mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Sulle strade di Figline arriva l’inverno, ecco cosa fare in caso di neve

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Arriva le neve in città e il Comune di Figline Valdarno invita tutti i cittadini a prestare la massima attenzione al ghiaccio lungo le strade. Consigli utili su come affrontare la neve ed i mesi invernali, inoltre, sono consultabili nel vademecum redatto dalla Provincia di Firenze e pubblicato sulla rete civica comunale.

CONSIGLI UTILI. Il primo accorgimento che il Comune di Figline si sente di dare a tutti gli abitanti del posto è quello di usare una buona dose di buon senso in caso di nevicate e di ghiaccio sulle strade. È reso, infatti, esplicito il consiglio di adottare precauzioni, quale quello di non usare l’auto, in caso di nevicate e di collaborare con il Comune segnalando le situazioni di disagio che possono venire a crearsi nei prossimi giorni.

MACCHINE IN FUNZIONE. Il Comune di Figline, poi, fa sapere che per mantenere transitabili le strade del Valdarno procederà a mettere in funzione sia le macchine spargisale che quelle per la rimozione e lo sgombero di neve dalle strade e di cumuli nevosi dagli alberi.
Per queste ultime attività è possibile rivolgersi direttamente al settore Lavori pubblici del Comune.

INTERVENTI STRAORDINARI. Il Comune di Figline è anche attrezzato per interventi straordinari che verranno effettuati sulle strade, previa allerta della Provincia di Firenze, grazie al proprio reparto di Protezione civile che dirigerà le operazioni e mobiliterà i mezzi spalaneve e spargisale, e grazie al volontariato del Gaib.

NUMERO TELEFONO. Nel caso di reali situazioni di pericolo ed emergenza, quindi, è possibile contattare il numero di telefono, attivo 24 ore su 24, al numero 0559502042.

SCUOLE. Anche le scuole sono attrezzate in maniera adeguata per fronteggiare l’arrivo della neve e del ghiaccio: l’Amministrazione comunale ha già provveduto a fornire, alle strutture scolastiche, il sale necessario per garantire l’accessibilità delle strade che portano alle scuole.

STRADE PRIVATE. Infine, il Comune di Figline sottolinea che interverrà solamente ed esclusivamente sulle strade comunali e nelle aree pubbliche, perciò tutti coloro che possiedono abitazioni alle quali è possibile accedere solamente tramite strade private, sono invitati a rifornirsi autonomamente del sale eventualmente necessario per rendere transitabili tali percorsi.

Paolo Guzzanti alle Giubbe Rosse

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“Mignottocrazia”, il nome (e la copertina) è tutto un programma. Venerdì prossimo il senatore Paolo Guzzanti sarà allo storico Caffè le Giubbe Rosse di piazza Repubblica per presentare la sua ultima fatica letteraria.

IL LIBRO. Nel libro l’autore riconosciuto del termine “mignottocrazia” svela cosa intenda con questa definizione ormai entrata nel lessico politico-giornalistico dell’Italia di oggi e quali prove abbia a disposizione per confermare la sua ardita tesi. “Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre” (Aliberti editore) è in realtà un saggio che interpreta gli ultimi vent’anni di storia del nostro Paese attraverso il ruolo, la fisionomia e l’immagine delle donne.

ASSAGGIO. Ecco un assaggio del libro. “In Italia e soltanto in Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la libertà e la dignità delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in lista d’attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto, da spot o da Consiglio regionale, da carriera governativa o da cena di gruppo”.

Multiplex, ora anche la De Zordo vuole il cinema. Ma una sola maxisala

Da multisala a maxisala. La tortuosa strada verso l’apertura del Multiplex potrebbe passare da questa alternativa. A proporla è Ornella De Zordo, fiera oppositrice del multisala. “Perché l’Immobiliare Novoli non apre una sala da 300 posti e non inaugura il centro commerciale e la palestra?”, domanda la consigliera comunale di Perunaltracittà.

RESIDENTI. “I residenti – prosegue la consigliera di Perunaltracittà – preoccupati delle condizioni di vivibilità della zona, premono a gran voce perché si apra questo multiplex: con questa richiesta prescindono però completamente dai vincoli legislativi esistenti e dalle posizioni che la giunta regionale ha assunto sulla materia per ripristinare un minimo di efficacia e di razionalità nella distribuzione di sale sul territorio”.

AMERICAN WAY. “Non è qui il caso di ripetere perché il modello ‘americano’ non rappresenti una strada da continuare a perseguire, come recentemente sostenuto anche da Turiddo Campaini, presidente della Coop; né ricordare – prosegue la De Zordo – le conseguenze nefaste che si produrrebbero per i quartieri dove le sale sarebbero costrette a tirar giù i battenti”. Da qui l’ipotesi dell’apertura di una sola sala cinematografica, ma da 300 posti, “che non è soggetta ad autorizzazione regionale”.

Un concerto omaggio a Luigi Cherubini

 

Concerto omaggio a Luigi Cherubini domani sera alle ore 21.00 presso la chiesa di S. Antonio a Bellariva. Il Coro e Orchestra Desiderio da Settignano suonerà le musiche del compositore fiorentino, ma anche alcuni grandi classici di Mozart, Hoffmeister e Stravinsky.
 

OMAGGIO. Il Coro e Orchestra Desiderio da Settignano, diretta da Johanna Knauf, eseguirà domani sera un concerto in omaggio al compositore fiorentino Luigi Cherubini.

PROMOTORE. Il concerto, promosso dal Quartiere 2, avrà luogo presso la chiesa di S. Antonio che si trova a Bellariva in piazza Rosadi, alle ore 21.00 in punto.

MUSICHE. Il programma della serata prevede la musiche sacre e storiche del compositore fiorentino, quali Gloria, Credo, Sanctus, O Salutaris e Agnus Dei, ma anche spartiti di Mozart, Hoffmeister e Stravinsky.

CORO E ORCHESTRA. Coro e Orchestra Desiderio da Settignano, fondato nel 1989, è un complesso che ha un repertorio che spazia dalla musica vocale italiana a quella tedesca e francese, passando dalla musica rinascimentale e da quella contemporanea.

INFO. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 055 2767828.

Le donne della politica (estera) in un calendario

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Un calendario di sole donne per sensibilizzare cittadini ed istituzioni sul ruolo chiave di queste nell’amministrazione del territorio. A prestare i loro volti sono stati alcuni ministri di varie nazionalità e paesi che hanno impresso il loro viso sul calendario “Donne e politica 2011”. Da Angela Merkel, a Hillary Clinton, al primo ministro dell’Australia, e molti altri ancora i volti che aderiscono all’iniziativa della commissione Pari Opportunità della Provincia di Firenze.

 INIZIATIVA. L’iniziativa è partita dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Firenze che mira a sensibilizzare i cittadini, ma anche le istituzioni, sul ruolo della donna all’interno della politica e dell’amministrazione della “cosa pubblica”.
Il progetto rientra nella campagna di comunicazione “Democrazia, diamole un’opportunità. Pari” effettuata dalla commissione Pari Opportunità.

DONNE IN POLITICA. All’interno del calendario c’è un grafico che mostra come la presenza delle donne in politica sia nettamente inferiore a quella degli uomini, nonostante il fatto che siano passati oltre sessant’anni dall’entrata in vigore della Costituzione e dal riconoscimento del diritto di voto alle donne.

CAMMINO. C’è ancora molta strada da fare per permettere alla figura femminile di essere pienamente riconosciuta e “accettata” all’interno delle istituzioni e delle amministrazioni italiane; per adesso la presenza della donna nelle assemblee locali e nazionali non arriva neanche lontanamente al 50%.

VOLTI. Ma tornando al calendario “Donne e politica 2011”, i volti che sono stati catturati per questi scatti sono quelli del segretario di Stato degli Stati Uniti Hillary Clinton, del Primo Ministro dell’Islanda Jòhanna Siguroardòttir, del Primo Ministro della Finlandia Mari Kiviniemi, del Ministro dell’Economia, dell’Industria e del Lavoro della Francia Christine Lagarde, dell’attivista per i diritti umani della Repubblica popolare cinese Mao Hengfeng, del Presidente dell’Irlanda Mary McAleese, del Primo Ministro dell’Australia Julia Gillard, del Ministro della Cultura della Repubblica popolare del Saharawi, dell’ex Ministro della Giustizia Jacqueline Lohues-Oble, del Presidente del Brasile Dilma Rousseff, del Presidente del Costa Rica Laura Chinchilla Miranda ed, infine, del Cancelliere della Repubblica federale di Germania Angela Merkel.

SPACCHINI. Fa sorridere il fatto che tra questi nomi non figuri neanche una donna italiana, ma come ha sottolineato l’assessore provinciale alle Pari Opportunità, Sonia Spacchini, “risulta evidente che le donne non hanno ancora ruoli chiave né a livello partitico-amministrativo né in altri settori strategici per l’andamento del Paese se escludiamo Emma Marcegaglia e Susanna Camusso, con le loro differenti derivazioni. Solo queste due figure mi sembrano in grado di “competere” con le personalità che compaiono nel calendario di Donne e politica 2011”, ha concluso l’assessore.

Viale Guidoni, controviale chiuso al traffico

Divieto di transito sul controviale di viale Guidoni da questa mattina. I lavori di risanamento stradale e di rifacimento delle caditoie alla rete idrica, in corso da una settimana, si sono rivelati più complessi del previsto a causa dello stato del sottofondo. È stato quindi necessario passare dal restringimento di carreggiata alla totale chiusura al traffico. Ecco gli altri cambiamenti alla circolazione.

VIALE GUIDONI. Il tratto interessato è quello compreso fra via Torre degli Agli e via Barsanti. Sono state istituite deviazioni sul posto sia per il traffico privato che per i mezzi pubblici. La riapertura è prevista al termine della settimana.

VIA DEL PIGNONE. Sempre oggi è stato invertito il senso di marcia dell’ultimo tratto di via del Pignone in modo da poter chiudere definitivamente la svolta che permetteva il collegamento tra piazza Gaddi e il lungarno del Pignone. I veicoli provenienti dalla rotatoria di piazza Gaddi e diretti verso via del Sansovino e la direttrice via Bacci Bandinelli-lungarno dei Pioppi devono quindi utilizzare via dei Vanni, il sottopasso di piazza Paolo Uccello da cui immettersi in via del Sansovino o proseguire su via Baccio Bandinelli-lungarno dei Pioppi. Per i residenti è stata istituita una viabilità locale che permette di arrivare su lungarno del Pignone.

ANNO NUOVO. Rimanendo su lungarno del Pignone, sono stati programmati per la prima settimana di gennaio, dal 2 al 9 (ovvero nel periodo in cui le scuole sono ancora chiuse per le festività natalizie e quindi il volume di traffico è ridotto) i lavori su due tombini della rete idrica. I lavori sono stati articolati in due fasi: nella prima che andrà avanti fino al 5 gennaio è prevista la chiusura del lungarno con l’introduzione di una viabilità alternativa, nella seconda dal 6 al 9 gennaio verrà istituito un restringimento di carreggiata.

Mercatino di Natale per Haiti a Villa Vogel

 

Doni solidali sotto l’albero, quest’anno: a Villa Vogel arriva il mercatino di solidarietà con il popolo di Haiti, ancora duramente provato dal terribile terremoto che colpì l’isola quasi un anno fa e dalla catastrofe umanitaria che ne è conseguita, fino all’attuale epidemia di colera.

ALTA QUALITA’. Dal 17 al 19 dicembre il Parco di Villa Vogel ospiterà (dalle 10 alle 17) decine di bancarelle, nelle quali saranno in vendita centinaia di prodotti di alta qualità (alimentari, oggettistica e abbigliamento); il ricavato sarà devoluto alla costruzione di una scuola per i villaggi di Bois Blanc e Gros Veaux. L’iniziativa è curata dal Comitato di Solidarietà con il Popolo Haitiano- Ayiti Cheri, in collaborazione con il consiglio di Quartiere 4. Info: 335.5663105 338.3737710 [email protected];  www.ayiti-cheri.it .

Via le cuffie, la ragazza islamica può fare lezione di musica

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Prima lezione di musica senza cuffie isolanti, oggi, per la ragazzina di 14 anni di Reggello, costretta fino a ieri dal padre, musulmano, a mettersi i tappi durante le lezioni per una questione di fede religiosa.

LA VICENDA. Il padre della ragazza, marocchino di fede islamica, fino all’anno scorso faceva saltare le lezioni di musica alla figlia, “perché proibito dai testi sacri”. Per le troppe assenze la ragazzina, che frequenta la scuola media, era stata anche costretta a ripetere l’anno. Quest’anno i genitori avevano dunque trovato un compromesso con la dirigenza scolastica: la ragazzina sarebbe rimasta in classe, ma con le cuffie isolanti, durante le lezioni di musica.

REAZIONI. La vicenda, naturalmente, aveva scatenato una serie di reazioni nel mondo politico, dalla Lega Nord al Pd, finendo anche al centro di un’interrogazione parlamentare a firma di Rutelli.

SVOLTA. La scorsa settimana la svolta nell’atteggiamento del padre della ragazzina, che ha deciso di darle l’opportunità di togliere le cuffie. Già lunedì scorso la figlia aveva potuto seguire gli ultimi 10 minuti senza i tappi, dopo un incontro tra preside, professori e genitore. Infine il padre ha deciso di concedere alla figlia l’opportunità di seguire integralmente le lezioni di musica.

Lo striscione della rabbia e della delusione

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Uno striscione che critica il patron Della Valle per i pochi investimenti fatti nella quadra e per i troppi milioni stanziati per la ristrutturazione completa del Colosseo. Ma c’è anche la delusione per la sconfitta con il Parma e per la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia.

CRITICHE. Questa mattina è apparso uno striscione, sui cancelli dello stadio Artemio Franchi di Firenze, che critica apertamente la spesa proposta dai Della Valle per la completa ristrutturazione del Colosseo in confronto al poco denaro speso per acquistare nuovi giocatori per la squadra viola.

STRISCIONE. “25 milioni per il Colosseo: Firenze dov’è?” è il testo dello striscione, anonimo, apparso questa mattina sui cancelli dell’Artemio Franchi.

ELIMINAZIONE COPPA ITALIA. Ma oltre alla rabbia dei tifosi per il mancato acquisto di nuovi giocatori, o per il poco investimento fatto dai Della Valle nella Fiorentina, c’è anche la delusione per la sconfitta, avvenuta ieri sera, contro il Parma agli ottavi di finale e la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia.

Sciopero della fame e una notte al gelo per dieci operai della Eaton

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La Eaton, multinazionale americana, ieri ha mandato a casa 304 operai e questa notte dieci di loro hanno dormito in una stanza gelida all’interno dello stabilimento per protestare contro questo licenziamento. La protesta comprende anche lo sciopero della fame.
 

INCONTRO. La Eaton era stata convocata ieri sera dal ministero dello Sviluppo Economico per trattare, con il sindaco di Massa Roberto Pucci, dell’acquisto immediato delle aree in cambio della deroga di 12 mesi della cassa integrazione. Ma la multinazionale non si è presentata all’incontro a causa del ritardo con il quale questo era stato annunciato.
 

LICENZIAMENTO. Ed intanto, ieri, 304 operai sono stati licenziati dall’azienda americana e dieci di loro stanno effettuando una protesta all’interno dello stabilimento in cui lavoravano.

PROTESTE. Lo sciopero della fame è cominciato solamente ieri alle ore 24.00 ma i dieci ex lavoratori, quelli più giovani e più in salute, hanno anche deciso di passare la loro prima notte da licenziati all’interno della fabbrica in una stanza gelida.

CIMITERO. Fuori dalla fabbrica, per protestare contro il licenziamento, è stato allestito un presidio e sono state piantate in terra delle croci di legno che vogliono simboleggiare la morte dell’azienda.

PAROLE. “È stata una notte freddissima all’interno della Eaton, non siamo riusciti a riscaldare la stanza in cui abbiamo dormito, dove c’era 1 grado. La fame, per il momento, non la sentiamo, perché lo sciopero è iniziato ufficialmente alle 24 di ieri, ma sarà dura”, ha concluso uno dei dieci ex lavoratori della multinazionale.