sabato, 10 Ottobre 2026
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Ancora eventi firmati “African Sky”

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L’ingresso è libero, ma i posti disponibili sono comunque limitati. E’ quindi consigliata la prenotazione di un tavolo per la cena.

Per l’occasione, lo staff di African Sky propone due diversi menu a prenotazione ad un prezzo speciale.

Fiorentina, col Cesena vietato sbagliare

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Una classifica di nuovo difficile (seppur molto corta, in un campionato che ancora stenta a indicare i reali valori delle squadre) e qualche preoccupazione da scacciare.

CESENA. La Fiorentina è nuovamente al lavoro dopo la sconfitta di Roma, per preparare l’impegno casalingo contro il Cesena, in programma sabato alle 18 al Franchi. Una partita assolutamente da vincere, per la classifica, per il morale, per non rendere complicatissima una situazione già non facile.

AL LAVORO. L’occasione è ghiotta, e i viola sono già al lavoro per non fallire l’appuntamento. Ieri i giocatori che erano stati impegnati all’Olimpico hanno svolto seduta defaticante tra campo e palestra, mentre per coloro che non hanno giocato il programma ha previsto riscaldamento, stretching e partitelle a campo ridotto.

MIHAJLOVIC. Oggi alle 16:30 la parola passerà a mister Mihajlovic, che proverà a spiegare il deloicato momento della Fiorentina. Anche se le risposte che i tifosi vogliono sono solo quelle che arrivano dal campo.

Passi avanti per il nuovo Palagiustizia

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Si stanno compiendo passi da giganti in vista dell’entrata in funzione del nuovo Palazzo di Giustizia. Ieri la giunta comunale, su proposta dell’assessore alle manutenzioni Mattei, ha approvato il progetto definitivo degli arredi fissi necessari per le aule e ha siglato la convenzione con la Procura generale di Firenze per la realizzazione del sistema di sicurezza.
 

I NUMERI. Completare il nuovo Palagiustizia costerà circa sei milioni di euro, un milione di essi servirà per dotare la struttura degli arredi fissi necessari ed i restanti cinque saranno impiegati per realizzare il sistema di sicurezza  che vedrà anche la partecipazione del Comune in veste di “assistente”.

SICUREZZA. In concreto, grazie all’accordo preso con la Procura generale di Firenze, l’amministrazione comunale svolgerà attività di assistenza e supporto durante l’esecuzione dei lavori del sistema di sicurezza il quale comprende la sorveglianza, la videosorveglianza, il controllo degli accessi e l’antintrusione del palazzo.

AREE DA ARREDARE. Per quanto riguarda gli arredi, invece, una volta terminata la struttura esterna è necessario dotare le varie aule del palazzo degli arredi fissi, comprese le targhe con la scritta “La legge è uguale per tutti”, che andranno a costituire parte integrante delle finiture delle aule stesse. Le aree da arredare sono la maxi aula, le aule d’assise e le piccole aule di udienza penali e civili; lo spazio sarà articolato in tre luoghi diversi, ovvero ci sarà la parte destinata al pubblico delimitata dalle transenne, quella destinata agli avvocati e alle parti in causa e quella destinata all’emiciclo del giudici.

ARREDI. Nel particolare, l’area dedicata al pubblico sarà arredata con panche in metallo microforato di colore antracite, mentre la transenna che separa questo spazio da quello destinato agli avvocati sarà realizzata in acciaio. Per quanto riguarda l’area degli avvocati, è previsto un piano in legno su una struttura in acciaio ed, infine, l’emiciclo dei giudici che sarà collocato al centro prospettico dell’aula, si fonderà in un unico elemento con la pedana.

MATTEI. L’assessore Mattei ha osservato che l’approvazione di queste delibere rappresentano un passo importante in vista dell’entrata in funzione del Palazzo di Giustizia e che l’allestimento del nuovo luogo dedicato agli uffici giudiziari è in dirittura di arrivo.

LE PAROLE. “Un risultato importante raggiunto anche grazie all’interessamento diretto del sindaco Renzi che su questo tema ha incontrato più volte il ministro Angelino Alfano”, ha concluso Mattei.

La spesa diventa solidale

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Per tutta la giornata di sabato 13 novembre, dalle 9 alle 20, i volontari del Comitato Locale di Firenze della Croce Rossa allestiranno un banchino di raccolta di alimenti presso il supermercato Esselunga di via del Gignoro per supportare l’attività dell’Unità di Strada. 

SENZA FISSA DIMORA. Il servizio Unità di Strada, che viene svolto con costanza durante tutto l’anno, in inverno diventa fondamentale per assistere i senza fissa dimora ed aiutarli durante l’emergenza freddo. I volontari sono impegnati nella distribuzione di generi di prima necessità – come coperte, alimenti preconfezionati, bevande calde – e nel garantire un intervento sanitario d’emergenza laddove necessario. 

RACCOLTA. La Croce Rossa di Firenze raccoglierà gli alimenti di tutti coloro che vorranno partecipare all’iniziativa “aggiungiamo un po’ di solidarietà nella nostra spesa!”, attenendosi all’elenco che verrà fornito all’ingresso del supermercato. Nella lista ci saranno cibi e articoli di uso comune – e non particolarmente costosi – quali il tè solubile in busta bicchieri e posate di plastica cracker salati, merendine, tavolette di cioccolato, polpa di mela o di pera, succhi di frutta,  carne e tonno in scatola,legumi in lattina che potranno essere donati a chi ne ha bisogno tramite la Croce Rossa di Firenze.

GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE. Anche quest’anno, inoltre, il 13 e 14 novembre si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale del Diabete”, la principale campagna mondiale per la prevenzione e la diffusione delle informazioni sul diabete, istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation (IDF) e dalla Worid Health Organization (OMS). Nella nostra città, i volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato Locale di Firenze allestiranno il presidio diabetologico  in piazza Santa Maria Novella sabato 13 novembre dove, dalle 9 alle 19, verrà fornito materiale informativo per la cura e la prevenzione della malattia, consulenza medica qualificata e screening gratuiti per la rivelazione del tasso glicemico.

Cipressi caduti, riaperta al traffico via Vittorio Emanuele

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E’ stata riaperta via Vittorio Emanuele II, dopo che nel pomeriggio di ieri si sono concluse le operazioni di ripristino in seguito alla caduta di due alberi, avvenuta mercoledì intorno alle 14. La strada è tornata ora pienamente transitabile.

LA CHIUSURA. La strada era chiusa al traffico da mercoledì pomeriggio . A causa delle intense precipitazioni degli ultimi giorni, infatti, due cipressi che si trovavano all’interno del parco del convento dei Frati Cappuccini al Poggetto erano  caduti.

L’EPISODIO. In pratica – aveva spiegato il Comune – si è verificato quello che i tecnici chiamano fenomeno di rotazione, ovvero le radici dei cipressi, poco profonde, hanno perso la presa sul terreno bagnato e gli alberi hanno iniziato a ruotare per poi cadere a terra, apparati radicali compresi. I cipressi facevano parte di un filare che corre lungo il muro di recinzione del parco e quindi gli alberi sono finiti sulla strada.

STRADA CHIUSA. In seguito all’episodio i Vigili del Fuoco avevano ordinato, per ragioni di sicurezza, la chiusura del tratto di strada all’altezza del numero civico 197.

A1, furgone esce dall’autostrada e precipita per alcuni metri

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Incidente nel tratto fiorentino della A1. E’ quanto avvenuto questa mattina nei pressi del casello di Firenze Certosa, lungo il cavalcavia di raccordo dell’entrata autostradale.

L’INCIDENTE. Un furgone, per cause ancora da chiarire, è uscito dall’autostrada dopo aver sfondato il guard rail, e ha fatto un volo di alcuni metri finendo la sua corsa nel tratto sottostante all’autostrada, vicino alla strada. Il mezzo ha infatti sbandato mentre percorreva il cavalcavia che passa sopra la strada: fortunatamente è caduto a fianco della carreggiata, non coinvolgendo così nessuna delle auto che transitavano in quel momento.

SOCCORSI. Sul posto sono giunti i soccorsi. Non si registrano gravi ripercussioni sul traffico, nè per i mezzi che viaggiano lungo l’autostrada nè per quelli della viabilità ordinaria.

DINAMICA. Resta da capire la dinamica dell’incidente che ha coinvolto il furgone.

USCITA CHIUSA. E dalle 23 di questa notte fino alle 6 di domani, sabato 13 novembre,  la stazione di Firenze Certosa, in entrata verso Roma, sarà chiusa per “ripristino” in seguito all’incidente. Lo annuncia Autostrade per l’Italia, che consiglia in alternativa le stazioni di Firenze sud e Firenze Scandicci.

Ztl aperta per shopping natalizio, ecco la proposta

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Orario ridotto il sabato pomeriggio per facilitare le compere di Natale. E’ la proposta avanzata dai consiglieri Cellai, Torselli e Roselli (Pdl). “I telepass potrebbero essere spenti alle 15 anziché alle 18”.

COMMERCIO. Secondo i consiglieri di opposizione si tratterebbe di una misura concreta “per incoraggiare lo shopping nel centro storico” e aiutare i commercianti a superare la crisi.

ORARIO RIDOTTO. La proposta è quella di anticipare lo spegnimento delle telecamere agli ingressi della Ztl di 3 ore il sabato pomeriggio, dall’inizio di dicembre all’Epifania. “In questo modo – dichiarano i tre esponenti del Pdl – i cittadini avrebbero a disposizione tutto il pomeriggio per poter far visita agli esercizi commerciali del centro. Si tratterebbe di un piccolo atto concreto per incoraggiare la ripresa economica nella nostra città”. Difficile dire quante probabilità abbia la proposta di passare, nonostante che a Natale siamo tutti più buoni.

Arrestati due rapinatori in divisa

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Tre falsi poliziotti entrano nelle case mostrando distintivi fasulli e poi rapinano i proprietari di casa portando via soldi, gioielli e telefonini. La scorsa settimana una donna anziana era stata legata e incappucciata. Due siciliani finiscono in manette, ma si cerca ancora il terzo complice.

TATTICA. La modalità era sempre la stessa: travestirsi da poliziotti e mostrare distintivi falsi per convincere le persone ad aprire la porta di casa a quelli che sembravano tre normali agenti della Polizia.

ARRESTI. Ma il divertimento per due dei tre ricercati è terminato quando oggi sono stati fermati dalla Polizia, quella vera, e messi in manette per furto e sequestro di persona. A finire in carcere sono due siciliani, Benedetto Bonanno di 45 anni e Giuseppina Delfino di 31; un terzo complice è ancora ricercato.

RAPINE. Durante le rapine i tre falsi poliziotti portavano via soldi in contanti, gioielli e telefoni cellulari. Lo scorso venerdì avevano legato e incappucciato una signora anziana, minacciandola con un coltello, mentre domenica le vittime delle rapine sono state due donne brasiliane, tra le quali anche la madre di un bambino di un anno.

ULTIMA RAPINA. Evidentemente durante quest’ultimo furto qualcosa, nella consolidata tattica di ingresso nelle case, era andato storto perché i rapinatori sono entrati nell’appartamento buttando giù la porta a forza di calci.

Popolo degli indecisi, ai Gigli arriva il personal shopper

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Poco tempo per scegliere i regali, bisogno di un consiglio e centro commerciale affollato. Da lunedì prossimo fare spese ai Gigli sarà più semplice, grazie al servizio personalizzato messo a disposizione. Si chiama “personal shopper” ed è l’ultima moda targata Usa.

CONSIGLI. Consulenze specializzate per ogni gusto ed esigenza, il “personal shopper” è sempre più richiesto anche in terre toscane. “Da chi ha poco tempo a disposizione e vuole ottimizzare i giri per negozi – dichiara la professionista del settore, Cristina Ferro – senza perdersi in negozi e acquisti che non fanno al caso suo”.

SERVIZI AD HOC. Tre i servizi offerti: personal shopping, personal gifting e personal stylist. Il primo per trovare l’oggetto che si cerca (abiti, accessori, scarpe, bijoux). Il servizio di gifting è indirizzato a trovare il regalo perfetto per Natale, per compleanni, lauree. Ciascuno dei  servizi costa: per due ore 50 euro, per 3 ore 60 euro e per 4 ore 70 euro.

QUESTIONE DI STYLE. Il personal styling aiuta a migliorare l’immagine. La prima parte del servizio si svolge virtualmente: il personal shopper analizza il guardaroba del richiedente attraverso le foto fornite; la seconda parte si svolge ai Gigli e si compone di un breve shopping per cercare il capo che manca e una visita da hair stylist e make up artist per definire al meglio il look. Il costo del servizio è di 70 euro. Per contattare la personal shopper rivolgersi al punto Ginfo dove si dovrà riempire un questionario

“No” del Comune alla Finanziaria: il museo chiude per venti minuti

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Anche Palazzo Vecchio protesta contro la manovra Finanziaria che riduce dell’80% le spese per mostre ed eventi culturali. Domani il museo di Palazzo Vecchio resterà chiuso per venti minuti da mezzogiorno a mezzogiorno e venti e un volantino spiegherà, ai visitatori, le ragioni della protesta.
 

MOBILITAZIONE. Domani è la giornata di mobilitazione nazionale “Porte chiuse, luci accese sulla cultura”, alla quale anche il Comune di Firenze ha deciso di aderire, promossa da Federculture con l’adesione dell’Anci e del Fai contro la manovra Finanziaria varata dal Governo.
 

VOLANTINAGGIO. Per questo il museo di Palazzo Vecchio verrà chiuso al pubblico da mezzogiorno a mezzogiorno e venti e durante il consueto orario di apertura ai visitatori sarà consegnato un volantino, che verrà distribuito anche negli altri musei, nell’archivio e nelle biblioteche comunali, con le ragioni della protesta; al volantinaggio in Palazzo Vecchio sarà presente anche l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli.

TESTO VOLANTINO. Il volantino che verrà distribuito domani recita queste parole: “La cultura è il motore del progresso sociale ed economico del Paese, ma la manovra Finanziaria decreta una riduzione dell’80% delle spese per mostre ed eventi culturali, il blocco all’investimento di capitale privato nelle aziende culturali e il divieto per i piccoli Comuni di dotarsi di strumenti di gestione dei servizi culturali. Tutto ciò comporta meno servizi, meno offerta, meno occupazione e meno qualità”.

PREOCCUPAZIONE. Anche l’assessore da Empoli si dimostra preoccupato per i tagli che verranno effettuati dalla nuova Finanziaria e, poiché domani a Firenze si svolgerà Florens 2010, la scelta di non chiudere per l’intera giornata il museo di Palazzo Vecchio è stata dettata esclusivamente dall’esigenza di non creare disagi ai visitatori e a tutte le manifestazioni che si svolgeranno in Comune.

DA EMPOLI. “Ci auguriamo che proprio da Florens e da Firenze arrivi un contributo positivo per tornare a dare al settore culturale lo spazio e i fondi che merita”, ha concluso l’assessore da Empoli.