giovedì, 1 Ottobre 2026
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Berlusconi, le opinioni dei fiorentini

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Dopo che il gip di Milano ha disposto il giudizio immediato per Silvio Berlusconi sul caso Ruby, il presidente del Consiglio si dice “per niente” preoccupato dal processo. Ma cosa ne pensano i fiorentini?

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Wi-fi libera tutti, un’ora al giorno di navigazione gratis

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Wi-fi libera a Firenze, Prato e Pistoia. Le tre province regalano un’ora di navigazione gratis al giorno, grazie a una rete federata basata su sistemi open source. Ecco dove è già attiva e dove arriverà.

PROVINCE 2.0. La comunità 2.0 si allarga, accogliendo tutti i comuni delle tre province toscane. Il protocollo d’intesa per l’innovazione tecnologica sarà firmato venerdì prossimo, 18 febbraio, in occasione dell’incontro “Wi-fi libera tutti”, in programma alle 17 a Prato, alla presenza tra gli altri del Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Grazie all’interconnessione dei diversi sistemi di autenticazione, i cittadini potranno collegarsi alle reti dell’area vasta con le stesse credenziali di accesso. Inoltre i punti di accesso alla wi-fi metropolitana federata saranno contraddistinti da un unico logo ben riconoscibile.

UN’ORA AL DI’. Sul territorio della Provincia di Firenze il servizio consentirà, anche agli utenti delle reti delle Province di Prato e Pistoia, ogni giorno un’ora di navigazione gratuita e 300Mbytes di traffico. Il modello condiviso con le Province di Prato e Pistoia prevede lo sviluppo di una rete federata in cui l’utente possa accedere con un’unica utenza e una sola registrazione valida in tutto il territorio provinciale – in prospettiva anche su scala nazionale, nei territori che aderiranno alla rete federata – possa navigare liberamente.

DOVE. La piattaforma attraverso la quale sarà erogato il servizio è basata su componenti open source e sarà integrabile con quelli che altri Enti già hanno o stanno sviluppando. Il servizio è già fruibile nei Comuni di Firenze, Vaglia, Vicchio, Londa e Rufina e sarà progressivamente esteso agli altri Comuni del territorio.

Stasera inizia il Festival, i Dinamo a Sanremo off. Guarda il video

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GIANNI MORANDI APRE LE DANZE. Sarà Gianni Morandi a dare il via stasera poco dopo le 21 alla 61/a edizione del Festival di Sanremo, raccogliendo il testimone da Antonella Clerici, mattatrice lo scorso anno sul palco dell’Ariston. Ma stamattina tutti, da Morandi alla Canalis, da Belen a Luca e Paolo hanno disertato la conferenza stampa. La spiegazione: sono tutti molto impegnati a preparare il debutto. L’attesa e’ oggi finalmente salita un po’, e per le vie di una Sanremo battuta dalla pioggia si comincia a vedere una certa animazione. In conferenza stampa dunque si e’ parlato soprattutto di televoto e dintorni, dopo il pronunciamento dell’Antitrust che multa la Rai per televoto scorretto e le impone di precisare che il voto da casa puo’ essere abusivamente manipolato.

SI APRE IL SIPARIO. Stasera comunque tocca subito a tutti i quattordici Big in gara. Non c’e’ ancora la scaletta, che viene tenuta segreta fino all’ultimo istante, anche se non se ne capisce bene il motivo. Ma tant’e’, sul palco vedremo comunque Patty Pravo, le ragazze dei reality, Giusy Ferreri, Nathalie, Emma con i Moda’, che sono i grandi favoriti del Festival, Al Bano, Maxi Pezzali, Luca Barbarossa e tutti gli altri in ordine sparso. Due saranno eliminati dalla giuria demoscopica, mentre i giovani verranno soltanto presentati e la loro gara iniziera’ domani. Stasera prima prova del pubblico anche per le due ”supervallette”: la prima dovrebbe essere Belen, che da brava argentina ballera’ il tango insieme al super-ospite della serata, che e’ Miguel-Angel Zotto, ballerino e coreografo, argentino anche lui. Ospite stasera anche la nazionale italiana di ginnastica ritmica.

I DINAMO A SANREMO OFF. Ma soprattutto oggi e’ arrivata la notizia che giovedi’ nella serata dedicata al 150/o anniversario dell’Unita’ d’Italia a Sanremo arrivera’ Roberto Benigni, per spiegare a modo suo l’Inno di Mameli. Intanto a Sanremo Off, giunto alla sua settima edizione, saranno di scena i Dinamo, gruppo di Firenze che ha ha come leader Mirco Rufilli, 35enne di San Frediano. Una bella voce di Firenze, autore di un rock melodico e originale.

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Ancora guai per Mutu: intercettato con un malvivente

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Le polemiche intorno al bomber viola si erano appena placate. Ed ecco scoppiare un nuovo caso. Adrian Mutu è stato intercettato mentre era al telefono con un malvivente  rumeno.

LA VICENDA. A finire nel mirino del  Servizio romeno di informazione è stato Nuredin Beinur, accusato corruzione e tangenti insieme con alcuni complici. Lo stesso Servizio ha registrato una telefonata tra l’esponente della malavita e l’attaccante. Dalle indagini è emerso che Beinur paga i conti al calciatore e sfrutta in cambio la sua immagine per fare soldi.

L’INTERCETTAZIONE. Nella registrazione, Mutu si dice seccato di aver dovuto pagare il conto al ristorante di Beinur. Dalle stesse telefonate, Mutu risulterebbe implicato negli affari del malvivente. Beinur avrebbe  proposto al calciatore di filmare un reportage in Turchia, ricevendo in cambio una richiesta di soldi.

I Sonohra in concerto, per solidarietà

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I due fratelli veronesi vincitori del festival di Sanremo edizione 2008 si esibiranno sul palco dell’Auditorium Flog e lo faranno per raccogliere fondi in favore della ricerca.

L’APPUNTAMENTO. Il prossimo 27 febbraio, alle ore 17, i Sonohra arriveranno a Firenze per un concerto benefico. L’incasso verrà devoluto  alla Fondazione Meyer  per la lotta alle malattie metaboliche.

IL FINE BENEFICO. L’idea dell’iniziativa è nata dopo che una ragazzina di 14 anni di Incisa è stata colpita da una rara malattia genetica. Per questo motivo la fondazione  Meyer ha deciso di organizzare questo concerto in collaborazione con la Pro Loco di Incisa. Lo scorso 24 luglio i Sonohra,  in occasione del concerto, avevano fatto visiti per un’intera mattinata ai degenti dell’ospedalino di Firenze.

Esplode pacco bomba nella redazione del Tirreno

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E’ arrivato questa mattina nella redazione del Tirreno in via Santa Croce, a Lucca. Il pacco bomba, una busta gialla contenente un tubo di plastica con del liquido, è stato aperto assieme alla posta ed è scoppiato, facendo fuoriuscire una sostanza bianca, vaporosa

INDAGINI. Nessuna persona è rimasta ferita, mentre la stanza è stata evacuata immediatamente e sono state aperte tutte le finestre. Sono in corso le indagini degli inquirenti. Spetterà alle analisi di laboratorio stabilire il tipo di sostanza contenuta nella busta

I COMMENTI. Solidarietà alla redazione del Tirreno è arrivata anche dal presidente della Regione, Enrico Rossi. “So per esperienza che quando ci si espone, con la propria faccia o con la propria firma, si può facilmente diventare bersaglio di atti scriteriati – scrive Rossi -. Altra definizione per un gesto come questo non può esistere.”

Muore mentre fa jogging, ancora senza nome

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E’ successo questa mattina intorno alle 7. Alcuni passanti hanno trovato in Corso Italia, nel pieno centro di Pisa, il corpo senza vita di un uomo di circa 30 anni di cui ancora non si conosce l’identità. Le cause della morte sarebbero da attribuire ad un improvviso malore che avrebbe colto il giovane mentre faceva jogging.

I SOCCORSI. Un’ambulanza della Misericordia si è immediatamente recata sul posto in seguito alla segnalazione dei passanti e il cadavere è stato trasportato all’istituto di Medicina Legale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

LA DESCRIZIONE. Secondo i carabinieri la vittima, non ancora identificata in quanto sprovvista di documenti, è un giovane apparentemente di età compresa tra i 30 e i 35 anni, con capelli corti castani, pettinati all’indietro e che indossava una tuta bianca e blu e un giubbotto impermeabile arancione, sotto il quale aveva una maglietta bianca e rossa.

Bici, le piste si allungano: oggi fino al Piazzale, domani all’Isolotto

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Si amplia la rete delle piste ciclabili in città. Inaugurata oggi la panoramica piazza Ferrucci-piazzale Michelangelo, mentre a marzo partiranno i lavori per il completamento della pista di via Panciatichi e di quella tra il ponte della tramvia all’Isolotto.

2 CHILOMETRI. La pista inaugurata questa stamattina, con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia causa maltempo degli scorsi mesi, è lunga 2 km, senza interruzioni e dotata di due nuovi semafori a chiamata. Centotrentamila euro il costo complessivo dell’opera.

VELOCITY. E c’è un progetto in più, quello di candidare Firenze al Velocity europeo del 2013, uno dei più competitivi Festival – conferenza sulla mobilità ciclabile (quest’anno sarà a Siviglia, il prossimo a Vancouver e quello successivo potrebbe essere proprio nella capitale toscana).  “Questo progetto – ha spiegato il consigliere alla bici Giampiero Gallo – gode del contributo delle associazioni e quindi degli utenti in modo da garantire le soluzioni tecniche migliori e più utili. Per realizzarlo stati accolti suggerimenti specifici per alcune soluzioni prospettate e sarà questo d’ora in poi il metodo per la definizione di altri progetti”.

PIU’ PISTE. Attualmente sono una 60ina i chilometri di piste ciclabili in città. Ma sono destinati ad aumentare: il mese prossimo cominceranno i lavori per il completamento della pista di via Panciatichi e subito dopo verrà completato il tratto oltre al Ponte della tramvia sulla riva sinistra dell’Arno in zona Isolotto. Novità anche per le rastrelliere, che si avviano ad essere rastrellate più spesso. “Dal 1° giugno – annuncia Renzi su Facebook – le rastrelliere saranno pulite una volta al mese, così da evitare che diventino contenitori per rottami. Passo dopo passo, verso la Firenze capitale delle bici”.

Nardella torna all’attacco, ”Cittadella viola a Castello”

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“La variante del Pit non si impedisce la realizzazione della cittadella viola a Castello”. All’indomani del via libera della Regione alla nuova pista di Peretola e al parco della Piana, il vicesindaco Dario Nardella torna all’attacco.

BRACCIO DI FERRO. Continua il braccio di ferro tra Regione e Comune sulla cittadella viola. Poco importa se l’assessore regionale Marson ha dichiarato ieri che il nuovo stadio non potrà trovare posto nell’area di Castello, oggi il numero 2 di Palazzo Vecchio ribadisce ai microfoni di Lady Radio che un compromesso si può trovare, “basta non toccare né parco né l’area dell’aeroporto”.

PIANO STRUTTURALE. “Se Della Valle o un altro privato viene in comune dicendo che ha il terreno – dichiara Nardella – e vuol fare lo stadio e la cittadella, dal giorno dopo il Comune si mette a lavorare per modificare il Piano urbanistico esecutivo di Castello”.

“La variante al Pit – continua il vicesindaco – ha eliminato la pista obliqua, lasciando in piedi la parellela o il prolungamento di quella attuale che non toccano i 160 ettari dell’area di Castello”, dunque “non si impedisce la realizzazione dello stadio e della cittadella”.

SCAMBIO. La risposta al sovraffollamento della zona potrebbe essere rappresentata da uno scambio alla pari. Di volumi s’intende. “Se il privato proprietario del terreno – chiarisce Nardella – ci chiede di realizzare lo stadio al posto delle funzioni direzionali e le attività commerciali al posto delle abitative, il Comune lo prenderà certamente in considerazione, ma non per simpatia, piuttosto perché lo abbiamo già detto nel piano strutturale che lo stadio deve stare a Castello”.

La tramvia? Forse arriverà anche a Prato

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L’accordo per lo studio di fattibilità c’è già. Il progetto è quello di realizzare una tramvia, che colleghi Prato a Firenze.

LO STUDIO. Adesso verrà valutata, dal punto di vista tecnico e anche da quello economico, la possibilità di costruire una linea tramviaria  lungo la direttrice Prato-Castello-Firenze, grazie ad un project financing. Questo è il punto centrale di un protocollo di intesa siglato oggi a Prato dagli entri locali e dalla Regione Toscana.

Tramvia_stazioneTAVOLO ISTITUZIONALE ANTI-CRISI. All’interno dell’intesa è prevista anche la creazione di un tavolo di lavoro politico-istituzionale: una sorta di task force che dovrà sviluppare un progetto integrato sull’area pratese, contro la crisi economica che sta colpendo duramente il distretto e a contrasto del disagio sociale presente nell’area.

L’INTESA. L’accordo è stato siglato dal governatore della Toscana Enrico Rossi, dal presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri, dal sindaco Roberto Cenni e da tutti i sindaci dei comuni della provincia, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio.