lunedì, 19 Ottobre 2026
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Fiocco giallo contro i tagli

Saranno presenti il presidente Stefano Marmugi e i consiglieri del Quartiere 1, attori, musicisti, personaggi del mondo della cultura e semplici cittadini. “Un gesto simbolico – ha detto Marmugi – ma forte per testimoniare la solidarietà che tutto il Quartiere esprime nei confronti dell’ETI, del Maggio Musicale Fiorentino e di tutti i lavoratori del mondo del teatro, dello spettacolo e della cultura paralizzati dai tagli del Governo.Un appoggio senza mezzi termini alla cultura intesa come lotta al degrado, crescita della coscienza civile e risorsa fondamentale, anche economica, del nostro Paese”.

Il Quartiere 1, sede dei maggiori teatri fiorentini, delle sale da concerto, delle librerie, di gran parte del brulicante mondo culturale fiorentino, non vuol  tacere “di fronte allo scempio che viene fatto di istituzioni storiche, come ad esempio il Teatro della Pergola (attraverso l’abolizione dell’ETI), patrimonio di tutti i fiorentini e di tutti gli italiani”.

Il presidente ha poi sottolineato: “Un fiocco giallo per dire che la cultura ci sta a cuore, che la cultura è vita. Per dire che il Quartiere 1 è portatore sano di cultura”.

Strage di Viareggio, Rossi scrive ai familiari delle vittime

Il commissario alla ricostruzione di Viareggio, Enrico Rossi, in occasione dell’anniversario dell’esplosione del carro cisterna ferroviario che è costata la vita a 32 persone e ha causato molti feriti, ha inviato una lettera aperta ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini di Viareggio.

Ecco il testo della lettera:

“Anche quando via Ponchielli sarà ricostruita, anche quando i familiari delle vittime e i feriti avranno avuto i doverosi risarcimenti, anche quando il giardino della memoria sarà una realtà, sì perché stiamo lavorando affinché tutto questo accada, insomma, anche quando questa tragedia apparirà non meno terribile, ma soltanto un po’ più sopportabile, non dobbiamo diminuire il nostro impegno. Anche quando il mio compito di Commissario per la ricostruzion e sarà terminato, perché tutto ciò che dovevamo fare sarà stato fatto e molto sarà stato ottenuto, neppure allora avremo esaurito i nostri rispettivi compiti.

Il nostro dovere sarà, anche in quel momento, di continuare con la stessa determinazione e la stessa coerenza che avete mostrato fin qui. Dovremo insistere, agire con quella ammirevole tenacia di cui avete dato prova in questi lunghi, lunghissimi, dodici mesi. Dovremo essere certi che la Giustizia compia, e per intero, il suo corso. Dovremo fare in modo che, a partire dai binari della stazione di Viareggio, cresca la cultura della sicurezza nel trasporto ferroviario e si estenda a tutti i binari d’Europa. Maggiori garanzie, minore velocità nell’attraversamento dei centri abitati, seri e accurati controlli sui materiali e, in generale, più alti standard di sicurezza: questo continueranno a chiederci le 32 vittime e i molti feriti, prima ancora che le nostre coscienze. Non fermatevi, dunque. Non fermiamoci.

Ad un anno di distanza è soprattutto questo che possiamo e dobbiamo dirci, senza reprimere dolore e sgomento, ma conservando la memoria di quella notte e il ricordo delle vittime, insieme alla forza di chi è animato da unità di intenti e vuole che si raggiungano giustizia, sicurezza e verità. Un forte e determinato abbraccio a tutti voi che continuerete a portare Viareggio e la sua tragedia nel cuore”.

 

Rissa sedata in piazza dei Ciompi

È accaduto ieri mattina in piazza dei Ciompi. Erano circa le 6.20 quando i vigili, nel corso dei normali controlli del territorio, sono stati richiamati da alcuni passanti allarmati per quello che stava accadendo di fronte al commissariato di Polizia.

Si trattava di un acceso diverbio tra una signora, che stava aspettando l’apertura del posto di polizia per presentare una denuncia per furto, e tre passanti. Il motivo è presto detto: alla donna nel corso della serata era stata rubata la borsa e il caso ha voluto che uno dei passanti avesse una borsa identica a quella sottratta.

Questo ha fatto scattare la scintilla del litigio degenerato in un acceso diverbio in cui è volato anche qualche schiaffo. Soltanto l’intervento degli agenti di Polizia Municipale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. I vigili, dopo aver sedato gli animi, hanno denunciato i protagonisti dell’accaduto.

L’architettura finlandese in città

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L’architettura di qualità è capace di migliorare la vita dei cittadini e della società. Parte da questo assunto la mostra fotografica ‘Architettura contemporanea in Finlandia’, un excursus sulle esperienze architettoniche finlandesi dopo Alvar Aalto, che si svolgerà dal 2 al 30 luglio (inaugurazione l’1) alla galleria dell’Accademia delle Arti del Disegno. L’esposizione fa parte di ‘Experience… Finland’, progetto che gode del patrocinio del Comune e che si è già svolto a Torino, Roma e Catania. ‘Experience…Finland’ vuole raccontare il nuovo scenario progettuale che si sta realizzando in Finlandia e propone anche, il primo luglio, la conferenza Visioni nordiche, alle 17 nell’aula magna del rettorato dell’Università.

L’evento, promosso dall’Ambasciata di Finlandia insieme alla fondazione Centro studi e ricerche professione architetto e prodotto da Atl – Association of finnish architects’ offices di Helsinki, presenta un modo di fare architettura indipendente dai più comuni esercizi stilistici padroni dello scenario urbano e architettonico internazionale. L’architettura finlandese, spiegano i curatori, non mira allo stupore, non abbraccia la cultura dell’immagine o le logiche del marketing; piuttosto persegue l’equilibrio, la misura, l’armonia con l’ambiente e con le esigenze dei suoi fruitori. L’edilizia residenziale ne costituisce un chiaro esempio: le abitazioni sono moderne, sobrie, accoglienti, realizzate spesso con materiali tradizionali (il legno su tutti), circondate dalla natura con la quale l’architettura si pone costantemente in relazione. In un momento delicato per la trasformazione delle nostre città, la mostra lancia un messaggio attuale, positivo e sperimentato: l’architettura di qualità è capace di migliorare la vita dei cittadini e della società. “L’originalità dell’iniziativa – spiega la curatrice Arianna Callocchia – risiede nella possibilità di conoscere progetti realizzati negli ultimi anni e selezionati sia per la loro qualità, sia per la capacità di rappresentare un’architettura a misura d’uomo, fruibile e vivibile”. Oltre all’architettura, con 14 pannelli di foto, la mostra celebrerà il design finlandese. Fra gli oggetti esposti, l’installazione “The Tree” di Eero Aarnio per Martela e alcuni classici della Collezione Alvar Aalto prodotti da iittala.

Se la mostra introdurrà al paesaggio progettuale finlandese, la conferenza ‘Visioni nordiche’ sarà l’occasione per ascoltare dal vivo l’esperienza di uno fra i più brillanti architetti finnici: Teemu Kurkela presenterà Kirnu, il Padiglione Finlandese realizzato per l’Expo Shanghai 2010. Dopo la conferenza e l’inaugurazione della mostra, la giornata del primo luglio si concluderà con ‘Enjoy… Finland’, un cocktail in stile finlandese nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti.

Microcredito per aiutare giovani e nuovi imprenditori

Piccoli prestiti –  fino a 15 mila euro e restituibili in cinque anni, garantiti dalla Regione a chi non ha né risorse né garanzie – per aprire nuove piccole imprese.
L’idea nuova è quella di creare un fondo specifico per garantire piccoli prestiti in particolare ai giovani da 20 a 35 anni che vogliono mettersi in proprio o fondare una cooperativa ma anche a chi di anni ne ha di più, ha perso il lavoro e magari qualche difficoltà a ricollocarsi.

“Per farlo – spiega l’assessore regionale al bilancio e alle finanze, on. Riccardo Nencini –  abbiamo pensato di coinvolgere, oltre a Fidi Toscana e la Regione, anche le Camere di Commercio, i Confidi tra cui Artigiancredito, gli enti locali, gli enti previdenziali, le banche e magari anche altri soggetti privati”.

La proposta di finanza etica è stata illustrata ieri, nel corso di un’affollata riunione a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, a cui hanno partecipato il prefetto di Firenze (che dallo scorso anno è titolare dello speciale osservatorio sul credito in Toscana), associazioni di categoria, mondo bancario, fondazioni bancarie ed associazioni che lavorano sul fronte del microcredito e contro l’usura.

Parte il tour di Caetano Veloso. Da Sesto Fiorentino

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Si terrà martedì 29 giugno alle 21,30, nel parco di Villa Solaria, il concerto di Caetano Veloso, che inizierà proprio da Sesto Fiorentino il suo tour europeo.

Per l’occasione, il grande spazio verde si trasformerà in locale multi-etnico. Dalle 19 bar-aperitivo, cena brasiliana e mercatino solidale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Ibra Istituto Italia Brasile, Associazione Nhandaria e ristorante Paladar. Il concerto avrà inizio alle 21,30, previsti tre ordini di posti: primo settore (35 euro); secondo settore (30 euro); posto unico tribuna 25 euro.

Il rapporto tra Caetano Veloso e l’Italia è molto profondo: nel 1990 ha ricevuto il Premio Tenco, nel 1997 viene invitato a partecipare all’omaggio a Federico Fellini e Giulietta Masina, nel 2000 partecipa all’evento “Pavarotti and Friends” e riceve l’Antonioni Award, premio creato dal regista per omaggiare le personalità che contribuiscono all’arricchimento delle arti. Nel 2004 ha scritto per Michelangelo Antonioni la colonna sonora del film Eros. Nel 2008, invece, si è esibito all’Umbria Jazz insieme al compositore e pianista Stefano Bollani. Sul palco dello “Zii e zie 2010”, insieme al re del Tropicalismo, la Banda Cê composta da: Pedro Sa (chitarra), Ricardo Diaz Gomes (basso) e Marcello Callado (batteria).

L’ARTISTA. Caetano Veloso nasce il 7 Agosto 1942 a Santo Amaro da Purificação. Nel 1960 si trasferisce a Salvador, dove conosce João Gilberto, inventore della Bossa Nova, e Glauber Rocha. Nel 1967 Caetano condivide con Gal Costa il suo primo LP, “Domingo”, stesso anno in cui esplode il Tropicalismo, movimento critico, represso dal regime militare, che unisce tradizione e avanguardia, rurale e urbano, cultura “alta” e popolare. Infatti Caetano e Gil vengono arrestati e nel 1969 vanno in esilio a Londra. Nel 1972 torna definitivamente in Brasile. In questo periodo registra “Blue Araçá”, un disco segnato dallo sperimentalismo. È con successi come “Tigresa”o “Sampa”, dedicato alla città di São Paulo che Caetano diventa sempre più popolare. Nel 1976 Caetano forma il gruppo Doces Bárbaros con Gil, Gal e Bethânia. Nel 1981 partecipa insieme a Gil all’album “Brazil” di João Gilberto. Nel 1986 presenta il musical “Chico e Caetano” e dirige il suo primo film “O Cinema Falado”. Alla fine degli Ottanta il suo nome è ormai diventato sinonimo di eleganza; negli anni Novanta si afferma come uno degli artisti più influenti della cultura brasiliana e registra il disco “Tropicália 2” che include i successi “Haiti” e “Desde que o Samba è Samba”. Nell’album “Fina Estampa” Veloso riprende i classici latini e li interpreta da una prospettiva personale – una delle canzoni sarà utilizzata dal suo amico Pedro Almodovar per il film “Il Fiore Del Mio Segreto”. Nel 1997 esce Verdade Tropical il suo primo libro, una riflessione sulle tre prime decadi della sua vita e carriera che lo consacra artista di fama mondiale. Nel 1999, il suo CD “Prenda Minha” vende più di un milione di copie solo in Brasile. Nel 2000 esce il suo album “Noites do Norte”, che riscuote grande successo di pubblico e critica. Nel 2004 pubblica il suo primo cd in inglese “A foreing sound”. Del 2006 è il suo albume “Cê” che vince due Latin Grammy Awards, uno come migliore compositore e l’altro come migliore canzone portoghese con “Não Me Arrependo”. Nel 2007 esce l’album dal vivo “Cê ao vivo”.

Info e prevendite: tel. 055.240397 – www.eventimusicpool.it. Prevendite Box Office tel 055210804 – www.boxol.it – www.ticketone.it – www.vivaticket.it.

Sesto d’Estate 2010: www.sestoestate.com.

Borse di formazione “Mario Olla” per toscani all’estero

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Un modo per mantenere vivi i rapporti con la terra dei genitori o dei nonni e con le aziende che vi operano, un filo utile per entrambi, un modo per impratichirsi in quell’abilità artigiana ed artistica di cui la Toscana è ancora oggi maestra ma anche un’occasione per migliorare l’uso dell’italiano.

La borsa durerà quattro mesi – un mese d’italiano e tre di stage presso un’azienda o un laboratorio della regione – ed è riservata a diplomati, laureandi o laureati tra 18 e 32 anni. Occorre conoscere la lingua. Non potranno partecipare i giovani che lavorano nel pubblico, mentre tutti dovranno dimostrare una conoscenza generale nella materia oggetto della borsa di formazione. Priorità avranno i giovani disoccupati e quelli che si trovano in condizioni disagiate.

La formazione potrà riguardare quest’anno il design per l’abbigliamento, l’oreficeria e la lavorazione delle pietre dure, la lavorazione della ceramica, la falegnameria e il restauro del legno, il restauro di pittura su tela e su tavola, la lavorazione artistica del marmo, le professioni d i cuoco, gelataio e pasticcere, l’architettura, l’ingegneria e il restauro architettonico, la grafica pubblicitaria.

Le domande di ammissione al concorso, corredate dei documenti richiesti, dovranno arrivare all’indirizzo “Regione Toscana, Settore Attività internazionali, Ufficio dei Toscani all’Estero, piazza Unità Italiana 1, 50123 Firenze” entro le ore 13.00 del 24 luglio 2010: preferibilmente con raccomandata A/R.

Maxi blitz della GdF contro la mafia cinese

Sono oltre 1.000 gli uomini delle Fiamme Gialle del Comando Regionale Toscana che dalle prime ore dell’alba stanno eseguendo arresti, perquisizioni e sequestri di beni immobili, auto di lusso, quote societarie e denaro contante in 8 Regioni d’Italia (Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania e Sicilia).

Più di 100 le aziende coinvolte in un maxi riciclaggio che ha trovato il suo asse tra le province di Firenze e Prato. Le aziende individuate trasferivano verso la madrepatria centinaia di milioni di euro con provenienza illecita.

Alle 11 verranno illustrati i dettagli dell’operazione ancora in corso dal Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, assieme ai vertici della Guardia di Finanza Toscana presso il Comando Regionale.

Giallo nel Pratese, ritrovato un cadavere a pezzi

Giallo a Poggio a Caiano, dove sulle sponde dell’Ombrone è stato ritrovato un cadavere (probabilmente di una donna) scarnificato e fatto a pezzi.

A imbattersi nel cadavere un uomo che stava portando a passeggio il suo cane: sul posto sono intervenuti i carabinieri. Diverse le parti del corpo ritrovate nella zona, in un’area di circa 15 metri.

Poi, sempre nella zona, è stata trovata anche una carta d’identità, appartenente ad una donna polacca di 41 anni: ancora non c’è la certezza assoluta che si tratti del documento della vittima.

Quaranta intossicati dopo la cena di pesce

Prima la cena a base di pesce, poi la corsa in ospedale. Quaranta persone sono infatti  rimaste intossicate dopo una cena a base di pesce.

Venti di loro sono state ricoverate d’urgenza in ospedale e trattenute in osservazione, mentre altri componenti del gruppo sono stati traferiti all’ospedale di Carrara. A tutti è stata diagnosticata una forte intossicazione alimentare.

L’episodio è avvenuto a Marina di Massa.

Secondo il gestore del ristorante, potrebbe essere stata l’aria condizionata a provocare congestioni. Controlli da parte di Nas e Asl.