sabato, 26 Settembre 2026
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Sette gare per ricordare Franco Ballerini

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Un memorial per Franco Ballerini.

IL RICORDO. Poco più di due anni fa, proprio nel salone di Palazzo Medici Riccardi, Franco Ballerini aveva ritirato la medaglia d’oro della Provincia di Firenze, che gli era stata assegnata nell’ambito del Premio per lo Sport 2008. Quelle vecchie immagini sono state proiettate ieri pomeriggio nella stessa sala Luca Giordano, in apertura della cerimonia di presentazione del Memorial dedicato proprio al campione fiorentino scomparso lo scorso anno. E le parole di Franco Ballerini, riascoltate con evidente commozione, hanno avuto per tutti i presenti il senso di una vera lezione sul valore dello sport e sull’importanza delle sconfitte “che – spiegava allora Ballerini ricordando la sua incredibile sconfitta alla Parigi Roubaix del 1993 – rappresentano per ogni atleta e per ogni persona, un’occasione di maturazione”.

LEGAME CON FIRENZE. La presentazione del Memorial Ballerini è stata condotta dal giornalista Rai, Francesco Pancani, ed il ricordo del campione scomparso è stato fatto dai massimi dirigenti della Federazione ciclistica; a cominciare  dal presidente onorario Alfredo Martini, che fu Commissario tecnico di Ballerini prima di legarsi a lui con un affetto quasi paterno, del presidente Fci, Renato Di Rocco e di Riccardo Nencini, Presidente Fci Toscana. Al tavolo dei relatori anche Paolo Marcucci, Presidente Fci della Provincia di Firenze. E’ toccato all’Assessore allo Sport della Provincia di Firenze illustrare le finalità dell’iniziativa. Il Memorial Ballerini nasce proprio per la volontà dell’Assessorato provinciale allo Sport di ricordare un uomo e un atleta legato fin dall’infanzia al territorio fiorentino. Ballerini non era soltanto fiorentino di nascita, ma da questa terra aveva ereditato l’orgoglio e la grandezza di tanti campioni del pedale. Proprio sulle strade della provincia fiorentina – ha ricordato l’Assessore –  Ballerini aveva ottenuto i successi nelle categorie giovanili. I primi trionfi che sarebbero poi proseguiti, per ben due volte, fin sulle pietre della Roubaix.

ballerini2piccolaIL MEMORIAL. Il Memorial Ballerini nasce in accordo con la Federazione Ciclistica Italiana e con le società organizzatrici delle 7 gare in programma e si articola su un calendario di competizioni, riservate alla categoria Allievi, che va da domenica 1 maggio, fino a domenica 18 settembre. Ai primi dieci classificati di ogni singola gara verrà assegnato un punteggio decrescente. Al termine di ogni competizione sarà assegnata sia la maglia di leader della classifica generale del Memorial, che la maglia di vincitore di giornata.

PROGRAMMA. Queste le gare in programma e le società organizzatrici: 1 maggio: 62° Coppa Lavoratori a Calenzano, con l’organizzazione dell’A.C. Fosco Bessi;  22 maggio: 20° Memorial G. Cenni a S. Bartolo a Cintoia, organizzata dal G.S. Itala Ciclismo; 29 maggio: 42° Trofeo Bonatti, a Matassino di Reggello con l’organizzazione della Ciclistica Figlinese; 2 giugno: 52° Coppa Fausto Coppi in programma a San Casciano Val di Pesa a cura della U.S. Sancascianese; 17 giugno: 18° Coppa BCC Cambiano a Castelfiorentino (organizzazione S.C. Castelfiorentino); 28 agosto: 18° Memorial Moretti a Le Palaie di Pelago con l’organizzazione della S.S. Aquila Ganzaroli. Infine il 18 settembre l’ultima prova in programma con la disputa della 65° Coppa della Liberazione a Borgo San Lorenzo con l’organizzazione del C.C. Appennino.

Nel cantiere di Santa Croce

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Dopo 5 anni di restauri, riapre la cappella maggiore della Basilica di Santa Croce. I ponteggi però rimarranno, per permettere ai visitatori di “arrampicarsi” e vedere da vicino gli affreschi restaurati. Tra cui è saltato fuori un ritratto di Giotto. LEGGI L’ARTICOLO

Renzi superstar su Mediaset: rispunta il video con Mike

Il giovane Renzi rispunta sul sito di Mediaset. Il sito web del network televisivo ha ripescato il filmato della partecipazione alla Ruota della Fortuna, risalente a 16 anni fa, quando ancora comprava le vocali invece che rottamare vecchi politici.

19ENNE. Nel 1994 l’allora diciannovenne Renzi partecipò a ben cinque puntate del programma condotto da Mike Bongiorno, riuscendo a portarsi a casa 48 milioni di lire in gettoni d’oro. “Spulciando gli archivi di Canale 5, il sito ‘Qui Mediaset’ – informa una nota dell’azienda di Cologno monzese – ha scoperto le immagini di un giovane Matteo Renzi concorrente che gira la ruota, compra vocali e indovina con successo frasi misteriose. Da segnalare il passaggio in cui Mike Bongiorno tira le orecchie al campione che cade perché confonde ‘neve’ con ‘navi’”.

L’IMITAZIONE. Solo qualche giorno fa su RaiTre, al programma “Parla con me” condotto da Serena Dandini, era comparsa un’imitazione di Renzi che giocava proprio sulla partecipazione alla Ruota della Fortuna. Stavolta, però, la ruota andava girata per ottenere un candidato alla successione di Pierluigi Bersani alla guida del Pd.

GUARDA IL VIDEO (Da Youtube)

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Scuola: ancora tagli. Posto a rischio per metà dei bidelli

Lega Nord e Rifondazione chiedono notizie alla Giunta provinciale sull’eventuale interruzione del servizio di pulizia nelle scuole per il mancato rinnovo del contratto (la cui scadenza era stata prorogata al 31 dicembre 2010) del personale sotto titolarità di ditte in appalto.

TAGLI DEL 50%. Ebbene, la risposta dell’assessore provinciale alla Pubblica istruzione è che i contratti saranno ulteriormente prorogati fino al 30 giugno 2011. Tuttavia, nel corso delle trattative tra Governo e rappresentanti dei lavoratori, è stata manifestata la volontà di ”tagliare” del 50% le risorse per le imprese di pulizia per il prossimo anno scolastico.

LEGA NORD: “TUTTO E’ MIGLIORABILE”. ”Tutto è migliorabile – ha commentato il consigliere provinciale della Lega Nord, Marco Cordone – Parlavo l’altro giorno con il personale di una scuola di Empoli ed erano un po’ preoccupati. Non è detto che tutto sia fatto bene, al 100%, da parte del Governo. Qualcosa da rivedere c’era, ma anch’io rilevo preoccupazione per 500 posti di lavoro a rischio nella nostra provincia. Pertanto continuerò a seguire la vicenda”.

RIFONDAZIONE: “L’OPERA DEVASTANTE DEL GOVERNO”. “Di fatto – ha replicato il consigliere di Rifondazione comunista, Andrea Calò – il Governo continua la sua opera devastante nella scuola pubblica e di quanti vi lavorano. C’è una colpevolezza del Governo che conferma le decisioni prese, con una ricaduta sociale pesantissima. E’ irresponsabile solidarizzare con questi tagli. Auspichiamo che le organizzazioni sindacali riescano a fare cambiare posizione al Governo, ma è anche il Centrodestra che deve intervenire nei confronti dell’esecutivo che lo rappresenta. Accanto al problema dei posti di lavoro, c’è quello della qualità dei servizi che in caso di tagli va a peggiorare”.

”Caro estinto”, sospesi dalla Asl 11 i due dipendenti indagati

“Caro estinto”, la Asl 11 sospende dal servizio i due dipendenti indagati.

L’INDAGINE. La Asl di Empoli interviene in merito all’indagine sui servizi obitoriali a seguito della perquisizione effettuata dalla Guardia di Finanza nei locali dell’ospedale “San Giuseppe” nella mattinata del 12 aprile scorso. L’azienda – spiega una nota – “ha avuto notizia degli sviluppi della stessa indagine dai giornali del 13 aprile, in cui si riportavano le risultanze dell’attività investigativa svolta. Successivamente ha avuto modo di venire a conoscenza, attraverso gli atti, del coinvolgimento di alcuni suoi operatori”.

DIPENDENTI SOSPESI. Dagli elementi raccolti – continua la Asl – nonostante siano attive presso l’azienda misure finalizzate ad evitare atteggiamenti scorretti degli operatori e a favorire la trasparenza nelle scelte dei familiari, sono emersi comportamenti censurabili. Pertanto – prosegue la nota – nei confronti dei due dipendenti della stessa Asl 11 è stata applicata la sospensione cautelativa dal servizio e avviati provvedimenti disciplinari.

“PROFONDA AMAREZZA”. “Quanto sino ad ora emerso lascia una profonda amarezza nella direzione aziendale e nei professionisti  dell’Asl 11 che ogni giorno sono impegnati nell’assistenza e nella cura della persona con  serietà e correttezza”, si conlude il comunicato dell’azienda.

PERQUISIZIONI. Quello che era emerso dall’indagine della Gdf era una sorta di “mercato” delle onoranze funebri, che in pratica escludeva dal lavoro chi non ne faceva parte e che aveva portato alla perquisizione di quattro imprese e due dipendenti pubblici. Le perquisizioni domiciliari erano avvenute nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Fucecchio, San Gimignano, Castelfranco di Sotto, Scandicci, Pontedera, San Miniato, nei confronti di sei soggetti indagati dalla Procura della Repubblica di Firenze, per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio e l’abuso d’ufficio. Le indagini, svolte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Empoli, hanno visto il coinvolgimento di persone impiegate presso l’obitorio della Asl 11 empolese ed  imprese di onoranze funebri.

IL MECCANISMO. Secondo quanto reso noto dalla guardia di finanza, gli addetti all’obitorio indirizzavano i congiunti dei defunti verso specifici imprenditori del settore, ricevendo in cambio gratificazioni in denaro e regali vari. Alle altre società esterne al “cartello” – avevano spiegato le fiamme gialle – era impossibile poter lavorare, poiché i congiunti dei defunti erano scoraggiati ad avvalersi delle prestazioni delle imprese concorrenti al sodalizio, che operavano in una sorta di oligopolio. Inoltre – aveva concluso la Gdf – a uno degli addetti alla camera mortuaria era offerta la possibilità di prendere parte alle operazioni di vestizione e trasporto della salma previo il pagamento di denaro (50 euro a servizio).

La “truffa” dell’obitorio e delle pompe funebri

Auto contro tram, nuovo incidente in viale Nenni

 

Tramvia di nuovo bloccata, questa mattina, a causa di uno scontro tra un convoglio e un’auto. Alla guida un ultraottantenne che ha avuto un malore e ha perso il controllo della macchina, finendo sui binari. Si tratta del terzo incidente nelle ultime tre settimane.

SCONTRO. L’anziano, 83 anni, ha perso il controllo del veicolo, invadendo i binari del tram all’altezza di viale Nenni ed è stato poi urtato da un convoglio in arrivo, nonostante fosse stato attivato il sistema per la frenata di emergenza. Il signore è stato soccorso dal personale del 118 e accompagnato in ambulanza a Torregalli. La tramvia è rimasta bloccata per circa un’ora dalla stazione di Santa Maria Novella alla fermata di via Arcipressi e in senso opposto dal capolinea di Villa Costanza, a Scandicci, alla fermata Aldo Moro. In mattinata il servizio è tornato regolare.

INCIDENTI. Nell’ultimo mese la tramvia fiorentina sta collezionando un incidente a settimana. Solo mercoledì scorso un’altra auto aveva sbandato ed era rimasta incastrata sui binari del tram, in zona Cascine, mentre sabato 2 aprile uno scontro più grave fece addirittura deragliare il convoglio. Sette i feriti. E pensare che nel primo anno di vita la linea 1 aveva collezionato tre incidenti in tutto.

Osmannoro, maxisequestro in un ingrosso cinese

Oltre 11mila oggetti sequestrati, tra mouse, web cam e altri accessori per computer. Maxisequestro della polizia municipale in un ingrosso all’Osmannoro, gestito da cittadini cinesi.

BIS. A pochi giorni dall’intervento che ha portato alla confisca di oltre 3mila oggetti in due capannoni situati nei comuni di Prato e Sesto Fiorentino e sempre frutto della stessa indagine iniziata dopo i sequestri in alcuni negozi in via Palazzuolo, ieri i vigili fiorentini, insieme ai colleghi di Signa e di Sesto, hanno fatto il bis. Questa volta gli agenti hanno effettuato la perquisizione di un noto ingrosso dell’Osmannoro e dello studio del commercialista che assiste la ditta.

50MILA EURO TAROCCHI. Risultato del blitz: 11.371 pezzi sequestrati per un valore di vendita di circa 50mila euro. Anche in questo caso si tratta di materiale elettrico e di accessori per computer, come mouse e web cam, a prima vista in regola per quanto riguarda il marchio CE. Soltanto a prima vista, dato che durante i controlli è emerso che la marchiatura era in gran parte illegittima: mancavano infatti i certificati di qualità all’origine, oppure gli attestati erano rilasciati da enti di certificazione cinesi ad altre compagnie, sempre made in Cina, praticamente irreperibili e con riferimenti legislativi non corretti rispetto al materiale.

FRODE E FALSO. Il legale rappresentante della società, L.H., cittadino cinese di 31 anni residente a Sesto Fiorentino già noto alla Guardia di Finanza, è stato denunciato per frode in commercio e introduzione in Italia di prodotti industriali con marchi falsi: secondo quanto emerso infatti dalle indagini l’uomo importava e marcava autonomamente la merce nonostante i prodotti fossero non solo privi del nome del produttore all’ordine ma anche di qualsiasi indicazione merceologica chiara. Proseguono le indagini presso i numerosi clienti del grossista in tutto il centro nord.

Pillola del giorno dopo: l’85% dei dottori dice ”No”

La pillola del giorno dopo? Ottenerla non è affatto semplice. Più della metà di coloro che vorrebbero acquistarla (il 51% dei casi) si vedono arrivare il rifiuto alla richiesta di prescrizione medica, soprattutto dai medici del pronto soccorso (34%), dalla guardia medica (30%), dai consultori (25%) e dai medici di medicina generale (11%).

SOS PILLOLA. Questi i dati che emergono dalle 8000 richieste arrivate in tre anni a “Sos Pillola del giorno dopo”, il servizio telefonico per la contraccezione d’emergenza. ”Oltre la metà degli utenti – spiega Gabriella Pacini, responsabile del servizio – si è rivolta a noi dopo aver visto rifiutata la sua richiesta di prescrizione, mentre nel 49,1% dei casi si sono rivolti direttamente a noi, prima di altri servizi, tramite internet perché più veloce”.

MA PERCHE’ NO? Ma perché tutti questi rifiuti di prescrizione da parte dei medici? La stragrande maggioranza (85% dei casi) per clausola di coscienza e solo un 15% per l’assenza o non disponibilità del medico in quella fascia oraria.

CHI VUOLE LA PILLOLA. Ma “Sos Pillola del giorno dopo” consente anche di individuare l’identikit di chi si rivolge al servizio. Si parla nel 75% di donne, con un’età compresa tra i 19 e i 35 anni (79,5%), lavoratrici (48%), del centro-sud (87,2%), che nell’84% dei casi si dichiarano di religione cattolica.

San Salvi, traversata nel deserto. Dei rifiuti

 

Abbiamo provato a entrare al parco di San Salvi dal lato sbagliato, quello dove le ristrutturazioni non sono ancora arrivate, dove resistono le occupazioni, dove i recinti proliferano come i sacchi della spazzatura. E la strada per arrivarci è disseminata di rifiuti.

CHIAMATELA STRADA. La via d’accesso per l’ingresso “est” dell’ovale di San Salvi è una specie di mulattiera sterrata. Da quando hanno cominciato a passarci i camion del cantiere la superficie stradale è diventata ancor più dissestata, tanto da mettere in difficoltà le auto ed essere pressoché inaffrontabile per i motorini.

RIFIUTI. Lo scorso inverno a causa delle intemperie si era aperta una vera e propria voragine, che qualcuno ha provveduto a rattoppare con una colata d’asfalto, unica macchia nera su un sentiero sterrato. Lungo il quale sorgono sempre più rifiuti: da quelli di cantiere, agli scarti delle occupazioni, ai sacchetti della spazzatura e perfino i sanitari, buttati in mezzo all’erba alta. E lo scenario non migliora granché, una volta fatto ingresso al “parco”.

SGOMBERO. Le occupazioni nella zona est del parco di San Salvi proseguono ormai da anni  e negli ultimi tempi sono andate aumentando. Di sgombero per ora non se ne parla, anche se la ristrutturazione incombe ed è facile presupporre che prima o poi i cantieri daranno lo sfratto agli occupanti, che siano punkabbestia o migranti senza tetto. Nel frattempo dipendenti Asl e residenti della zona hanno dato il via a una raccolta di firme per mettere fine a questa situazione.

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Mezzetta, aree per cani fai da te

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Mancano le aree cani? E i cittadini fanno da soli. Adottando pezzi di verde lasciati incolti e facendone un pascolo per i propri amici a quattro zampe. Succede in zona San Salvi. LEGGI L’ARTICOLO