sabato, 10 Ottobre 2026
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Via Valfonda chiusa. Ma solo la notte

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Lavori urgenti in via Valfonda questa notte, a causa del cedimento di un ripristino effettuato da Toscana Energia in seguito a un intervento alla rete di distribuzione del gas. Al momento la circolazione è assicurata da una copertura temporanea, stanotte la strada sarà chiusa per permettere il completo ripristino del piano stradale.

PIOGGE. La “toppa”, nella parte terminale verso via Strozzi, ha ceduto questa mattina a seguito delle forti piogge degli ultimi giorni. Immediatamente è stato effettuato un primo intervento urgente, con catrame a freddo, per consentire comunque la circolazione.

LAVORI. Per questa sera invece sono stati programmati i veri e propri lavori di ripristino dell’asfalto. La corsia in direzione stazione sarà chiusa per tutta la durata dell’intervento dalle 21.30 alle 5.30 mentre per quella in direzione viale Strozzi è prevista la riapertura (salvo imprevisti) per le ore 2.30 circa. Domattina la strada sarà completamente percorribile.

Sinisa: “Ora arrivano le gare più belle”

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Servirà un mercoledì da leoni per battere i “lupi”. Nel turno infrasettimanale di campionato, la Fiorentina è attesa dalla Roma, galvanizzata dalla vittoria nel derby e rilanciata in campionato, oltre che nel morale. Per la banda di Mihajlovic, questa partita arriva in un momento positivo (almeno sul piano dei risultati), con 7 punti raccolti nelle ultime 3 partite.

GRANDI SQUADRE. “Ogni partita ha la sua storia – ha continuato Mihajlovic – dico sempre ai miei giocatori che dipende tutto da noi e che più forte è il nostro avversario e più valore avrà la nostra vittoria. Quando affronti una grande squadra sulla carta i giocatori trovano con più facilità le motivazioni. Da calciatore adoravo questo tipo di partite”. Ma quale traguardo si pone la Fiorentina per questa stagione? “Giocare partita per partita. Adesso arrivano la gare più belle, ripeto quelle che ti stuzzicano”.

GIOCATORI. Poi il tecnico viola ha fatto il punto su alcuni singoli giocatori. Cerci sarà in campo dal primo minuto? “Vediamo l’ultimo allenamento. Ieri abbiamo fatto solo una breve rifinitura visto il clima e la forte pioggia. Domani deciderò chi scendere in campo. Per Alessio giocare a Roma sarà solo uno stimolo in più”. Bolatti giocherà titolare? “Ieri stava abbastanza bene,vediamo”. Come sta Gilardino? “Alberto per noi è un calciatore fondamentale. Con il rientro di Mutu, sarà più facile anche per lui trovare continuità nelle realizzazioni”. D’Agostino sarà della partita? “Penso che sarà tra i convocati, anche se ancora è lontano dalla forma migliore”. Mutu ha voglia di gol? “Anche troppo. Gli ho detto di giocare semplice, senza pensare troppo al gol”.

TOTTI. Ultimo pensiero per Totti: la sua assenza nel derby ha scatenato il dibattito a Roma se la squadra sia più o meno forte con lui in campo… “Se Francesco giocherà sarà un pericolo in più per noi”, taglia corto Mihajlovic.

Compravano preziosi all’asta per rivenderli a nero: fermati pensionati

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La guardia di finanza ha fermato una “banda” di pensionati.

LA VICENDA. Secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, i quattro – due di 70 anni, uno di 71, un altro di 72 -tutti fiorentini, compravano preziosi alle aste dei monti dei pegni di alcune banche, per poi rivenderli a gioiellieri e commercianti di oro usato.

DENUNCE. Un’attività, secondo le fiamme gialle, completamente “a nero”: i quattro pensionati sono stati denunciati con l’accusa di aver agito ”in completa evasione fiscale”.

PEGNO. In quattro anni avrebbero realizzato vendite per 1,4 milioni di euro: vendite di preziosi che erano all’asta perchè non erano stati riscattati dai proprietari che li avevano dati in pegno.

Pianeta Galileo avanti tutta

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Conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, visite guidate e mostre: è il programma della settima edizione di Pianeta Galileo, rassegna per la diffusione della cultura scientifica, organizzata dal Consiglio regionale della Toscana insieme ai tre Atenei di Firenze, Pisa e Siena e all’Ufficio scolastico regionale.

UNIFI. Numerosi gli appuntamenti con la partecipazione dell’Università di Firenze che si svolgeranno fino al 20 novembre, secondo un calendario disponibile sul sito della manifestazione, dove sono riportati i dettagli per partecipare alle singole iniziative.

RISCHIO IDROGEOLOGICO. Fra questi, nei prossimi giorni, la visita guidata ai laboratori del Centro di competenza per il rischio idrogeologico della Protezione Civile Nazionale, a cura di Riccardo Fanti. L’appuntamento è per venerdì 12 novembre, alle ore 11 presso il Dipartimento di Scienze della Terra, largo Fermi, 2.

LABORATORIO. Domenica 14 novembre, alle ore 10, la sezione di Mineralogia e litologia del Museo di Storia Naturale organizza il laboratorio dedicato ai colori dei minerali, rivolto ai visitatori più giovani (via La Pira, 4).

ESPERIMENTI. OpenLab, struttura della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali per la divulgazione della cultura scientifica, lunedì 15 realizzerà degli esperimenti galileiani aperti al pubblico, con la lettura dei brani tratti dalle opere dello scienziato pisano (Dipartimento di Fisica, via Sansone 1, presso il polo scientifico di Sesto Fiorentino).

LEZIONI. Dall’inizio della manifestazione, intanto, si susseguono le lezioni di carattere divulgativo svolte da docenti dell’ateneo nelle scuole e in altri luoghi della provincia di Firenze e delle altre province della Toscana. In questi giorni, a Firenze: Ivano Bertini, “La risonanza magnetica nucleare in biologia”; Salvatore Califano, “Storia dell’atomo”; Alberto Peruzzi, “Che cosa sono i nodi?”; Massimo Inguscio, “Il laser: i primi cinquant’anni di una brillante idea”; Fabrizio Melani, “Come nasce un farmaco”; Roberto Casalbuoni, “Radici quadrate e collisioni di particelle”; Marco Bazzicalupo, “Le biotecnologie”; Alessandra Petrucci e Carla Rampichini, “La statistica per conoscere e decidere”; Franco Pacini, “Astrofisica”.

La Toscana ribadisce il suo no al nucleare

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No al nucleare, lo ribadisce la Regione Toscana.

REFERENDUM. In occasione del 23esimo anniversario della vittoria del Referendum contro il nucleare dell’8 novembre 1987, l’assessore regionale all’ambiente e energia Anna Rita Bramerini ha incontrato i rappresentanti del Coordinamento Toscano per il No al Nucleare.

“FORTE CONTRARIETA'”. Un incontro – spiega una nota – con una forte valenza simbolica, con il quale la Regione Toscana ha ribadito la sua forte contrarietà al nucleare, sia sotto forma di nuove centrali che sotto forma di depositi scorie, posizione già peraltro codificata nel Piano regionale energetico del 2008.

BRAMERINI. “Il nostro no al nucleare va di pari passo alla nostra politica sul risparmio energetico e all’uso delle rinnovabili – ha spiegato l’assessore Bramerini – è solo intersecando la materia energia con lo sviluppo economico e la mobilità, in una parola la green economy, che ci giochiamo la possibilità di avere in futuro un Paese meno dipendente di energie dall’estero. E solo così possiamo troncare sul nascere i pretesti per dire che c’è bisogno di ricorrere al nucleare”.

Il Cammino degli Angeli

E’ davvero affascinante avere la possibilità di indossare un giorno gli scarponi in Piazza San Pietro, nel cuore di Roma, ed avviarsi per stradine di campagna e sentieri a scoprire 500 chilometri di Italia ‘minore’, in cui vedere pellegrini con lo zaino in spalla. Si tratta del Cammino degli Angeli che conduce da Roma ad Assisi, ricalcando solo a tratti le antiche Vie. Un modo ecosostenibile per conoscere il cuore dell’Italia. E’ possibile farlo da soli o in compagnia. Si parte da Porta Angelica, praticamente Piazza San Pietro a Roma, per arrivare ad Assisi, percorrendo circa 200 km sul Cammino degli Angeli. Ma perché nasce questo Cammino? Il Cammino degli Angeli è un nuovo itinerario religioso ad anello che da Roma torna a Roma, toccando, in più di 500 chilometri, alcuni dei più importanti luoghi santi del Cristianesimo, legati al monachesimo siriaco, a quello benedettino, al movimento francescano: Castel Sant’Elia, la SS Trinità di Orte, Pian d’Arca, i luoghi Santi di Assisi, il Monastero di Sant’Eutizio, Cascia, la Valle Santa del Reatino, per parlare solo dei più noti.
L’itinerario si dipana per lo più in zone di grande bellezza, fra cui numerosi Parchi e Riserve, ad esempio il Parco di Veio, il Parco del Treja, i Monti Martani, il Parco del Monte Subasio, il Parco di Colfiorito, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini…, e, a tratti, si snoda su resti di antiche Vie come l’Amerina e la Plestina o Cammini come la Francigena, recuperando alcuni tracciati preromani nel Viterbese, e attraversando alcune importanti necropoli.
Ma, oltre all’interesse naturalistico o storico-culturale, è importante creare un itinerario che colleghi tra loro in un lungo pellegrinaggio luoghi di esperienza religiosa ancora viva e pulsante. Deve essere un Cammino capace di suscitare in chi lo percorre il senso sempre più attuale del mettersi in strada, del lasciare dietro di sé quelle sicurezze di cui ci facciamo scudo nella vita di tutti i giorni, ma che finiscono per renderci ciechi e sordi al richiamo di Dio, che si esprime sommesso nella polvere della via o nell’acqua della fontana, nella luce della candela in una piccola cappella.
Tre sono le grandi tratte Cammino degli Angeli:
la Roma – Assisi
la Tre Santi Assisi – Cascia
la Cascia – Roma

L’Umbria, terra di santi e di condottieri, cuore verde d’Italia, è difficile da riassumere in una formula stereotipata: le sue caratteristiche, per la ricchezza e la varietà dell’ambiente naturalistico, dei prodotti eno-gastronomici, delle offerte culturali e della tradizione storico-artistico-religiosa, possono soddisfare le richieste sia del viaggiatore più esigente sia del turista più curioso.

Allerta meteo in Toscana. Piogge e temporali sulla provincia di Firenze

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Non si placa il maltempo che da un po’ di giorni sta interessando la Toscana.

ALLERTA METEO. E’ stato infatti prolungato fino a mercoledì notte lo stato di allerta per maltempo su tutta la regione: in particolare, è stato emesso dalla Sala operativa unificata funzionale un avviso di criticità elevata per la Versilia e il Basso Serchio, con pioggia e temporali forti.

PERICOLO FRANE. Sul resto del territorio regionale la criticità annunciata è di livello moderato a causa delle precipitazioni abbondanti che sulle zone meridionali potranno assumere carattere temporalesco anche di forte intensità. Per le condizioni di intensa saturazione del terreno, dovute alle piogge dei giorni scorsi, saranno possibili frane e smottamenti nelle zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

PROVINCIA DI FIRENZE. Migliore, ma non troppo, la situazione nella provincia di Firenze: su tutto il territorio sono previsti piogge abbondanti e temporali forti. Nelle ultime tre ore si registrano piogge su tutta la provincia, in particolare sulle aree appenniniche, con cumulati massimi puntuali tra 5 e 15 mm, e livelli idrometrici stazionari.

AIUTI. E a seguito dei recenti eventi atmosferici che hanno colpito la costa Tirrenica, il Servizio Protezione Civile della Provincia di Firenze è stato fin da subito impegnato, su richiesta della Regione Toscana, in ausilio dei colleghi massesi, inviando sul posto personale ed un’idrovora da 12.000 litri/minuto, per effettuare interventi su allagamenti e problematiche del reticolo idraulico minore. Con il perdurare delle condizioni meteo critiche, nella giornata di ieri è stata inviata su richiesta della Regione Toscana anche una insacchettatrice, indispensabile strumento per la realizzazione di arginature supplementari d’emergenza lungo i corsi d’acqua minori. La situazione è comunque sotto costante monitoraggio anche in previsione del perdurare delle piogge nei prossimi giorni.

TRENI. E ieri la circolazione fra le stazioni di Porcari e Altopascio, sulla linea regionale Firenze – Prato – Viareggio, è stata sospesa alle 12.50, per poi riprendere alle 13.55, per la caduta, provocata dal maltempo, di un albero sulla linea di alimentazione elettrica.  Il disservizio ha coinvolto 14 treni : 2 regionali sono stati  cancellati per l’intero percorso, 7 sono stati limitati , 5 treni hanno registrato ritardi compresi tra i 15 ed i 30 minuti.

“La Finestra” compie 10 anni

Una giornata di studio per tirare le somme di dieci anni di attività di sostegno psicorelazionale e di socializzazione per le persone malate di tumore. È l’appuntamento del 6 novembre, con cui l’associazione “La Finestra” ha deciso di celebrare il suo decimo compleanno.
Nata dieci anni fa come un’associazione di volontariato puro impegnata in un ambito allora poco conosciuto, “La Finestra” è si è radicata sempre più sul territorio, dove ha aperto laboratori di musica e di teatro, di movimento consapevole secondo il metodo Feldenkrais, di arte terapia, di scrittura creativa, di visualizzazione e gentle touch, destinati ai pazienti oncologici, o meglio a quei malati e ai loro familiari che hanno deciso di affiancare anche interventi di tipo psicologico ai farmaci e ai trattamenti standard.
“Siamo contenti che sul nostro territorio esista una realtà come quella de ‘La Finestra’ – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi che ha aperto i lavori del convegno – che effettua un’attività così importante a complemento di quanto offerto dal servizio sanitario pubblico e che lavora per migliorare la qualità della vita delle persone malate di tumore. ‘La Finestra’ è una ulteriore testimonianza della ricchezza rappresentata dall’associazionismo sul nostro territorio. Come istituzioni dobbiamo rafforzare la collaborazione con queste realtà nell’ottica di un miglioramento complessivo dell’offerta di servizi per i cittadini”.
“Forte di esperienze e successi in diversi paesi del mondo, Italia compresa – ha aggiunto Francesco Guidi Bruscoli presidente dell’associazione – questo tipo di cultura, di approccio teraupetico (che si può riassumere in attività di rilassamento, di movinento consapevole, di espressione creativa, e quindi di gestione dello stress) oggi con ‘La Finestra’ può vantare nell’area fiorentina un migliaio di ‘pazienti’ l’anno e un’eccellente collaborazione con le strutture pubbliche, che hanno accolto questi servizi. I nostri operatori – ha continuato Guidi Bruscoli – sono presenti presso il Day hospital oncologico dell’ospedale di Ponte a Niccheri, l’hospice e il day hospice di San Felice a Ema, quelli di Torregali e delle Oblate, a Villa delle Rose, al Cerion (centro per la riabilitazione oncologica) di Villa delle Rose”.
Tornando al convegno, ad aprire i lavori è stata l’assessore Saccardi, cui hanno fatto seguito il saluto dell’assessore provinciale alle politiche sociali Antonella Coniglio e la relazione del presidente dell’associazione Guidi Bruscoli. Le conclusioni, nel pomeriggio, sono state affidate alla dottoressa Maria Luisa Fioretto, direttore del dipartimento oncologico dell’Azienda sanitaria di Firenze.
Tre i filoni che saranno approfonditi nel convegno: le attività espressive in oncologia; il centro di riabilitazione oncologica;, infine, a conferma della validità della mission de “La Finestra”, il settore di intervento più delicato, l’Hospice e le cure di fine vita.
Le attività svolte da “La Finestra”, completamente gratuite, fanno parte di un programma elaborato dall’associazione in accordo con il piano sanitario regionale.

Show con spade e pugnale: “Sono il re della Germania”. Denunciato

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Sosteneva di essere il re della Germania, e magari quello che faceva gli sembrava del tutto normale. Ma normale non lo era, e per questo lui è stato denunciato e anche ricoverato in ospedale, nel reparto di psichiatria.

LA VICENDA. Protagonista dell’insolita vicenda è un fiorentino di 61 anni, che ha improvvisato uno show davanti ad alcuni allibiti passanti al parco delle Cascine. Show con due lunghe spade medievali e un pugnale.

POLIZIA. Quando sono intervenuti gli agenti, il 61enne ha affermato di essere “il re della Germania, principe imperatore di Sassonia, granduca di Toscana e Firenze”. Da qui la denuncia e il ricovero.

ARSENALE. Nella sua abitazione, inoltre, sono stati trovati anche altre spade, machete e katane. Un “arsenale” degno di un re.

Inchiesta medici e farmaci, revocati i domiciliari a Lotti

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Inchiesta medici e farmaci, revocati gli arresti domiciliari a Torello Lotti.

L'INCHIESTA. Il docente universitario e presidente della Società italiana di dermatologia era stato arrestato il 1° ottobre scorso nell'ambito dell'inchiesta fiorentina sulla presunta corruzione fra medici e industrie farmaceutiche, all'interno di un programma nazionale di sperimentazione di farmaci biologici contro la psoriasi.

OBBLIGO DI DIMORA. Ieri la decisione del gip, che ha revocato gli arresti domiciliari a Torello Lotti. Per il docente, il gip ha disposto l'obbligo di dimora a Firenze.