mercoledì, 23 Settembre 2026
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Arriva Napolitano. E Firenze applaude

 

E’ arrivato questo pomeriggio, spaccando il minuto, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ad accoglierlo il sindaco Matteo Renzi e il presidente della Regione Enrico Rossi. E il caloroso applauso della città.

APPLAUSI. Napolitano è arrivato alle 18 in punto in auto presidenziale a Santa Croce, accolto dalle autorità cittadine e regionali. E da un calorosissimo applauso dei cittadini che si erano affollati davanti all’ingresso del chiostro della Basilica per salutarlo. Questo pomeriggio il Presidente ha assistito a un convegno su Bettino Ricasoli, proprio all’interno della cappella dove è conservato il Cristo di Cimabue. In prima fila accanto a lui, oltre a Renzi e Rossi, il prefetto Paolo Padoin e l’arcivescovo Betori.

PROGRAMMA. Il Capo dello Stato passerà a Firenze due giorni, oggi e domani. Domani mattina sarà a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, pronto a rispondere alle domande degli studenti universitari, coordinati dalla preside di Scienze politiche Franca Alacevich. Più tardi, alle 11.30, prevista la visita all’Accademia dei Georgofili, dove è in corso la mostra “I Georgofili per l’Unità d’Italia”. Dopo la colazione in Prefettura il pomeriggio proseguirà all’Istituto e Museo di Storia della Scienza e all’Istituto Geografico Militare per visitare la mostra “L’Unità d’Italia attraverso la cartografia dell’Istituto Geografico Militare”.

MAGGIO. La giornata del Presidente si chiuderà al Teatro Comunale, per la rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi.

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Ataf, grigliata di protesta

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E’ andata in scena la protesta più fantasiosa degli autisti Ataf, contro la privatizzazione dell’azienda di trasporto pubblico: accampati davanti alla sede di viale dei Mille i dipendenti hanno improvvisato una grigliata sul marciapiede. 250 le salsicce, un centinaio i commensali, un paio i volti politici.

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Caccia alla Gioconda: spunta la cripta

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Sono cominciati questa mattina gli scavi per la ricerca della tomba di Lisa Gherardini, accreditata come la modella di Leonardo da Vinci per la Gioconda. Dal sottosuolo di una delle due chiese dell’ex convento di Sant’Orsola ha già fatto capolino quella che potrebbe essere una cripta. All’interno della quale potrebbe essere sepolta la “vera” Gioconda.

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Tenta di fuggire in sella allo scooter appena rubato: arrestato

Ruba uno scooter in via Aleardo Aleardi intorno alle 2,30 della scorsa notte e viene subito intercettato da una volante della polizia: l’uomo, un 32enne originario di Avellino con  precedenti e completamente ubriaco, era riuscito a mettere in moto il mezzo mediante i fili elettrici e a darsi alla fuga.

L’INSEGUIMENTO E L’ARRESTO. Inseguito dalla volante, l’uomo è presto finito a terra, continuando poi a scappare a piedi in direzione di via Monte Oliveto. Finalmente raggiunto dagli agenti, l’avellinese ha cercato in tutti i modi di opporsi al suo arresto sferrando calci e pugni, finché i due operatori non hanno avuto la meglio.

SOLLICCIANO. L’arrestato è finito a Sollicciano per rispondere del reato di rapina impropria, mentre lo scooter è stato restituito alla legittima proprietaria.

Premio letterario Terzani: dai racconti alle azioni per la pace

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Il premio letterario dedicato a Tiziano Terzani si apre a nuovi orizzonti: quest’anno oltre agli scritti verranno premiate anche le azioni di pace, una specie di nobel per la pace tutto fiorentino.

 REALIZZARE LA PACE. Infatti, come tiene a precisare la presidente della giuria Angela StaudeTerzani, “Pace non è un’azione passiva, ma un’attività continua, quindi merita un riconoscimento chi ha saputo agire per la pace”. Questo per dare attenzione a persone non conosciute che da Firenze, città operatrice di pace, agiscono in situazioni conflittuali, con azioni disinteressate che possono essere di esempio alle nuove generazioni.

I PROMOTORI. Il Premio, organizzato dall’associazione “Un Tempio per la Pace”, insieme al Comune di Firenze, Provincia di Firenze e Regione Toscana si articola in tre sezioni: due dedicate alla scrittura per la pace e una per le azioni di pace.

GLI SCRITTI. Da quest’anno il contenuto dei testi deve essere centrato su un’azione di pace, come esperienza realmente vissuta: dall’azione di pace in terre lontane a quella nel luogo dove si vive, fino all’agire su se stessi per la propria crescita interiore. Gli scritti inediti risultati vincitori saranno pubblicati in un volume, a cura del Tempio per la Pace, edito dalla Regione Toscana, che sarà oggetto di ampia diffusione e testimonierà l’impegno della città e della Toscana nel campo delle iniziative di pace.

LE AZIONI. Il premio speciale”Una vita per la pace” si dividerà in due sezioni: la prima per personalità a livello internazionale che hanno dedicato la vita a questo, la seconda riservata a singole azioni di pace. Il premio in denaro verrà assegnato dalla Regione Toscana, con un contributo anche della Provincia di Firenze.

PROGETTI PER IL FUTURO. La presidente della commissione pace e diritti umani Susanna Agostini ha annunciato l’intenzione di aprire anche una sezione per raccogliere le testimonianze dei molti profughi che stanno a Firenze.

Fanno saltare un semaforo del tram: trovati e denunciati in tempo record

La notte scorsa, intorno alle 2,00, è stato danneggiato un semaforo della tramvia all’angolo tra viale Fratelli Rosselli e via Jacopo da Diacceto, mediante un rudimentale congegno esplosivo. L’apparecchio danneggiato è stato rapidamente sostituito poche ore dopo l’allarme, ma nella mattinata alcune corse hanno comunque subìto qualche ritardo.

UN’INDAGINE LAMPO. Immediata la risposta degli inquirenti che, dopo aver raccolto alcune testimonianze, si sono messi subito all’opera per esaminare le immagini del circuito di videosorveglianza cittadina. In alcune sequenze viene ripreso un soggetto vestito di scuro, volto camuffato e capelli lunghi scuri che, dopo aver collocato il rudimentale ordigno sul semaforo, fissandolo con del nastro adesivo, scappa verso gli edifici ubicati sul lato opposto della strada.

UNA BRAVATA. All’inizio non si è esclusa l’ipotesi di un sabotaggio di matrice anarchica. Le successive attività investigative, tuttavia, hanno portato gli inquirenti a focalizzare l’attenzione su un appartamento non lontano dall’area dello scoppio: proprio qui, dopo la perquisizione, è stato rinvenuto e subito posto sotto sequestro del materiale pirotecnico della stessa tipologia di quello utilizzato per assemblare il piccolo ordigno. I giovani inquilini del locale, due studenti aretini, entrambi 22enni e incensurati, hanno subito ammesso le proprie responsabilità, escludendo qualsiasi motivazione di carattere politico. I due sono stati denunciati per danneggiamento aggravato, attentato alla sicurezza dei trasporti ed esplosioni pericolose.

Riforma Gelmini, spariscono gli insegnanti di inglese

Via di un colpo gli insegnanti di inglese, tagliato ancora il tempo pieno: è l’ultima ondata della riforma Gelmini, che prevedeva tagli al pianeta scuola spalmati su 3 anni scolastici. L’anno prossimo la Toscana potrà contare su 917 docenti e 737 tecnici in meno.Oggi insegnanti e genitori hanno dato vita ad un presidio davanti agli Uffici Scolastici Regionali.

TEMPO PIENO. A risentirne saranno soprattutto le elementari, che subiscono un altro pesante taglio al tempo pieno. “Gli enti locali si stanno adoperando per tamponare la situazione – dichiara Monica Squilloni, assessore all’istruzione del Comune di Calenzano – ma non possono sobbarcarsi gli interi costi”. Una soluzione temporanea che risponde in parte all’esigenza dei genitori che richiedono il tempo pieno, ma non può esaurirla. E così c’è chi rimane fuori. “L’anno scorso una quindicina di bambini, mentre una trentina sono stati ‘dirottati’ su altri plessi scolastici, talvolta anche molto lontani da casa”, spiega Squilloni.

INGLESE. La situazione più drammatica, però, l’anno prossimo riguarderà gli insegnanti di inglese delle scuole primarie. “Il Ministero ha completamente azzerato le risorse – dichiara Mauro D’Arcangelo della segreteria regionale della Cgil – il che significa 358 posti in meno. In realtà, per fortuna, ne saranno tagliati ‘solo’ 283”. Quasi 300 persone che si troveranno senza un posto di lavoro, mentre l’insegnamento della lingua straniera nelle scuole primarie toscane verrà delegato al maestro principale.

RICHIESTE E PROMESSE. “Quello che chiediamo è di reintegrare almeno 506 posti nella scuola primaria – continua D’Arcangelo – altrimenti la qualità dell’intero sistema toscana andrà in crisi. Oggi il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Angela Palamone si è impegnata di fronte a noi ad attivarsi con il Ministero”.

Caccia alla Gioconda, scavi al via: spunta la cripta / FOTO E VIDEO

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Sono cominciati questa mattina gli scavi per la ricerca della tomba di Lisa Gherardini, accreditata come la modella di Leonardo da Vinci per la Gioconda. Dal sottosuolo di una delle due chiese dell’ex convento di Sant’Orsola ha già fatto capolino quella che potrebbe essere una cripta. All’interno della quale potrebbe essere sepolta la “vera” Gioconda.

SCAVI. Gli scavi dovrebbero durare dai 6 agli 8 giorni. A condurre i lavori sono i volontari del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali, con il coordinamento della Soprintendenza. Il primo esame con il georadar aveva già dato conferma della presenza di una cripta sotterranea: questa mattina la cripta, o l’ossario, ha cominciato ad emergere dal sottosuolo. Assieme a lei sono stati rinvenuti alcuni pezzi di ceramica del ‘400 e un antico chiodo.

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RISPOSTE. Il presidente del Comitato, Silvano Vinceti, non si sbilancia: “potrebbe trattarsi anche solo di un ossario – commenta – ma entro la sera credo che avremo già le prime risposte”. Entro la serata arriverà anche la discendente di Lisa Gherardini, la principessa Strozzi, per assistere ai lavori. E a una delle ricerche più affascinanti di questo tempo. Intanto sono già sul luogo troupe televisive da tutta Italia e da mezzo mondo, dalla Russia al Medio Oriente, fino alla Bbc.

PER SAPERNE DI PIU’. Vuoi saperne di più sulla ricerca delle spoglie di Lisa Gherardini? Leggi i nostri articoli precedenti: Gioconda, al via gli scavi a Sant’Orsola. Con tanto di principessa –La cripta c’è: eccola – Gioconda: la discendente dà l’ok alle ricerche – Alla scoperta della vera Gioconda, ecco le immagini/VIDEO – Caccia ai resti della Gioconda, Il Reporter.it in diretta su Radio 1 – Sant’Orsola, parte la caccia a tomba della Gioconda. C’è anche Al Jazeera

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Novità al mercato di S.Ambrogio: arrivano i prodotti a ”km zero”

La campagna arriva in città, proprio nel centro di Firenze. Continuano le aperture pomeridiane del mercato storico di Sant’Ambrogio in piazza Ghiberti e si aggiunge una nuova iniziativa: ‘Fai la spesa in campagna’.

FRESCHEZZA E STAGIONALITA’. Dopo i buoni risultati delle aperture pomeridiane dell’area coperta ogni mercoledì e venerdì, parte dal 13 maggio il programma che ogni venerdì pomeriggio porterà sui banchi esterni i prodotti freschi del territorio ‘a km zero’. Per ora hanno aderito circa 15 aziende. “I prodotti, rigorosamente stagionali, provengono tutti dalla provincia di Firenze – assicura il presidente della Cia fiorentina Filippo Legnaioli.

LE ESIGENZE CAMBIANO. “La sperimentazione dello scorso anno, con i due terzi degli operatori aperti nel pomeriggio, ci ha dimostrato che se i mercati si adeguano ai nuovi stili di vita offrono un servizio molto apprezzato dai cittadini” ha detto il vicesindaco Dario Nardella, aggiungendo che “il piano si può ben inserire nel quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità, visto che il mercato fu costruito nel periodo di Firenze capitale”.

PUBBLICITA’. Ha inoltre preso il via la nuova campagna promozionale con 10mila volantini e spot radiofonici, promossa da operatori, Comune, Firenze Parcheggi e Confederazione agricoltori: una iniziativa per rilanciare le attività di uno dei mercati più antichi della città, che ancor oggi mantiene intatta la sua tipicità e il suo carattere prettamente fiorentino. E’ facilmente raggiungibile con l’autobus o l’auto ed è servito da un grande parcheggio interrato.

NON E’ UN PARCHEGGIO. Per eliminare il problema dei parcheggiatori abusivi che occupano i posti riservati ai banchi l’amministrazione promette contromisure, come il transennamento dell’area.

Musica e salsicce cotte in strada per dire no alla vendita di Ataf / VIDEO

 

E’ andata in scena ieri sera la protesta più fantasiosa degli autisti Ataf, contro la privatizzazione dell’azienda di trasporto pubblico: accampati davanti alla sede di viale dei Mille i dipendenti hanno improvvisato una grigliata sul marciapiede. 250 le salsicce, un centinaio i commensali, un paio i volti politici.

GRILL E SALSICCE. Il presidio davanti alla sede Ataf è anadato avanti per 2 giorni no stop, da lunedì mattina a martedì sera. Tutte le sigle sindacali hanno aderito per dire un “no” compatto alla vendita del 40% delle quote di Ataf a un socio privato, decisione già annunciata dal presidente Filippo Bonaccorsi. Il momento clou della protesta (preparatoria in vista dello sciopero di 24 ore indetto per il 23 maggio), è stato proprio ieri sera, con la grigliata di protesta sul marciapiede di viale dei Mille.

POLITICA. Un centinaio le persone che hanno preso parte alla cena di strada, tra dipendenti, familiari e semplici passanti. Cinque euro il contributo sociale richiesto per assicurarsi una salsiccia un po’ di pasta fredda, salumi e dolci vari. Solo un paio i volti politici tra la folla: i consiglieri comunali Ornella De Zordo e Tommaso Grassi, che più si sono esposti in Palazzo Vecchio contro l’operazione vendita. “Ma la battaglia è trasversale”, assicura la De Zordo.

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