sabato, 10 Ottobre 2026
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Leopolda: oggi il via al Salone dell’Arte e del Restauro

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Ha inizio oggi alla Stazione Leopolda il Salone dell’Arte e del Restauro che vedrà riuniti i maggiori operatori del settore che per tre giorni si confronteranno e condivideranno esperienze e saperi in una serie di appuntamenti, eventi culturali e laboratori.
 

SECONDA EDIZIONE. Quest’anno la seconda edizione del Salone dell’Arte e del Restauro si inserisce all’interno della Settimana Internazionale dei Beni Culturali ed Ambientali ed infatti il Salone è uno degli eventi promotori della manifestazione “Florens 2010” che partirà domani e si svolgerà fino al 20 novembre in varie parti della città.

I NUMERI. L’anno passato il Salone ha avuto un grande successo e l’edizione di quest’anno, prevedendo almeno 20 mila visitatori, si arricchisce con oltre 140 espositori, alcune mostre e aree tematiche e più di 100 eventi culturali a cura degli espositori e dei partner.

EVENTI. Saranno tre giorni, da oggi fino a sabato, ricchi di appuntamenti, di eventi culturali, di laboratori e dimostrazioni pratiche; la novità di questa edizione è rappresentata da uno spazio didattico interamente dedicato ai più piccoli e curato dal Museo Horne.

PROMOTORI. Tutti gli eventi sono organizzati dai vari partner, dagli espositori, dalle Soprintendenze fiorentine, dall’Opificio delle Pietre Dure e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

INFORMAZIONI. Per maggiori informazioni o per consultare il programma, è possibile collegarsi al sito web: www.salonerestaurofirenze.org.

Targa per Gabriele Sandri, l’intervento di Autostrade

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Targa per Gabriele Sandri nell’area di servizio in cui fu ucciso, continua la vicenda. Ieri, dopo le ultime polemiche, sulla questione è intervenuta Autostrade per l’Italia, ribadendo che “la sola e unica preoccupazione dell’azienda, sin dall’inizio, è stata quella relativa all’ordine pubblico, anche nei confronti di tutte le persone che quotidianamente in autostrada e nelle aree di servizio transitano come utenti e lavorano”.

TENSIONI. “E’ opportuno ricordare – ha detto l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci – che le aree di servizio sulla nostra rete sono quasi ogni domenica teatro di tensioni, e spesso di veri e propri atti di violenza, legati ai trasferimenti delle tifoserie in occasione delle partite di calcio. E’ proprio in una di queste circostanze che purtroppo è avvenuta la tragica morte di Gabriele Sandri, ai cui familiari e amici non è mai venuta meno, né oggi e tantomeno in passato, la mia personale solidarietà e quella di Autostrade per l’Italia”.

LEGGE. Per questo motivo Autostrade per l’Italia ha interessato l’autorità competente, ovvero la Prefettura di Arezzo, la quale – ferma restando l’esigenza di una valutazione degli aspetti relativi all’ordine pubblico – ha fatto presente che esiste una disposizione di legge in base alla quale, per le persone decedute da meno di dieci anni, l’affissione di targhe commemorative deve essere oggetto di richiesta al Comune di competenza e di autorizzazione da parte della Prefettura.

RICHIESTA. “Per rispetto alla famiglia Sandri – ha concluso Castellucci – e con la speranza che il ricordo di Gabriele possa rappresentare un monito affinché simili tragedie non possano ripetersi in futuro, Autostrade per l’Italia ha già interessato la Prefettura di Arezzo e il Comune di Civitella in Val di Chiana, ai quali la famiglia Sandri, che ho personalmente informato in queste ore, deve far pervenire la richiesta di autorizzazione”.

Due cipressi caduti per la pioggia: chiusa via Vittorio Emanuele

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Da ieri pomeriggio via Vittorio Emanuele II è chiusa al traffico. A causa delle intense precipitazioni degli ultimi giorni, infatti, due cipressi che si trovavano all’interno del parco del convento dei Frati Cappuccini al Poggetto sono caduti.

L’EPISODIO. In pratica – spiega il Comune – si è verificato quello che i tecnici chiamano fenomeno di rotazione, ovvero le radici dei cipressi, poco profonde, hanno perso la presa sul terreno bagnato e gli alberi hanno iniziato a ruotare per poi cadere a terra, apparati radicali compresi. I cipressi facevano parte di un filare che corre lungo il muro di recinzione del parco e quindi gli alberi sono finiti sulla strada.

STRADA CHIUSA. Immediato l’intervento della Polizia Municipale, dei tecnici del Comune (direzione ambiente e mobilità) e dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei. Proprio i Vigili del Fuoco hanno ordinato, per ragioni di sicurezza, la chiusura del tratto di strada all’altezza del numero civico 197. Nonostante il terreno sia di proprietà privata, per contenere la durata della chiusura di via Vittorio Emanuele II l’Amministrazione comunale ha chiamato subito un tecnico per verificare la stabilità degli altri cipressi lungo il muro di recinzione del parco.

MATTEI. “Comprendiamo i disagi dei cittadini – dichiara l’assessore Mattei – ma esigenze di sicurezza hanno raccomandato ai Vigili del Fuoco di chiudere la strada. Da parte nostra, come Amministrazione, siamo stati presenti da subito sul posto e continueremo a monitorare e a lavorare per risolvere quanto prima la situazione. Anche procedendo direttamente all’esecuzione, se necessario, degli interventi”.

“Le stanze del collezionista” a Palazzo Corsini

 L’Associazione Antiquari d’Italia propone nelle fastose stanze del pianterreno di Palazzo Corsini sull’Arno, con pregevoli allestimenti di Pier Luigi Pizzi un’esposizione di oggetti di antiquariato e da collezione di proprietà degli associati. L’evento sarà inaugurato in occasione della cena di gala che si terrà a Palazzo Corsini il 18 Novembre. Le ragioni della mostra scaturiscono da una profonda gratitudine nei confronti della Città che ospita gli antiquari da tempo ormai storico, ma anche per il ruolo che gli antiquari svolgono nella vita culturale internazionale. Nell’occasione di questo importante appuntamento gli antiquari hanno avvertito la necessità di offrire a questa celebrazione la visione di opere di grande qualità e spesso inedite.
Tra le opere esposte citiamo una natura morta di Bartolomeo Bimbi (Altomani & Co.) un cassone nuziale del ‘500 (Gallori Turchi), un trittico di Andrea Bonaiuti (Fabrizio Moretti), un gruppo di 6 dipinti di Francesco Curradi ( (Massimo tettamenti), una “S.Caterina in meditazione (Gianfranco Luzzetti), un'”Allegoria della Temperanza” dello Stradano (Frascione) e molte altre.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 18 al 21 Novembre 2010. Ingresso: Gratuito Orari: 10,00 – 19,00 Info: +39 055 282635 – +39 055 282283 Fax +39 055 214831 e
-mail: [email protected] sito internet: www.antiquariditalia.it
Un appuntamento da non perdere per gli amanti dell’arte e della preziosità.

La fidanzata lo lascia. E lui si spara

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Si spara dopo la fine della sua storia d’amore.

LA VICENDA. E’ successo sull’Amiata, dove un imprenditore agricolo di 34 anni si è tolto la vita sparandosi con il suo fucile da caccia.

AMORE. A spingere l’uomo al tragico gesto sarebbe stata la fine della sua storia d’amore con una ragazza, che sarebbe avvenuta circa un mese fa. Secondo quanto ricostruito, il 34enne avrebbe consegnato una lettera alla sua ex e poi, quando lei lo ha salutato ed è rientrata in ufficio, sarebbe tornato in auto, avrebbe preso il fucile da caccia e si sarebbe sparato al petto.

SOCCORSI. E inutili sono stati i soccorsi: l’uomo è morto prima dell’arrivo del medico del 118. 

Archivio di Zeffirelli, addio a Firenze

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L’archivio di Zeffirelli a Firenze non si farà.

L’ANNUNCIO. Ad annunciarlo è stato l’assessore Rosa Maria Di Giorgi, dopo una lettera scritta dallo stesso regista al sindaco Matteo Renzi.

LA LETTERA. Nella missiva, Franco Zeffirelli ha spiegato che a causa di ”limiti imprescindibili imposti dal mio stato di salute” è ”tristemente svanito” il progetto dell’Accademia per le arti dello spettacolo che doveva nascere a Firenze, legato alla donazione (come previsto in un protocollo d’intesa) che il maestro avrebbe fatto alla città del suo archivio.

L’ARCHIVIO. Un archivio composto da libri, foto, bozzetti, costumi e materiale audio e video. Che dunque Firenze non ospiterà.

La Fiorentina cade a Roma

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Dopo quattro pareggi la Roma torna alla vittoria proprio contro una Fiorentina generosa ma inconcludente nei momenti in cui poteva imprimere una svolta alla gara. Partita bella e giocata con grande ritmo con i viola che non mollano fino all’ultimo secondo ma che lasciano i tre punti ai giallorossi che si riportano a tre punti dalla Juventus. Montella gioca la carta Vargas accanto a Cuadrado e Rossi in attacco. Torna in difesa Pasqual per lasciare in mezzo Aquilani, Ambrosini e Borja Valero. Nella Roma di Garcia l’ex di turno  Ljajic con Florenzi e Gervinho in attacco ed un centrocampo di spessore formato da Strootman, De Rossi e Pjanic.
 
PRIMO TEMPO – Due squadre che si affrontano senza troppi tatticismi e che puntano solo alla vittoria. la Fiorentina è subito pericolosa con Vargas ma anche Ljalic scalda i guanti di Neto dopo pochi secondi. Al 7′ la Roma è in vantaggio. Gervinho riceve palla da Maicon, passaggio al centro a Florenzi che, vicinissimo alla porta, non sbaglia. Azione da calcio a 5 più che da calcio a 11 e Roma avanti. I giallorossi provano a chiudere la gara con De Rossi ma Neto è pronto alzando la sfera sopra la traversa. Ci prova Rossi ad impensierire la retroguardia capitolina ma De Sanctis si salva grazie ad un intervento di Benatia. Al 29′ Vargas riceve un passaggio di Tomovic, il peruviano scaglia un missile in rete dal limite premiando la percussione messa in atto dalla Fiorentina. L’1-1 non basta alla Fiorentina che prova a sfruttare il momento felice con una combinazione Rossi-Cuadrado, con l’ultimo che sbaglia dopo essere stato in condizione di inquadrare la porta.
 
SECONDO TEMPO – La Fiorentina ha ancora l’opportunità di andare in vantaggio ma, come gli capita spesso, spreca. Al 49′ Rossi e Aquilani perdono un’ottima occasione per andare in vantaggio. Al 57′ è invece la Roma, con Gervinho, a cercare il gol vittoria ma Neto è bravo a rispondere al tiro. Garcia inserisce Mattia Destro, dopo la lunga assenza, ed il giovane ex Siena non tradisce le aspettative. La Roma inizia a premere con maggior convinzione. Prima ci prova Ljalic e Neto si deve superare, subito dopo Maicon mette dentro la sfera per Strootman che coglie un palo clamoroso a Neto battuto. Al 66′ arriva il raddoppio giallorosso proprio con Mattia Destro che torna al gol con un tiro dal limite dell’area piccola sul quale il portiere non può davvero nulla su assist di Gervinho. Solo in svantaggio la Fiorentina si risveglia dopo venti minuti in balìa della Roma. Al 69′ ci prova Pasqual su punizione ma De Sanctis dice no. All’87′ Pjanic commette un fallo a centrocampo e prende la seconda ammonizione, lasciando la squadra in 10. Nella Fiorentina entra Matos per Vargas e avanza Rodriguez in attacco. Proprio al 90′ Pepito Rossi ha sui piedi la palla del pareggio. Sorprende tutti ma non Castan che riesce ad evitare il gol con una scivolata provvidenziale. Finisce 2-1 per la Roma.
 
L’ALLENATORE – Per Vincenzo Montella la Fiorentina ha giocato alla pari con la Roma. “Abbiamo avuto un paio di occasioni per segnare il 2-1, loro hanno avuto qualche occasione e l’hanno sfruttata, noi no. La partita però è stata giocata a viso aperto, la squadra poteva vincere per ciò che ha fatto vedere in campo. Rossi  è andato vicino al gol. Ho visto una partita equilibrata – continua Montella – e anche se il gioco della Roma è molto efficace la Fiorentina ha dimostrato di potersela giocare alla pari. Se devo valutare la squadra dico che oggi abbiamo giocato alla pari, domani guarderò il risultato e proverò dispiacere”.

Seconda sconfitta consecutiva per la Florentia

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Il finale 12-8 (parziali: 1-4: 2-2; 3-4; 2-2) palesa la netta differenza tra le squadre in vasca. Savona che non commette gli errori del match di Coppa Italia e che parte benissimo segnando subito tre reti grazie a Goran Fiorentini (doppietta) ed Angelini. La partenza a razzo dei liguri taglia le gambe ai toscani che sbagliano tanto davanti alla porta di Volarevic e si mostrano confusi in fase difensiva. Segna Bini ma proprio sul suono della sirena che conclude la prima frazione arriva il 4-1 di Mistrangelo. Nel secondo tempo Sottani porta la Florentia a meno due ma i gigliati non riescono a recuperare. Segna Janovic ma al gol di Pagani replica ancora Mistrangelo.

 

Dusan Popovic, che nel corso dei primi due tempi urla e contesta alcune decisioni arbitrali, viene espulso a metà gara e la Florentia si ritrova nella seconda parte della gara ad essere guidata dal Direttore Sportivo Gianni Bruschini che, da dietro le transenne, dà le indicazioni ai giocatori. Nel terzo tempo Boris Popovic riesce a segnare una tripletta ma il Savona controlla e ribatte, allungando, con Aiacardi, Deni Fiorentini, Mistrangelo e Giacoppo. Ultimo tempo con poche emozioni. Segnano ancora i fiorentini Pagani e Boris Popovic ma Aicardi e Goran Fiorentini mantengono inalterato il distacco. E sabato arriva la Coppa Len. A Firenze (alle 20,30) la Rari giocherà contro i Campioni di Romania dell’Oradea.

Vittoria della Fiorentina WP a Padova

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La Fiorentina Waterpolo ha battuto la Beauty Star Plebiscito Padova 9-8 (parziali 0-2, 2-2, 2-4, 4-1) e mantiene saldamente il terzo posto solitario alle spalle di Orizzonte Catania e Rapallo pronta ad infilarsi visto che sabato a Firenze arriverà il Mestrina e che il Rapallo sarà di scena a Catania, match che rivoluzionerà sicuramente il vertice della serie A1 femminile. Ma torniamo alla vittoria delle gigliate a Padova. “La partita non è mai stata messa in discussione – commenta Gianni De Magistris – anche se abbiamo giocato peggio rispetto alla partita dello scorso sabato. La Lapi ha fatto una bella gara mentre le tre “senatrici” hanno giocato un po’ sottotono. Anche la Harache in porta s’è distratta ma la cosa che ho ripetuto a tutte è che queste partite si devono chiudere subito senza dover soffrire nel finale. Abbiamo dimostrato, con i fatti, che se le ragazze giocano concentrate ce la possiamo giocare con tutti”. Qualche recriminazione solo nell’ultimo quarto. “Ma all’inizio dell’ultimo periodo eravamo avanti 8-4 poi abbiamo fatto un paio di errori e loro ne hanno approfittato. Il 9-7 lo hanno segnato ad un minuto e mezzo dalla fine e l’ultima rete – racconta ancora il tecnico fiorentino – è arrivata a soli 4 secondi dalla sirena finale. Potevamo gestire meglio la parte finale ma, lo ripeto, il risultato non è mai stato messo in discussione”. Come accennato anche dal tecnico la miglior goleador è stata Allegra Lapi autrice di una tripletta. Una doppietta, invece, per Jessica Lapi. Reti personali anche per capitan Lavorini, per Biancardi, Casanova e Corrizzato.

La Fiorentina Waterpolo mantiene il ritmo di Rapallo e Catania e, nonostante le difficoltà, punta decisa a recitare un ruolo di primo piano per la conquista del tricolore.

Sciopero in ritardo, i bus circoleranno solo a Firenze

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I sindacati fiorentini arrivano lunghi sui tempi di preavviso. E così non ci sarà nessuno sciopero, venerdì 19 novembre gli autobus non circoleranno da nessuna parte, tranne che a Firenze.

RITARDO. “Troppo impegnati a scrivere volantini e comunicati per dire a me che non sono capace di gestire l’azienda – ironizza il presidente Ataf Filippo Bonaccorsi – i sindacati si sono dimenticati di convocare lo sciopero per venerdì prossimo 19 novembre”. La comunicazione di adesione allo sciopero nazionale del Tpl da parte dei sindacalisti (Filt-Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl-Trasporti) è arrivata oggi, in ritardo rispetto al preavviso fissato per legge (almeno 10 giorni).

LO SCIOPERO. Si tratta dello sciopero di 24 ore che era stato indetto per il primo ottobre e poi differito, in ragione dell’avanzamento della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale: lo sciopero era stato rimandato prima al 22 ottobre e poi ancora al 19 novembre.

ILLEGITTIMO. “Lo sciopero del 19 quindi è illegittimo. Invece di cercare pretesti per avere visibilità, attaccando me sulla gestione dell’azienda, i sindacati potrebbero applicarsi a fare bene il loro mestiere”, conclude Bonaccorsi.