lunedì, 28 Settembre 2026
- Pubblicità -spot_img
Home Blog Pagina 2701

Macchina sfonda la vetrina di una banca, colpo a Tavarnuzze

Un colpo rocambolesco. Prima due malviventi fanno irruzione nella Banca di Credito Cooperativo a Tavarnuzze, poi il complice – a bordo di un’auto – sfonda la vetrina. E’ successo questa mattina intorno alle ore 10 nel cuore di Tavarnuzze, frazione di Impruneta, in provincia di Firenze.

LA DINAMICA. Due uomini col volto coperto da un passamontagna e con una parrucca sono entrati nella filiale della BCC in via Montebuoni, nei pressi della piazza centrale di Tavarnuzze. I due, che non erano armati, hanno minacciato i cassieri facendosi consegnare il denaro. Al momento del colpo non erano presenti clienti all’interno della banca. Un altro malvivente, che attendeva fuori dall’istituto di credito a bordo di un’utilitaria, ha sfondato la vetrina per favorire l’uscita dei complici. Poi è scattata la fuga: la vettura è sfrecciata a tutta velocità per le strade della cittadina danneggiando un motorino e un’auto. Un furgone della vigilanza privata, che si trovava nei pressi della banca, ha tentato di inseguire il veicolo dei malviventi, senza risultati. Secondo le prime informazioni il bottino non  sarebbe ingente: i rapinatori avrebbero portato via solo i soldi presenti in cassa.

LE INDAGINI. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, a cui sono affidate le indagini. Al colpo hanno assistito numerosi testimoni.

Renzi, il sindaco più amato in Italia

Matteo Renzi resta il sindaco più apprezzato del Belpaese, anche nel secondo semestre del 2010, con il 68,1% di gradimento tra i fiorentini. Stavolta però la classifica dei primi cittadini più amati in Italia registra un pari merito: Renzi viene raggiunto al primo posto da Flavio Tosi, sindaco di Verona. Un’accoppiata singolare visto che rappresentano due diversi schieramenti: Pd da una parte, Lega dall’altra.

IL PODIO. La fotografia dei super-sindaci è stata scattata anche questa volta dallo studio “Monitor Città” realizzato da Fullresearch. Cresce il gradimento dei cittadini sull’operato del primo cittadino di Firenze: nella seconda parte dell’anno scorso Renzi ha guadagnato l’1,3 per cento in più di consensi rispetto ai primi sei mesi del 2010. Completano il podio dei sindaci più amati Sergio Chiamparino (Torino), al secondo posto, e Gianfranco Ganau (Sassari), alla terza posizione. I 42 sindaci in classifica sono 27 di centrosinistra e 15 di centrodestra; 19 del Nord, 9 del Centro e 14 del Sud.

I SERVIZI. Per quanto riguarda il gradimento dei servizi erogati in città, nella ricerca “Monitor città” si trova solo una città Toscana tra le prime 20: si tratta di Siena, al decimo posto, con un apprezzamento da parte dei cittadini del 60,5 per cento.

Strisce pedonali: uno sport estremo

0

Essere un pedone sulle strade italiane? Un vero “sport estremo” riservato ai più coraggiosi.

Vai all’articolo

Maggio, Renzi contro tutti. Anche contro i fischi

 

“Se c’è qualcuno nel Maggio che sputa nel piatto dove mangia è libero di farlo. Ma non lasceremo che distrugga il Maggio, che lo privi del futuro che merita”. Con queste parole il sindaco Matteo Renzi si è difeso davanti a un consiglio comunale infuocato e a musicisti e parenti in Sala dei Duecento.

DIFESA. La difesa a spron battente dell’operato dell’amministrazione comunale e della soprintendente Francesca Colombo è costato un bel coro di “buuuh” da parte del pubblico in sala. Ma Renzi è andato avanti per la sua strada, senza risparmiare attacchi alla stampa (rea di aver pubblicato “falsità in maniera complice pur di vendere qualche copia in più”) e ai consiglieri comunali stessi. Anche quelli di maggioranza.

MINACCE. “Ci saremmo aspettati che qualcuno dei consiglieri o degli operatori della comunicazione – ha detto – si levasse a difesa della soprintendente quando sono comparse in Rete alcune minacce di morte nei suoi confronti. Abbiamo aspettato invano. Ma non aspetteremo che qualcuno distrugga il Maggio”. Né è tenero con la consigliera democrat Stefania Collesei, la prima a chiedere “la testa” della Colombo dai banchi della maggioranza. “Dobbiamo accertare il comportamento della soprintendente”, dichiara. “Se qualcuno pensa che attaccare il sindaco su qualche aspetto di questa vicenda sia un modo per guadagnare punti si sbaglia di grosso”, frena subito Renzi. Ma gli attacchi si susseguono, da Spini alla De Zordo, da Stella a Razzanelli. E sarà difficile chiudere qui la questione, come avrebbe voluto il primo cittadino. “Non sputiamo nel piatto dove mangiamo – afferma Simone Ghisolfi, Rsa Cgil del Maggio – qui piuttosto c’è qualcuno che sputa sentenze”.

Che facoltà scelgo? Tre giorni di iniziative per gli studenti delle superiori

Per aiutare gli studenti delle scuole superiori a scegliere il corso di laurea universitario più vicino alle proprie inclinazioni e capacità, mercoledì 23 marzo due facoltà dell’Ateneo fiorentino (Economia e Psicologia) presentano la propria offerta formativa nelle loro sedi, e tutte le facoltà partecipano alle iniziative di orientamento in programma a Prato (martedì 22 e mercoledì 23 marzo) e a Empoli (giovedì 24 marzo).

ECONOMIA. Al Polo delle Scienze Sociali, mercoledì 23 marzo (ore 15, Via delle Pandette, 9, aula 018, ed. D6) i docenti di Economia illustrano i corsi di laurea della Facoltà e rispondono alle domande degli studenti, che potranno inoltre visitare la biblioteca e le aule universitarie.

PSICOLOGIA. Nello stesso giorno, a Psicologia (ore 15, Via della Torretta, 16, Aula 12) gli studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole medie superiori potranno partecipare a un incontro con i docenti della Facoltà, per conoscere meglio l’organizzazione del corso di studi, la professione dello psicologo e i possibili sbocchi occupazionali.

PRATO. A Prato, martedì 22 (14.30-18.30) e mercoledì 23 marzo (9.00-17.00), in occasione del V° Salone di Orientamento Universitario, organizzato da Il Punto Giovani Europa – Informagiovani del Comune di Prato (Piazza Macelli, 4), le facoltà dell’Ateneo fiorentino allestiranno propri stand informativi e orientativi. Gli studenti potranno inoltre partecipare alle presentazioni delle singole facoltà in programma.

EMPOLI. A Empoli, giovedì 24 marzo, il Circondario Empolese Valdelsa organizza l’edizione annuale della “Giornata di orientamento post diploma”. Dalle 9.30 alle 17.30, al Palazzo delle esposizioni, in piazza Guido Guerra, gli interessati potranno incontrare oltre alle facoltà dell’Ateneo fiorentino, anche l’Accademia di belle arti di Firenze, l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario ed uno stand dei servizi per l’impiego.

Caso telepass, permessi dall’oltretomba. Scoperti 15 casi irregolari

Tempi duri in arrivo per i “furbetti del permessino”. Di qualunque tipo di “permessino” si tratti.

PERMESSI INVALIDI. “Come avevamo promesso, oltre all’operazione ‘stop ai permessi facili’, stiamo controllando anche le autorizzazioni per gli invalidi. Solo nella prima settimana di verifiche a tappeto nel centro storico ne abbiamo trovati 15 non in regola, di cui tre intestati a parenti defunti. Ed è solo l’inizio: la pacchia è finita”: è quanto annuncia il sindaco Matteo Renzi su Facebook.

INGRESSI ZTL. E “l’attacco” ai permessi facili per la Ztl era partito alla fine di febbraio, sempre su Facebook, dallo stesso Renzi. “A Firenze ci sono 372mila abitanti, compresi i minorenni. Eppure sono attivi 53.152 telepass per la zona a traffico limitato. Con questi numeri, limitato de chè?”, aveva sbottato il primo cittadino gigliato sul suo profilo. Continuando: “Così non va. Stiamo spulciando le pratiche una per una”.

ELETTORI. “Io avrò qualche elettore in meno, ma la città sarà più vivibile”, aveva concluso Renzi.

COSA NE PENSI? Manda la tua opinione a [email protected]

Ponte al Pino, vandali contro la nuova pensilina

Vandali in azione contro la nuova pensilina degli autobus di Ponte al Pino: questa mattina la struttura è stata trovata in frantumi.

PATRIMONIO PUBBLICO. “Un nuovo episodio che mostra quanto alcune persone abbiano poco a cuore i beni della collettività – commenta il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi – le pensiline, così come gli autobus, sono patrimonio pubblico: pagato con i soldi dei cittadini a beneficio di tutti i cittadini. Troppo spesso accade che l’inciviltà di pochi ricada sulla collettività”.

CORSEI PREFERENZIALI. “Quando si parla di servizi pubblici – continua Bonaccorsi – è necessario tenere presente che l’obiettivo da raggiungere è il bene collettivo: un ragionamento che vale anche per le corsie preferenziali, un tema che spesso solleva polemiche, ultima quella relativa al Ponte di Mezzo. Comprendiamo perfettamente le esigenze del commercio, ma va tenuto presente che la corsia preferenziale è stata istituita per garantire puntualità ed efficienza alla linea 23, che ogni giorno trasporta 35mila passeggeri”.

VIA DEL BRONZINO. “Le esigenze quotidiane di decine di migliaia di cittadini non possono essere sacrificate sull’altare di qualche posto auto, tanto più che l’amministrazione comunale si è impegnata a trovare soluzioni che salvaguardino alcune esigenze specifiche e il saldo finale nel numero dei posti auto. Anche in via del Bronzino, dove immediatamente si sono levati gli scudi – copnclude il presidente di Ataf – i posti auto a disposizione di residenti e commercianti sono 31 in più rispetto a prima, grazie allo straordinario lavoro dei tenici dell’amministrazione comunale. Il sostegno al trasporto pubblico per una città città sostenibile, efficiente, attenta al benessere collettivo, si fa attraverso atti amministrativi concreti, come anche la realizzazione di corsie protette per i bus. Il trasporto pubblico non si può sostenere solo a parole”.

C’era una volta un prato… FOTOGALLERY

Non c’è niente di meglio, si sa, che trascorrere le prime giornate primaverili in un un parco tranquillo e soleggiato. Ma se il parco in questione si fosse improvvisamente trasformato in un deposito di rami tagliati? Non sarebbe certo una bella sorpresa. Ebbene, è proprio ciò che è successo al parco dell’Anconella: una volta era un prato dove giovani e vecchi si ritrovavano per godere della bella stagione, oggi è un grande mucchio di rami.

IL DEPOSITO NEL PARCO. Come ci spiega Andrea Ceccarelli, presidente del Quartiere 3: “I rami sono quelli schiantatisi durante la famosa nevicata del 17 dicembre scorso e provengono dal Q2 e dal Q3. La quantità di materiale da smaltire si è rivelata al di sopra delle aspettative e si è dovuto trovare un luogo in cui depositare i rami in attesa di una soluzione.”

{phocagallery view=category|categoryid=65|limitstart=0|limitcount=0}

MA E’ ARRIVATA LA CIPPATRICE! “Ma adesso la cippatrice è arrivata”. Per chi non lo sapesse, la cippatrice è una macchina usata per ridurre in piccole scaglie il legno. Il materiale prodotto si chiama cippato e può essere adoperato in processi industriali per produrre carta o pannelli, oppure essere utilizzato come combustibile. “I lavori di smaltimento – continua Ceccarelli – dovrebbero essere terminati entro fine mese. Poi sarà necessaria un’opera di riqualificazione del terreno, rovinato dai macchinari”.

INCROCIAMO LE DITA. Buone notizie, quindi! Dovremmo proprio farcela a goderci il parco dell’Anconella anche durante questa primavera. Non ci resta che incrociare le dita…

Chiude il consolato inglese a Firenze

Firenze saluta gli amici d’oltremanica. Il consolato britannico nella città gigliata chiude infatti i battenti.

L’ANNUNCIO. E’ stato l’ ambasciatore britannico in Italia Christopher Prentice, a comunicare la decisione tramite una lettera inviata tra gli altri al sindaco di Firenze e al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. La data in cui scatterà la chiusura della struttura, attualmente ospitata in Lungarno Corsini, è quella del prossimo 31 dicembre. Entro la fine dell’anno sarà quindi nominato un console onorario, in rappresentanza del governo britannico presso l’amministrazione comunale e regionale, che garantirà i servizi consolari.

 FIRENZE SOTTO MILANO. Una decisione che “non e’ stata assunta a cuor leggero – spiega in una nota Christopher Prentice –. Le relazioni fra Regno Unito e Firenze vantano lunghi secoli di storia”. La chiusura si inerisce all’interno di una riorganizzazione complessiva della rete consolare. A decorrere dal primo gennaio 2012, Firenze andrà a far parte di un più ampio distretto, sotto la competenza del consolato di Milano.

Vuoi il terrazzo? Paghi di più. In base al panorama

Il terrazzo? Un valore aggiunto. E che valore, in grado di far lievitare il prezzo della casa fino al 22% sul prezzo totale. Ma il costo varia a seconda del panorama.

BALCONI PREGIATI. A sorpresa costa di più un balcone con vista (nebbiosa) sui tetti di Milano, che sulla “Città eterna”. Nel primo caso il terrazzo fa lievitare il prezzo fino al 22%, mentre nella capitale si arriva al 20. Più contenuto il rialzo in riva d’Arno: a Firenze si paga fino al 13% in più, in caso di terrazzo (più che a Padova e meno che a Napoli). A rivelare i dati è l’osservatorio Casa.it, il portale immobiliare con oltre 700mila annunci e 3 milioni e mezzo di utenti al mese.

BAGNO. Altro requisito superrichiesto (e supercaro) è quello dei doppi servizi: con due o più bagni si paga fino al 18% in più, ma le città dove i pluriservizi incidono di più sono Milano, Bologna e Torino. A Firenze, invece, questo comfort può far salire il conto al massimo del 9%.

PIANI ALTI. I piani alti, si sa, sono sinonimo di lusso. Specie se il palazzo è fornito di ascensore (gradito soprattutto nelle metropoli come Milano e Napoli). A pagare di più per stare più in alto sono ancora una volta i milanesi, dove per lo stesso appartamento, se posto dal 6° all’8° piano, si paga fino al 15% in più. A Firenze si arriva al massimo all’8%, sul livello di Torino.