sabato, 26 Settembre 2026
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Noi puffi siam così, puffiamo pure in 3d

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Anche i piccoli omini blu tentano il grande salto: passare dal piccolo schermo alle sale cinematografiche e lo fanno in 3d. Ecco le prime immagini del trailer italiano.

L’INVASIONE DEGLI OMINI BLU. Risparmiati fino a questo momento dalla macchina ricicla-successi di Hollywood, i puffi saranno protagonisti di un film in arrivo in Toscana (e in Italia) a settembre. Intanto sul web è iniziato a circolare il trailer in italiano, provocando commenti da parte dei navigatori. Il popolo della rete si divide tra i nostalgici del cartoon tv e chi invece è a favore di un passaggio al cinema.

LA TRAMA. Nel film, diretto da Raja Gosnell e realizzato con un mix di riprese dal vivo e animazione, i piccoli abitanti della foresta verranno catapultati nella Grande Mela, nel bel mezzo di Central Park. Anche qui dovranno affrontare il nemico di sempre, Gargamella.

GUARDA IL TRAILER. (da YouTube)

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Cono o coppetta? Torna il Festival più dolce (e più freddo) che c’è

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Preparate le papille! Sta per tornare il Firenze Gelato Festival: dal 25 al 29 maggio i gusti più ”alla moda” saranno ”assaggiabili” in due delle più belle piazze fiorentine. Per una golosa esperienza 100% made in Italy.

PIAZZA PITTI SI FA PIU’ “DOLCE”. E quest’anno il Festival sbarca anche in Oltrarno, per coinvogere ancora di più cittadini e turisti. Il Villaggio Artigianale sarà infatti allestito in Piazza Pitti, dove i migliori gelatieri artigianali lavoreranno in diretta per il pubblico del Festival.

“AUGURI ITALIA!”, LO DICE ANCHE IL GELATO. Il Villaggio Industriale si conferma invece nella preziosa scenografia di Piazza della Repubblica, che ospiterà le delizie Sammontana, con la possibilità di scoprire i segreti dell’unico vero gelato industriale all’italiana, quest’anno impegnato “a modo suo” nei festeggiamenti per il 150°  anniversario dell’Unità d’Italia.

UN GELATO DA GUINNES. Ma la storia del Paese sarà rappresentata anche dalla presenza di Fabbri 1905, icona dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo: sarà l’azienda di Bologna a “firmare”, con i suoi prodotti per il gelato artigianale, tutti i gusti in scena a Firenze. In testa il Gelato da Guinness, una novità a base di Amarena Fabbri presentata a gennaio.

HAPPY HOUR? HAPPY ICE CREAM. Tante le iniziative collaterali: dal convegno inaugurale al programma degli workshop, dalla cena di gala agli eventi di Fuori Festival. E in programma anche numerosi happy hour a base di gelato.

PIU’ TEMPO PER I GOLOSI. Altra novità sarà l’orario allungato: gli stand saranno aperti tutti i giorni dalle 12 alle 24, perché i visitatori abbiano più tempo a disposizione per vivere il Festival in tutte le sue declinazioni.

Tutte le informazioni su www.firenzegelatofestival.it

Il Chianti vola negli States

 

Da Tavarnelle agli Stati Uniti d’America. Le eccellenze enogastronomiche toscane e italiane volano negli States per farsi conoscere da un pubblico di vip e di importanti personalità della vita pubblica, grazie a un’azienda tavarnellina.

TAVOLE D’OLTREOCEANO. Dal Metropolitan Museum di New York a Washington: dieci aziende enogastronomiche tra le migliori dello stivale hanno messo in mostra i loro prodotti in una ventina di appuntamenti tra gennaio e febbraio, serate esclusive organizzate all’interno della campagna di promozione “Italy at your table”. L’iniziativa, al secondo anno di vita, è portata avanti da “Le Baccanti”, tour operator che organizza viaggi di lusso ed eventi eno-gastronomici, con sede a Tavarnelle. Tra le dieci etichette di vino selezionate per questo viaggio-gourmet, che vedrà una tappa a New York nel prossimo mese di giugno, ce ne sono due che provengono dal Chianti: Isole e Olena di Barberino Val d’Elsa e Fontodi di Panzano.

vigneINIZIATIVE DA LECCARSI I BAFFI. Le iniziative organizzate negli Stati Uniti, grazie alla collaborazione di istituzioni e associazioni locali, sono dei veri e propri viaggi attraverso i sapori, il life style e la cultura italiana, condotti dall’enologo Filippo Bartolotta. Sulle tavole d’Oltreoceano arriva non solo il vino, ma anche le produzioni gastronomiche d’eccellenza da altre parti d’Italia, come la cioccolata preparata secondo un’antica ricetta a Ragusa e l’aceto balsamico modenese.

DA LONDRA A TAVARNELLE, IL TURISMO E’ DI LUSSO. L’idea è arrivata dagli stessi ospiti statunitensi, racconta Vanessa Held, socia de “Le Baccanti” americana d’origine ma tavarnellina d’adozione: affascinati dalle bellezze non solo paesaggistiche dell’Italia, hanno lanciato la proposta di una serie di eventi negli States. L’azienda “Le Baccanti”, nata nel 1999 a Londra e approdata a Tavarnelle cinque anni dopo, si rivolge a un pubblico di alto profilo, per cui organizza vacanze su misura: soggiorni, eventi eno-gastronomici e tour.

OSPITI VIP. Tra i suoi clienti figurano nomi di grosso calibro come gli attori Emma Thompson e Dustin Hoffman. “Uno dei settori che sembra risentire meno della recessione è proprio quello legato un target alto – dice Vanessa Held –. L’Italia però non è un Paese che valorizza le proprie imprese ed è un peccato, vista la sua ricchezza”.

Sequestro lampo: undicenne rapito e rilasciato

Tre uomini a volto coperto lo avvicinano. Poi lo caricano a forza sulla loro auto. Un sequestro flash, durato poco tempo, fino a quando i malviventi non hanno incrociato una pattuglia delle forze dell’ordine. E’ questo il racconto fatto da un ragazzino di 11 anni.  Sulla vicenda stanno indagando adesso i carabinieri.

LA DINAMICA. Il fatto risale a ieri pomeriggio. L’undicenne stava andando dalla nonna, percorrendo a piedi una strada in aperta campagna, sulla collina di Pulica, a Montelupo (Fi). Secondo quanto raccontato dal ragazzo ai genitori, tre uomini, forse stranieri, lo avrebbero costretto a salire su un’auto. Dopo circa un chilometro di tragitto la macchina, sempre secondo la versione dell’undicenne, avrebbe incrociato una pattuglia delle forze dell’ordine. I malviventi avrebbero così desistito, lasciandolo libero.

IL RITORNO A CASA. Il ragazzino è così tornato a casa di corsa, raccontando tutto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri di Signa. Sotto shock, è stato portato in ospedale, ma non sono state riscontrate né ferite né lesioni.

Recensione Il profumo delle foglie di limone di Clara Sánchez

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Il bestseller del passaparola che ha sorpreso la Spagna e ha dominato per mesi le classifiche di vendita

Uscito in Spagna nel Gennaio 2010 Il profumo delle foglie di limone di Clara Sánchez diventa tramite passaparola un cult in brevissimo tempo. Vince fra l’altro numerosi premi, fra cui il Nadal e da molti è considerato il nuovo fenomeno della letteratura spagnola. In Italia viene pubblicato un anno dopo e da gennaio ad oggi rimane nella top five dei libri più letti.

Innanzi tutto mi pongo una domanda. Perchè stravolgere il titolo al momento che un libro, ma succede anche per i film, arriva sul mercato italiano? Lo que esconde tu nombre ( Quello che il tuo nome nasconde) era indiscutibilmente più intrigante e meno da love story estiva. Detto questo la storia si svolge in Spagna, in Costa Blanca, sul finire dell’estate quando appunto il profumo di limoni inebria chi ha la fortuna di trovarsi a passare di là. La protagonista della storia, Sandra, vi cerca rifugio: ormai trentenne, ma ancora con problematiche adolescenziali da smaltire, vive in conflitto con i genitori ed è incinta di un uomo che non è sicura di amare. Assolutamente allo sbando e impaurita dalla vita, sembra trovare nell’amicizia con una coppia di amabili vecchietti la risposta alle sue preghiere di amore incondizionato. Solitamente un campanello dovrebbe suonare se tutto sembra troppo facile e bello. Ed infatti i due simpatici nonnini altro non sono che due criminali nazisti, fra i più feroci e desiderosi di ricominciare. 

Se è vero che un libro è scritto per metà dallo scrittore e per metà dal lettore, probabilmente non sono entrata in sintonia con Clara Sánchez. Il profumo delle foglie di limone rappresenta uno di quei casi letterari che difficilmente riesco a capire. Come abbia fatto a diventare un caso letterario e il clamore che ha creato e che continua a creare infatti mi sfugge. Probabilmente non conosco appieno la forza della pubblicità.

L’argomento che è il cardine del libro, la caccia ai cattivi, ai nazisti, è già stato in passato ampiamente utilizzato in maniera approfondita: i dettagli di quale sia la bellezza e la banalità del male sono presenti in molti testi famosi.  Per non citare i più noti vi consiglio Un ragazzo sveglio racconto all’interno del libro Stand by me di Stephen King.

Clara Sánchez appare invece impreparata sull’argomento: il fatto che la protagonista passi per ingenuotta se non ignorante su gran parte della storia europea, mi suona come un artifizio per non entrare troppo in materia. Nel leggere il libro si ha poi la sensazione che qualcosa debba succedere, un colpo di scena, una trovata che destabilizzi il tutto da un momento all’altro, mentre in realtà non succede nulla e la storia si dipana in forzature e semplificazioni che lasciano l’amaro in bocca.

Per scorrere, il libro scorre, ma va giù come un bicchiere d’acqua: senza difficoltà, ma insapore. La continua lotta fra il bene e il male avrebbe meritato un’altra penna che la descrivesse, un punto di vista più preparato e meno facilotto.

Il profumo delle foglie di limone

di Clara Sánchez

pp. 355

Garzanti € 18,60

”Slow Art”, l’arte va presa con calma

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Basta fretta! Prendetevela calma con Slow Art: l’evento internazionale che incoraggia le persone a rallentare i ritmi frenetici della vita di ogni giorno e a concedersi un momento per se stessi, entrando in contatto col mondo dell’arte.
 

UN’ESPERIENZA… GLOBALE. Slow Art è un’esperienza che si svolgerà contemporaneamente in diverse parti del mondo (Usa, Germania, Francia, Sud Africa…, sono già 87 le città coinvolte) e per questa edizione anche Firenze farà parte di questo network aprendo le porte di Palazzo Strozzi e dando la possibilità di vivere in un modo diverso la mostra ”Picasso, Mirò, Dalì. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità”.
 

CON TANTO DI KIT DI OSSERVAZIONE. Che siate da soli o in gruppo, con gli amici o in famiglia, durante il pomeriggio di sabato 16 aprile (dalle 15 alle 17) avrete l’opportunità di soffermarvi, per circa 10 minuti, su 6 delle opere esposte e di esplorarle e analizzarle attraverso un apposito “Kit di osservazione” composto da materiali appositamente studiati che offriranno spunti al visitatore per entrare più in profondità nel mondo dei tre grandi artisti spagnoli.

UN TE’ CON PICASSO. Al termine della visita i partecipanti allo Slow Art Day saranno invitati nel Loggiato di Palazzo Strozzi (3° piano) per un momento di dibattito ”informale” durante il quale potranno scambiarsi idee, opinioni e sensazioni sull’esperienza appena vissuta, il tutto davanti a una tazza di té inglese.

Per partecipare è obbligatorio iscriversi a questo link. Il costo del biglietto è di 8 euro, e comprende visita e té.

La bottega diventa biologica e sociale

Vino sfuso, formaggi, carne, frutta e verdure bio e a chilometri zero. Si chiama “CamBiospesa”, ed è una bottega di prodotti alimentari biologici e di filiera corta, a due passi dalla Montagnola, che si basa su una rete di una ventina di agricoltori e coltivatori diretti a Firenze e in Toscana e che garantisce anche la consegna a domicilio delle spese. Dietro al bancone, oltre ai quattro soci fondatori, si alternano persone e giovani con disagi psichici che, proprio grazie a questa occupazione, iniziano un percorso di integrazione nella società e nel mondo del lavoro, da cui spesso rimangono esclusi.

IL NEGOZIO. Il progetto è nato nel giugno del 2010 ed è portato avanti dalla cooperativa sociale Liberamente, che ha aperto un punto vendita in via Giovanni da Montorsoli, nei pressi di via del Sansovino. L’iniziativa ha un fine sociale e si propone come collegamento diretto tra i piccoli agricoltori del territorio e i consumatori: ogni settimana i produttori comunicano la tipologia e la quantità di merce che hanno raccolto, viene così inviata una mail a tutti i clienti iscritti alla newsletter e ogni acquirente può fare il suo ordine. Si va dal latte ai formaggi, dalla carne alla frutta e alla verdura. La spesa può essere ritirata direttamente in negozio oppure consegnata a domicilio in buona parte della città.

NIENTE FRAGOLE D’INVERNO. Ovviamente gli alimenti disponibili dipendono dal periodo dell’anno e anche dall’andamento del tempo meteorologico. “Non chiedeteci le fragole d’inverno, oppure frutti esotici come le banane – spiega Sara Ristori, una delle socie della cooperativa Liberamente – il nostro negozio offre solo frutta e verdura di stagione. La rete che abbiamo costruito si basa su una ventina di fornitori che si trovano a Firenze, in zone come Lastra a Signa e Coverciano, e in altre aree della Toscana. Riusciamo così a fornire alimenti biologici di filiera corta e a chilometri zero”.

ANCHE IL SAPONE E’ BIO. Poi c’è la vendita al dettaglio in negozio, dove si trovano, oltre ai prodotti alimentari, anche articoli per la casa e per l’igiene personale, accomunati però dal rispetto per l’ambiente: sugli scaffali trovano così posto i distributori alla spina di detersivi e sapone – rigorosamente biologici – che permettono di diminuire la quantità di rifiuti prodotti, grazie al riutilizzo dei contenitori.

BOTTEGA SOCIALE.La bottega bio della Montagnola nasce però principalmente per un fine sociale: “Abbiamo creato un contesto lavorativo per l’inserimento di soggetti svantaggiati e con disagio – racconta ancora Sara – gli inserimenti socioterapeutici riguardano al momento due persone, mentre una ragazza di 19 anni sta svolgendo un percorso di formazione grazie alla scuola”.

La bio-mania contagia Firenze (e non solo)

Casa Medici piace, anche in bassa stagione

I primi tre mesi dell’anno, lontani dal periodo clou del turismo fiorentino, hanno visto comunque dei buoni risultati, almeno analizzando i dati degli accessi al museo di Palazzo Medi Riccardi. 

I NUMERI. Da gennaio a marzo 2001 oltre 25mila visitatori hanno varcato le soglie dell’edificio quattrocentesco, in media 325 al giorno, per un incasso totale a cinque zeri, ben 166,599 euro. Facendo un paragone con lo stesso periodo del 2010, c’è stato un aumento del 14,23% negli incassi (14.522 euro in più rispetto allo scorso anno) ed una crescita dell’1,49% nel numero degli ingressi (367 persone in più).

L’ARRIVO DELLA CARD UNICA. Anche a Palazzo Medici Riccardi ha debuttato recentemente il nuovo servizio Firenze Card, la carta unica dei musei fiorentini, attivata dal 25 marzo, che in soli 5 giorni ha registrato 70 ingressi.

”Riunioni periodiche per controllare i cantieri del tram”

Tramvia, riunioni periodiche per controllare l’avanzamento delle cantierizzazioni.

L’INCONTRO. Ieri, il sindaco Matteo Renzi e l’assessore alla mobilità Massimo Mattei, insieme ai tecnici dell’Amministrazione, hanno incontrato i rappresentanti di Tram spa e delle società di costruzione, progettazione e gestione della tramvia. Obiettivo dell’incontro fare il punto su quanto richiesto dall’Amministrazione nella delibera relativa ai progetti esecutivi delle linee 2 e 3, approvata dalla giunta a fine marzo.

RIUNIONI PERIODICHE. Sono stati trattati tutti i temi legati alla riserve sui progetti, nonché quelli connessi alle modifiche richieste dall’Amministrazione e le prescrizioni connesse al miglioramento della cantierizzazione. Inoltre per meglio controllare l’avanzamento delle cantierizzazioni nei prossimi tre anni, gli amministratori hanno previsto di programmare riunioni periodiche con i rappresentanti di Tram spa.

VERSO L’INIZIO DEI LAVORI. Infine nella riunione di ieri è stata verificata la fattibilità tecnica di realizzare gli interventi previsti nei tempi indicati dall’Amministrazione. “Quello di stamani (ieri, ndr) è stato un incontro operativo proficuo e utile in vista dell’inizio dei lavori” commenta l’assessore Mattei.

Malore sulla tramvia, muore 80enne

E’ successo questa mattina intorno alle 8. Un uomo, un ottantenne che stava viaggiando a bordo della tramvia fiorentina, è stato colto da un malore, un infarto che si è poi rivelato fatale.

SERVIZIO INTERROTTO. Il servizio tram è stato immediatamente interrotto per permettere l’intervento dei mezzi di soccorso e il recupero della salma dell’uomo.

DUE ORE SENZA TRAM. Dopo meno di due ore, durante le quali è stato attivato il servizio sostitutivo di autobus, i tram hanno ripreso a muoversi.

Auto contro tram, nuovo incidente in viale Nenni – La tramvia deraglia: 7 feriti / VIDEO E FOTO – Auto sbaglia strada e resta incastrata sui binari: ancora un guaio per il tram – “Riunioni periodiche per controllare i cantieri del tram”