giovedì, 1 Ottobre 2026
- Pubblicità -spot_img
Home Blog Pagina 2757

Stragi del ’93, Mancino: ”Mai avuto conoscenza della trattativa con lo Stato”

0

Stragi del ’93, nell’aula bunker di Firenze è il giorno di Nicola Mancino.

IL PROCESSO. L’ex ministro degli Interni, infatti, è stato sentito come teste al processo per le stragi del ’93, in cui l’unico imputato è Francesco Tagliavia.

LA DEPOSIZIONE. “Io non ho mai avuto conoscenza, nè mi e’ stato riferito di volontà di parti della criminalità organizzata di voler aprire una trattativa con lo Stato”: sono state queste le parole di Mancino nella sua deposizione.

41 BIS. ”Il 41 bis – ha continuato l’ex Ministro degli Interni – era un provvedimento per la mafia e doveva rimanere pesante. Quando arrivai a Firenze, dopo via dei Georgofili avevo chiaro la valutazione che la matrice fosse mafiosa. Il movente era il 41 bis, ma bisogna revocarlo? No, non l’ho mai pensato”.

Trofeo Ballini, ci siamo. Domenica tutti in campo

0

Un ospite – e che ospite – in più per il primo Trofeo Alessia Ballini: è il commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli.

LE PARTITE. Nell’occasione, consiglieri e assessori comunali di Firenze, capitanati dal sindaco Matteo Renzi, giocheranno contro amministratori e giornalisti del Mugello. Consiglieri provinciali, regionali e di quartiere, “allenati” dai presidenti di Provincia e Regione Andrea Barducci ed Enrico Rossi, sfideranno invece i cronisti delle testate fiorentine. Due semifinali secche: chi vince accede alla finale, chi perde si dovrà accontentare della finalina per il 3° e 4° posto.

A COVERCIANO. Il 1° Trofeo Alessia Ballini diventa un quadrangolare – tante, troppe, le adesioni per fare una semplice partita amichevole tra politici e giornalisti, come precedentemente annunciato – e dai campini della Fiorentina si sposta al Centro tecnico di Coverciano di via D’Annunzio. Il fischio d’inizio sarà alle 10, anziché alle 11, di domanica 20 febbraio.

VIOLA A BORDO CAMPO. A fare il commento tecnico dell’evento saranno Sebastien Frey, Stevan Jovetic, Juan Manuel Vargas, altri giocatori e dirigenti della Fiorentina, guidati da uno speaker-telecronista particolare: il comico Gaetano Gennai. Perché Alessia, prima di andarsene, ha chiesto espressamente: “niente musi lunghi ma sorrisi”. A bordo campo, come detto, anche Cesare Prandelli.

ballini_trofeoBENEFICENZA. Prima, durante e dopo il torneo saranno raccolti fondi a scopo benefico. Le associazioni e le realtà a cui sarà devoluto il denaro raccolto sono quelle a cui Alessia ha chiesto di fare donazioni: il Dipartimento oncologico dell’Ospedale “Santa Maria Annunziata” – Ponte a Niccheri, la Lega italiana per la lotta contro i Tumori di Firenze e l’associazione scientifica Pallium onlus. La prima edizione del Trofeo “Alessia Ballini” è organizzata con il patrocinio dell’Acf Fiorentina, il sostegno del Comune di Firenze e della Provincia, e in collaborazione con la sezione fiorentina dell’Associazione Italiana Arbitri.

E il semaforo venne riprogrammato

0

 

Flussi di traffico diversi dal solito sui viali di circonvallazione? Niente paura: ”colpa” della riprogrammazione dei semafori, che inizia oggi.

AL LAVORO SUI SEMAFORI. Sono scattati gli interventi previsti da Palazzo Vecchio per riprogrammare e resettare gli impianti semaforici sui trafficatissimi viali di circonvallazione. I lavori, che prevedono una riorganizzazione dei tempi del rosso e del verde in  vari punti della viabilità, dureranno fine al termine della prossima settimana.

TRAFFICO. “Potrebbero verificarsi, per brevi momenti, flussi di traffico diversi rispetto a quelli consueti”, avverte Palazzo Vecchio tramite una nota. Intanto per i prossimi giorni sono previsti piccoli cantieri sulle strade.

ALTRI INTERVENTI. Sabato 19 febbraio inizieranno i lavori per la messa in sicurezza di un tombino e così, fino a lunedì mattina, in via Alamanni sarà istituito un restringimento di carreggiata nella corsia preferenziale all’altezza di via Iacopo da Diacceto.

Il giorno che arrivò l’autista in gonnella

0

Festeggia quest’anno, il 19 ottobre, i  suoi primi 30 anni da dipendente Ataf, 16 dei quali passati su e giù da un bus. Lina Abate, che ha fatto il suo ingresso nell’azienda del trasporto pubblico fiorentino nel 1981, è stata la prima signora a guidare i bolidi che accompagnano i cittadini da una parte all’altra della città. Era da sola contro o con, dipende dai punti di vista, una massa di colleghi maschi.

LA SUA ESPERIENZA. “Mi sono sempre trovata bene con loro – spiega Lina che oggi lavora negli uffici di viale dei Mille – sono convinta che essere trattata in un modo piuttosto che in un altro dipenda molto da come ognuno di noi si pone nei confronti di chi ha di fronte. Ho capito anche che se lavoravo bene, senza pretendere nessun trattamento diverso solo per il fatto di essere una donna, loro mi rispettavano come si rispetta ogni altro collega”.

GLI INIZI. Lina ha cominciato per scherzo: era alla ricerca di un lavoro, aveva preso la patente D, “gli amici mi dicevano cosa te ne farai di codesta patente, tanto non ti assumeranno, e invece ho fatto il concorso e mi hanno presa, e ne sono stata ben felice. È un lavoro che ho amato molto, fosse stato per me sarei ancora a bordo di un autobus, peccato che sono stata spostata in ufficio a causa di un problema di salute”.

DISCRIMINAZIONI? “Più che in azienda, le discriminazioni si subivano all’esterno – spiega – una volta, erano appena state assunte delle nuove colleghe, mi ricordo che un signore corse dietro al bus per paura di perderlo. Quando vide me al volante sbottò ‘no no, per carità, una donna? Non salgo, aspetto il prossimo’ e io tra me e me pensai: aspetta, aspetta, tanto su quello che viene dopo c’è un’altra donna!”.

In viaggio con 11 carte di credito false

0

 

E’ finito nei guai per uno spinello di marijuana. I cani antidroga hanno scoperto la piccola quantità di droga ed è scattato il controllo della sua valigia. Poi sono saltate fuori le carte di credito false.

L’ARRESTO. E’ successo all’aeroporto fiorentino di Peretola. L’uomo, un italo-argentino di 34  anni residente nel centro di Firenze, è stato arrestato dalla guardia di finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle dogane. Il giovane era appena arrivato nello scalo cittadino con un  un volo proveniente da  Amsterdam.

I CONTROLLI. A far scattare i controlli è stato un cane delle unità cinofile, che ha fiutato qualcosa. Così, dalla valigia del 34enne, è saltato fuori prima uno spinello di  marijuana, poi ben 11 carte di credito false e un lettore di bande magnetiche utilizzato per la clonazione. Anche i documenti in possesso dell’uomo sono risultati contraffatti. Adesso sono in corso le indagini delle fiamme gialle per risalire alla provenienza delle carte di credito false.

Caos neve, a marzo i rimborsi

0

In migliaia rimasero bloccati il 17 dicembre scorso, giornata nera per i trasporti in Toscana. Adesso arrivano i rimborsi per i disagi subiti, in seguito ai disservizi dei treni.

I TEMPI. Dal prossimo mese di marzo i pendolari toscani potranno ottenere un rimborso sul loro abbonamento. L’annuncio è arrivato dal governatore della Toscana Enrico Rossi e dall’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti, dopo un incontro che si è svolto a Firenze.

IL RISARCIMENTO. Per ottenere il rimborso dovrà essere presentato il biglietto ferroviario o l’abbonamento di dicembre 2010. Il provvedimento prevede il risarcimento completo dei biglietti utilizzati tra il 17 e il 18 dicembre e uno sconto sull’abbonamento fino ad un massimo di 20 euro.

COMMENTA. Un risarcimento proporzionato ai disagi vissuti dai cittadini? Dì la tua, scrivendo una mail al IlReporter.it ([email protected]). Pubblicheremo il tuo commento.

CONTENZIOSO. Intanto rimane aperto il contenzioso tra Regione e Ferrovie sulla maxi multa da 1 milione e 300mila euro contestata alle Fs. “Il contenzioso resta aperto e seguirà il suo percorso legale– ha spiegato il presidente della regione Enrico Rossi — ma intanto i cittadini non dovranno aspettare. L’amministratore delegato di Fs ha concordato con noi una disponibilità a procedere da subito con i rimborsi”.

Santana ko, oggi il responso

0

Lesione muscolare al bicipite femorale: questo il responso dei medici sull’infortunio che ieri sera ha causato la sostituzione di Santana, durante il match contro l’Inter. L’entità della lesione sarà valutata oggi, dopo gli accertamenti medici. Intanto in casa viola si parla della sconfitta contro i nerazzurri.

ADV “SODDISFATTO E AMAREGGIATO”. “Nel primo tempo ho visto un’ottima Fiorentina. Sono soddisfatto per questo e amareggiato per com’è andata – ha commentato Andrea Della Valle -. Contro le grandi devi chiudere. Forse la prestazione è stata anche migliore di quella con il Palermo”. ADV suona poi la carica per il prossimo impegno: “Ora però pensiamo alla Samp – ha detto – per uscire ancora di più dalla situazione attuale di classifica. Poi penseremo al futuro”.

BEHRAMI. “Ho visto una bella Fiorentina – ha commentato il centrocampista Valon Behrami -. Dopo aver preso gol nei primi minuti, abbiamo comunque reagito bene. Nel secondo tempo siamo calati un po’ ed abbiamo pagato qualcosa contro un campione come Eto’o. E’ stato difficile contenere Maicon ed Eto’o per fortuna non capita tutte le settimane di giocare contro l’ Inter”.

Fiorentina-Inter, Pazzini condanna i viola

0

Gara sfortunata quella dei viola, che passano in svantaggio al 5′ minuto a causa di un autogol del giovane Camporese, sfortunato nell’intercettare in rete il cross di Eto’o. La reazione dei viola arriva da Adrian Mutu, che su punizione impegna Julio Cesar al doppio intervento.

Al 32′ arriva il pari: è fortunato Pasqual, che beffa l’estremo difensore nerazzurro. Continua l’assedio della Fiorentina, che si rendono ancora una volta pericolosi con Mutu: Julio Cesar respinge questa volta di pugno. Poi, sullo scadere, altre due occasioni importanti (la prima di Gilardino, la seconda ancora di Mutu), entrambe sventate dalla difesa nerazzurra. Nella ripresa riparte in quarta l’Inter. Stankovic tira dalla lunga distanza, Boruc risponde con una mano. La risposta arriva pochi minuti dopo da Gilardino, che impiega però troppo tempo per arrivare al tiro, la difesa sventa.

Al 16′ il nuovo vantaggio nerazzurro. Eto’o sulla corsia destra è inarrestabile, vede e serve l’ex Pazzini, che da pochi metri insacca la porta viola. Mihajlovic cerca allora di rinforzare la manovra offensiva inserendo D’Agostino al posto di Donaldel. Ma le occasioni non fioccano come nel primo tempo. Al 33′ Ljajic scambia con Mutu e va al tiro, palla alta sopra la traversa. Non succede più niente, la Fiorentina perde immeritatamente la partita contro i campioni d’Italia.

Clet, l’artista dei cartelli si racconta

0

Arriva dal mare energico e tempestoso della Bretagna, vive da 5 anni a Firenze e ha fatto della street-art la sua missione. E' Abraham Clet, in arte Clet, e da qualche tempo sorprende i fiorentini trasformando i segnali stradali in curiose opere d'arte. 

Foto: Costanza Focardi

Dopo la tassa di scopo arriva la tassa di immagine: lievita ”l’affitto” delle piazze

0

Allestire un evento in una delle piazze storiche fiorentine costerà di più. I canoni sono ancora da stabilire, ma quel che è certo è che non basterà più pagare la semplice occupazione di suolo pubblico. Perché non tutti i suoli e gli sfondi sono uguali.

REGOLE. Il nuovo regolamento per l’uso delle piazze del centro, varato oggi dalla giunta comunale, stabilisce un canone più elevato per alcune locatione e criteri più precisi per il loro sfruttamento. Più selezione sia dal punto di vista estetico che etico.

INDENNITA’ DI IMMAGINE. Fino ad oggi, per qualunque evento organizzato nel centro della città veniva richiesto solo il pagamento per il suolo pubblico e non esistevano disposizioni per giudicarne l’impatto; da ora invece chi organizza eventi commerciali e pubblicitari dovrà versare al Comune una “indennità di immagine” che terrà conto delle caratteristiche del luogo, della durata dell’evento e dei suoi benefici economici. Inoltre, i criteri per il rilascio delle autorizzazioni dovranno tenere conto di alcuni precisi parametri: il valore sociale, culturale, sportivo e politico degli eventi; quanto contribuiscono a diffondere il nome di Firenze nel mondo; l’interesse per la collettività; le ricadute economiche sul territorio.

LE PIAZZE. Le aree interessate dal regolamento sono piazza Strozzi, piazzale Michelangelo, piazza della Signoria, piazza San Giovanni, piazza Duomo, piazza Santa Croce, piazza SS.Annunziata, piazza della Repubblica, piazza Santa Maria Novella, piazza Ognissanti, piazzale degli Uffizi, via Martelli, piazza Santo Spirito, parco delle Cascine e giardino della Fortezza da Basso. In particolare in piazza Signoria, piazza della Repubblica piazza San Giovanni/Duomo, via Martelli e piazza Santa Croce, potranno essere utilizzare esclusivamente per eventi promossi dal Comune.

GIUDICI. I canoni di utilizzo saranno definiti da un prossimo provvedimento. Le domande dovranno essere presentate almeno 45 giorni prima dell’evento e dovranno contenere finalità, durata e caratteristiche dell’occupazione, compreso il progetto dettagliato; sono previste deroghe per le iniziative promosse dall’amministrazione comunale. Per la valutazione dell’impatto, il regolamento istituisce una commissione ad hoc di cui fanno parte tutti i rappresentanti degli uffici comunali interessati.