giovedì, 5 Novembre 2026
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Tutti gli interventi sulle strade della prossima settimana

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Via Baracca: domenica 27 dicembre sono in programma alcuni lavori di manutenzione con piattaforma aerea a un cartellone pubblicitario. Nel tratto compreso fra i numeri civici 153/a e 147 scatterà quindi un restringimento di carreggiata nella fascia oraria 8-18.

Via Bolognese: domenica 27 dicembre sarà effettuato un trasloco. Dalle 6 alle 13 sarà istituito un restringimento di carreggiata di fronte al numero civico 34 per una quindicina di metri.

Via del Pontormo: per lavori con un autocarro la strada sarà chiusa da lunedì 28 a mercoledì 30 dicembre nella fascia oraria 9-18. Il tratto interessato dal provvedimento è quello compreso fra il numero 44 e il termine della strada.

Via Ponte alle Mosse: lunedì 28 dicembre saranno eseguiti i lavori di manutenzione degli attraversamenti ciclabili. Dalle 12 alle 14 scatteranno restringimenti di carreggiata.

Viale Redi: ancora lavori di manutenzione degli attraversamenti ciclabili in programma per martedì 29 dicembre. Dalle 12 alle 14 previsti restringimenti di carreggiata.

Via Torcicoda: martedì 29 dicembre sono in programma i lavori per la sostituzione di alcuni pali dell’illuminazione pubblica. Dalle 9 alle 17 scatterà un divieto di transito nel tratto compreso fra via Silvestro Lega e via Telemaco Signorini. Previsto anche un percorso alternativo per le linee Ataf, ovvero: via Viani-via Torcicoda-via Signorini-via Torcicoda.

Via delle Porte Nuove: continuano i lavori di manutenzione degli attraversamenti ciclabili. Mercoledì 30 dicembre scatteranno restringimenti di carreggiata dalle 12 alle 14.

Via Ramagliati: mercoledì 30 dicembre è in programma un trasloco. Dalle 7 alle 19 sarà istituito un divieto di transito nel tratto da via Barbadori a via dello Sprone.

Per quanto riguarda i provvedimenti legati a iniziative sportive e manifestazioni varie, domenica 27 dicembre si svolgerà una gara podistica. Previsti divieti di transiti al passaggio nella zona di centrale e in quella dell’Isolotto.

Esondazioni e frane in tutta la Toscana, in calo il livello dei fiumi

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A Firenze i livelli idrometrici dei fiumi sono tutti in calo. L’Ombrone pistoiese è in lenta discesa, anche se nel pomeriggio era ancora al di sopra del primo livello di criticità. 

RISCHIO FRANE E STRADE CHIUSE. I disagi maggiori sono adesso provocati dalle frane. In provincia di Prato, per una frana sulla strada provinciale 325 nella Val di Bisenzio, è interrotto il collegamento principale con l’abitato di Montepiano – difficilmente raggiungibile anche attraverso la viabilità alternativa per la presenza di altre frane – ed è a rischio la fornitura del gas per 80 famiglie, nel caso si dovesse rompere il tubo attualmente messo in sicurezza da vigili del fuoco.

In provincia di Lucca il vento ha provocato la caduta di alcune piante. A Termini, nel comune di Camporgiano, la strada regionale 445 della Garfagnana è stata chiusa per una frana con un fronte di 150 metri e un’altezza di settanta. Il paese è raggiungibile attraverso la provinciale 16 di San Romano Un’abitazione è stata comunque evacuata, mentre rimane ancora isolato l’abitato di Vagli di Sotto per le piogge che hanno reso inutilizzabile il by-pass provvisorio realizzato a causa dei lavori in corso sul Ponte della Tambura.

In provincia di Siena è stata riaperta, ma solo a senso unico alternato, la strada provinciale 31a, chiusa in mattinata per una frana che a Ciciano, nel comune di Chiusdino, aveva provocato l’accumulo sulla carreggiata di fango e detriti rimossi per ora solo in parte. Con ogni probabilità il tratto di strada rimarrà a senso unico alternato fino al 26 o 27 dicembre, quando tutti i detriti potranno essere rimossi.

Anche a Pistoia si sono registrate piccole frane e qualche piccola esondazione.

Il livello dei corsi d’acqua è comunque in calo. In provincia di Arezzo rimane ancora isolata la frazione di Capraia, nel comune di Talla, per una frana sulla strada comunale.

Don Santoro celebra la messa di Natale alla Stazione

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La conferma viene da un portavoce della Comunità delle Piagge, il quartiere alla periferia di Firenze in cui don Santoro era parroco e dal cui incarico il sacerdote è stato sollevato dal vescovo Giuseppe Betori, dopo aver unito in matrimonio religioso Fortunato Talotta e Sandra Alvino, nata uomo ma oggi donna, già sposati civilmente.

In questo momento don Santoro sta svolgendo, su indicazione del vescovo, un momento di ”riflessione” nella comunità di Romena.

Stop alle tasse per le vittime di Viareggio

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L’atto prevede anche la sospensione, dal 29 giugno 2009 al 1 luglio 2010, per tutti gli adempimenti e versamenti di contributi previdenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti o collaboratori, per tutte le imprese e le attivià’ professionali operanti nell’area colpita dal disastro, sempre secondo gli elenchi emessi dal Comune.

Influenza A, donna ricoverata in gravi condizioni a Pisa

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Sarà necessario attendere le prossime 24-48 ore per accertare la risposta della paziente al trattamento Ecmo (circolazione extracorporea cuore-polmoni ) a cui è stata sottoposta. Le sue condizioni al momento sono molto critiche e la prognosi è riservata.

Buone notizie invece per il pisano di 44 anni, anch’egli affetto da insufficienza respiratoria acuta e da un grave quadro settico, tanto da dover essere sottoposto, nella notte fra il 6 e il 7 dicembre scorsi, alla circolazione extracorporea cuore-polmoni per permettere l’ossigenazione e la rimozione dell’anidride carbonica dal sangue in maniera artificiale. Nel suo caso il trattamento con Ecmo si è rivelato efficace.

Accompagna la moglie a partorire imbottito di armi

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Poi, quando il personale dell’ospedale fiorentino avrebbe sentito dire dall’uomo una frase come “la pistola te la metto nell’armadietto”, è stata chiamata la polizia. Gli agenti hanno perquisito il marito trovandogli addosso una scacciacani, regolarmente detenuta, uno sfollagente, e due coltelli. Nella sua auto, nel parcheggio dell’ospedale, c’erano altre armi.

Un giardino al posto dell’ex scuola occupata

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Al suo posto sorgerà dunque un’area verde, punto di partenza per la riqualificazione di un’intera zona. All’avvio dei lavori erano presenti il sindaco Matteo Renzi e gli assessori ai lavori pubblici Massimo Mattei e alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi.

L’intervento di abbattimento dell’edificio è stato preceduto da una operazione di pulizia e rimozione delle masserizie presenti in grande quantità all’interno. Quattro le ditte impegnate nello sgombero preliminare alla vera e propria demolizione: la Cooperativa di Rifredi che si è occupata della rimozione dei materiali contenuti nella struttura; il Quadrifoglio invece effettuerà il conferimento degli scarti in discarica; la ditta Eredi Sabini incaricata di realizzare la chiusura dell’edificio e la ditta Migliorini Piero che invece effettuerà la chiusura in rete metallica delle finestre al piano terra.

Oggi sarà concluso lo sgombero delle masserizie presenti, e a seguire riprenderanno le operazioni di demolizione (effettuata dalla ditta Vangi Faliero) che andranno avanti sette giorni lavorativi. I rifiuti saranno quindi conferiti in discarica previa separazione dei vari materiali.

Europei 2016, Artemio Franchi candidato

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Firenze sosterrà la candidatura dell’Italia quale nazione ospitante dei campionati europei di calcio del 2016, mettendo a disposizione – previo accordo con la Fiorentina – lo stadio Artemio Franchi e le aree limitrofe di proprietà pubblica. Lo prevede una delibera approvata dalla giunta su proposta dell’assessore allo sport Barbara Cavandoli.

GLI INTERVENTI. La delibera prevede, in caso di assegnazione dell’evento all’Italia e di accoglimento della candidatura di Firenze, l’intervento di adeguamento dello stadio Franchi agli standard richiesti dall’Uefa. Gli interventi di restyling riguardano la copertura totale, la riduzione della capienza dovuta alla necessità di ricavare spazi aggiuntivi per i media e l’area ospitalità con realizzazione di nuove strutture, 40 nuovi sky box posti nell’attuale tribuna coperta, l’allargamento dell’area fra il terreno di gioco e lo spazio per il pubblico (almeno 6 metri) con la contestuale eliminazione delle recinzioni. E’ prevista inoltre la realizzazione temporanea di un’area ospitalità nell’area del piazzale Maratona.

NUOVO STADIO. L’individuazione dello stadio Franchi si è resa necessaria per includere la città di Firenze nel dossier di candidatura come esplicitamente richiesto dalla Figc. Questa individuazione non pregiudica l’inserimento in itinere della proposta di un nuovo stadio, in ottemperanza a tutti i requisiti Uefa, la cui realizzazione dovrà avvenire entro il maggio 2014.

Fiorentina-Milan, si recupera il 27 gennaio

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Lo ha reso noto la Lega calcio. Il 20 gennaio alle ore 18 verranno disputate Bologna-Atalanta e Genoa-Bari. Il 27, invece, alle 18, si giocherà Udinese-Cagliari, e alle 20.45, Fiorentina-Milan.

Tutto pronto per l’apertura della biblioteca di via Canova

A illustrare nuovi spazi e servizi Giuseppe D’Eugenio, presidente del Q4, Giuliano Da Empoli, assessore alla cultura del Comune di Firenze, Rosa Maria di Giorgi, assessore all’istruzione del Comune di Firenze e Chiara Silla, responsabile biblioteche e archivi della Regione Toscana.

INAUGURAZIONE IL 30 DICEMBRE. E’ (quasi) tutto  pronto per l’inaugurazione che si terrà il 30 dicembre, alle ore 17.30, alla presenza del sindaco Matteo Renzi e del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini. Seguiranno, nel corso della serata, varie iniziative di animazione che culmineranno nel concerto serale del gruppo ska Pippo e i suoi Pinguini Polari. Interverranno tre artisti conosciuti dal grande pubblico: Maria Amelia Monti, Gianpierio Ingrassia e Alessandro Benvenuti. Mentre sono già abbondantemente esaurite le prenotazioni per il capodanno in biblioteca, un festeggiamento insolito, contornato da scaffali di libri.

INTERNET GRATIS E APERTURE SERALI. Dopo più di un anno a corto di biblioteche, finalmente il quartiere 4 avrà il suo nuovo centro culturale, costato circa 5 milioni di euro (finanziato in parte col contributo della Regione Toscana). Spazi luminosi, un patrimonio librario di 70mila volumi (in crescita), computer e collegamenti internet gratuiti, caffetteria, ampie terrazze per la lettura all’aperto, una sala autogestita per gli studenti, aperture serali (due volte a settimana) e domenicali (dodici l’anno): sono questi i fiori all’occhiello della nuova biblioteca, che si estende a più livelli, su una superficie di oltre 2 mila metri quadri. Ma a questi vanno aggiunti i servizi, le attività e tutta quella vivacità e quell’attaccamento che solo le persone sono in grado di dare.

CITTADINI PROTAGONISTI. “Questo è un pezzo di città policentrica – commenta Giuseppe D’Eugenio – una grande opportunità per il quartiere, inteso come territorio e non come ente, perché divenga un centro di animazione culturale, uno spazio dove potersi confrontare sulle contraddizioni della società di oggi”. Al centro del progetto vi è la partecipazione dei cittadini, chiamati a scegliere, nei primi mesi del 2010, il nome della nuova biblioteca, con un apposito referendum.

“Nel bel mezzo di una crisi diffusa delle biblioteche a livello nazionale – spiega l’assessore Da Empoli – Firenze si pone in controtendenza e la BiblioteCaNova rappresenta l’esperienza fiorentina più avanzata, con la sala autogestita, le aperture notturne e l’attenzione a tutte le fasce di età dell’utenza”.  Gli auspici per un buon successo ci sono tutti. “Ci vuole un certo impegno per far fallire un progetto dotato di tali potenzialità” , conclude ironica l’assessore Di Giorgi.