giovedì, 28 Maggio 2026
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Prato, scoperto traffico di auto di lusso

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Dalle indagini effettuate dalla procura di Prato è emerso che rivendevano le auto, soprattutto Ferrari, acquistate con soldi ottenuti presentando a  società finanziare e di leasing documenti contraffatti.

Centro dell’attivita’ era Prato, a capo dell’organizzazione c’erano un trentenne e un cinquantunenne di Villa di Briano, Caserta.

In pratica le auto venivano comprate e, prima di essere vendute, venivano fatte sparire. Indagate 16 persone con l’accusa di truffa aggravata e ricettazione.

 

 

 

 

 

2059, Firenze sarà ‘drive-in’

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L’idea è stata dell’assessore Paolo Cocchi. Una provocazione, un pò visionaria, affidata alla matita di Pablo Echauren in occasione della Conferenza regionale del turismo e della cultura in programma per oggi, 27 novembre.

Su 10.000 cartine distribuite per la città da 10 ragazzi, era rappresentata una Firenze futuribile targata 2059.

Niente più monumenti icona, trasferiti dalle location storiche a fianco dei grandi snodi autostradali e aereoportuali, mentre al loro posto vengono installati fantasiosi ologrammi firmati da un giapponese.

«La Firenze ipotetica del 2059 – afferma Paolo Cocchi – è una Firenze da drive-in, ovvero da consumo della cultura e dell’arte senza neanche uscire dalle macchine o dagli aerei. Una provocazione che vuole far riflettere su quali possano essere gli sbocchi di una visione “fast” e consumistica della cultura e dell’arte. E’ la Firenze che incombe apolitticamente su di noi se non usciamo da un atteggiamento puramente conservazionista e museificante. Sia chiaro non è certo la città che vogliamo. Ma dobbiamo renderci conto che davanti alla curiosità planetaria e ai flussi turistici a tanti zeri che rischiano di abbattersi, aldilà della crisi, sulle nostre città d’arte, e a travolgerci e stravolgerci dobbiamo imboccare una strada di adattamento intelligente».

 

 

 

Poderaccio, proposte di IntegrAzione

Molte le proposte e le idee che i gruppi di lavoro del progetto IntegrAzione hanno elaborato e condiviso. Oltre alla costruzione della pensilina sono state avanzate richieste per lampioni che illuminino e rendano più sicura la strada che conduce al villaggio. Forte anche l’esigenza di spazi specifici dove bambini e ragazzi possano studiare e svolgere delle attività sportive

“E’ un passo nella direzione del superamento del villaggio rom del Poderaccio – ha detto il presidente del quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio– . E queste proposte insieme ad altre sono emerse durante il percorso di ascolto e coinvolgimento dei cittadini del Quartiere 4 sul tema del “superamento” del villaggio rom del Poderaccio”.

Durante l’evento finale sono stati sintetizzati i risultati dei tre precedenti dibattiti su scuola, giovani e casa.

Questi temi erano stati precedentemente individuati durante la prima fase del progetto, consistita in una vasta ricerca sociale sul territorio del Q.4, attraverso l’effettuazione di 40 interviste in profondità e la somministrazione di 350 questionari.

 

 

Toscana contro la pena capitale

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Dalla Toscana un documento contro la pena di morte. Una ”dichiarazione” destinata a diventare ”un concreto strumento di riferimento per le azioni di tutto il movimento in favore dell’abolizione della pena di morte nel mondo” è stata firmata ieri, 26 novembre, nell’ambito delle Assise in occasione della Festa della Toscana.

In agenda dunque ”il lavoro per aumentare il sostegno” attorno alla moratoria sulle esecuzioni in vista dell’Assemblea Onu e l’esortazione ai rappresentanti della comunita’ internazionale per inserire questo punto nei loro rapporti con i Paesi che ancora applicano la pena capitale.

In primo luogo verso Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan, Egitto, Giappone e Usa, ”responsabili della maggior parte delle esecuzioni al mondo”, sara’ indirizzata l’attivita’ di monitoraggio del rispetto dei diritti umani fondamentali, facendo appello alla comunita’ internazionale e alle leadership nazionali perche’ la pratica della condanna capitale venga abbandonata ovunque.

 

 

Vicchio, distrutto autovelox con un petardo

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Secondo quanto spiegato dai carabinieri di Borgo San Lorenzo, che sono intervenuti, i vandali hanno forzato la finestra laterale della postazione per collocarvi il petardo.

Lo scoppio ha danneggiato lo strumento che rileva la velocità e anche il box.

L’autovelox, che si trova sulla provinciale 551, è di proprietà del comune di Vicchio.

 

 

 

“Le Cinque vie? Sono quattro”

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“Via Piazza Calda era l’antico vicolo pedonale che congiungeva le Cinque Vie con la parrocchia di Santa Margherita a Montici, usata dai fedeli per raggiungere la chiesa evitando il lungo tracciato da via Benedetto Fortini. Purtroppo oggi la strada risulta chiusa da un cancello ed una parte di essa è di fatto entrata a far parte della proprietà di una casa privata“.

“Chiediamo – continua il consigliere di centrodestra – che l’amministrazione comunale faccia luce su questa situazione poiché l’essere un piccolo vicolo pedonale quasi in disuso non giustifica l’appropriazione da parte di un soggetto privato, senza considerare l’importanza che questa strada riveste per gli abitanti della frazione“.

“Se il Comune ed il Quartiere non sapranno fornirci le informazioni necessarie – conclude il consigliere di centrodestra – proporremo di cambiare nome alle ‘Cinque Vie’ in ‘Quattro Strade’”.

“Una superprovincia per Firenze, Prato e Pistoia”

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Una “governance” di area vasta per risolvere i problemi di interesse metropolitano: dai rifiuti alle infrastrutture, dal marketing territoriale al credito.

Già indicata una data per la firma dell’accordo, entro dicembre.

ACCELERARE SULLE INFRASTRUTTURE. Proprio Barducci, aprendo i lavori dell’assemblea, ha proposto l’aggiornamento dell’accordo sottoscritto cinque anni fa, per cercare di dare soluzione a problemi ancora aperti, come ad esempio la richiesta di semplificazione amministrativa e la necessità di realizzare infrastrutture nel territorio (in particolare: Alta Velocità e aeroporto).

Una revisione dell’accordo che, secondo il Presidente della Provincia di Firenze, dovrà tener conto “della dimensione metropolitana che ormai non è più un ragionamento astratto, ma può contare anche su una normativa su cui è possibile discutere e confrontarci”.

UN’AGENZIA METROPOLITANA DELLA MOBILITA’. Il presidente della Provincia di Firenze ha proposto anche la creazione ‘a latere’ di due diversi tavoli: uno dedicato al tema della mobilità metropolitana “Personalmente – ha sottolineato a questo proposito Barducci – credo che in futuro si dovrà immaginare la creazione di una vera e propria Agenzia metropolitana della mobilità”.

UNA REGIA PER LA RIPRESA ECONOMICA. Il secondo tavolo, riservato ad una rappresentanza selezionata di imprese medie e piccole legate al territorio, dovrebbe invece affrontare nello specifico i temi economici: “per concordare una nuova qualità dello sviluppo”.

Traffico di droga, sgominata una banda di donne

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E’ stata la Polizia di Padova a sgominare la banda, con un’operazione che si sta svolgendo nelle province di Padova, Roma, Frosinone, Lodi, Venezia e appunto Firenze e Siena.

Durante le indagini è stato accertato che l’organizzazione importava ingenti quantità di droga dall’Albania in Italia. Rilevante il ruolo delle donne che, oltre ad occuparsi del trasporto degli stupefacenti, spacciavano all’insaputa del capo della banda.

Natale in viaggio per 3 italiani su 10, alla faccia della crisi

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Le previsioni diramate da Confesercenti parlano di oltre 16 milioni e mezzo di persone in viaggio sotto le feste. Per una spesa complessiva di 11 miliardi e 310 milioni di euro, alla faccia della recessione. Crescono le vacanze “fai da te”, grazie alle prenotazioni online e ai voli low cost. E a sorpresa le città d’arte rubano lo scettro alla più classica meta invernale, la montagna.

Musica per le orecchie degli albergatori toscani, per le cui città, Firenze e Pisa in primis, si prospetta una ripresa del turismo.

Toscana, seconda in Italia per sostenibilità

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La Regione Toscana risulta seconda in Italia, sul piano della sostenibilità grazie soprattutto al livello di salute dei suoi cittadini e alle sue risorse naturali. Sono queste le due principali leve che le hanno permesso di conquistare la posizione immediatamente dopo il capofila Trentino AltoAdige.

E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall‘Università di Pisa e dalla Fondazione Toscana sostenibile.

”Siamo soddisfatti dei risultati – ha commentato il presidente della Regione, Claudio Martini -. Dalla ricerca emerge la fotografia di una realta’ che si posiziona nelle zone alte in molti dei settori presi in esame: come dire che il nostro secondo posto non e’ il frutto di isolate eccellenze, quanto la risultante di un benessere diffuso’‘.

Pero’, ha aggiunto Martini, ”siamo secondi in Italia, ma l’Italia e’ tra gli ultimi posti tra i Paesi del G20”. Per questo, ha concluso, serve ”un grande sforzo nazionale sui temi della sostenibilita”’.

Tra i dati migliori spiccano l’alta percentuale di auto euro 4 e euro 5, il basso livello di occupazione irregolare e la altrettanto bassa quota di permessi a costruire concessi, indice di un ridotto uso del suolo a fini edilizi, con una media regionale inferiore di un terzo rispetto a quella nazionale.

Tra i punti di debolezza figurano quelli legati agli indicatori demografici, che descrivono una regione con una popolazione anziana e con un livello di nascite ancora basso, l’alto numero di veicoli circolanti (88 ogni 100 abitanti) che ci pone al terzultimo posto in Italia ed una ancora non soddisfacente quota (il 17%) di utenti del trasporto pubblico sul totale di coloro che si spostano.

La Toscana risul ta infine “fanalino di coda” in Italia per due indicatori: la produzione di rifiuti urbani, che nel 2007 risultava di 694 chili per abitante all’anno e la popolazione (29%) servita da trattamento completo di depurazione.