò che ne resta, proprio nel cuore di Firenze. Partiranno il 27 aprile le ricerche della tomba di Lisa Gherardini Del Giocondo, morta nel 1542 e sepolta, secondo alcuni inediti documenti, proprio sotto Sant’Orsola.

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Via libera al piano strutturale a volumi zero

Un freno alle nuove costruzioni, via libera al riutilizzo di immobili dismessi e “contenitori vuoti”, verde pubblico a 10 minuti da casa per tutti (o quasi). Il consiglio comunale ha approvato in tempi record il nuovo piano strutturale. Renzi, “Ora scriviamo una nuova pagina per Firenze”.

 

VOLUMI ZERO. La norma ispiratrice del nuovo corso va sotto il nome di “volumi zero”: d’ora in poi stop al cemento in città. I volumi previsti sono stati ridotti ai minimi termini (non secondo l’opposizione), in favore della riqualificazione dei numerosi edifici dismessi che costellano la città. “Adesso è possibile scrivere una nuova pagina per Firenze – commenta il sindaco Matteo Renzi – abbiamo dato una svolta allo sviluppo cittadino”.

FAVOREVOLI E CONTRARI. Anche se le cose non stanno proprio così secondo Tommaso Grassi (Spini per Firenze) e Ornella De Zordo (perUnaltracittà), entrambi contrari. “L’incremento di volumi previsto da questo piano – afferma la consigliera – è pari a 2 milioni di metri cubi in più di costruzioni, come cinque Palazzi di Giustizia”. Ha votato a favore, invece, Valdo Spini. “Credo che i principi del piano siano da incoraggiare”. Voto compatto della maggioranza di Pd, Sel e Idv. Unito, ma sul fronte del no, anche il Pdl. “Il piano è già compromesso dalle battaglie che Renzi ha perso nel giro di due anni – commenta Emanuele Roselli – dall’alta velocità e stazione Foster, alla Cittadella viola”.

ASTENSIONI E ASSENZE TATTICHE. Si astiene invece il gruppo Fli, come già aveva fatto in occasione del voto al bilancio, lunedì scorso. “La nostra è un’apertura di credito e ha una scadenza – spiega Bianca Maria Giocoli – il vero banco di prova ora è il regolamento urbanistico”. Assente al voto Mario Razzanelli (Lega Nord), che si era astenuto a sua volta sul bilancio.

Drogava minorenni e poi ne abusava: in carcere un imprenditore

Adescava ragazzi minorenni invitandoli a trascorrere insieme delle serate nei locali notturni di Firenze e della Versilia. Qui offriva loro alcolici e droga e poi ne abusava.

LA CONDANNA. Questa l’accusa con cui l’uomo, un imprenditore di Montecatini (PT) di 53 anni, è stato condannato oggi dal tribunale di Firenze a sette anni e due mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 30 mila euro. Quattro le vittime, tutte fra i 15 e i 17 anni. Per due di loro, costituti parti civili, il giudice ha stabilito una provvisionale da 80 mila euro.

LE INDAGINI NEL 2007. Assolto, invece, un cameriere slavo di 31 anni che era accusato di essere il “procacciatore” dell’imprenditore. Il cameriere e l’imprenditore vennero arrestati nel marzo del 2007 con le accuse di violenza sessuale su minori, sequestro di persona e traffico illecito di sostanze stupefacenti. Le indagini partirono quando due adolescenti slavi, fermati durante un controllo di routine, confidarono ai carabinieri di essere stati vittime di violenze sessuali.

L’ALBERGO DEGLI ORRORI. Secondo quanto ricostruito, gli abusi avvenivano nelle stanze di un albergo di Montecatini, di proprietà dell’imprenditore.

Cene a quattro stelle e gommoni sull’Arno: dove gustarsi i fochi

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Dal giardino Bardini al picnic aspetta-fochi, fino al gommone di San Giovanni: ecco i must per lo spettacolo pirotecnico del 24 giugno, tra mete tradizionali e nuove (insolite) proposte.

LA NOTTE CLOU. Cresce l’attesa per i fochi, in occasione del santo patrono di Firenze. Il centro, come ogni anno sarà preso d’assalto e, complice l’entrata in vigore della pedonalizzazione in piazza Pitti e via Tornabuoni (a pieno regime nella notte del 24 giugno), il grande afflusso di persone potrà creare anche qualche problema al traffico. E allora è bene decidere in anticipo dove gustarsi lo show pirotecnico.

GIARDINI APERTI. Accanto ai luoghi più gettonati dai fiorentini (lungarni, San Niccolò e piazza Ferrucci), la notte del patrono riserva sorprese. Per l’occasione il giardino Bardini, luogo panoramico per eccellenza, sarà aperto dalle ore 20,30 alle 23. L’ingresso, che comprende drink e salatini, costa 30 euro (Info 055.2638599).

PANORAMA A 4 STELLE. Altra location chic è la terrazza dell’hotel Minerva, in piazza Santa Maria Novella, con tanto di vista mozzafiato sul centro. L’albergo a quattro stelle ha organizzato una cena a buffet. Unico neo, il prezzo, non proprio per tutte le tasche (65 euro).

FIESOLE. Per chi ha la possibilità di fare qualche chilometro in più, Villa Poggio Gherardo, sulle colline di Fiesole, apre al pubblico la sua terrazza per un’iniziativa organizzata dai padri rogazionisti dell’Antoniano di Firenze. Dalle ore 20 sarà offerta una cena a tutti i partecipanti (ingresso libero), grazie alla comunità dei minori, accolti nella struttura (info 055 60 26 57).

Arno_RaftingON THE BEACH. Dalla terrazza alla spiaggia sull’Arno: l’associazione Piazzart, che gestisce lo spazio di piazza Poggi, organizza un picnic in attesa dei fochi con tanto di prodotti a chilometri zero. E dopo lo spettacolo, l’elezione del re e della regina dell’estate fiorentina (leggi l’articolo completo).

CENA “A SACCO”.  Pasto informale aspettando i fuochi, anche al Bside (su lungarno Santa Rosa), con tanto di panini, bagel, hamburger e muffin. Il costo va dai 13 ai 15 euro a seconda del menù (per prenotazioni [email protected] , 055 53 85 465).

RAFTING DI SAN GIOVANNI. I meno pigri si potranno gustare la serata, armati di pagaia e salvagente, a bordo di un gommone lungo l’Arno. L’Associazione Firenze Rafting ha lanciato l’iniziativa (i posti sono limitati), che prevede una gita lungo il fiume della durata di un’ora, con una sosta per ammirare i fuochi d’artificio.