venerdì, 9 Ottobre 2026
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Trapianto di cuore e di rene salva la vita ad una giovane donna

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È andato a buon fine il trapianto di cuore e di rene effettuato tre mesi fa su una donna di 39 anni che già, sedici anni prima, aveva subito un altro trapianto dell’organo cardiaco. La donna aveva cominciato a soffrire di cuore nel 1994 dopo la gravidanza.

QUANDO. L’intervento che ha salvato la vita ad una giovane donna di 39 anni, è stato effettuato all’ospedale di Siena tre mesi fa.

INTERVENTO RIUSCITO. Adesso, a distanza di mesi, i medici fanno sapere che l’operazione, nella quale sono state coinvolte 40 persone per ben 16 ore, è andata a buon fine.

STORIA. La donna, già sedici anni fa, aveva subito un trapianto di cuore a causa di una malattia cardiaca che si era presentata subito dopo la gravidanza. Dopo alcuni anni, poi, la signora ha avuto una ricaduta ricominciando a soffrire di cuore e riportando una grave insufficienza renale che l’ha costretta alla dialisi. Durante un ricovero, la donna era andata in arresto cardiaco e da quel momento è stato inevitabile optare per il trapianto di cuore e di rene.

Una mostra fotografica per dire “Basta!” alla violenza sulle donne

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Una mostra fotografica per dire “Basta!” alla violenza sulle donne sarà inaugurata il 25 novembre prossimo, presso la Biblioteca delle Oblate, proprio in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Le foto ritraggono personaggi famosi del mondo dello spettacolo e non solo che hanno voluto contribuire a dire “Basta!” a qualsiasi forma di maltrattamento.

“BASTA!”. La mostra fotografica di Livio Moiana, patrocinata dal Comune, ritrae volti noti del piccolo schermo, dello sport e via dicendo, come Vittorio Sgarbi, Patch Adams e Massimiliano Rosolino, mentre urlano il loro “Basta!” simbolico contro ogni forma di violenza.

SCOPO. L’obiettivo finale dell’esposizione fotografica “Basta!”, così si chiama la mostra, è quello di porre l’attenzione sul problema del sostegno alle vittime di violenza non solo quando il maltrattamento è appena avvenuto e quindi l’attenzione su di esso è massima, ma anche dopo che è passato del tempo, quando, cioè, le persone che hanno subito qualsiasi forma di violenza e le loro famiglie si ritrovano a dover affrontare una nuova fase della vita, spesso senza sapere da quale parte iniziare.

DOVE E QUANDO. L’iniziativa, che verrà inaugurata il 25 novembre alle ore 12.00 presso la Biblioteca delle Oblate, si inserisce all’interno della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che viene celebrata lo stesso giorno con una serie di eventi che includono anche progetti e spettacoli.

ASSESSORE CIANFANELLI. L’assessore alle Pari Opportunità, Elisabetta Cianfanelli, ha sottolineato che l’impegno delle istituzioni deve mirare a progettare una società non violenta, una società in cui la comunicazione e la comprensione reciproca siano gli unici strumenti in gradi di superare le divergenze fra le persone. L’assessore Cianfanelli ha poi ribadito che il grido immortalato dal fotografo Moiana è un “no” contro tutte le forme di violenza “che diventa ancora più forte grazie alla presenza di tanti personaggi noti del mondo dello spettacolo, dello sport e via dicendo che hanno accettato di prestare il loro volto a questa iniziativa”, ha concluso Elisabetta Cianfanelli.

EVENTI. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne sono state organizzate molte iniziative come la conferenza “Che genere di violenza è?” messa a punto dalla sezione anticrimine della Questura di Firenze in collaborazione con il Comune e l’Ufficio scolastico regionale, ma anche incontri con le associazioni che si occupano di difesa delle donne. E poi ancora spettacoli, seminari e laboratori alle Oblate fino a tarda notte.

INFO. Per maggiori informazioni o prenotazioni, telefonare al numero 055/2625405 o 055/2625959, oppure inviare una e-mail all’indirizzo: [email protected].

Cinque incontri per migliorare i rapporti con i figli adolescenti

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Un ciclo di cinque incontri gratuiti per aiutare i genitori ad instaurare un dialogo ed un rapporto migliore con i figli adolescenti, partirà martedì prossimo 23 novembre al Centro Java di Firenze. Agli appuntamenti parteciperanno psicoterapeuti ed operatori specializzati che illustreranno come riconoscere eventuali segnali di rischio e quali sono i servizi attivi sul territorio.

PROMOTORI. L’iniziativa, “Adolescenti e famiglia, impariamo ad ascoltarci”, è promossa dalla Società della Salute di Firenze, dall’Azienda Sanitaria di Firenze e da Alesia 2007 Onlus, associazione impegnata nella lotta al disagio giovanile.

INCONTRI. Una equipe di esperti psicoterapeuti ed operatori specializzati, condurranno discussioni di gruppo durante i cinque incontri con tutti quei genitori che necessitano di un aiuto, di una marcia in più per creare un rapporto migliore con i propri figli che stanno attraversando la delicata fase adolescenziale.

QUANDO E DOVE. Gli incontri gratuiti si svolgeranno il 23 novembre, il 14 dicembre, il 18 gennaio, il 1° febbraio e il 15 febbraio dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso il Centro Java Firenze in Via Pietrapiana. È prevista anche una seconda fase del progetto che verrà avviata tra aprile e giugno 2011.

PRIMO INCONTRO. Durante il primo appuntamento di martedì prossimo, che sarà introduttivo, verrà effettuata la presentazione dei servizi per la famiglia e l’adolescenza attivi a Firenze e verranno raccolte tutte le domande che saranno affrontate durante l’intero progetto.

PARTECIPANTI. Martedì interverranno Roberto Leonetti responsabile dei servizi e della salute mentale infanzia, adolescenza e famiglia dell’Asl 10 di Firenze, il responsabile del servizio dipendenze e salute mentale del Comune di Firenze Duilio Borselli, Patricia Bettini del Coordinamento Centri Consulenza Giovani dell’Asl 10, la Presidente di Alesia 2007 Onlus Anna Corallo e la dottoressa Renata Sardi, responsabile dell’equipe scientifica di Alesia 2007.

INFO. Per maggiori informazioni sugli incontri, è possibile scrivere una e-mail all’indirizzo: [email protected].

Fanno gli amici e poi si rivelano strozzini. Arrestati due uomini

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Facevano i grandi amici e gli avevano promesso un prestito di 30 mila euro senza interessi per salvare l’azienda in crisi quando, poi, si sono rivelati veri e propri usurai pretendendo 60 mila euro. Arrestati due uomini del Sud.
 

LA VICENDA. È successo a Pistoia. Lo scenario è quello che vede protagonista un uomo con l’azienda in crisi al punto di rischiare il fallimento e due uomini che, facendo gli amiconi, si prestano a offrire 30 mila euro senza pretendere alcun interesse.
 

L’ESTORSIONE. Ma così non è stato perché i due si sono rivelati dei veri e propri aguzzini che hanno costretto il signore in crisi a mettere la firma su assegni fino a 60 mila euro con un tasso del 200% annuo.

ARRESTO. I due strozzini, un calabrese di 43 anni e un siciliano 44enne, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Pistoia con l’accusa di usura ed estorsione.

Treni, sciopero in Toscana

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Venerdì di sciopero per i treni in Toscana.

LA PROTESTA. Le segreterie regionali dei sindacati FILT – FIT- UILT – UGL e FAST hanno infatti proclamato, per venerdì 19 novembre, dalle 9 alle 17, uno sciopero del personale di Trenitalia in Toscana.

TRENI A LUNGA PERCORRENZA. Durante la protesta sindacale saranno comunque regolari i treni a lunga percorrenza.

PENDOLARI. In Toscana, inoltre, lo sciopero non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare (ovvero quelle dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21), riducendo così i possibili disagi per i passeggeri.

Operai cinesi “a nero”, scoperte due ditte a Empoli

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Grazie ad una maxi operazione condotta da più forze, è stato possibile individuare due ditte di Empoli che impiegavano 29 operai cinesi, di cui cinque clandestini, completamente “al nero”. Le ditte rischiano sanzioni fino a 200 mila euro.

OPERAZIONE. La maxi operazione interforze è stata condotta da un raggruppamento di enti formato dalla Guardia di Finanza di Empoli, dalla Direzione Provinciale del Lavoro, dall’Inps, dall’Inail, dalla Polizia di Stato, dai Vigili del Fuoco e dalla Asl 11.

CINESI “A NERO”. Grazie al loro intervento è stato possibile individuare, a Empoli, due ditte che impiegavano 29 operai cinesi “al nero”, di cui cinque clandestini irregolari senza permesso di soggiorno.

SANZIONI. Adesso le due ditte coinvolte rischiano fino a 200 mila euro di multa essendo aumentati gli importi delle sanzioni per coloro che violano la normativa sulla tutela dei rapporti di lavoro e sulla legislazione sociale, nonché per coloro che violano la normativa sulla sicurezza e sull’igiene dei luoghi di lavoro.

Eaton, sciopero e manifestazione dopo la protesta di ieri

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Continua la protesta dei lavoratori della Eaton, dopo quella andata in scena ieri al casello autostradale di Massa durante cui sono avvenuti alcuni scontri con le forze dell’ordine.

ASSEMBLEA. Dopo l’episodio, i lavoratori della Eaton sono rientrati in fabbrica per un’assemblea, cui hanno preso parte i rappresentanti sindacali e quelli delle istituzioni locali, tra cui il Prefetto, che è intervenuto assicurando che, se emergeranno responsabilità nella gestione dell’ordine pubblico, saranno presi provvedimenti.

DECISIONI. Due le decisioni emerse dall’assemblea. Cgil Cisl Uil confederali della provincia di Massa Carrara hanno proclamato per oggi, giovedì 18 novembre, un’ora di sciopero generale provinciale, decidendo inoltre di attuare una manifestazione provinciale nella giornata di sabato 20 novembre.

L’APPELLO. Ma non solo. La segreteria della Cgil Toscana, fortemente preoccupata per quanto successo ieri  a Massa durante la manifestazione dei lavoratori della Eaton, ha rivolto un appello ai parlamentari eletti in Toscana, perchè “si facciano promotori di interrogazioni a risposta urgente al ministro dell’interno Maroni per sapere se quanto successo oggi (ieri, ndr) in Toscana abbia inaugurato un nuovo modo, violento ed autoritario, di gestire l’ordine pubblico durante pacifiche manifestazioni sindacali”.

GLI SCONTRI. Tutto era accaduto ieri, quando i lavoratori della Eaton, da due anni in cassa integrazione, hanno occupato per protesta il casello autostradale di Massa scontrandosi con le forze dell’ordine che erano lì per impedire la protesta. Durante una carica, un sindacalista della Rsu aziendale è rimasto ferito.

Progetto “Convivenze”: due giorni di laboratori con Niccolò Fabi

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Niccolò Fabi sarà il testimonial d’eccezione del progetto “Convivenze” che partirà la prossima settimana a Campi Bisenzio. Saranno due giorni di laboratori, di confronto e di discussione per sensibilizzare i giovani, e tutti coloro che parteciperanno, a sviluppare i temi della tolleranza e dell’accoglienza.

PROMOTORI. Il cantautore italiano, Niccolò Fabi, vestirà l’abito di testimonial e direttore artistico del percorso “L’arte come laboratorio di convivenza” che rientra nel progetto “Convivenze” realizzato dalla Regione Toscana nell’ambito di Filigrane grazie a vari partner quali il Comune di Campi Bisenzio, la Cooperativa Sociale Macramè, la Cooperativa Sociale Alveare e l’Associazione Beecom.

SCOPO. L’idea di base del progetto “Convivenze” è quella di creare un percorso di partecipazione giovanile capace di stimolare il protagonismo attraverso lo sviluppo di temi importanti quali la tolleranza e l’accoglienza.

PERCORSO. Le due giornate che si svolgeranno la prossima settimana, rappresentano il culmine, il punto di arrivo di un percorso cominciato nei mesi scorsi  che ha previsto l’incontro del cantante con i ragazzi, momento durante il quale sono emerse idee, proposte ed ispirazioni che verranno sviluppate nei laboratori previsti per il 23 e il 24 novembre a Campi Bisenzio.

DOVE E QUANDO. Quindi, il 23 e il 24 novembre presso il Teatro Dante di Campi Bisenzio avranno luogo laboratori di idee, ma anche momenti di confronto e discussione aperti a tutti gli interessati.

23 NOVEMBRE. Nello specifico, si comincia martedì 23 novembre alle ore 10.00 con un incontro di presentazione del Progetto “Convivenze” al quale parteciperà Niccolò Fabi e alcuni rappresentanti delle istituzioni, dei partner e dell’Azione Filigrane.
Alle ore 18:00 il programma prevede il laboratorio “Drum Circle”, un apericena a seguire ed, infine, “Un mercoledì da scrittori”, iniziativa curata dal Comune di Campi e dalla Cooperativa Sociale Macramè, che vedrà la partecipazione di Sandro Veronesi, autore di “Caos Calmo” e di “XY”, e dei Virginiana Miller, famosa band livornese.

24 NOVEMBRE. Ma non finisce qui perché mercoledì 24 Novembre alle ore 21.00 Niccolò Fabi a salirà sul palco del Teatro Dante di Campi Bisenzio per raccontare come nascono le parole, le rime e le storie delle sue canzoni. Prima dello spettacolo del cantautore, però, alle ore 18.00 ci sarà la presentazione del volume “Un mercoledì da scrittori” e, alle ore 20.00, un apericena.

Il Ghirlandaio in mostra tra Firenze e Scandicci

Quando si dice ‘il”Ghirlandaio” ci si riferisce al pittore Domenico Bigordi (Firenze, 1449-1494), allievo del Verrocchio. In realtà, i “Ghirlandaio” furono più d’uno: oltre a Domenico, i fratelli David e Benedetto e il figlio Ridolfo (Firenze, 1483-1561), titolari di una florida officina artistica a carattere familiare protagonista del Rinascimento. Dal contado di Scandicci, i Bigordi si trasferirono ai primi del ‘400 a Firenze, dove il padre Tommaso aveva una bottega di orefice (da lui deriva il soprannome “ghirlandaio”). Amati dalle famiglie fiorentine, Domenico e i suoi fratelli affrescarono fra l’altro la Cappella Sassetti in S.Trinita e la Cappella Tornabuoni in S.Maria Novella, con i ritratti di amici e familiari di Lorenzo il Magnifico. Numerose le tavole e pale d’altare sparse nel territorio, specie in quei luoghi a nord-ovest di Firenze dalla quale la famiglia proveniva e che la mostra ci invita a visitare: la Badia di S.Salvatore e S. Lorenzo a Settimo, la chiesa di S.Andrea a Campi, il Museo d’arte sacra di S.Donnino a Campi Bisenzio,. il Museo di Arte Sacra di S.Martino a Gangalandi a Lastra a Signa, il Museo degli Innocenti e Palazzo Medici Riccardi a Firenze.
La mostra “I Ghirlandaio. Una famiglia di pittori del Rinascimento tra Firenze e Scandicci”sarà aperta dal 21 novembre fino al 1 maggio.ogni giovedì e domenica con orario 10-13 e 15-19.
L’evento espositivo è organizzato dal Comune di Scandicci, Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze – Galleria degli Uffizi.
lInfo – 055.2340742 www.ghirlandaio.it

Cultura e panorama, è Firenze la preferita dai turisti

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Firenze meta preferita dai turisti internazionali. Almeno per quanto riguarda i beni culturali e le vedute sulla città. Lo sostiene TripAdvisor, il più grande sito di recensioni di viaggi nel mondo. E il capoluogo toscano incassa con soddisfazione questo nuovo risultato.

LA CLASSIFICA. Nell’ultima classifica di TripAdvisor, infatti, il capoluogo toscano risulta infatti la destinazione preferita al mondo per quanto riguarda i beni culturali e le vedute sulla città. E arriva subito il commento dell’assessore comunale al turismo, Elisabetta Cianfanelli.

SODDISFAZIONE. “Ancora una volta Firenze si conferma una delle mete preferite dai turisti internazionali. Un risultato che non può che farci piacere”, dichiara l’assessore. “Questo riconoscimento arriva in un momento particolare – continua – non soltanto siamo nella settimana di Florens 2010, la biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali in programma fino a sabato prossimo, ma domani (oggi, ndr) il sindaco Renzi ritirerà un altro premio assegnato sempre da TripAdvisor a Firenze. Senza dimenticare che proprio oggi (ieri, ndr), nel Salone dei Cinquecento, si parla di ‘Strategie design-driven’ utilizzate per leggere in modo contemporaneo il nostro patrimonio artistico e architettonico e i nostri sapere”.

CULTURA. Tra i relatori del convegno anche Francesco Morace, sociologo del Future Concept Lab. “In questo momento nella cultura, come in molti altri ambiti della nostra società, stiamo assistendo a un forte cambiamento per quanto riguarda le motivazioni alla base delle scelte delle persone. Si sta infatti diffondendo sempre più la ‘vocazione’ come elemento fondamentale: le persone scelgono spinti dalla passione. Questo significa che la cultura diventa qualcosa da vivere e non soltanto da conservare come un lascito del passato. E Firenze ha tutte le carte in regola per diventare un laboratorio per questo nuovo modo di intendere la cultura”.