mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Cercasi ragazze per lavoro “ben remunerato”. Denunciata brasiliana

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Reclutava ragazze “belle e serie” e offriva loro un lavoro “ben remunerato”. Gli annunci, in Spagna e in Sudamerica, attiravano ragazze ignare del lavoro di prostituzione che sarebbero dovute andare a fare in una casa di Firenze. Denunciata una brasiliana 21enne per sfruttamento della prostituzione.
 

STRANI GIRI. In quella casa c'era un giro strano. Ad accorgersene sono stati i condomini del palazzo che avevano cominciato a notare un via vai sospetto di uomini che si recavano sempre nello stesso appartamento di quel palazzo.

ALLARME. Così, alcuni di essi hanno dato l'allarme e sono scattate subito le indagini della Polizia che ha scoperto che una ragazza brasiliana di 21 anni, con il passaporto spagnolo, gestiva in casa sua un giro illecito di prostituzione.

LAVORO DI PROSTITUTA. Questa reclutava su internet, tramite annunci in Spagna e in Sudamerica, ragazze “belle e serie” alle quali offriva un lavoro “ben remunerato”. Ma il lavoro che la brasiliana propinava consisteva nel fare la prostituta nel suo appartamento di Firenze, vicino alla stazione di Santa Maria Novella.

DENUNCIA. La ragazza brasiliana 21enne è stata immediatamente denunciata dalla Polizia per sfruttamento della prostituzione.

Trova portafoglio con 2.000 euro e lo restituisce alla proprietaria

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Bel gesto di onestà a Porcari, in provincia di Lucca. Un vigilante che faceva il turno di notte presso il centro commerciale Esselunga, ha trovato un portafoglio contenente 2.000 euro in contanti  e non ha esitato a restituirlo alla proprietaria. Questa, una negoziante, avrebbe voluto offrire una ricompensa alla guardia che, però, non ha accettato alcuna somma di denaro.

PROTAGONISTA. Il protagonista della fortunata vicenda si chiama Giuseppe Lopez ed è un vigilante del corpo Guardie di Città.

RITROVAMENTO. L’altra notte, durante il turno presso il supermercato Esselunga di Porcari, Giuseppe Lopez ha trovato nel piazzale del centro commerciale un portafoglio contenente 2.000 euro in contanti.

DOCUMENTI. Fortunatamente, all’interno del borsellino, c’erano anche i documenti che hanno permesso alla guardia di risalire al nome del proprietario, una donna che di mestiere fa la negoziante.

RESTITUZIONE. Quando Lopez si è recato dalla signora per renderle il suo prezioso portafoglio, questa gli ha spiegato che i soldi contenuti in esso erano l’incasso di tre giorni di lavoro e, non credendo ai propri occhi per averlo ritrovato, ha offerto al vigilante alcuni soldi come ricompensa. Ma questo, dimostrando fino in fondo l’atto di onestà prestato, non ha accettato alcuna somma di denaro.

Poker Texas Hold’em, denunciate 26 persone per gioco d’azzardo

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Blitz della Polizia in un circolo privato di Prato. Ieri sera le forze dell’ordine hanno denunciato 26 giocatori di poker per gioco d’azzardo ed hanno sequestrato l’area del locale nel quale si stava svolgendo il torneo di “Poker Texas Hold’em”.

QUANDO E DOVE. Ieri sera la Polizia ha effettuato un blitz in un circolo privato di Prato scoprendo uno strano giro di gioco d’azzardo.

DENUNCIA E SEQUESTRO. Le forze dell’ordine hanno infatti denunciato 26 persone per gioco d’azzardo ed hanno posto sotto sequestro il locale nel quale hanno fatto incursione e nel quale si stava svolgendo un torneo di “Poker Texas Hold’em”.

INTERVENTO. Quando la Polizia è entrata nell’area di gioco ha trovato 26 persone sedute a due tavoli che straboccavano di carte e di fiches. Per tutti i 26 giocatori è scattata l’accusa di partecipazione ed organizzazione di gioco d’azzardo.

PRESTIGE POKER. Intanto, l’associazione Prestige Poker ha fatto sapere che rivendica la legalità del torneo che si stava svolgendo nel locale incriminato e che 40 posti di lavoro sono a rischio.

E’ Natale anche per i mercati: orari di apertura più lunghi

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Natale, orari di apertura più lunghi per i mercati rionali, per San Lorenzo e  per Sant’Ambrogio.

ORARI. Anche i mercati della città, infatti, si adeguano al Natale e prolungano i loro orari di apertura. Tutti i 31 mercati rionali giornalieri, nei giorni 18, 20, 21, 22, 23 e 24 dicembre potranno restare aperti fino alle 18; gli operatori del mercato coperto di San Lorenzo il 22 e 23 dicembre potranno restare aperti fino alle 17, mentre il 24 e il 31 dicembre fino alle 15; gli operatori del mercato coperto di Sant’Ambrogio il 22 dicembre potranno restare aperti fino alle 19, il 23 e il 24 fino alle 17, il 30 fino alle 14 e il 31 fino alle 15.

ORDINANZE. Tutto questo è quanto prevedono le ordinanze firmate ieri dal vicesindaco Dario Nardella.

Via Valfonda, entra in funzione la telecamera

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Via Valfonda, entra in funzione la porta telematica sulla corsia preferenziale.

ATTIVAZIONE. Dalla mezzanotte tra domenica 19 e lunedì 20 dicembre sarà operativa a tutti gli effetti la porta telematica collocata sulla corsia riservata di via Valfonda, in direzione di viale Strozzi.

MULTE. Dopo un periodo di pre-esercizio, necessario per verificare il corretto funzionamento e mettere a punto l’efficacia dell’apparecchiatura, la telecamera inizierà a rilevare le targhe dei veicoli che transiteranno in via Valfonda senza essere autorizzati. Questo vuol dire che inizieranno ad essere verbalizzate le infrazioni ed elevate le contravvenzioni.

SEGNALETICA. La segnaletica necessaria è stata collocata da tempo e la Polizia Municipale, con la sua presenza in alcune fasce orarie già dal 15 febbraio all’altezza di piazza Adua, ha evidenziato l’esistenza della corsia preferenziale.

Incidente sul lavoro, muore falegname travolto da tavola di legno

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Ancora incidenti sul lavoro in Toscana. Questa volta la vittima è Andrea Seghi, falegname di 46 anni residente a Piteglio. L’incidente è avvenuto, però, nel comune di San Marcello Pistoiese e, secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato schiacciato da una grossa tavola di legno caduta da alcuni metri.
 

DOVE E QUANDO. Infortunio mortale nell’Appennino pistoiese. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Spignana, nel comune di San Marcello Pistoiese.
 

VITTIMA. La vittima è un giovane falegname di 46 anni residente a Piteglio e si chiama Andrea Seghi.

VICENDA. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da una grossa tavola di legno caduta da un’altezza di alcuni metri.

SOCCORSI. Per lui non c’è stato niente da fare anche se sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi.

INDAGINI. Inoltre, sono ancora in corso le indagini dei Carabinieri di Pistoia per accertare l’esatta dinamica dell’incidente mortale.

Lei 87 anni, lui 49. Finalmente sposi a Massarosa

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Finalmente sono stati dichiarati marito e moglie. Ines Orsolini di 87 anni e Daniele Bernardi di 49 sono stati sposati dal sindaco di Massarosa il 20 novembre scorso dopo la sospensione forzata delle nozze a causa di un esposto presentato dalla nipote di Ines. Questa, infatti, accusò l’uomo di circonvenzione di incapace e le nozze, che sarebbero dovute avvenire mesi fa, vennero sospese.

NOZZE. La differenza di età non conta e questa ne è una dimostrazione. Ines Orsolini di 87 anni e Daniele Bernardi di 49 sono stati sposati dal sindaco di Massarosa il 20 novembre scorso e adesso sono ufficialmente felici.

ACCUSE. Le nozze erano state programmate molti mesi fa, ma la nipote di Ines aveva presentato un esposto nel quale spiegava che, secondo lei, l’uomo si approfittava della donna e lo accusava, quindi, di circonvenzione di incapace.

VERDETTO TRIBUNALE. La Procura di Lucca, allora, aveva bloccato le nozze per accertare se le accuse della nipote di Ines fossero fondate ma, dopo mesi di accertamenti, il Tribunale stabilì che Ines era in grado di intendere e di volere.

VIA LIBERA. Da qui, il via libera alle nozze che sono state felicemente celebrate a Massarosa nel mese di novembre.

Sollicciano, suicida un altro detenuto

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Ancora un suicidio tra i detenuti, ancora una volta a Sollicciano. 

L’EPISODIO. A darne notizia è il segretario generale della Uil Pa Penitenziari Eugenio Sarno: “Questa notte un detenuto 35enne di origine  maghrebina si è tolto la vita, nella sua cella del carcere di Firenze Sollicciano, mediante inalazione di gas. Si tratta del 63° suicidio in cella del 2010. Venerdi scorso un Assistente Capo della polizia penitenziaria 42enne, Enrico Bianchi, in servizio presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Firenze ( già in congedo straordinario per malattia) si è suicidato mediante impiccagione”, spiega in una nota.

SOLUZIONI. “Il fenomeno dei suicidi in cella e tra il personale penitenziario dovrebbe obbligare chi detiene responsabilità amministrative e politiche ad interrogarsi sui perché e imporrebbe una ricerca di soluzioni possibili, alle quali non appartiene per nulla  la recente norma sulla detenzione domiciliare. Invece assistiamo a uno sconcertante silenzio che accompagna l’evidente inoperosità del Governo e del DAP. Quasi che tali drammi debbano appartenere solo a chi li compie o agli addetti ai lavori di prossimità, ovvero a coloro che lavorano alle frontiere di quelle città fantasma che sono le nostre prigioni.  E’ evidente – continua Sarno – che la contrizione degli spazi, l’impossibilità di articolare percorsi di recupero, riabilitazione e risocializzazione, l’ozio forzato e la detenzione di strumenti potenzialmente letali  ampliano i fattori di rischio alimentati dalla patogene  condizioni di detenzione.  “

PERSONALE. La Uil Pa Penitenziari torna poi a sottolineare, “per l’ennesima volta, la cronica deficienza degli organici del personale penitenziario”.  “Proprio ieri il Ministro Alfano ha celebrato il ventennale della riforma del Corpo, sottolineando gli straordinari meriti delle donne e degli uomini dei baschi blu. Alle apprezzate e condivise parole del Guardasigilli, però, fa da contraltare la realtà di un sistema penitenziario incapace di assicurare dignità, legalità  e sicurezza a chi vive e lavora all’interno dei nostri penitenziari.  I tagli lineari operati dal Governo Berlusconi impediscono la necessaria realizzazione di quegli interventi di manutenzione straordinaria per tenere in piedi edifici degradati e cadenti, nel mentre (con evidente paradosso e contraddizione) si continua a far riferimento ad un piano carceri tanto annunciato quanto fantasma. Il parco degli automezzi in dotazione al Corpo di polizia penitenziaria è obsoleto ed insufficiente, tant’è che ogni traduzione rischia di divenire un’odissea attraverso pericoli di ogni genere. Gli organici della polizia penitenziaria sono continuamente depauperati da distacchi verso i palazzi del potere romano ed assottigliati dalle quiescenze. Ancora una volta ieri il Ministro ha annunciato 1850 assunzioni di poliziotti penitenziari per il 2011, ma già tante altre volte aveva detto di 2000 baschi blu da assumere entro il 2010 e, invece, ne sono state assunti ben …  56! Sull’intero territorio nazionale si moltiplicano iniziative per sollecitare interventi a sostegno. In questi giorni – conclude il Segretario della UIL PA Penitenziari –  sono in corso proteste a Messina. In Lombardia, da tutte le OO.SS. della polpen,  è stato proclamato lo stato di agitazione  e a Gennaio  si terrà una manifestazione davanti alla Prefettura di Milano. Realisticamente, però, temiamo che con le attuali condizioni politiche e numeriche  si concreti il  rischio che le attività dell’ Esecutivo siano volte solo alla propria sopravvivenza, tralasciando questioni preminenti e delicate, come quella penitenziaria e della sicurezza, al proprio brutale destino. Ciò al netto degli impegni, dei proclami, delle promesse che i nostri Ministri ci propinano senza soluzione di continuità ma che altrettanto puntualmente disattendono con precisione cronometrica”.

Un parcheggio pertinenziale per il Palagiustizia

La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei, il progetto definitivo del parcheggio pertinenziale blocco M del Palazzo di Giustizia. La procedura individuata è quella dell’appalto integrato, ovvero sarà l’impresa che vincerà la gara a occuparsi della progettazione esecutiva oltre che della realizzazione dell’opera.

L’AREA. L’area destinata a questo intervento, che incrementerà di un centinaio di posti la sosta pertinenziale, è il sedime identificato come Lotto M del complesso destinato agli uffici giudiziari (situato sul lato verso via di Novoli del Palagiustizia). Qui, secondo il progetto iniziale, doveva sorgere un edificio destinato a spazi di supporto per il palazzo, ma mai finanziato dal Ministero di Giustizia e quindi non realizzato. Si tratta di un piazzale che sarebbe quindi rimasto inutilizzato, di circa 3.240 metri quadrati, situato a meno 5 metri da livello della strada e accessibile grazie a una rampa.

I LAVORI. Questa area sarà quindi oggetto di lavori per la realizzazione di una soletta in cemento armato e della una pavimentazione autobloccate. Previsti inoltre interventi per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane e per l’illuminazione, la realizzazione di una pensilina nella zona di accesso ai detenuti all’edificio. Questa area pertinenziale sarà infatti utilizzata anche dal pullman con cui la Polizia Penitenziaria porterà i detenuti dal carcere di Sollicciano.

COSTI E TEMPI. Per questa opera l’Amministrazione ha stanziato 500mila euro. Dal momento dell’approvazione del progetto definitivo, si prevedono 12 mesi per le procedure relative alla gara, alla progettazione esecutiva, alla realizzazione delle opere e al collaudo finale.

Un pezzo di Louvre a Cortona

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Oltre 40 opere e oggetti provenienti dalla collezione di antichità del Louvre sbarcano al Maec Museo dell’Accademia etrusca di Cortona. Da marzo a luglio dell’anno un pezzo del più celebre museo parigino resterà in trasferta in Toscana.

LA MOSTRA. Le opere andranno a comporre la mostra “Gli Etruschi dall’Arno al Tevere”, in programma a Cortona dal 5 marzo al 3 luglio 2011. Arriveranno opere come l’Arianna da Falerii, il grande busto di terracotta risalente al III secolo a.C., simbolo della mostra; ma anche gli idoli del Falterona, le oreficerie della collezione Campana, sarcofagi, cippi funerari. In alcuni casi si tratta di opere poco note ed mai esposte in Italia prima d’ora.