domenica, 1 Novembre 2026
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A tu per tu col “padre” dei Gormiti

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Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare dei Gormiti. Vorrebbe dire che costui/ei non ha né figli, né nipoti, né ha molte occasioni di contatto con l’infanzia.

Perché da diversi anni questi strani “mostri”, appartenenti ai leggendari popoli della foresta, dell’aria e dell’acqua, hanno fatto breccia nella fantasia dei bambini, sotto forma di figurine, giocattoli, magliette e infiniti altri gadget.

Ma forse non tutti sanno che l’ideatore di queste creature è un giovane designer fiorentino, Leandro Consumi, che sabato prossimo, 30 gennaio, dalle 16,30, incontrerà il pubblico degli appassionati a BiblioteCaNova Isolotto, svelando tutti i segreti e i trucchi di questi “mostri”.

 

Strage di Viareggio, più tempo per le richieste di danni

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A stabilirlo è la seconda ordinanza del 2010 firmata dal commissario per la ricostruzione Claudio Martini.

“Abbiamo deciso di dare più tempo a cittadini, professionisti ed imprese, visto che ad oggi le denunce di inizio di attività pervenute erano 28 sulle 68 possibili e soltanto 8 le richieste di concessione dei contributi. E’ il segno evidente di qualche possibile difficoltà a rispettare la scadenza che avevamo fissato per il 16 febbraio. Di qui la decisione di prorogare i termini al 31 marzo prossimo. Sul fronte delle delocalizzazioni la situazione è migliore, visto che finora sono state presentate la meta’, 4 su 8, delle possibili domande. In questo caso gli interessati hanno tempo fino al 5 marzo per presentare le domande”, ha spiegato Martini.

Intanto, Martini parteciperà stasera al Consiglio comunale aperto dedicato alle problematiche relative alle opere di ricostruzione in seguito al disastro ferroviario del 29 giugno.

 

Stragi nazifasciste, la Provincia si costituirà parte civile

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Il procedimento riguarda la strage compiuta nell’area della “linea gotica” nella primavera del 1944 che comportò l’uccisione di oltre 350 italiani.

“Il nostro territorio è ancora offeso da quei terribili episodi, niente può essere dimenticato o tralasciato – ha precisato il Presidente Andrea Barducci – Niente giustifica un eccidio, non c’è comando o direttiva che tenga, e fare tutto ciò che è in nostro potere perché chi si è macchiato di crimini così orrendi paghi, non significa solo fare giustizia, ma soprattutto insegnare ai nostri giovani che la libertà della coscienza individuale è un valore assoluto, che tra bene o male si può e si deve scegliere. Sempre”.

Nell’ambito delle azioni compiute nell’aprile di quel tragico anno, un reparto della divisione corazzata Hermann Goering si inoltrò nella zone del Monte Falterona, raggiungendo il paese di Castagno d’Andrea e poi la zona di Monte Morello dove vennero rastrellati e uccisi molti civili.

I presunti responsabili di quegli eccidi sono stati rintracciati grazie alle indagini del Pm Marco De Paolis, un magistrato che ha già concluso diverse inchieste sulle stragi naziste, fra le quali quelle di Sant’Anna di Stazzema (Lucca) e Marzabotto (Bologna).

Anche per quest’ultima strage De Paolis ha chiuso le indagini chiedendo il rinvio a giudizio gli ex ufficiali della Goering, a cominciare da Herbert Wilke, nato e residente a Berlino, all’epoca sottotenente, comandante di plotone del secondo reparto Battaglione del Reggimento Contraereo H. Goering. L’accusa, per lui e per gli altri militari coinvolti, è di “concorso in violenza con omicidio contro privati nemici pluriaggravata e continuata”.

Ad Amos Oz le chiavi della città

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Alla presenza di ospiti e testimoni delle persecuzioni naziste e di 9.000 ragazzi delle scuole superiori toscane, il primo cittadino fiorentino si è rivolto ai ragazzi con una raccomandazione: “Siate degni del regalo che vi ha fatto la Regione con questa splendida mattinata. Voi siete la nostra speranza e della speranza abbiamo sempre bisogno”.

Prima di incontrare Amos Oz, il sindaco Renzi ha consegnato le medaglie d’onore, concesse dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a ex deportati e internati fiorentini nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti.

Le medaglie d’onore sono state consegnate ad Alfio Andreini, Adriano Bellatti, Leonardo Calossi, Lino Cristini, Dino Farsini, Silvano Favilla, Giuliano Foraboschi, Vincenzo Martini, Arturo Perruccio, ai familiari di Natale Borsetti, Renato Fanfani, Ezio Fredducci, Gino Guercini, Giuliano Mascalchi, Guido Rossi, Giacomo Vicenzo. I riconoscimenti saranno consegnati anche a Paolo Pogliani e ai familiari di Onorio Palli, che oggi non erano presenti in Palazzo Vecchio.

Sarà il 21 dicembre la Giornata della lotta alla fame

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La legge, avanzata da Pier Paolo Tognocchi (Pd) è stata approvata oggi all’unanimità dal Consiglio Regionale.  “L’idea nasce da un incontro con Don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom, una delle tante persone impegnate nel nostro territorio nell’ambito della cooperazione internazionale” spiega Tognocchi.

E la data scelta è tutt’altro che casuale: era il 21 dicembre quando Madre Teresa di Calcutta scoprì, nei sobborghi di Calcutta i bambini che muoiono di fame e decise di dedicare la sua esistenza ai più poveri tra i poveri.

“Credo sia di fondamentale importanza – continua Tognocchi – andare avanti nel sensibilizzare i cittadini toscani sulle cause della morte per fame e per sete, a tutt’oggi presente nel sud del mondo, ed educare, soprattutto le giovani generazioni, al rispetto dei diritti fondamentali, alla tutela delle risorse alimentari e idriche nonché alla loro equa condivisione ed utilizzo. Anche il report annuale 2009 di Amnesty International – prosegue Tognocchi – denuncia il pericolo che la crisi economica peggiori ulteriormente la situazione in tema di diritti umani. Difficile prevederne l’impatto sul lungo termine. Tuttavia, già oggi è chiaro che le conseguenze della crisi saranno pagate prima di tutto dai miliardi di persone che nel mondo soffrono a causa della mancanza di cibo, di lavoro, di acqua potabile, di terra, di una casa”.

Ataf, triplicate le vendite del biglietto da due corse

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Da 9.646 titoli venduti a novembre 2009, si è passati così ai 24.579 (+ 155%) di dicembre per un valore complessivo di 58.989,60 euro.

L’iniziativa “Vivi il Centro” aveva inoltre uno sfondo benefico: parte del ricavato dei biglietti da due corse, infatti, con la speciale grafica “RespiriAMO Meyer”, sarà devoluto per sostenere la ricerca sulle malattie respiratorie dei bambini.

“Siamo molto soddisfatti – commenta il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi – sia per la riuscita del concorso (tutti i vincitori hanno espresso i loro più sentiti ringraziamenti all’azienda), sia per l’aiuto che riusciremo a dare ad uno dei fiori all’occhiello di questa città, il Meyer appunto”. L’iniziativa “Vivi il Centro” ha avuto, inoltre, la decisiva partnership del Comune di Firenze.

L’estrazione dei super quattro premi finali – 4 soggiorni di 2 notti per due persone in alberghi a 5 stelle nelle più belle capitali d’Italia e d’Europa per un valore complessivo di 10mila euro, messo a disposizione da “Starwood, Hotel & Resort Worldwide” – è avvenuta il 23 gennaio scorso.

La premiazione finale sarà comunicata a breve, e avverrà alla presenza di tutti gli sponsor dell’iniziativa.

Giovani lettori meno razzisti e più democratici

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Lo studio, promosso dall’Osservatorio permanente giovani editori e dall’Acri, è stato illustrato oggi a Firenze.

“I giovani italiani coinvolti dall’iniziativa ‘Quotidiano in classe’ promossa da Andrea Ceccherini – ha detto Remo Lucchi, amministratore delegato di Gfk Eurisko – pur restando molto critici nei confronti dell’immigrazione, sviluppano un percorso di accettazione molto più rapido dei loro coetanei che non partecipano al progetto”.

Emerge così che, rispetto alla percezione circa la presenza degli immigrati nel Paese, il 79% dei giovani italiani che lo considera un fatto negativo scende al 73% tra i ragazzi del progetto ‘Il Quotidiano in classe’.

“Queste percentuali molto alte – ha spiegato Lucchi – derivano dal fatto che gli adolescenti vivono una fase della propria vita in cui sono completamente concentrati sulla costruzione di loro stessi e della loro identità, dunque sono molto critici verso l’immigrazione, perché vi vedono una minaccia concreta ai loro diritti di cittadinanza e di sicurezza”.

Dalla ricerca emerge inoltre la propensione dei giovani che leggono i giornali a migliorare la loro qualità della partecipazione civile e sociale, incrementare la coscienza sull’importanza di pagare le tasse ed un approccio migliore nei confronti della partecipazione al voto (dal 44% al 63%). Cresce anche l’interesse per la politica (dal 37% al 46%).

Una famiglia intossicata da monossido di carbonio

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La prima a sentirsi male sarebbe stata la bimba, questa mattina intorno alle 7, poi la madre. A questo punto il padre ha dato l’allarme al 118 che ha portato la famiglia in ambulanza al pronto soccorso di Grosseto.

Dopo i primi accertamenti, tutti e tre sono stati sottoposti ad una seduta in camera iperbarica e trattenuti in osservazione (il padre in pronto soccorso, madre e figlia in pediatria). Non sono in pericolo di vita, ma già a partire dalla giornata di oggi saranno nuovamente sottoposti ad altri trattamenti in camera iperbarica.

“Il monossido di carbonio è un gas letale se respirato in alte concentrazioni, per diverse ore – spiega il responsabile della Medicina iperbarica dell’ospedale di Grosseto, Marco Brauzzi -. E’ necessario essere prudenti ed adottare alcune norme comportamentali utili a prevenire il rischio di intossicazione”.

Non solo aprire le finestre e ricambiare l’aria nelle stanze, ma avere prese d’aria nei locali che ospitano gli apparecchi per il riscaldamento, verificare il corretto funzionamento di caldaie, camini e canne fumarie; non usare stufe di qualsiasi tipo in stanze non adeguatamente areate e soprattutto non usare bracieri o scaldini a legna all’interno delle abitazioni.

“E ai primi sintomi, come mal di testa, vertigini, battito cardiaco irregolare, nausea e vomito, disturbi della vista, in presenza di condizioni di rischio – aggiunge Brauzzi – aprire porte e finestre, spegnere tutti gli apparecchi a combustione e chiamare il 118″.

Un Cie in Toscana entro il 2010

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Intanto si è già concluso, continua Maroni, il lavoro di individuazione dei siti dove collocare i Cie. Caratteristiche fondamentali per tali luoghi “l’essere lontani dai centri abitati, vicini ad aeroporti e con la presenza di strutture demaniali da riutilizzare. Ma tutto ciò – ha ribadito Maroni – dovrà esser fatto in concordia con gli enti locali ed è per questo che inizierò a parlare con i nuovi presidenti di Regione subito dopo le elezioni di marzo”.

Scalpellino si diventa, un corso a Fiesole

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A conclusione delle lezioni è prevista una visita guidata alle cave del Parco di Monte Ceceri venerdì 4 giugno, dalle ore 15 alle ore 18.

Gli incontri si terranno a Fiesole nei locali di Casa Marchini Carrozza (per la didattica) e alla Casa del Popolo di Borgunto (per il laboratorio) il martedì dalle ore 18.00 alle ore 19.00.

Le spese per il materiale didattico ammontano a € 20,00.

Il corso sarà condotto dal Professor Massimo Coli, dal Professor Biagio Furiozzi, dall’Architetto Mauro Latini, dal Dottor Carlo Salvianti, dall’Architetto Elena Maria Petrini e dal Maestro Scalpellino Enrico Papini.

Al corso – laboratorio per adulti “La pietra serena a Fiesole con sezione sulle murature a secco” è possibile iscriversi entro il 16 febbraio e a chi vi parteciperà verrà assegnato un credito per il corso di volontario ambientale.

Per iscriversi e ricevere ulteriori informazioni rivolgersi al numero 055/59.61.225 o 055/59.61.240 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00  e il giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00 o all’indirizzo e-mail: [email protected].