domenica, 1 Novembre 2026
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Appennino parco d’Europa

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E’ stato sottoscritto oggi a Sarzana il ‘Protocollo d’intenti per l’attuazione della Convenzione degli Appennini’. A firmare il documento gli assessori all’ambiente di Liguria ed Emilia Romagna, Franco Zunino e Lino Zanichelli e l’assessore ai parchi e alle aree protette della Toscana, Marco Betti.

”Vogliamo – spiega l’assessore toscano Betti – mettere i nostri parchi in rete e dare il via ad iniziative di marketing territoriale, perché la parte settentrionale dell’Appennino diventi a tutti gli effetti un grande parco di valenza europea. E’ l’impegno congiunto a sviluppare azioni specifiche per la salvaguardia della biodiversità, la valorizzazione delle risorse storiche e culturali, il turismo sostenibile, la manutenzione attiva del territorio tramite il coinvolgimento diretto di cittadini e imprenditori locali e l’educazione ambientale rivolta ai giovani”.

Il programma d’area prevede infatti azioni per monitorare fauna ed ecosistemi e interventi per frenare la perdita di biodiversità. Saranno favoriti gli scambi culturali e le iniziative di promozione turistica nell’area compresa tra il delta del Po e le Foreste Casentinesi e si lavorerà nell’ambito della Carta europea del turismo sostenibile alla qualificazione dei servizi turistici e alla certificazione territoriale e ambientale.

Allarme bomba, evacuato il Comune di Massa

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Allarme bomba nel palazzo del Comune di Massa.

In seguito all’allarme, questa mattina intorno alle 11 il municipio è stato evacuato. Era stata una chiamata anonima, giunta al centralino del Comune, ad avvertire della presunta presenza dell’ordigno.

Sul posto era intervenuta la polizia, che ha accertato la falsità dell’allarme: nel palazzo non è infatti stata trovata nessuna bomba.

Respinto il ricorso contro la pedonalizzazione del Duomo

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Piazza Duomo pedonale, respinto il ricorso di cinque disabili.

E’ stato il Tar della Toscana a respingere il ricorso presentato contro il Comune di Firenze per la pedonalizzazione di piazza del Duomo, in atto dallo scorso 25 ottobre.

Il ricorso era stato presentato da cinque disabili fiorentini, non residenti nel centro cittadino, che nell’istanza ipotizzavano la violazione della legge 67 del 2006, ovvero della legge che stabilisce misure per la “tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni”.

 

Vuole sedare una rissa: accoltellato. Muore un 21enne

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Interviene per sedare una rissa ma viene accoltellato e muore. L’episodio, tragico, è avvenuto la scorsa notte nella zona di Firenze Sud: vittima un albanese di 21 anni, che è stato accoltellato a un polmone dopo il suo intervento.

In seguito all’episodio, i carabinieri hanno arrestato per omicidio due italiani di origine slava, di 28 e 20 anni. La rissa che ha portato alla morte del 21enne era scoppiata in un circolo per motivi banali: il giovane albanese era intervenuto per dividere un suo connazionale – di 19 anni, rimasto ferito – da uno dei due arrestati.

 

Intolleranza e attacchi di panico: un incontro

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L’appuntamento, che rientra nel calendario dell’iniziativa “Il Paziente al Centro”, sarà sviluppato dalla naturopata energetica Emy Narbone insieme alla psicoterapeuta Sonia Parodi.

L’incontro prevede anche una parte interattiva dove è lasciato spazio alle domande, ai dubbi, alle curiosità e ai quesiti del pubblico. A chi fosse interessato a partecipare all’iniziativa “Il Paziente al Centro”, è consigliato effettuare la prenotazione telefonica al numero 055.549166.

L’INIZIATIVA. “Il Paziente al Centro” è un’iniziativa che ha l’obiettivo di informare, promuovere e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della salute e del benessere, in modo da rendere il pubblico consapevole circa il proprio diritto alla salute e al benessere che va esercitato e difeso.

L’iniziativa nata da un’idea di Emy Narbone e coordinata dalla stessa esperta è realizzata grazie alla sinergia con la Fratellanza Popolare della Valle del Mugnone,  il Comune di Fiesole e valenti professionisti della salute.

Fiorello sbarca a Firenze (e poi torna)

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Dopo le date di Milano, Torino, Bologna, Pesaro, Bolzano e Mantova, che hanno registrato il sold out con oltre 75.000 spettatori, Fiorello arriva sul palco del Nelson Mandela Forum di Firenze il 29 e 30 gennaio con il Fiorello Show Tour. Ma lo spettacolo tornerà anche il prossimo 23 aprile, data già in calendario visto il gran numero di richieste pervenuto in prevendita.

Fiorello torna ad essere così protagonista live a Firenze dopo il successo del suo ultimo tour “Volevo fare il ballerino” che, dal primo debutto nel 2005 fino al 2007, aveva registrato sempre il tutto esaurito, con più di 90 date ed oltre 800.000 spettatori. Il Fiorello Show Tour, regia di Giampiero Solari, è uno spettacolo ricco ed originale, la cui narrazione si nutre molto dell’ispirazione artistica del momento; un flusso di storie e di canzoni che, nel corso delle diverse tappe, si evolve e cambia ad ogni appuntamento, offrendo al pubblico un fiume ininterrotto di oltre due ore di spettacolo dal ritmo serrato.

Nato come costola del Fiorello Show, il tour che l’artista porta all’interno dei Palasport d’Italia, si sviluppa in maniera completamente nuova, arricchendo ogni tappa delle costanti del luogo. Fiorello, accompagnato sul palco dal maestro Enrico Cremonesi e la sua orchestra, trasforma ancora una volta i fatti di attualità e gli elementi del quotidiano in show, giocando con i paradossi di oggi attraverso la sua immancabile ironia. Molta musica, con canzoni nuove e del passato a punteggiare un lungo racconto fatto di gag e aneddoti di vita vissuta, lasciando grande spazio all’improvvisazione, con il coinvolgimento diretto degli spettatori, in puro stile Fiorello.

E, a rendere il Fiorello Show Tour uno spettacolo del tutto originale, contribuisce la ricercatezza dell’intero impianto scenico. Lo show è nuovo infatti anche nell’allestimento, molto moderno e dal forte impatto visivo, con giochi di luce, ledwall ed oleogrammi che moltipilicano e ingrandiscono Fiorello, catturando e sorprendendo il pubblico. Gli autori dello spettacolo sono: Rosario Fiorello, Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto Di Risio e Federico Taddia, con la collaborazione ai testi di Pierluigi Montebelli.

Il Fiorello Show Tour, prodotto dalla Live Tour, dopo Firenze farà tappa: il 12 e 13 febbraio a Torino, il 19 e 20 febbraio a Roma, il 25 e 26 febbraio a Bologna, il 6 marzo a Conegliano, il 19 marzo a Pesaro, il 25 marzo a Mantova, il 28 marzo a Padova, il 16 e 17 aprile a Genova, il 23 aprile a Firenze. I biglietti sono disponibili presso i punti vendita abituali e on line sul sito www.ticketone.it.

Assemblea sindacale, possibili chiusure degli uffici

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Borgo, assemblea sindacale dei dipendenti comunali: possibili uffici chiusi e trasporti sospesi.

Lunedì prossimo, 1° febbraio, dalle 9,30 alle 11,30 si terrà un’assemblea sindacale dei dipendenti del Comune di Borgo San Lorenzo. In quell’orario, gli uffici comunali potrebbero restare chiusi al pubblico.

Non saranno effettuati i seguenti servizi di trasporto pubblico comunale: ore 10 Borgo San Lorenzo-Rabatta-Sagginale; ore 10,25 urbano-collegamento stazione Fs; ore 11 Borgo San Lorenzo-Ronta.

Regolari, invece, i trasporti scolastici.

Il Gonfalone d’argento a Guido Bertolaso

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Un omaggio alla persona e ai suoi meriti, ma anche, attraverso di lui, un ringraziamento ai tanti impegnati nella Protezione civile, protagonisti di un lavoro costante al servizio della collettività.

Questo il senso del conferimento del Gonfalone d’argento, la più alta onorificenza del Consiglio regionale, a Guido Bertolaso, dal 2001 Capo del Dipartimento della Protezione civile. Bertolaso riceve il Gonfalone sabato 30 gennaio alle12 nella sala delle Feste a palazzo Bastogi, in una cerimonia alla quale partecipano il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, il vicepresidente del Parlamento toscano, Angelo Pollina, il consigliere Erasmo D’Angelis, che è stato presidente della commissione Territorio e Ambiente fino alla fine del 2009, nonché i consiglieri Marco Carraresi, Marco Cellai, Anna Maria  Celesti, Maurizio Dinelli. La cerimonia era stata programmata per l’aprile dello scorso anno, ma poi era stata annullata per i drammatici eventi del terremoto in Abruzzo.

E’ stata la commissione Territorio e ambiente che all’unanimità ha proposto il conferimento. Una decisione nata dalla profonda stima che lega il Consiglio regionale al Capo della Protezione civile, anche in ragione delle preziose collaborazioni passate, come in occasione delle iniziative per il quarantesimo anniversario dell’Alluvione di Firenze e per il restauro del celebre David di Donatello, oggi esposto al pubblico con enorme successo, restauro al quale la Protezione civile ha partecipato con un notevole contributo.

BERTOLASO. Guido Bertolaso, nato a Roma nel 1950, laureato con lode in Medicina e chirurgia alla Sapienza e specializzatosi in Public Health alla School of tropical medicine di Liverpool, prima dell’incarico di Capo della Protezione civile ha lavorato nel campo delle malattie tropicali, coordinando, per il Ministero degli Esteri, tutti i progetti sanitari, di emergenza e di assistenza umanitaria nei Paesi in via di sviluppo; successivamente è stato responsabile Unicef per i diritti dell’infanzia e per la lotta contro sfruttamento minorile, prostituzione, pedofilia. Numerosi gli incarichi pubblici, ultimo, oltre alla nomina a Capo del Dipartimento della protezione civile nel 2001, rinnovata nel 2006, quello di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri prima per l’emergenza rifiuti in Campania (maggio 2008) e poi per i soccorsi alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo (aprile 2009).

Ljajic, c’è il transfer: il giocatore è a disposizione

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Nella preparazione della partita con il Cagliari, mister Prandelli può contare su un giocatore in più: ieri è infatti arrivato il transfer per Adem Ljajic, che da ieri è quindi a disposizione dell’allenatore.

Intanto, sono in corso gli ultimi giorni del mercato invernale: dopo gli acquisti di Felipe, Bolatti e Ljajic e le cessioni di Castillo, Dainelli e Savio, il mercato viola sembra chiuso: non dovrebbe arrivare nemmeno il rinforzo in attacco che qualcuno si aspettava.

La questione che invece rimane aperta sembra essere quella del danese Jorgensen: resta infatti aperta la possibilità di una sua cessione subito. Le ultime ore del mercato saranno decisive per conoscere il suo futuro.

 

Presentato “Mediare a scuola”

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All’iniziativa, promossa dal presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi e dal presidente della commissione politiche giovanili Andrea Casucci, ha partecipato anche Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’educazione.

“I nostri giovani hanno bisogno di trovare nella scuola una comunità accogliente – ha commentato Rosa Maria Di Giorgi, intervenuta alla tavola rotonda – che sappia essere più forte delle false aggregazioni e delle compagnie pericolose e prive di valori. Non è solo la famiglia in crisi, la scuola da tempo ha abbandonato la funzione educante per svolgerne una soltanto di tipo istruttivo”.

“Grazie alla tavola rotonda di questo pomeriggio – ha aggiunto – i diversi ‘attori’ del sistema scolastico, istituzioni, dirigenti, docenti, studenti, famiglie ma anche, e non ultimo, il terzo settore, hanno potuto far sentire la loro voce. Sono emersi spunti che terrò presente nel mio lavoro quotidiano”.

“La scuola – ha proseguito l’assessore all’educazione – deve essere capace di aiutare i ragazzi a sviluppare relazioni interpersonali, a vivere i valori dell’amicizia della comprensione, del dialogo e della solidarietà. Il nostro compito è quello di non far sentire la scuola estranea ai giovani: devono invece accettarla o addirittura ricercarla come grande momento di socializzazione oltre che di promozione culturale”.

“Il progetto di mediazione culturale realizzato dalla cooperativa sociale ‘Il Cenacolo’ negli ultimi due anni, all’interno del Da Vinci – ha concluso – è orientato esattamente a questo scopo. Mediatori culturali impegnati nei luoghi di socializzazione, i cortili della scuola, hanno svolto il ruolo di ‘facilitatori’ nel rapporto tra docenti e ragazzi in un’istituto  con particolari criticità, specchio anch’esso di un contesto sociale in evoluzione e laboratorio di confronto tra culture diverse”.