lunedì, 13 Aprile 2026
Home Blog Pagina 33

Finalmente i tre punti! Il Bisonte batte 3-0) Perugia e sale a quota 10

0

IL BISONTE FIRENZE 3

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 0

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 12, Morello 1, Valoppi (L1), Bertolino, Zuccarelli 11, Colzi ne, Villani 11, Knollema 15, Malešević 5, Bukilić ne, Tanase, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Kump 2, Turlà, Perinelli 9, Lemmens 3, Sirressi (L1), Bartolini G. ne, Ricci, Markovič 12, Recchia (L2), Bartolini B. 4, Mazzaro ne, Fiesoli 2, Gardini 17, Williams 1. All. Giovi.

Arbitri: Zanussi – Gaetano.

Parziali: 25-22, 25-21, 25-22.

Note – durata set: 27’, 27’, 30’; muri punto: Il Bisonte 7, Perugia 2; ace: Il Bisonte 4, Perugia 1; spettatori: 709.

Prima vittoria da tre punti stagionale per Il Bisonte Firenze, che al Pala BigMat supera con autorità per 3-0 la Bartoccini-MC Restauri Perugia, interrompendo ‘finalmente’ la serie di cinque tie break giocati consecutivi: non si ferma invece la striscia di partite di fila a punti, sei, che permettono alle bisontine di salire a quota 10 e di affrontare con una grande serenità la settimana piena che porta al prossimo impegno casalingo con San Giovanni in Marignano. Nella giornata in cui Knollema è stata ancora una volta la top scorer di Firenze con 15 punti, e in cui sono andate in doppia cifra anche Acciarri (12 punti con 4 ace e 1 muro) e Villani (11 punti), a prendersi meritatamente il premio di MVP è stata la trentenne Agata Zuccarelli, alla stagione d’esordio in A1, che alla prima da titolare come opposto è stata capace di chiudere anch’essa a quota 11 con 9 punti e 2 muri, ma soprattutto con una enorme lucidità che le ha permesso di scrivere uno zero alla casella degli errori commessi.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Zuccarelli opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Giovi, con Mazzaro a referto ma non utilizzabile per un infortunio alla mano destra, risponde con Ricci in regia, Markovič opposto, Gardini e Perinelli in posto quattro, Lemmens e Bartolini al centro e Recchia libero.

Molto equilibrato l’inizio del match, con Il Bisonte che lavora bene a muro-difesa e Perugia che risponde con un attacco efficace (8-9): il primo break nasce proprio grazie a un monster block di Acciarri (11-9), Giovi chiama time out e la sua squadra impatta subito con l’ace di Lemmens (11-11), poi Villani ricrea il + 2 (13-11), ma le Black Angels si riorganizzano e sul sorpasso di Markovic (15-16) Chiavegatti è costretto a spendere il time out. Si entra in una combattutissima fase punto a punto, Knollema fa il suo ingresso in partita e con due attacchi di fila regala il 22-20, poi l’ace di Acciarri del 23-20 suggerisce a coach Giovi di fermare il gioco: al rientro Acciarri mette giù un altro ace (24-20), poi sbaglia la battuta (24-21) e Markovic annulla il secondo set point (24-22), ma sul terzo è Knollema a chiudere 25-22.

Nel secondo Firenze prova a tenere l’inerzia (3-0 con l’attacco di Villani), Giovi cambia in regia con Turlà per Ricci, ma Knollema e Acciarri (con l’ace del 5-0) allungano e allora entra anche Fiesoli per Gardini: Zuccarelli mette giù il 9-3, Giovi ferma il gioco ma al rientro Morello trova il 10-3 con una magia in difesa dal seggiolone del primo arbitro e non serve neanche l’ingresso di Kump per Lemmens perché sul 13-6 Giovi deve spendere il secondo time out. Sul 14-9 rientra Gardini per Fiesoli, sul 17-12 torna anche Ricci per Turlà mentre Chiavegatti spedisce Bertolino in battuta e seconda linea per Knollema e sul 18-14 arriva il turno di Williams per Markovic: Il Bisonte tiene il cambio palla con autorità, Knollema (sette punti nel set) allunga ancora (21-15), poi incredibilmente sul 24-16 l’attacco si blocca, tanto che ci vogliono sei set point annullati prima che Zuccarelli chiuda col pallonetto del 25-21.

Nel terzo rimangono in campo Williams e Kump – e anche Sirressi che nel frattempo aveva preso il posto di Recchia come libero – e il match è più equilibrato, con un continuo ribaltamento di fronte punto a punto che sul 9-10 (incomprensione in ricostruzione) porta Chiavegatti a fermare il gioco: sull’11-12 entra Markovic per Williams, sul 12-12 c’è Fiesoli per Gardini, poi sul 14-13 c’è Bertolino in seconda linea per Knollema, e il muro di Villani vale il primo break (15-13) e il conseguente time out di Giovi. Zuccarelli (sei punti nel set con due muri) allunga ancora con un altro pallonetto (18-15), Giovi inserisce Turlà in regia per Ricci e Fiesoli accorcia (19-18), poi Markovic impatta (20-20) ma Knollema da campionessa mette giù due attacchi di fila (22-20) e Giovi ferma il gioco, rimettendo anche in campo Gardini per Fiesoli: al rientro Bartolini sbaglia il primo tempo (23-20), rientra anche Ricci per Turlà e Malesevic procura tre match point (24-21), sul secondo dei quali è Villani a far esplodere la festa (25-22).

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Le ragazze sono state bravissime, sono arrivate molto stanche a questo impegno e ho chiesto loro di dare fin da subito tutto ciò che avevano: lo hanno fatto, giocando dall’inizio al 100%, e se ero già orgoglioso di quello che avevano fatto fino a mercoledì, i tre punti di oggi sono un po’ la ciliegina sulla torta di questo tour de force. Agata Zuccarelli? Mercoledì a Cuneo ha dato una grossa mano per girare la partita, oggi ha fatto un’altra bella prestazione, quindi c’è solo da dirle complimenti perché è stata bravissima”.

Savino Del Bene Volley: successo in rimonta! Vittoria 3-2 contro la Igor Gorgonzola Novara

0
In una partita spettacolare e combattuta, la Savino Del Bene Volley centra una straordinaria rimonta sul campo della Igor Gorgonzola Novara, recuperando dallo svantaggio di 2-0 e imponendosi al tie-break per 3-2 (25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15).
Novara domina i primi due set, chiusi 25-22 e 25-19, approfittando di un avvio meno incisivo della Savino Del Bene Volley. La squadra di coach Gaspari reagisce nel terzo parziale, rimontando fino al 27-29 grazie a Franklin, Antropova e Nwakalor. Nel quarto set, le toscane impongono il loro ritmo e vincono 13-25, portando il match al tie-break, dove gestiscono il vantaggio iniziale e chiudono 11-15 con decisione.
MVP della sfida è stata l’opposta Antropova, autrice di 26 punti totali e vera trascinatrice della rimonta. Ottime le prestazioni di Skinner (21 punti) e di Nwakalor, entrata dalla panchina e protagonista del finale di gara, mentre Novara ha visto brillare Ishikawa, Igiede e Herbots con 18 punti ciascuna, supportate da una Alsmeier da 13 punti.
Le statistiche evidenziano quanto sia stata equilibrata la partita: la Savino Del Bene Volley ha fatto registrare un’efficacia in attacco del 53% contro il 43% di Novara, mentre la ricezione positiva si è attestata al 52%, leggermente sotto il 53% delle padrone di casa. I muri vincenti sono stati praticamente in parità, 10 a 9 per Scandicci, mentre in battuta Novara ha chiuso con 8 ace contro 1 delle ospiti.
Il prossimo appuntamento per la Savino Del Bene Volley sarà sabato 8 novembre alle ore 20.45 al Pala BigMat, contro Volley Bergamo.
La cronaca
La Igor Gorgonzola Novara si schiera in campo con Cambi al palleggio, Herbots come opposto, Alsmeier e Ishikawa in banda, Bonifacio e Igiede al centro e De Nardi nel ruolo di libero.
Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Graziani e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Novara parte forte con Alsmeier e Ishikawa in evidenza, toccando il +5 sul 16-11 grazie a due ace consecutivi di Alsmeier. Scandicci prova a rientrare con Franklin e Antropova, riducendo lo svantaggio fino al 22-20, ma nel finale Novara tiene alta la concentrazione: Ishikawa firma il 24-21 e Igiede chiude con un pallonetto (25-22).
2° Set
Novara parte subito forte con Bonifacio e Igiede protagoniste a muro e in battuta, toccando l’8-5 dopo un ace della centrale statunitense. Scandicci reagisce con Antropova e Graziani, trovando la parità sul 13-13, ma Novara risponde con personalità: Alsmeier e Ishikawa tornano incisive, mentre Igiede domina al centro. Le piemontesi scappano sul 19-16 e gestiscono con sicurezza il vantaggio. Un muro di Bonifacio su Graziani porta il punteggio sul 24-19, il successivo errore di Bosetti chiude il parziale (25-19).
3° Set
La Savino Del Bene Volley inizia il set con Franklin al posto di Bosetti e Nwakalor al posto di Weitzel. Novara parte meglio, spinta da Ishikawa, Alsmeier e Igiede, toccando l’11-7. Le ragazze di Gaspari però crescono alla distanza: Antropova e Skinner guidano la rimonta fino alla parità sul 22-22 e al primo sorpasso del set (22-23). Nel finale punto a punto, Herbots tiene viva Novara con due colpi da campionessa, ma Skinner e Antropova trascinano la Savino Del Bene Volley fino al set point. A chiudere la frazione è Nwakalor con un muro decisivo (27-29).
4° Set
Set dominato dalla Savino Del Bene Volley, che parte subito forte con Franklin e Nwakalor a dare equilibrio e solidità, mentre Antropova diventa incontenibile. Il primo ace toscano, messo a segno da Nwakalor, apre la fuga della squadra di Gaspari (4-8), poi le ragazze scandiccesi toccano il +6 sull’8-14 firmato a muro da Antropova. Novara prova a reagire con Ishikawa e Herbots, ma le ragazze di Gaspari non concedono nulla: la Savino Del Bene Volley segna cinque punti consecutivi e con Antropova si porta sul +11 (12-23). Il set si conclude poco dopo, l’opposta azzurra che segna il 13-25 che porta la partita al tie break.
5° Set
Scandicci parte forte con Graziani, Skinner e Franklin, prendendo subito il comando (1-4). Novara prova a reagire con Alsmeier, Herbots e Ishikawa, ma la Savino Del Bene Volley gestisce con continuità e precisione. Nel corso del set, Nwakalor e Antropova mettono in difficoltà la difesa piemontese con muri e colpi vincenti, mentre Scandicci mantiene sempre il tre-quattro punti di vantaggio. Novara non riesce a invertire la tendenza e si arrende per 11-15, con il colpo decisivo firmato in parallela da Franklin.
Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata una partita incredibile. Verso la fine del terzo set in pochi credevano di riaprirla con una vittoria. La squadra oggi si è comportata da squadra, però ha concesso due set, per merito di una Novara che ha servito molto bene. Noi avevamo detto che la chiave della partita erano battuta, difesa e attacco. L’unica cosa che ha funzionato sempre per cinque set è stato l’attacco, mentre battuta e difesa no. Siamo cresciuti tantissimo nel corso della partita: la squadra, chi è entrato anche per un’azione, per un punto, per tre rotazioni, ha dato un grandissimo contributo. Dobbiamo essere così: si gioca ogni tre giorni e tutte devono contribuire altrimenti è impensabile che tutte le giocatrici siano performanti in tutte le gare. Stiamo giocando tanto, siamo, se non erro, all’ottava partita in meno di un mese. Brave, perché vincere a Novara è difficile, vincere sotto due a zero lo è ancora di più. Adesso pausa di 24 ore, poi c’è Bergamo, che è un avversario che al di là dei risultati non ottimali, mi preoccupa molto. Quindi dobbiamo prepararci bene, perché queste partite vanno ottimizzate e danno continuità di risultato. Brave le ragazze e testa alla prossima.”
Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Volley: 2-3 (25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15)
Igor Gorgonzola Novara: Cambi 5, Herbots 18, Squarcini, De Nardi (L1), Leonardi, Alsmeier 13, Ishikawa 18, Mims, Bonifacio 8, Carraro, Baijens 1, Costantini (L2), Igiede 18, Melli. All.: Bernardi.
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis, Skinner 21, Castillo (L1), Ruddins 2, Franklin 12, Ribechi (L2), Bosetti 3, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 13, Nwakalor 7, Antropova 26, Weitzel 3. All.: Gaspari.
Arbitri: Zavater – Papadopol
Durata: 2 h 15′ (28′, 25′, 32′, 20′, 17′)
Attacco Pt%: 43% – 53%
Ricezione Pos% (Prf%): 53% (34%) – 52% (28%)
Muri Vincenti: 9-10
Ace: 8-1
MVP: Antropova
Spettatori: 3578

Buio pesto Fiorentina. Sconfitta anche contro il Lecce. Pioli ad un passo dall’addio

0

Situazione drammatica in casa Viola. La Fiorentina ha perso (1-0) contro il Lecce. Decisivo un gol di Berisha. I tifosi hanno contestato duramente squadra e società. In una partita contro una diretta avversaria per evitare la retrocessione i viola non sono riusciti a rialzarsi. L’incubo continua e nelle prossime ore, dopo l’addio di Pradé, è atteso l’esonero di Stefano Pioli. Fiorentina in silenzio stampa.

La partita

La Fiorentina ha poche occasioni da rete. Ci prova, nel primo tempo, Kean. I salentini segnano al 23’ grazie a Berisha che sfrutta un cross di Tete Morente e batte De Gea da due passi. Sempre nel primo tempo Ranieri tira alto sprecando un’ottima occasione davanti a Falcone. Nel secondo tempo Pioli cambia tutto il centrocampo ma non cambia molto. Nel finale i viola protestano per un presunto contatto in area tra Ranieri e Pierotti ma è lo stesso Ranieri ad inciampare e Perotti non lo tocca. L’arbitro Rapuano, dopo revisione VAR, annulla la decisione e la Fiorentina chiude con la sesta sconfitta in dieci gare. I tifosi viola, a fine gara, hanno contestato, al coro “salta la panchina”, e Pioli è uscito dal campo a capo chino. La contestazione è proseguita anche davanti all’ingresso monumentale dello stadio Artemio Franchi. I tifosi attendono ora delle risposte.

Le prossime decisioni

La Fiorentina, come accennato, è in silenzio stampa. Nelle prossime ore verrà deciso il destino di Stefano Pioli. C’è da capire chi è in grado di poter prendere delle decisioni perché occorre una scossa a tutto l’ambiente. Probabilmente tutto verrà deciso dal direttore tecnico Roberto Goretti con l’avallo del direttore generale Alessandro Ferrari e naturalmente del presidente Rocco Commisso che si trova negli Stati Uniti. Si parla di Vanoli o di Ballardini come possibili nuovi allenatori ma i nomi che si rincorrono sino tanti così come sono tanti i nomi di dirigenti che potrebbero prendere il posto di Daniele Pradé ma, al momento, è tutto fermo.

Serie A1 maschile di pallanuoto, il cuore non basta e il Salerno espugna la Nannini

0

Amarezza, cuore e rimpianti. Nel sesto turno di Serie A1, alla “Nannini” la Rari Nantes Florentia gioca alla pari ma cede 13–12 a una Salerno più cinica e concreta, che sbaglia poco e si porta a casa l’intera posta in palio trascinata da un De Freitas in stato di grazia.

Una sconfitta tanto amara quanto difficile da digerire per il sette gigliato, bravo a restare in partita fino alla fine senza però trovare il guizzo per ribaltare il match.

Pronti via ed è subito battaglia, Agulha apre, Rouwenhorst e Milletti ribaltano ma in extra time Salerno pareggia. Bini firma il primo del suo poker, ma il solito Agulha ristabilisce: 3–3 alla prima sirena che anticipa quello che sarà l’intero andamento del match.
Nel secondo parziale gli ospiti alzano il ritmo (Sifanno e Do Carmo per lo 0–2 di frazione). Sordini accorcia su rigore, poi ancora Agulha e Sifanno; Bini tiene in scia i gigliati: 5–7 all’intervallo lungo.
Il terzo tempo resta incandescente: Bini fa -1 e raddoppia in superiorità dopo l’uscita per limite di falli di Fortunato; Salerno risponde con il rigore di Agulha e la zampata di Araki. Sordini capitalizza l’uomo in più e Borghigiani firma il 9–10. In mezzo, ammonizione a coach Minetti: la Nannini è una bolgia.
Finale da brividi: Chemeri riapre, Privitera e ancora Agulha riportano avanti gli ospiti; De Mey in extra-player e Sordini (di nuovo in superiorità) fissano il 12–12. A 2’ dalla sirena, però, Parrilli trova il tocco che decide la serata. Nel finale la Florentia ci prova ma nonostante l’assalto il verdetto non cambia e per la Florentia è notte fonda

RN FLORENTIA-RN NUOTO SALERNO 12-13

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri 1, H. Rouwenhorst 1, C. Di Fulvio, T. De Mey 1, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 3, N. Benvenuti, G. Bini 4, D. Borghigiani 1, F. Galetti, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti

RN NUOTO SALERNO: A. Milione, F. Sifanno 2, G. Pierno, M. Fortunato, R. Agulha De Freitas 7, D. Gallozzi, A. Fortunato, K. Araki 1, D. Do Carmo 1, G. Parrilli 1, A. Privitera 1, D. Pica, G. Vassallo, A. Chianese, M. De Feo. All. C. Presciutti.

Arbitri: Piano e Iacovelli

Note

Parziali: 3-3 2-4 4-3 3-3 Spettatori 150 circa. Ammonito tecnico Florentia Minetti per proteste nel terzo tempo. Fortunato (S) uscito per limite di falli nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Florentia 5/15 +1 rigore, Salerno 1/12 +1 rigore.

Daniele Pradé non è più il direttore sportivo della Fiorentina

0

Alla vigilia della gara tra Fiorentina e Lecce è arrivata la separazione consensuale tra Daniele Pradé e la società viola. L’ex direttore sportivo, contestato da una parte della tifoseria, già in estate aveva pensato a un passo indietro e recentemente, vista la situazione difficile della squadra aveva affermato: “Pioli è intoccabile e se c’è qualcuno che deve dimettersi, questo sono io”.

Il comunicato ufficiale

Questo quanto apparso sul sito viola. “ACF Fiorentina comunica, di comune accordo, di aver interrotto in data odierna il rapporto professionale con il direttore sportivo Daniele Pradè. La società, a partire dal presidente Rocco Commisso e sua moglie Catherine con il direttore generale Alessandro Ferrari, ringraziano sentitamente il direttore per gli anni trascorsi insieme con passione e professionalità. ‘A Daniele – le parole del presidente e sua moglie Catherine – auguriamo, con grande stima e affetto, tutto il meglio per il suo futuro’”.

Gli scenari

Le dimissioni sono irrevocabili ed è arrivata dopo un’altra notte di contestazione con la città tappezzata di striscioni, tra cui: “Società, giocatori e allenatore: la pazienza è finita, il tempo stato per scadere”; “Questa città non può più tollerare. Squadra e società vi dovete svegliare”. I primi ad essere avvertiti, dopo il direttore generale Alessandro Ferrari sono stati l’allenatore Stefano Pioli ed i giocatori che erano riuniti al Viola Park per l’allenamento in vista della gara di domani contro il Lecce. Si rincorrono le voci su chi sarà chiamato a sostituirlo da Cristiano Giuntoli a Walter Sabatini. Nei prossimi giorni verrà fatta chiarezza.

Fiorentina: Due partite per risalire in classifica

0

La Fiorentina è in crisi nera ma lo staff dirigenziale ha deciso di dare gli otto giorni al tecnico Stefano Pioli che domenica (alle 15) dovrà vincere contro il Lecce. Una vera e propria sfida salvezza. Poi giovedì la trasferta a Magonza, contro il Mainz, in Conference League e domenica 9 novembre la seconda sfida salvezza contro il Genoa al Luigi Ferraris. Se Pioli vincerà in campionato ed in Europa potrà continuare ad allenare a Firenze, in caso di sconfitte, la società approfitterà della sosta per la Nazionale per fare il cambio di allenatore. Questo, almeno, pare l’orientamento in casa Viola.

Le probabili formazioni

Il direttore sportivo Daniele Pradè ha definito il match di domenica al Franchi (alle 15) “Una partita da vita o morte”. La Fiorentina è penultima in classifica, 4 punti in 9 gare, e la panchina di Stefano Pioli scotta. La sfida contro il Lecce non è proprio da ultima spiaggia ma potrebbe davvero compromettere il futuro del tecnico. Pioli dovrà fare a meno di Gosens, infortunato, e di Viti, squalificato. In difesa, davanti a De Gea, si rivedranno Pongracic e Ranieri accanto a Pablo Marì, sulle corsie esterne, Dodò sulla destra, mentre a sinistra sarà Fortini a sostituire Gosens. A centrocampo Nicolussi Caviglia sarà affiancato da Mandragora e Sohm. Davanti Gudmundsson agirà alle spalle di Moise Kean.

Il Lecce è reduce da due sconfitte contro Udinese e Napoli e cercherà di fare punti. Eusebio Di Francesco dovrà rinunciare a Perez, Jean e Marchwinski, ma recupera l’ex di turno, Sottil. Davanti a Falcone fra i pali ladifesa sarà composta da Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo. In mezzo al campo Ramadani, Berisha e Coulibaly. In avanti può tornare Morente sulla fascia sinistra con Pierotti a destra mentre al centro del tridente c’è Stulic che verrebbe preferito a Camarda.

Il Consiglio regionale della Toscana 2025/2030: tutti i nomi

0

Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti da parte della Corte di Appello di Firenze, è stata fissata al 10 novembre 2025 la prima seduta del nuovo Consiglio regionale della Toscana. Si aprirà così la 12esima legislatura. Nessuna sorpresa sui nomi: viene confermata la lista dei neo-consiglieri già circolata all’indomani del voto.

L’unica incognita è il ricorso che Toscana Rossa – rimasta fuori dai giochi per un pugno di voti – presenterà al Tar. La lista di sinistra ha raccolto il 4,51%, non superando la soglia di sbarramento del 5%, mentre la percentuale dei voti espressi per la sola candidata presidente Antonella Bundu è arrivata al 5,2%.

La prima seduta del Consiglio regionale della Toscana per la legislatura 2025/2030

Durante la prima seduta, trasmessa in diretta streaming, sarà eletto il nuovo presidente del Consiglio regionale, mentre il presidente della Toscana Eugenio Giani terrà la sua relazione e indicherà i nomi degli 8 assessori. Non saranno però comunicate ancora le deleghe che, ha precisato il governatore durante una conferenza stampa, verranno attribuite nella prima seduta della giunta.

Il primo banco di prova per la nuova assemblea regionale sarà l’approvazione del bilancio, da fare in tempi stretti entro fine anno, per evitare che scatti l’esercizio provvisorio. Il ricorso annunciato dalla candidata di Toscana Rossa Antonella Bundu al Tribunale amministrativo regionale secondo Giani non inficerà l’iter del nuovo Consiglio regionale, ma se dovesse scattare la sospensiva “ci atterremo alle disposizioni del Tar“, ha commentato il governatore.

I nomi dei nuovi Consiglieri regionali della Toscana eletti

La Corte d’Appello di Firenze ha proclamato ufficialmente i nuovi 40 componenti del Consiglio regionale della Toscana 2025/2030, ecco i loro nomi:

Maggioranza – 24 consiglieri regionali

  • Pd 15 consiglieri
    Brenda Barnini, Simone Bezzini, Matteo Biffoni, Filippo Boni, Bernard Dika, Alessandro Franchi, Gianni Lorenzetti, Leonardo Marras, Antonio Mazzeo, Iacopo Melio, Alessandra Nardini, Mario Puppa, Simona Querci, Serena Spinelli, Andrea Vannucci
  • Casa Riformista 4 consiglieri
    Francesco Casini, Federico Eligi, Stefania Saccardi e Vittorio Salotti
  • Alleanza Verdi Sinistra 3 consiglieri
    Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti;
  • Movimento 5 Stelle 2 consiglieri
    Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli

Opposizione 16 consiglieri

  • Fratelli d’Italia 13 consiglieri
    Marcella Amadio, Alessandro Capecchi, Jacopo Cellai, Vittorio Fantozzi, Claudio Gemelli, Marco Guidi, Chiara La Porta, Luca Minucci, Diego Petrucci, Enrico Tucci, Gabriele Veneri, Matteo Zoppini
  • Forza Italia 2 consiglieri
    Jacopo Maria Ferri e Marco Stella
  • Lega 1 consigliere
    Massimiliano Simoni

Consiglio regionale Toscana consiglieri eletti

Cosa fare questo weekend a Firenze: gli eventi (1-2 novembre)

0

Tanti mercatini, l’onda lunga degli appuntamenti di Halloween, il cinema e le fiere. Questo è un weekend da urlo a Firenze: tra sabato 1° e domenica 2 novembre non mancano le cose da fare e sono molti gli eventi da non perdere. Ecco i nostri consigli.

Gli eventi di Halloween

Partiamo dalla notte di Halloween, con tanti eventi a Firenze. Venerdì sera apertura speciale del Museo Stibbert con allestimenti a tema delle sale, iniziative per bambini in piazze e giardini, musica elettronica con il Lattexplus Festival alla stazione Leopolda e i party nei principali locali notturni. Sul fronte del cinema, lo Spazio Alfieri propone venerdì, sabato e domenica la rassegna “Horror Fest” con sei proiezioni da brivido su tre giorni. Tutti i dettagli nel nostro articolo sugli eventi di Halloween a Firenze.

I mercatini a Firenze questo weekend: gli eventi di sabato 1 e domenica 2 novembre

Tra i mercatini da segnare questo weekend a Firenze, la Fiera delle arti tessili che si svolge in piazza Santa Croce sabato 1 e domenica 2 novembre. Due giorni dedicati a tintori, filatori, tessitori e alla filiera corta. L’edizione 2025 punta i riflettori su una nuova frontiera creativa: l’utilizzo degli scarti vegetali come coloranti naturali. In programma laboratori sulla filatura manuale, in gran parte gratuiti e dedicati alle famiglie. Programma completo su www.lafierucola.org.

Sempre in centro, sabato in piazza dei Ciompi nuova edizione di Artefacendo, appuntamento dedicato all’artigianato artistico e tradizionale, mentre piazza Strozzi ospita venerdì, sabato e domenica ARTour del Gusto Toscano, mostra mercato dedicata a 23 produttori toscani di buon cibo. Facendo acquisti tra gli stand si ha diritto a una riduzione sul biglietto della mostra dedicata al Beato Angelico.

Artefacendo mercatino piazza dei Ciompi
Artefacendo in piazza dei Ciompi

Domenica 2 novembre, torna anche grande mercato degli ambulanti nel parco delle Cascine per la Fiera d’autunno. Dalle 8 alle 20 oltre 200 banchi prendono posto su viale Lincoln dalla passerella dell’Isolotto al ponte della tramvia per una giornata di shopping all’aria aperta.

A poca distanza, l’ippodromo del Visarno ospita, sempre domenica, il Car Bazar: gli espositori mettono in mostra i loro oggetti di seconda mano direttamente nel bagagliaio della propria auto, con allestimenti speciali. E poi musica, spettacoli e cibo. Orario dalle 10 alle 17, ingresso libero.

Il vintage domenica 2 novembre è protagonista anche al vecchio Conventino di Firenze, in via Giano Della Bella (zona piazza Tasso – Porta Romana) che tra gli eventi speciali propone il mercatino di Only usato, dalle 11 alle 19. Il tutto accompagnato da dj set. Ingresso libero.

Il Cambio della guardia

Tra gli eventi da non perdere ogni prima domenica del mese nel centro di Firenze c’è anche il cambio della guardia: durante la mattinata del 2 novembre ci saranno 5 momenti per assistere al rituale sull’Arengario di Palazzo Vecchio. I reparti armati (in costume) faranno la guardia al simbolo cittadino, il gonfalone con il giglio, a partire dalle ore 9 e a ogni ora cambierà la guardia, mentre alle 13 il Corteo storico recupererà il drappello e rientrerà al Palagio di Parte Guelfa. Più informazioni sul sito del Comune cultura.comune.fi.it.

Musei gratis domenica 2 novembre e gli eventi nei musei civici di Firenze

Come ogni prima domenica del mese, i musei statali di Firenze sono aperti gratuitamente. Si va dagli Uffizi alla Galleria dell’Accademia, dal Bargello alle Cappelle Medicee. In più, i residenti nella Città metropolitana possono visitare gratuitamente i musei civici (Palazzo Vecchio, Torre di Arnolfo, Santa Maria Novella, Museo Novecento, Museo Bardini, Cappella Brancacci, Museo del ciclismo e Palazzo Medici Riccardi), anche con visite guidate di gruppo per adulti e attività per famiglie con bambini (su prenotazione). Tutti i dettagli su musefirenze.it.

Cinema: France Odeon

Alla Compagnia di Firenze continuano gli eventi della “50 giorni di cinema”, con la 17esima edizione di France Odeon, il festival dedicato alle produzioni francesi in corso fino al 2 novembre. In programma anteprime, eventi speciali, omaggi a grandi protagonisti del cinema francese e incontri con numerosi ospiti. Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. Sito ufficiale: www.franceodeon.com.

France Odeon 2025

Eventi nei dintorni di Firenze: ReOlio 2025 (fino al 2 novembre)

Quest’anno la storica rassegna dell’Olio extravergine di Reggello cambia nome e diventa ReOlio 2025. Il Palazzetto dello Sport di Reggello, dal 31 ottobre al 2 novembre ospita 3 giornate di appuntamenti dedicati a degustazioni, showcooking, incontri, musica e aperitivi. In calendario anche tour tra oliveti e pievi. Ingresso gratuito. Per informazioni: www.reolio.it.

Mostra del bestiame a Ginestra Fiorentina

Alle porte di Firenze, sabato 1° novembre si svolge la mostra del bestiame di Ginestra Fiorentina. Per l’occasione via Chiantigiana viene chiusa al traffico. Nella frazione di Lastra a Signa, dalle 8 alle 22, fattoria didattica, mercato di vintage e modernariato, spettacoli equestri e banchi di prodotti locali a chilometri zero.

Fiera di Novembre a Fucecchio

Un po’ più lontano da Firenze, a Fucecchio questo weekend è tempo della classica fiera di novembre, che si svolge sabato 1 e domenica 2 per poi continuare martedì 4, giovedì 6, sabato 8 e domenica 9 sempre dalle 8 alle 20. Le vie del centro si popolano di bancarelle e per i più piccoli c’è il luna park in piazza Aldo Moro.

Ancora un tie break per il Bisonte che rimonta ma cede a Cuneo

0

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY 3

IL BISONTE FIRENZE 2

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Koulisiani 3, Keene 20, Atamah ne, Rivero 3, Martínez, Marring 10, Pritchard 14, Magnani (L2) ne, Allaoui 3, Bardaro (L1), Cecconello 6, Pucelj 14, Signorile, Diop 14. All. Salvagni.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 16, Morello 3, Valoppi (L1), Bertolino, Zuccarelli 11, Colzi ne, Villani 9, Knollema 26, Malešević 4, Bukilić, Tanase ne, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio 1. All. Chiavegatti.

Arbitri: Serafin – Armandola.

Parziali: 25-15, 25-23, 18-25, 21-25, 15-13.

Note – durata set: 28’, 29’, 28’, 31’, 23’; muri punto: Cuneo 15, Il Bisonte 13; ace: Cuneo 2, Il Bisonte 5.

Ormai sta diventando un vizio. Per la quinta partita di fila – su sei disputate – Il Bisonte Firenze arriva a giocarsi tutto al tie break, ma per la terza consecutiva deve accontentarsi di un punto, che comunque muove ancora la classifica. Peccato perché al Palasport di Cuneo le bisontine erano riuscite a rimontare da 2-0 a 2-2 dopo un primo set perso molto male, e un secondo svanito sul filo di lana: il quinto alla fine è stato il più equilibrato, ma forse la squadra di coach Chiavegatti ha pagato la stanchezza delle tante battaglie dell’ultimo periodo, e la Honda Cuneo Granda Volley si è imposta 15-13, trascinata dalla MVP Marring (decisiva con i suoi 5 punti nel tie break) e da una immarcabile Keene (20 punti col 56% in attacco). Ne Il Bisonte la top scorer è stata ancora una volta Knollema (26 punti nonostante un primo set con un solo attacco vincente), ma vanno sottolineate anche le prove di Acciarri (16 punti con 4 muri e 2 ace) e della quasi esordiente Zuccarelli, titolare dal secondo set in poi e capace di chiudere con 11 punti.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Salvagni risponde con Signorile in regia, Diop opposto, Pritchard e Pucelj in posto quattro, Keene e Cecconello al centro e Bardaro libero.

Brutto inizio de Il Bisonte, con Pritchard che non trova opposizione in attacco e Keene che mette giù il 7-3, costringendo subito al time out Chiavegatti: la reazione non c’è, gli errori si accumulano e sull’11-5 il coach fiorentino ferma di nuovo il gioco, poi prova il doppio cambio con Zuccarelli e Agrifoglio per Morello e Bukilic e la sua squadra comincia quantomeno a tenere il cambio palla (19-13), ma improvvisamente l’attacco si blocca di nuovo, con Cuneo che piazza due murate con Cecconello e Diop (22-13) e poi chiude con un altro monster block di Cecconello (25-15).

Nel secondo set rimane in campo Zuccarelli, ma dopo un inizio più equilibrato è di nuovo Cuneo a provare il primo allungo con l’attacco di Pucelj e l’ace di Keene (8-5): Il Bisonte accorcia con il muro di Acciarri (8-7), poi impatta ancora con un muro, stavolta di Knollema (10-10), e sorpassa con l’ace di Morello (10-11), per salire addirittura sul 10-12 con l’errore di Diop. Pritchard riacchiappa subito le bisontine (13-13), Keene è immarcabile (tre punti di fila per il 16-14) e Chiavegatti spende il time out, poi la sua squadra torna di nuovo a ruggire e controsorpassa con due muri di Acciarri e Villani (16-17), e allora è Salvagni a fermare per la prima volta il gioco: sull’ace di Acciarri del 19-20 arriva il secondo time out delle gatte, che ribaltano con Pritchard (22-21), poi entra Rivero al servizio per Cecconello e Pritchard trova il muro del 23-21, con Chiavegatti che spende il tempo. Al rientro Knollema accorcia, poi viene sostituita da Bertolino in battuta e un grande muro a uno di Zuccarelli vale la parità (23-23), ma nel momento decisivo Diop chiude uno scambio lunghissimo (24-23) e poi Pritchard mette giù l’attacco del 25-23.

La Honda continua a spingere a inizio terzo set (5-2 con Pritchard), poi la stessa americana commette un paio di errori e sul 6-7 Salvagni chiama time out: Acciarri prova l’allungo con la fast dell’8-10, Morello aggiusta una ricezione slash delle gatte per il 9-12, poi Zuccarelli mette giù il pallonetto del 9-13 e Salvagni ferma di nuovo il gioco, inserendo Martinez per Pucelj sul 10-13 e Marring per Diop sull’11-14. Villani allunga ancora col muro del 12-17, entra anche Rivero per Pritchard e poi sul 14-19 Allaoui per Signorile, ma stavolta Il Bisonte non si volta indietro, con Acciarri (5 punti nel set col 100% in attacco) che mette fast e ace per il 17-23 e Knollema che chiude col mani-out del 18-25.

Nel quarto c’è Koulisiani per Cecconello, ma Il Bisonte riesce a tenere l’inerzia e sale subito 0-4 con Acciarri e Knollema, con Salvagni che inserisce Rivero per Pucelj e poi Allaoui per Signorile sull’1-6 di Knollema: l’errore di Diop vale il 2-8, poi Cuneo si sveglia e la battuta di Koulisiani fa malissimo alle bisontine, con il 6-8 che costringe Chiavegatti al time out e la sua squadra che riparte anche grazie agli errori delle avversarie (6-11). Sull’8-12 Salvagni inserisce Marring per Pritchard, l’olandese trova il modo di accorciare sul 12-15, ma Il Bisonte difende con le unghie e con i denti il cambio palla (16-20), anche se poi Rivero trova il break del 18-20: Knollema riallunga subito col muro del 18-22, Salvagni ferma tutto ma il cambio palla di Firenze torna efficace, con Knollema (8 punti nel parziale) che mette giù il 19-24 e l’errore in battuta di Koulisiani che vale il 21-25.

Nel tie break rimangono in campo Allaoui e Marring, e il primo allungo è ospite (2-4) con l’errore di Diop, poi Knollema continua a macinare punti con diagonale stretta e pallonetto per il 3-6, ma Diop non ci sta (5-6) e Allaoui impatta col muro del 6-6: Knollema porta Firenze al cambio di campo sul 6-8 (mani-out e ace), Pucelj rimedia subito (8-8), poi Marring trova il 10-9 e Chiavegatti chiama time out. Villani ribalta (10-11), Salvagni ferma il gioco e Diop mura per il 12-11, poi Knollema firma il 13-13, ma Marring procura a Cuneo il match point (14-13) e dopo il time out di Chiavegatti è Keene a chiudere col primo tempo del 15-13.

LE PAROLE DI AGATA ZUCCARELLI – “C’è rammarico per come è finita, ma sono contenta della reazione che abbiamo avuto, perché per come si era messo il primo set sembrava che non ci credessimo più: stiamo dimostrando che ci siamo e che abbiamo voglia di vincere, secondo me nel quinto set si è sentita un po’ di stanchezza perché venivamo da quattro partite di fila al tie break, ed è un peccato perché per la rimonta che avevamo fatto ci meritavamo di tornare a casa con due punti. Fare tutte queste partite al tie break significa che fino all’ultimo vogliamo lottare e provare a vincere: dobbiamo ancora migliorare alcuni meccanismi, giochiamo qualche set sotto tono ma la voglia e la grinta non ci mancano e da domani torniamo in palestra con l’auspicio di portare a casa qualche punto in più nel prossimo match”.

Savino Del Bene Volley: le ragazze di Gaspari calano il poker!

0

Poker per la Savino Del Bene Volley, che conquista la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche del Pala BigMat e, più in generale, il quarto successo consecutivo!
In una serata cominciata in salita, con un primo set perso di un soffio (23-25), le ragazze di coach Gaspari hanno svoltato la partita dal secondo parziale, grazie ad un servizio più incisivo (5 ace nel set) e maggiore efficacia in attacco, chiudendo per 25-11.
Nei successivi due set, prova ad allungare la UYBA in avvio, ma è sempre la compagine toscana a imporre alla distanza il proprio ritmo, trascinata da Weitzel (MVP) e dalla statunitense Franklin, e capace di sigillare l’incontro in quattro set.
Per le padrone di casa, ennesima prova da Top Scorer per Antropova (21), ottimamente supportata da Franklin (17) e Weitzel (16 con 5 ace).
Nelle fila della UYBA, è l’opposta azzurra Obossa la miglior realizzatrice (14), seguita dalle schiacciatrici Parra (10) e Gennari (8).
Come anticipato, la Savino Del Bene Volley ha servito con grande efficacia (9-6 il computo degli ace) e murato con precisione (12-5). A livello statistico, Ognjenovic e compagne hanno ricevuto con numeri maggiori (58%-44%) e attaccato complessivamente meglio (45%-33%).
Archiviato il terzo turno infrasettimanale consecutivo della stagione con una nuova vittoria, la Savino Del Bene Volley si concentrerà da domani sul big-match di domenica 2 novembre alle ore 16:00 contro la Igor Gorgonzola Novara.
La cronaca
Per il turno infrasettimanale valevole per la sesta giornata di andata, la Savino Del Bene Volley scende in campo con Ognjenovic in regia e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Franklin con al centro il duo Weitzel-Graziani. Il libero è Brenda Castillo.
La Eurotek Laica Busto Arsizio di coach Barbolini propone nel suo starting six la diagonale Seki-Obossa, in zona 4 Gennari e Parra mentre al centro la coppia Eckl e Van Avermaet. Il libero è la classe ‘02 Pelloni.
1° Set
Squadre appaiate in avvio, con la Eurotek Laica che si giova di alcuni errori delle scandiccesi (8-8). Volano le farfalle nella parte centrale del set con Parra e Gennari (12-15), ma il riaggancio è immediato sul turno al servizio di Maja (15-15). L’inserimento della coppia Skinner-Traballi permette l’allungo alla Savino Del Bene Volley (21-19) che è però costretta a giocare punto a punto sul finale di set (22-22). L’ace di Obossa segna il doppio set-point biancorosso, capitalizzato dalla capitana Van Avermaet (23-25).
2° Set
Nel secondo parziale cambiano marcia le padrone di casa, subito in vantaggio 8-5. Antropova dalla linea dei 9 metri propizia l’allungo delle toscane (13-8), in totale controllo grazie all’efficacia del suo muro-difesa (17-10). Il servizio di Weitzel spezza definitivamente il set (quattro ace per la centrale teutonica nel parziale), sigillato sul muro di Franklin (25-11).
3° Set
Confermata nel nuovo parziale Nwakalor per Graziani. Rientra in campo con un altro piglio la UYBA, in allungo con Gennari (5-7). Dopo il time-out, recupera terreno la squadra di coach Gaspari, impattando e sorpassando con Weitzel e Franklin sugli scudi (12-9). Il muro della centrale tedesca vale il +4 per le toscane (16-12), avanti sul finale di set grazie al buon ingresso di Bechis e Ruddins (21-16). L’errore di Obossa regala otto set-point a Maja e compagne, che inchiodano sull’ennesimo muro di Franklin (25-16).
4° Set
Prova la partenza sprint la UYBA con Torcolacci, ma pronta è la reazione delle biancoblù trascinate dalle sue centrali (9-8). È nella parte centrale di set che la Savino Del Bene Volley riesce concretamente ad allungare, sospinta da Bosetti (17-12). Le padrone di casa volano agilmente a +7 con Antropova (21-14), ipotecando la vittoria piena. Prova ad accorciare la UYBA sul finale grazie agli ingressi di Battista e Metwally, ma è Ruddins a mettere la parola fine al match (25-20).
Coach Gaspari post-partita: “Sapevamo che era una gara ostica, perché Busto ha delle qualità che a volte possono innervosirci. Dispiace per il primo set, perché, a differenza di tante altre volte, siamo stati punto a punto. Abbiamo fatto 10 errori, che sono troppi: non tanto nella gestione di qualche battuta loro (hanno dei battitori molto interessanti come Obossa, Parra, la stessa Eckl e Van Avermaet), ma soprattutto sulle nostre battute non forzate, che hanno regalato delle sicurezze a loro. C’è stata comunque una bellissima rimonta, un ottimo doppio cambio degli schiacciatori; poi ci siamo persi con due ace e un errore in battuta, e lì si rischia di pagare caro. Però, a maggior ragione, vedere una squadra matura, cosa che due settimane fa non eravamo ancora, mi rende felice, perché mi ha permesso innanzitutto di ruotare un po’, visto che stiamo giocando tanto. Non è che adesso ci sarà un periodo di respiro, ma era importante crescere come squadra. Nelle ultime due partite tutta la rosa ci ha dato una grande mano. Era importante portare a casa tre punti contro un avversario ostico. Quindi, bene così e già da domani testa a Novara, perché per noi è una partita molto, molto importante.”
Savino Del Bene Volley – Eurotek Laica Busto Arsizio: 3-1 (23-25,25-11,25-16,25-20)
Savino Del Bene Volley: Traballi 1, Bechis, Skinner 2, Castillo (L1), Ruddins 4, Franklin 17, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 8, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 2, Nwakalor 3, Antropova 21, Weitzel 16. All.: Gaspari.
Eurotek Laica Busto Arsizio: Battista 3, Pelloni (L1), Gennari 8, Metwally 1, Seki 1, Van Avermaet 7, Diouf 1, Schmit, Parlangeli, Obossa 14, Eckl 6, Torcolacci 2, Parra 10, Denti (L2) n.e. All. Barbolini
Arbitri: Zanussi – Mesiano
Durata: 1h 47′ (29′,20′,23’, 26’)
Attacco Pt%: 45% – 33%
Ricezione Pos% (Prf%): 58% (30%) – 44% (20%)
Muri Vincenti: 12 – 5
Ace: 9 – 6
MVP: Weitzel
Spettatori: 1537