venerdì, 9 Ottobre 2026
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Come ti riciclo il bauletto del motorino

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Bauletti, portacasco, pedane ma anche pannelli fonoassorbenti per le autostrade toscane. Ecco come rinasce la plastica riciclata in casa Piaggio e Sat, una volta trattata dalla Revet, la principale azienda del settore. E la green economy cresce in Toscana.

RI-PRODOTTI. I “ri-prodotti” presentati oggi dall’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini fanno parte del progetto avviato a seguito del protocollo d’intesa firmato a inizio anno tra Regione, Revet S.p.A. e Corepla (Consorzio Nazionale Riciclaggio della plastica).

15MILA TONNELLATE. Le plastiche riciclate – raccolte, selezionate e processate nello stabilimento di Pontedera di Revet – corrispondono a circa 15.000 tonnellate all’anno, circa il 50% di tutta la plastica raccolta da Revet nei 219 comuni serviti.

RISULTATI. I risultati ottenuti in casa Piaggio sono brillanti: il materiale ottenuto consente di sostituire fino al 30% di materiale vergine con il derivato da materiali plastici riciclati, con una percentuale che potrà salire al 40% nello stadio successivo del progetto, con un netto vantaggio in termini di risparmio di prodotti di diretta derivazione petrolifera.

MERCATO. “La raccolta differenziata non è il riciclaggio: sono due gambe e se una non c’è, si zoppica – dichiara Valerio Caramassi presidente Revet -. E’ necessario dare sbocchi sul mercato ai materiali raccolti. Senza il coinvolgimento di soggetti che normalmente non lavorano su questi progetti di riciclo, non saremmo arrivati fin qui. Il mercato ha capito prima e meglio cosa significa riciclare: ora aspettiamo che lo facciano anche le istituzioni, con gli acquisti verdi”.

GREEN ECONOMY. “E’ così che facciamo crescere la green economy reale – aggiunge Anna Rita Bramerini – quella che produce sia ‘ecomateriali’ sia posti di lavoro. Promuovendo e incentivando il buon mercato del riciclo, permettiamo ai cittadini di vedere concretamente gli oggetti prodotti dai loro rifiuti e i frutti del loro impegno nel differenziare, al tempo stesso valorizziamo le buone pratiche delle famiglie, spingiamo le pubbliche amministrazioni a fare più ‘acquisti verdi’ e incentiviamo le aziende regionali che già operano nella green economy”.

La Provincia “Punta sul pari!” e promuove dodici progetti

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Dodici progetti promossi da Palazzo Medici Riccardi per sostenere il principio costituzionale della parità di genere tra uomini e donne. “Puntiamo sul pari! Progetti a sostegno delle pari opportunità” coinvolge una serie di comuni che hanno proposto e collaborato alla realizzazione, insieme alla Provincia, delle dodici iniziative che si stima andranno a coprire circa l’85% della popolazione fiorentina.

PRESENTAZIONE. I progetti finanziati dalla Provincia sono stati presentati questa mattina nella sala Stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Medici Riccardi alla presenza dell’assessore provinciale Sonia Spacchini e del Presidente della commissione provinciale Pari Opportunità, Loretta Lazzeri.

I DATI. L’assessore Spacchini ha voluto innanzitutto fare il punto della situazione sui numeri relativi alle donne in Italia che, pur essendo laureate in quantità maggiore rispetto agli uomini, non vengono premiate per questo né il loro merito viene, in alcun modo, riconosciuto. Dagli ultimi dati emerge che le donne ai vertici delle istituzioni sono veramente poche rispetto ai numeri degli altri paesi europei:  solamente un misero 4% di esse ricopre, attualmente, cariche istituzionali.

CAMPAGNA. Attraverso la campagna “Puntiamo sul pari!” vuole emergere la necessità di puntare ed investire veramente sulla parità tra uomini e donne intesa come pari opportunità a livello sociale, lavorativo e familiare, e il bisogno di migliorare il welfare in modo tale che sia più vicino alle donne che, nella società di oggi, vogliono mettere in pratica la riscossa di loro stesse dimostrando di essere in grado di non pensare più al passato, ma ad un prossimo futuro.

OBIETTIVO. I dodici progetti proposti, di cui tre sono interamente finanziati e seguiti dalla Provincia, hanno temi fra loro differenti, ma in qualche modo sono accomunati dal medesimo filo conduttore, ovvero da quella impellente necessità di puntare in modo concreto alla realizzazione delle pari opportunità fra uomini e donne.

TEMI. Molti i comuni coinvolti in questa iniziativa che punta a coprire circa l’85% della popolazione fiorentina e mira a promuovere una nuova cultura che includa un’idea più rispettosa della figura femminile; molti e vari anche i temi impegnati nei dodici progetti, argomenti e tematiche molto care alla Provincia che da più di 10 anni sta lavorando intensamente a problematiche serie come la tolleranza zero nei confronti della violenza sulle donne.

SIMBOLO. Emblematico e rappresentativo il simbolo della campagna, rappresentata da una “x” che, in tutti i campi, indica un ex equo, una parità.

PROGETTI. Ma parlando delle iniziative, uno dei progetti più innovativi è quello promosso dall’Associazione “Centro di ascolto per uomini maltrattanti” che propone programmi di cambiamento rivolti a uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive, oppure “Genere e linguaggio. Parole ed immagini della comunicazione”, proposta dal Comune di Firenze, che promuove il rispetto e la valorizzazione della donna attraverso il corretto uso del linguaggio.

INFO. Per scoprire tutti gli altri progetti in programma, consultare il sito internet www.provincia.fi.it.

Violenze e abusi, solo una donna su quattro denuncia

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Cresce il numero delle donne che si rivolgono ai Centri Antiviolenza in Toscana, ma rimane basso il numero di coloro che denunciano gli abusi subiti.

OLTRE 1.700 DONNE. Sono 24 le strutture toscane dedicate. Da luglio 2009 alla fine di giugno 2010 sono state 1.761 le donne che si sono rivolte a loro. Il 62% ha tra i 30 e i 49 anni e circa la metà è coniugata. Sono donne mediamente istruite: quasi il 40% ha il diploma e il 13% la laurea. Il 42% ha un lavoro fisso; una su 10 è precaria. Le donne straniere sono state quasi un terzo del totale; di queste solo un terzo lavora stabilmente e 3 su 4 hanno meno di 40 anni.

VIOLENZE DOMESTICHE. Coloro che accedono ai centri lo fanno soprattutto per denunciare i maltrattamenti subiti tra le mura domestiche. Otto su 10 hanno subito violenza psicologica, più di 6 su 10 fisica, il 27% economica, quasi l’11% stalking, quasi l’8% sessuale, il 3% molestie e soltanto meno dell’1% mobbing (in questo caso sono altri i canali di sostegno).

PIU’ TIPI DI MOLESTIE. Ogni donna ha dichiarato di aver subito più di un tipo di violenza: 3.291 le segnalazioni di maltrattamento, una media di quasi 2 forme di sopruso per ciascuna vittima. Oltre il 73% delle donne straniere è vittima di violenza fisica (contro il 61% delle italiane). Le vessazioni economiche colpiscono di più le donne straniere (35% contro 24%).

PARTNER SOTTO ACCUSA. A vestire i panni dell’aggressore è soprattutto il partner (marito nel 45,6% dei casi, convivente per il 16,3%).Ma un quinto delle violenze è commesso dagli ex. Il 45,2% di casi di violenza sessuale denunciati avviene anch’esso all’interno della relazione di convivenza, il 13,3% da un parente e un altro 13% dall’ex.

DENUNCE. Quasi 7 donne su 10 decidono di essere prese in carico dai vari Centri e circa il 26% decidono di sporgere denuncia alle pubbliche autorità. Le donne straniere sono maggiormente propense a intraprendere questa strada: oltre il 36% delle extracomunitarie contro il 29% delle comunitarie ed il 23% delle italiane. Coloro che denunciano hanno soprattutto subito stalking, più del 45%. Seguono violenza sessuale (41%) e mobbing (40%).

Sponsor Libro per scrittori emergenti

L’idea innovativa di questa nuova casa editrice fiorentina è quella di
avvicinare il mondo della pubblicità a quello dell’editoria per far sì che
anche i nuovi scrittori possano abbattere le barriere economiche legate
alla produzione libraria.
Per questo Sponsor Libro sta selezionando, sull’intero territorio nazionale,
i manoscritti di scrittori emergenti, senza alcun filtro legato all’età
anagrafica, a tematiche o forme letterarie.
Tra i testi che giungeranno in redazione verranno scelti quelli ritenuti
più idonei. Il processo di composizione grafica, stampa, distribuzione e
promozione verrà realizzato in collaborazione con uno o più sponsor.
Dalla parte degli scrittori…
Lo scrittore riceverà un compenso per la sua opera e verrà garantita
la stipula di un vero e proprio contratto di collaborazione. La filosofia
alla base del progetto sostiene la cultura, settore su cui la crisi grava
maggiormente. Questo significa facilitare l’accesso ai principali canali
distributivi nazionali a tutti coloro che non avrebbero altri mezzi per far
emergere il proprio talento.
…a vantaggio degli sponsor
Gli sponsor che prenderanno parte ai singoli progetti potranno
usufruire di un nuovo mezzo di comunicazione pubblicitaria, molto
più duraturo nel tempo e decisamente a più alta visibilità rispetto
alle attuali forme di pubblicità. Il tutto contribuendo a pieno titolo a un
progetto di alta promozione sociale.
Per la prima volta, senza precedenti nel panorama pubblicitario, gli
sponsor potranno “adottare” uno scrittore garantendo la propria visibilità
sia sulla copertina che all’interno del libro stesso attraverso inserimenti
di pubblicità mirata tra le pagine. La distribuzione del libro, su scala
nazionale nei principali bookstore e la sua promozione attraverso
una serie di eventi collegati, contribuirà a far sì che la risonanza
mediatica, sia dell’autore che degli sponsor, sia notevole, facilitata
anche dagli strumenti di comunicazione che la società ParvaGroup
mette a disposizione. comunicato stampa
Diversamente dalle attuali forme pubblicitarie, quella della sponsorizzazione
di un libro ha vita perenne: il libro è eterno, rimane in famiglia o passa
di mano in mano. Un motivo in più per decidere di farsi conoscere
attraverso il mezzo di comunicazione più antico e solido che conosciamo.
Per info: www.affaridiquartiere.it

Alla Fortezza arriva la carica dei duemila stregoni

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La Fortezza da Basso sarà presa d’assalto da circa 2mila giocatori tra i 15 e i 20 anni, venerdì e sabato prossimi. E’ il Grand Prix Internazionale di Magic, il gioco di carte famoso in tutto il mondo, uscito alla ribalta negli anni ’90. In palio anche un viaggio in Giappone, patria dei manga e dell’universo fumettistico.

DA TUTTA EUROPA. Il 26 e il 27 novembre a Firenze arriveranno non solo giocatori da tutta Italia, ma da tutta Europa, pronti a sfidarsi a colpi di incantesimi, magie e sortilegi.

IN PALIO. Per il torneo di Firenze sono in palio oltre 30mila dollari e la partecipazione sia al “Magic week end”, il Pro Tour di Parigi del 2011, sia ai Mondiali in Giappone.

“A Torino per ripetere la prestazione di Milano”

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Pochi giorni alla sfida di Torino con la Juventus. I viola si preparano all’appuntamento, in programma sabato alle 20,45. Appuntamento cui i viola si presenteranno con grossi problemi di difesa, decimata tra squalifiche e infortuni.

PASQUAL. E proprio un difensore, Manuel Pasqual, ha parlato oggi in conferenza stampa. Spiegando come la Fiorentina cercherà di fermare lo “spauracchio” numero uno Krasic, in grandissima forma. Come bloccarlo, Pasqual? “Sarà dura – risponde l’esterno viola – è un grande campione che sta facendo la differenza. Raddoppiare spesso può sicuramente limitare la sua prestazione”.

CAMPORESE. Importante in difesa sarà anche la prestazione del giovane Camporese, che ha esordito già a Milano contro i rossoneri la scorsa settimana. “Esordire a Milano contro Ibrahimovic non é certo facile. Michele ha dimostrato grande maturità”, commenta Pasqual.

CRITICHE. Che poi parla della sua stagione. “Faccio quello che mi chiede il mister. Quando hai tanti giocatori offensivi in campo, è più importante per gli esterni bassi curare la parte difensiva”. E per quanto riguarda le critiche? “Le accetto con tranquillità e serenità”.

LA SQUADRA. Ma come si presenta la Fiorentina a Torino, con quale spirito? “Faremo il possibile per fare risultato – risponde l’esterno – vogliamo ripetere la prestazione di Milano”. “In questo momento della stagione è importante fare punti – continua – con la compatezza e un gioco più difensivo basato sulle ripartenze  abbiamo ritrovato più equilibrio”. 

KROLDRUP. Infine un accenno alla squalifica di Kroldrup. “Vederlo arrabbiarsi in quel modo mi ha stupito – conclude Pasqual – a trenta secondi dalla fine della partita forse si poteva chiudere un occhio”.

Donne a pesca, a Carrara nasce la prima coop in rosa

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Cinque donne e un peschereccio. Nasce a Carrara la prima cooperativa italiana di pescatrici. Si tratta di tre italiane, una bulgara e una colombiana.

BIOMARE. La nuova cooperativa si chiama “Bio e mare”. Le cinque donne “usciranno in mare da sole, con un nuovo peschereccio”, ha detto Giuseppe Maffei, presidente della storica coop Maestrale. ‘

CIURMA ROSA. “Sarà il primo equipaggio tutto femminile nella nostra marineria nazionale” ha aggiunto Maffei. E si occuperà di tutta la filiera, dalla pesca alla lavorazione fino alla vendita. Sempre rigorosamente con metodi biologici, come preannuncia già il nome.

Scuole aperte a Natale, si apre il dibattito

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Scuole aperte anche nel periodo di Natale? Firenze ne discute. Dopo l’apertura di Palazzo Vecchio a questa possibilità (soltanto dopo averne verificato l’effettiva utilità e fattibilità), per andare incontro alle esigenze dei genitori che – nel periodo festico – lavorano, e che potrebbero avere non pochi problemi a tenere a casa i figli, in città si apre il dibattito.

REAZIONI. A molti l’idea non dispiace, come dimostra il commento di Legacoopservizi Toscana. “Ben venga l’apertura delle scuole anche durante il periodo natalizio. Auspichiamo la proposta che sia fatta propria anche da tante altre amministrazioni comunali della Toscana”, dice Legacoopservizi Toscana, le cui cooperative associate gestiscono oltre 300 servizi all’infanzia e impiegano 1300 lavoratori.

ESIGENZE. “Si tratta di un’ottima proposta – dice la responsabile del settore Cooperazione sociale di Legacoopservizi Toscana, Eleonora Vanni – perché va incontro alle esigenze delle famiglie, molte delle quali dovranno lavorare anche durante le feste. La crisi economica sta pesando tantissimo sui bilanci famigliari e in pochi, in questo momento, si possono permettere una baby sitter a cui affidare i figli. E non dimentichiamo il punto di vista dei bambini: staranno sicuramente meglio con i propri coetanei, a svolgere attività ludiche di gruppo, piuttosto che soli in casa”.

TOSCANA. Inoltre, aggiunge Vanni, “per le cooperative sociali che operano nel settore dell’infanzia e in cui lavorano sopratutto donne, sarebbe un’importante opportunità in un momento molto difficile per tutti, e in particolare per il mondo femminile che vede crescere ancora il tasso di disoccupazione”. “Per tutti questi motivi – conclude la responsabile della Cooperazione sociale di Legacoopservizi Toscana – ci auguriamo che l’iniziativa annunciata dalla giunta di Firenze venga fatta propria anche da tanti altri Comuni della Toscana”.

Lavori, la Fi-Pi-Li chiude due notti

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Lavori sulla Firenze-Pisa-Livorno, due notti di chiusura per il tratto tra Ginestra Fiorentina e Montelupo.

CHIUSURA. Il tratto della sstrada di grande comunicazione resterà chiuso in direzione mare per due notti, quelle del 24 e del 25 novembre. Le interruzioni inizieranno alle 21 e termineranno alle 6 del giorno successivo.

PAVIMENTAZIONE. La misura si è resa necessaria per poter effettuare lavori alla pavimentazione.

USCITA OBBLIGATORIA. Per i veicoli provenienti da Firenze e diretti verso Pisa e Livorno, sarà obbligatoria l’uscita a Ginestra, con prosecuzione fino a Montelupo sulla viabilità ordinaria.

Due nuovi alberi al “Giardino dei neonati”

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Due alberi dedicati ai nuovi nati in città.

GIARDINO DEI NEONATI. Si tratta di un corbezzolo e un olmo, piantati stamani al “Giardino dei neonati” in via del Mezzetta dall’assessore all’ambiente Stefania Saccardi assieme ai ragazzi della scuola Dino Compagni. I due alberi sono dedicati ai nati nel 2009 (3.015) e 2010 (2.275 al 16 novembre). Nel giardino di via del Mezzetta il primo albero piantato (nel 1996) è stato un leccio, seguito negli anni successivi da un bagolaro, un cipresso, una farnia, un olivo, una quercia rossa, un albero di Giuda, un acero giapponese, un carpino, un acero campestre, un noce bianco, un pero a foglia di salice e un gelso nero.

ALBERI. Attualmente gli alberi presenti in città su area pubblica (cui si devono aggiungere quelli nelle aree private) sono circa 80mila che diventeranno presumibilmente oltre 100mila con quelli piantati nei nuovi parchi di San Donato e Castello.

SACCARDI. “Il Comune di Firenze – ha spiegato l’assessore Saccardi – a partire dal 1996 pianta ogni anno nel giardino di via del Mezzetta un albero dedicato ai nati nella nostra città, per rinnovare questa festa come una occasione importante per riportare l’attenzione di tutti alla qualità dell’ambiente in cui viviamo”.

GIORNATA DELL’ALBERO. La Giornata dell’Albero, che intende celebrare questa relazione tra uomini e alberi, è nata in America nel 1872, lo stesso anno in cui fu istituito il primo parco naturale del mondo, quello di Yellowstone. In Italia è arrivata alla fine dell’Ottocento e viene tuttora celebrata assumendo significati sempre più rilevanti anche alla luce delle grandi questioni ambientali. “La Giornata dell’Albero – ha concluso l’assessore Saccardi – è un’occasione per richiamare l’attenzione di tutti, ma soprattutto dei più giovani, sull’importanza dei boschi e delle foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra. Gli alberi, comparsi circa 300 milioni di anni fa, costituiscono un elemento indispensabile dell’ecosistema, per combattere i cambiamenti climatici, per ridurre il gas serra e per il ciclo della vita. Gli alberi sono i primi produttori di ossigeno del nostro pianeta e una componente fondamentale dell’ambiente in cui viviamo, anche nelle aree urbane”.

PIANTE. In occasione della Giornata, il Corpo Forestale dello Stato ha donato al Comune di Firenze 30 piccole piante (cipresso, sorbo ciavardello, pino domestico e mandorlo) che, a sua volta, sono state regalate ai ragazzi delle scuole presenti. Sabato 27 novembre inoltre, nel giardino San Piero a Quaracchi, in quello dell’adiacente parrocchia e nella scuola Paolo Uccello (zona Piagge) verranno piantati una serie di carpini.