giovedì, 8 Ottobre 2026
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La sicurezza si tinge di rosa. Arriva “l’addetta ai servizi di controllo”

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La sicurezza nei locali si tinge di rosa ed assume le sembianze di una donna che, dopo un corso di 140 ore, sarà abilitata a svolgere quella professione che un tempo era appannaggio esclusivo degli uomini, ovvero quella del “buttafuori”, adesso chiamato “addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico ed in pubblici servizi”.

ATTESTATI. Sono stati consegnati questa mattina, parallelamente alla presentazione del nuovo corso di formazione per sole donne che intendono lavorare come addette alla sicurezza nei locali, gli attestati di frequenza ai 48 uomini che nell’arco di questi mesi hanno seguito il corso formativo, effettuato da “Formaimpresa”, obbligatorio per lavorare come “addetti ai servizi di controllo”.

PROMOTORI. Sia quello che si è appena concluso rivolto agli uomini, sia quello che ancora deve decollare rivolto ad un pubblico esclusivamente femminile, è effettuato dalla società di formazione di Confcommercio, la società “Formaimpresa”, con la collaborazione di FIPE, SILB Firenze (Associazione Italiana Imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo), Terziario Donna ed il Gruppo Giovani Imprenditori.

RICONOSCIMENTO GIURIDICO. Entrambi i corsi sopra menzionati mirano ad attribuire un riconoscimento giuridico, prima inesistente, a questa “nuova” professione ed a delimitare ruoli e competenze di coloro che lavoreranno nei locali in qualità di addetti ai servizi di controllo.

NUOVE FIGURE. Lo scopo, insomma, è quello di poter contare su queste nuove figure professionali che dovranno diventare sia un punto di riferimento per i giovani che si troveranno all’interno dei locali, sia dei validi collaboratori delle forze dell’ordine, intervenendo quando necessario ed allertando la Polizia quando le loro abilità non basteranno a gestire la situazione che si troveranno ad affrontare.

FIRENZE. La Provincia di Firenze si distingue dal resto d’Italia per aver svolto un ruolo pionieristico a livello nazionale in quanto risulta essere quella che, attualmente, ha promosso la maggior parte dei corsi di formazione e quella che ha l’intenzione di “dare alla luce” ben 140 futuri addetti ai servizi di controllo.

CORSO. Entrando nello specifico, mentre il corso effettuato per gli uomini aveva una durata di 90 ore, quelle obbligatorie imposte dal Ministero, le lezioni alle quali parteciperanno le donne avranno una durata complessiva di 140 ore durante le quali verranno insegnate tecniche di difesa personale, ma anche nozioni attinenti all’ambito psicologico-sociale e a quello giuridico-normativo.

SCOPO. Tutto ciò nell’ottica di formare un buon professionista capace di prevenire le situazioni critiche e, qualora esse si presentino, di gestirle nel migliore dei modi evitando l’uso della forza.

VALORE AGGIUNTO. La presenza della figura femminile come addetta ai servizi di controllo, vuole essere un valore aggiunto ed un elemento di forza nella gestione della sicurezza dei locali e della clientela.

ISCRIZIONI. La data di avvio del nuovo corso formativo non è stata ancora rivelata, ma è certo che questo partirà nel 2011 e che, su 25 posti disponibili, le iscrizioni raccolte fino a questo momento sono una decina.

Università, dimissioni in blocco ad Architettura

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Il ddl Gelmini è passato alla Camera, ma la protesta universitaria va avanti. Oggi gli organi di governo e gestione di Architettura hanno deciso di confermare e formalizzare le proprie dimissioni, rimettendo il mandato al preside Mecca. Dai presidenti dei corsi di laurea fino ai direttori dei dipartimenti.

RETTORE. La decisione è stata assunta oggi durante il consiglio di facoltà. La attuazione congiunta delle dimissioni verrà gestita e concordata collettivamente sia nell’ambito del Consiglio di Presidenza di Facoltà sia in stretto contatto e comunanza con le altre facoltà, il Senato Accedemico ed il Rettore Tesi, in maniera che producano la massima visibilità.

FONDO PERDUTO. “Le dimissioni – si legge in una nota del Coordinamento dei Ricercatori di Architettura – sono un segno di profonda critica al ddl Gelmini e di denuncia del grave stato di difficoltà in cui versa l’università pubblica il Italia e vogliono anche stigmatizzare e denunciare il fatto che a tutt’oggi il Governo non abbia ancora fatto pervenire i Fondi di Finanziamento Ordinario per l’anno 2010, rendendo di fatto impraticabile sia la gestione delle attività correnti, sia la necessaria programmazione dell’attività del prossimo anno”.

Ancora una pioggia di multe allo stadio causa partita

Assieme al temporale, ieri sera su Campo di Marte, si è abbattuta anche una raffica di multe. L’ordinanza Stadio ha mietuto un’altra serie di vittime tra i residenti che avevano parcheggiato la propria auto negli spazi preclusi in caso di partita. “Nonostante lo stadio fosse semivuoto”, attacca Locchi (Pdl) in consiglio comunale. E sulla questione multe rincarano Galli, Roselli e Torselli.

POLEMICA. “Anche per Fiorentina-Reggina una pioggia di sanzioni in viale Fanti – dichiara Antonio Locchi – che si potevano evitare con il buon senso. Non si è ancora spenta la polemica per le multe elevate al Campo di Marte in occasione di Fiorentina-Empoli, agli abitanti che – in buona fede – avevano lasciato la macchina sotto casa certi del fatto che quando c’è la partita non avviene la pulizia della strada, ed ecco che, ieri sera, nuove multe per lo meno dubbie si sono abbattute su macchine e moto della zona”.

LE MULTE. “C’è un limite al buon senso: Fiorentina Reggina avrà richiamato allo stadio non più di 3.000 persone – rincara il consigliere azzurro – che certo non hanno influito in maniera sensibile sulla viabilità del Campo di Marte. Ma è così fuori dalla logica evitare di sanzionare quella manciata di moto ed auto che erano state lasciate, correttamente parcheggiate, in quel tratto del Viale Fanti senza che arrecassero disturbo a nessuno? Il buon senso non viene mai applicato quando si ha la possibilità di fare cassa in maniera facile ed incontestabile? Ancora non sono sufficienti i 52 milioni di euro di multe fatte elevare da questa giunta?”.

LEGALITA’. Sulla questione multe sono intervenuti anche i consiglieri Pdl Galli, Roselli e Torselli. “Si continua a dire che chi è contro le multe è contro la legalità. Il problema però non è essere contro le multe: il problema è chi racconta le favole alla gente. Chi ha detto durante tutta la campagna elettorale e ribadito pochi mesi fa che ‘Firenze non deve essere un multificio’? Chi ha riempito le pagine dei giornali dicendo che ‘è sbagliato fare i bilanci con le multe’ portando avanti una politica vessatoria contro i cittadini? Il problema quindi è tutto politico”.

Fucecchio, hot spot del bracconaggio in Italia

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Dopo l’uccisione della Cicogna nera il primo giorno di caccia, divenuto il simbolo dell’incalzante fenomeno del bracconaggio, nel Padule di Fucecchio è stata abbattuta una Moretta tabaccata, altra specie in via d’estinzione. In Italia si stimava che ve ne fossero 25 coppie nidificanti. Ora sono 24.

DENUNCIA. Grazie al pronto intervento della Forestale, però, stavolta l’autore del reato è stato colto in flagrante e denunciato. A lanciare l’allarme è il Wwf, chiedendo una maggior tutela per le specie protette.

IL PIANO. “Per scongiurarne l’estinzione – dichiara Marcello Demi, presidente Wwf Toscana – esiste addirittura un piano d’azione nazionale redatto dall’Ispra e alcuni progetti finanziati dalla Comunità Europea: episodi come questo rischiano di vanificare tanto lavoro e di condannare alla rapida scomparsa una specie preziosa per l’equilibrio degli ecosistemi palustri”.

HOT SPOT DEL BRACCONAGGIO. “Proprio nell’Anno Internazionale dedicato alla biodiversità – aggiunge Demi – in Italia la piaga del bracconaggio sta dilagando. Si tratta di un fenomeno diffuso su tutto il territorio (nessuna zona ne è esente), ma che assume particolare gravità in alcune aree. Ben noti ‘hot spots’ del bracconaggio in Italia sono le Valli Bresciane, alcune piccole isole come Ischia e Ponza, lo Stretto di Messina, alcune aree del Cagliaritano e fra di essi va purtroppo senza dubbio annoverato anche il Padule di Fucecchio, come i recenti episodi confermano e sottolineano”.

PARTE CIVILE. Il Wwf annuncia che si costituirà parte civile nei procedimenti a carico dei bracconieri individuati.

Don Milani, nasce l’archivio digitale

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Lettere, foto e documenti di don Milani a raccolta: a Vicchio nasce l’archivio digitale. E anche allievi ed amici del parroco sono chiamati a dare il loro contributo portando materiale, che sarà copiato e restituito.

IL PROGETTO. Il nuovo archivio digitale dei documenti di don Milani è stato avviato dai Centri di documentazione milaniani e dalla Fondazione Giovanni XXIII di Bologna. Il progetto sarà illustrato in un incontro l’11 dicembre a Vicchio, comune nel quale ricade la parrocchia di Barbiana che fu di don Milani.

RACCOLTA. In quella occasione e anche successivamente i ricercatori saranno a disposizione per fare copia digitale dei documenti milaniani, da lettere a foto, conservati da allievi e amici del prete.

Esplosione in un cantiere ad Arezzo, un morto

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Esplosione in un cantiere, una vittima ad Arezzo.

CANTIERE. L’episodio è avvenuto questa mattina, nel cantiere aperto per la ristrutturazione di una palazzina, come detto ad Arezzo.

L’ESPLOSIONE. A un certo punto si è verificata l’esplosione, che  potrebbe essere stata causata da una fuga di gas da una delle bombole usate per i lavori, innescata dall’accensione di una luce o di una fiamma o anche da una scintilla provocata dallo sfregamento di un giaccone con una parete.

VITTIMA. In seguito alla deflagrazione un uomo è morto. Si tratta di un 46enne, socio di una ditta che si occupa di impianti idrotermosanitari, impegnata nei lavori alla palazzina.

Processo Sandri, oggi la sentenza d’appello. Chiesti 14 anni

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Si è aperto questa mattina il nuovo capitolo del caso Sandri, il tifoso laziale ucciso presso l’area di servizio di Badia al Pino nel 2007. E’ infatti cominciato oggi il processo d’appello: l’accusa chiede il riconoscimento dell’omicidio volontario, mentre la difesa vorrebbe la riduzione della pena per l’agente Luigi Spaccarotella.

SENTENZA D’APPELLO. E la sentenza d’appello dovrebbe arrivare già oggi, nel pomeriggio. Per questo, sia nell’accusa che nella difesa – che si sono presentata al processo su posizioni diametralmente opposte – c’è grande attesa per le decisioni che devono venire prese.

PRIMO GRADO. L’agente Spaccarotella era stato condannato, in primo grado, a sei anni per omicidio colposo.

RICHIESTE. Adesso la procura generale, quella di Arezzo e la famiglia Sandri chiedono che all’agente venga riconosciuto l’omicidio volontario e, quindi, il conseguente aggravamento della pena, mentre la difesa vorrebbe veder confermato l’omicidio colposo con una riduzione della pena per Spaccarotella.

“14 ANNI”. Il pg ha chiesto la condanna a 14 anni di reclusione per omicidio volontario, con dolo eventuale, per Luigi Spaccarotella. In aula, al processo d’appello, sono presenti i familiari di Sandri, mentre è assente Spaccarotella.

Bus, alle fermate arrivano i tempi d’attesa

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Aspettare alla fermata, e sapere quanto. La “rivoluzione” (almeno per Firenze) è stata inaugurata ieri in piazza Indipendenza, con il primo pannello a  messaggio variabile che informa i passeggeri sui tempi di attesa per il bus.

INFORMAZIONI. Integrato all’interno della pensilina di fermata, il pannello è collegato alla flotta e alla centrale informativa di Ataf grazie al sistema satellitare Avm: oltre a fornire in tempo reale l’orario di passaggio dei bus, con previsioni per un orizzonte temporale fino a 20 minuti, il pannello dispone di ulteriori 4 righe di testo per l’informazione all’utenza. Sarà possibile, ad esempio, avvisare immediatamente i passeggeri di deviazioni o ritardi subiti dai bus in caso di scioperi, blocchi del traffico, incidenti.  Il pannello è dotato di un dispositivo per la  comunicazione vocale ai non vedenti.

IN ARRIVO 50 PANNELLI. Dopo l’inaugurazione di ieri, 25 pannelli verranno installati entro la fine dell’anno e altri 25 nei mesi di gennaio e febbraio 2011.

ATTESA FINITA. “Firenze aspettava questi dispositivi da anni: Ataf, grazie all’impegno della società bergamasca Aesys che è leader mondiale del settore, è la prima azienda a usare i finanziamenti erogati per questo scopo dalla Regione Toscana a tutte le società di Tpl attive sul territorio”, commenta il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi. Ogni pannello costa circa 6mila euro e i costi sono stati coperti per il 40% dall’azienda e per il 60% da finanziamenti regionali. “Con i pannelli a messaggio variabile – prosegue Bonaccorsi – si governa la legittima impazienza dei passeggeri e si dà loro l’opportunità di organizzare al meglio il proprio tempo”.

Villa Vogel, ecco gli sportivi premiati

Torna il Premio Villa Vogel, e sabato 4 dicembre è in programma la cerimonia di assegnazione.

I PREMIATI. Audrey Alloh, Susanna Cicali, Miko Gozzoli, Luca Baroncini, l’Associazione Culturale Vicina, oltre a due riconoscimenti speciali a Giancarlo Antognoni e Sanzio Moretti. Sono questi i premiati dell’edizione 2010 del premio Villa Vogel, promosso dalla commissione sport del Quartiere 4 presieduta da Donatella Villani, che annualmente assegna riconoscimenti agli atleti e alle società locali che maggiormente si sono distinti per risultati agonistici e eticità di comportamento. La cerimonia di conferimento è in programma sabato 4 dicembre alle 10 alla Limonaia di Villa Strozzi, alla presenza del sindaco Matteo Renzi, del vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella e del presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio.

ANTOGNONI E MORETTI. Nell’occasione verrà assegnato un premio speciale a Giancarlo Antognoni, l’indimenticato campione che ha onorato per l’intera carriera la maglia viola dimostrando uno straordinario attaccamento alla città e ai colori viola. A Sanzio Moretti, presidente del Gruppo Sportivo Le Torri podismo, verrà assegnato il Fiorino d’Argento. Nato è cresciuto nel Quartiere 4, è presidente del Gruppo Sportivo dal 1996. Ha contribuito a creare alle Torri una grande scuola di podismo e di corsa di fondo, promuovendo importanti manifestazioni come “Rosamimosa” e le staffette “Europa in cammino, in cammino per l’Europa”.

Questi i profili dei premiati:

Audrey Alloh (velocista azzurra di atletica leggera). Nata in Costa d’Avorio nel 1987, ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2005. Ha iniziato a praticare l’atletica nel 2002, grazie all’incontro con il prof. Paolo Fiorenza in occasione delle gare scolastiche. Con i colori della Atletica Firenze Marathon e, poi, del Gruppo Militare Fiamme Azzurre ha conseguito una serie di prestigiosi risultati tra cui la medaglia d’oro alle Universiadi del 2009 nella staffetta 4×100. Nella stessa specialità ha preso parte ai Giochi Olimpici di Pechino (2008) e ai campionati europei del 2010.

Associazione Culturale Sportiva Vicina. Specializzata in arti marziali e in discipline culturali orientali la società ha conseguito quest’anno importanti traguardi sportivi in particolare grazie ai successi di due sue atlete di grande valore: Claudia Palmiotta, campionessa italiana juniores di Changquan (combattimento a mano nuda), e Ionela Chelo, campionessa italiana seniores di Gun Shu (combattimento col bastone).

Mirko Gozzoli (ballerino). Nato nel 1975 ha iniziato a ballare nel 1982, specializzandosi nel ballo di coppia prima con Alessia Betti e poi con Edita Diunite. Appartiene alla società New Step e ha conquistato una notevolissima serie di successi nazionali e internazionali fra cui spiccano ben 6 campionati del mondo. Quest’anno ha già trionfato nei concorsi di Sofia (Bulgaria), Stoccarda (Germania), Shenzen (Cina) e Rimini (Italia). Con la moglie Sara Di Vaira (resa celebre dal programma televisivo ‘Ballando con le stelle’) svolge anche un importantissimo lavoro di maestro per le nuove generazioni di ballerini. A proposito, tanti auguri alla splendida coppia, in ‘dolce attesa’ del primo figlio.
Susanna Cicali (canoista). Pur essendo giovanissima (ha appena compiuto 18 anni) rappresenta una delle grandi promesse dello sport remiero italiano. L’atleta della Canottieri Comunali vanta già un impressionante curriculum di vittorie e di eccezionali piazzamenti nelle più diverse discipline, dalla velocità al gran fondo, a conferma di un talento davvero straordinario. Numerosissimi i podi conquistati nelle più importanti competizioni, tra cui il secondo posto nel K2 500 metri al campionato europeo e il terzo posto, sempre agli europei, nel K2 200 metri.

Luca Baroncini (podista). Nato a Firenze nel 1977, vive da 11 anni nel Quartiere 4 (via Divisione Garibaldi). Avviato dal padre al podismo per superare problemi di sovrappeso è presto diventato un fondista di valore internazionale partecipando a ben 4 maratone di New York (prima partecipazione a 18 anni, miglior piazzamento 68°). Fra tanti piazzamenti importanti è giunto dodicesimo nella maratona di Firenze del 2006 ma ha conseguito risultati ancora più rilevanti nelle corse di montagna e nelle prove estreme, come dimostra la vittoria nella massacrante Pistoia-Abetone del 2006 (53 chilometri) o il 2° posto nella Sky-Race (classica di alta montagna). Proseguendo questa attitudine Luca è approdato al Triathlon (durissima specialità che unisce nuoto, bici e corsa) dove si è qualificato per il campionato del mondo di Clearwater (Florida) giungendo 156° in un lotto di oltre 2.000 concorrenti.

L’ultimo saluto (laico) a Monicelli

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Ultimo saluto laico a Mario Monicelli.

IL SALUTO. Per il regista viareggino non ci saranno funerali, come annunciato già da ieri, ma solo un “saluto” a Roma. L’addio a Monicelli, morto lunedì sera, a 95 anni, dopo essersi buttato dal quinto piano dell’ospedale in cui era ricoverato per un tumore alla prostata, si terrà oggi nel quartiere della Capitale dove il regista viveva, il Rione Monti.

CASA DEL CINEMA. La salma, dopo un saluto in piazza Maria dei Monti, sarà portata alla Casa del Cinema, mentre per stasera l’associazione culturale del rione Monti ha organizzato una fiaccolata in ricordo del grande regista.

CREMAZIONE. Il corpo di Monicelli sarà poi cremato, in forma privata.

COMMEMORAZIONI. E intanto, in tutta Italia, iniziano le iniziative per ricordare l’opera del regista, tra manifestazioni varie e proiezioni dei suoi film.