lunedì, 25 Maggio 2026
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Seves, incontro con i lavoratori che stazionano sotto Palazzo Vecchio

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Un documento di pieno appoggio ai lavoratori della Seves e di stimolo a rispettare gli impegni presi con i lavoratori: è quanto ha predisposto oggi la commissione lavoro, dopo avere ricevuto una delegazione dei lavoratori della Seves che da ieri staziona davanti alla sede del Comune in piazza della Signoria.

Presenteremo questo documento – ha detto la presidente della commissione occupazione e lavoro Stefania Collesei – in consiglio comunale il 19 ottobre, data importante visto che il giorno dopo, il 20, ci sarà un tavolo con l’Azienda, i sindacati e le istituzioni per valutare il rispetto degli impegni presi”.

La commissione ha poi espresso piena solidarietà e appoggio ai lavoratori della Seves. Da parte loro, fa sapere la Collesi, i dipendenti hanno sottolineato la loro preoccupazione perché a tutt’oggi non si è ancora sufficientemente abbassato lo stock di magazzino, condizione che l’azienda indicava come necessaria per il riavvio del forno fusorio. “All’atto pratico – ha aggiunto la presidente Collesi- nessuna azione pare sia mai stata intrapresa in tal senso”.

Al via la mostra sui funghi

Inizierà domani, sabato 17 ottobre, la mostra di funghi e frutti selvatici nell’ambito delle iniziative sui funghi organizzate dal Quartiere 2 e dal gruppo Micheli.

La mostra si terrà alla Saletta del Parterre in piazza della Libertà e sarà visitabile dalle 10 alle 22 sabato 17, mentre dalle 10 alle 20 domenica 18 ottobre. Lunedì 19 invece la mostra sarà aperta solo su prenotazione per visite scolastiche guidate (tel. 349 5392293).

Saranno esposte le principali specie di funghi sia commestibili che velenose e si potrà imparare qualcosa in più sull’aspetto e sulle caratteristiche dei funghi e dei frutti spontanei in modo da consentire così una raccolta consapevole evitando il rischio di intossicazioni o avvelenamenti.

L’ingresso alla mostra è libero. Info 055 2767828.

 

 

 

 

Q2, collaborazione tra Pergola e Accademia Teatrale

L’accordo, stipulato tra Accademia Teatrale e il Teatro della Pergola, prevede incontri con i registi e gli attori della stagione di prosa, esperienze dietro le quinte, seminari di approfondimento del metodo mimico e percorsi formativi teatrali in comune, performances e debutti alla Pergola già sperimentati e con grande successo di pubblico.

In particolare, lo scorso aprile, oltre 200 giovani artisti dell’Accademia Teatrale di Firenze sono andati in scena con l’Opera di Teatro Musicale “Peer Gynt” registrando il tutto esaurito.

La presentazione dell’iniziativa e dei corsi sarà il 20 ottobre alle 19.30 nela sede della scuola in via Cocchi 17. Info 055 2767828.

 

 

 

 

A Firenze la Conferenza regionale del commercio

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L’appuntamento è organizzato dalla Regione e si svolgerà a Firenze al Palazzo degli Affari il 20 e 21 ottobre. L’inaugurazione della conferenza è prevista per il 20 alle 9.30 alla presenza dell’assessore Paolo Cocchi.

L’evento permetterà ad enti locali, imprese, associazioni di lavoratori e di consumatori di confrontarsi sul tema del commercio in Toscana e di fare il punto sulle strategie future di sviluppo e sulle nuove modalità di governance e le buone pratiche del sistema distributivo.

Ulteriori informazioni, tra cui il programma e il modulo di iscrizione, all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/commercioeconsumatori/conferenzaregionale2009.

 

Al Museo Horne i paesaggi inglesi

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Tema della rassegna è l’amore per il paesaggio, che per quanto abbia radici ben più antiche, conosce nell’Inghilterra di fine Settecento un momento di straordinaria fioritura e diventa un fenomeno che travalica l’ambito della cultura romantica. In questo contesto assai prolifico per le produzioni figurative (dai rapidi sketches ai più elaborati oli su tela) oltre che per quelle letterarie si inserisce l’opera di Alexander Cozens, artista particolarmente apprezzato da Horne per il suo tentativo di scomporre e ricomporre il paesaggio nei suoi vari elementi costitutivi (rocce, acque, alberi, ruderi) e raffigurato nel corso delle ore del giorno, delle stagioni o in base alle condizioni metereologiche, suggerendo così precisi sentimenti di quiete, malinconia, stupore, grandiosità, senso della libertà e terrore.
In questa ottica, la natura e gli elementi che la compongono acquistano un ruolo fondamentale: le nuvole ad esempio, ma anche gli alberi. Non deve stupirci dunque la centralità del tema dell’albero nella maggior parte dei fogli, raccolti dallo stesso Horne. Emblematico, a questo proposito, il rapido schizzo di Richard Wilson presente in mostra, con uno studio d’albero ai cui piedi una figura seduta è intenta a disegnare. Nell’immagine infatti, ci viene riproposta una specie di equilibrata circolarità tra ciò che è rappresentato e l’azione stessa del rappresentare, tra uomo e spazio naturale. Il nucleo più imponente di questa raffinata esposizione è infine rappresentato dai disegni di John Constable, 15 fogli tra acquerelli e disegni a matita, che rappresentano una eccezionale sintesi della ricerca sviluppata nella campagna inglese di inizio Ottocento a diretto contatto con i molteplici aspetti della natura. Agli esiti di Constable e dei maestri inglesi saranno poi gli impressionisti a guardare con molto interesse.
La mostra “Il paesaggio disegnato. John Constable e i maestri inglesi nella raccolta Horne” promossa dalla Fondazione Horne di Firenze e realizzata grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, resterà aperta fino al 30 gennaio dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00. Con il biglietto di ingresso alla mostra è possibile visitare l’intero Museo. Per informazioni e prenotazioni Museo Horne via dei Benci, 6 Firenze 055.244661 [email protected], www.museohorne.it. Catalogo Margragora. Il video che accompagnerà i visitatori nel percorso espositivo è realizzato da Aida.

Un week-end all’insegna della creatività

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Durerà fino a domenica prossima, 18 ottobre, il Festival della Creatività 2009, giunto alla sua quarta edizione.

Interamente dedicato agli scenari urbanistici del futuro, il Festival  propone durante il giorno un programma fitto di iniziative, incontri, dibattiti.

Ma anche la notte si anima di creatività del Festival con “Sound around the city”, un mix di dj set e videoproiezioni di artisti di fama internazionale all’insegna dell’innovazione e del divertimento.

Ogni sera alle 19 “Postcard” ospiterà personaggi che tracceranno un identikit della loro città d’origine: dalla Bologna underground dello scrittore Emidio Clementi e del musicista Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò (giovedì 15 ottobre), alla Glasgow Britpop tracciata dallo scopritore degli Oasis e dei The Libertines Alan Mc Gee (venerdì 16), all’immancabile celebrazione della Berlino riunificata rievocata dalla dj tedesca AGF in collaborazione con Musicus Concentus (sabato 17).

Ogni sera alle 22 “Skyline” ospiterà l’esibizione dell’artista di punta della giornata: giovedì 15 sbarca al Festival l’enfant prodige del genere pop Patrick Wolf; venerdì 16 i francesi Rinôçérôse ricreeranno un’immaginaria megalopoli con lo show electro-rock Futurinô; sabato 17 arrivano i berlinesi Mouse On Mars, gruppo leader della nuova scena elettronica contemporanea.

Domenica 18 programmazione speciale alle 11.30 con la proiezione del film muto Luci della città (1931) di Charlie Chaplin con musiche dal vivo dell’Orchestra della Toscana diretta da Timothy Brock e alle 21.00 con l’omaggio jazz di Danilo Rea al grande Fabrizio De André

 

 

Special Sabato Wellness all’insegna di sport e salute

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L’evento, organizzato da Firenze Marathon, si terrà sabato 17 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 al Firenze Marathon Welness di viale Malta 10.

Si tratta di un appuntamento gratuito  e aperto a tutti per far riscoprire il piacere di praticare sport e sentirsi in forma. Un’iniziativa all’insegna dell’attività fisica  e delle buone pratiche per uomini e donne di tutte le età.

Sono previste prove in palestra di Cardio combact e Pump, dimostrazioni di massaggio Shiatsu, presentazione e test energetici specializzati e anche l’iniziativa “Mamme in movimento”, corso dedicato alle donne in dolce attesa con una lezione gratuita del metodo Fedelnkrais.

Alle 9,45, Gianni Montali, consigliere del direttivo Associazione Italiana Celiachia della Toscana, condurrà un incontro sul tema “Che cos’è la celiachia, cosa comporta e quali sono i sintomi per riconoscerla”. A tutti i partecipanti sarà offerto un buono per due accessi gratuiti al Firenze Marathon Wellness.

Info: Firenze Marathon Wellness, viale Malta 10 – Firenze, 055/67.96.93, www.firenzemarathon.it, e-mail [email protected]

ECCO IL PROGRAMMA:

ore 09.30-10.30 Dimostrazioni pratiche di massaggio Shiatsu, con Elvira Cerciello, Karin Shat e Albina Papale

ore 09.45-10.30 “Che cos’è la celiachia, cosa comporta e quali sono i sintomi per riconoscerla”, a cura di Gianni Montali, consigliere del direttivo Associazione Italiana Celiachia Toscana

ore 10.30-11.30 “Naturopatia”– Presentazione e test  energetici personalizzati a cura del naturopata Dino Barghini

ore 11.30-12.30 Lezione gratuita di Cardio combact curata dall’istruttrice Francesca Rampello e di Pump curata dall’istruttrice Ilenia

ore 11.30-12.30 “Mamme in movimento” – presentazione del corso per donne in gravidanza, dimostrazione e lezione gratuita del metodo Fedelnkrais a cura della dott.ssa Elena Taddei.

  

 

 

 

Famiglie numerose, arriva l’aiuto del Comune

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Un aiuto concreto in aiuto delle famiglie numerose che spesso faticano ad arrivare alla fine del mese. E’ proprio questo l’intento della delibera  presentata dagli assessori Di Giorgi e Falchetti e approvata ieri, 15 ottobre, dalla giunta comunale.

Il provvedimento riguarderà circa 200 famiglie e prevede una riduzione delle tariffe della mensa scolastica e per quanto riguarda i servizi pre e post-scuola.

«Fino ad oggi c’era solo la riduzione del 20% sul secondo figlio – hanno spiegato l’assessore Di Giorgi e l’assessore Falchetti – da questo anno scolastico, invece, a favore delle famiglie numerose, per la refezione scolastica ed i servizi di pre e post-scuola, vengono introdotti ulteriori sconti: 40% per il terzo figlio, il 70% per il quarto figlio, gratis dal quinto figlio in poi. Le riduzioni sono applicate per le fasce di contribuzione a partire, per la mensa, dalla seconda (pari ad 1 euro a pasto) fino all’ottava (pari a 3,80 euro) e per il pre e post-scuola per la seconda (pari a 11,60 euro) e per la terza (pari a 14 euro)».

«Tra gli scopi e le finalità dell’amministrazione comunale – hanno ricordato i due assessori – è prioritario sostenere, in qualsiasi forma, le situazioni di disagio anche con interventi di sostegno alle famiglie. Non a caso il punto 58 del programma del sindaco sottolinea che la famiglia è un pilastro della società e si prevedevano interventi fiscali a sostegno delle famiglie con figli».

 

 

 

 

A Firenze vini e cibo della Valle d’Aosta

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La Valle d’Aosta evoca nell’immaginario collettivo caratteristiche paesaggistiche connotate da elementi naturali unici sul pianeta. Ma Valle d’Aosta non è solo questo: esiste nella regione un patrimonio culturale, che si esprime anche attraverso la produzione del vino, che merita appunto di essere conosciuto e diffuso.
Le condizioni climatiche della Valle d’Aosta unitamente alle caratteristiche dei terreni, alla loro esposizione, giacitura e pendenza sono i punti di forza di una viticoltura di montagna che, inserita in un ambiente ancora incontaminato, ha saputo evolversi con modernità e oggi rappresenta una realtà significativa anche in termini economici.
A partire dagli anni ‘60, la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha investito notevoli risorse finanziarie nel settore viticolo, attivando numerose iniziative che, nel volgere di pochi anni, hanno contribuito al recupero e successivamente allo sviluppo della coltivazione della vite.
Un passo significativo nel percorso di valorizzazione della viticoltura valdostana è avvenuto negli anni ‘71-‘72 con l’ottenimento della Denominazione di Origine Controllata per i vini Donnas e Enfer d’Arvier.
Negli anni successivi il mondo viticolo valdostano ha assunto la piena consapevolezza che lo strumento di valorizzazione delle produzioni viticole locali si basava sul binomio qualità-territorio e che pertanto ogni sforzo doveva essere compiuto per ottenere il riconoscimento di origine per i principali vini prodotti. Tale obiettivo è stato raggiunto nel 1985 e la Regione Autonoma Valle d’Aosta è stata una delle prime in Italia ad avere ottenuto una Denominazione di Origine Controllata che, con il suo nome, racchiudesse tutte le produzioni ottenute sul territorio.
Ulteriori modifiche ed integrazioni apportate al disciplinare negli anni successivi, resesi necessarie per completare il quadro di riferimento, fanno sì che ad oggi la Valle d’Aosta possa essere rappresentata da 7 sottodenominazioni di area: il Blanc de Morgex et de La Salle, l’Enfer d’Arvier il Torrette, il Nus, il Chambave, l’Arnad-Montjovet, e il Donnas e 15 di vitigno: Chardonnay, Cornalin, Fumin, Gamay, Mayolet, Merlot, Müller Thurgau, Nebbiolo, Petite Arvine, Petit Rouge, Pinot Blanc, Pinot Gris, Pinot Noir, Prëmetta,e Syrah.

Accordo tra Alinari e Osservatore Romano

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Il Servizio Fotografico – L’Osservatore Romano e gli Archivi Alinari – Alinari 24 ORE, annunciano oggi, 15 ottobre 2009, di aver siglato un accordo che prevede la distribuzione, da parte di Alinari 24 ORE, dell’intera collezione delle immagini fotografiche relative alle attività pubbliche del Pontefice e della Santa Sede, con l’obiettivo di ampliarne la diffusione.

Si realizza così, attraverso la sinergia tra le due collezioni, un percorso fotografico che dalle opere d’arte a soggetto religioso dell’antichità ai celebri ritratti in pittura dei Pontefici dei maestri della storia dell’arte, fino ai primi ritratti fotografici ottocenteschi degli Archivi Alinari, si collega temporalmente alle rappresentazioni fotografiche del ministero pastorale del Sommo Pontefice e delle attività della Santa Sede che Il Servizio Fotografico – L’Osservatore Romano ha realizzato nel XX e XXI secolo, restituendo un quadro di eccezionale completezza sulla storia del Cristianesimo e sulla nostra civiltà.

L’Archivio del Servizio Fotografico – L’Osservatore Romano è costituito da una raccolta di circa 15.000.000 di fotografie, dal 1932 fino ai giorni nostri, di cui circa 1.000.000 on–line, quotidianamente alimentato dall’attività dei fotografi e dalla digitalizzazione dell’intero patrimonio fotografico.
Una collezione di grande valore a completamento della copertura iconografica di Alinari 24 ORE, che alla collezione storica degli Archivi Alinari – 5.500.000 fotografie di cui 280.000 on-line -affianca la gestione dei diritti di riproduzione di 45.000.000 fotografie da archivi italiani ed esteri, di cui 13.000.000 on-line. Tra i maggiori archivi rappresentati: Touring Club Italiano, Istituto Luce, Réunion des Musées Nationaux, Roger Viollet, Courtauld Institute of Art, Teche Rai, Ansa, Ullstein, The Bridgeman Art Library, Folco Quilici, Fosco Maraini

Le immagini degli Archivi Alinari e, da oggi, la collezione del Servizio Fotografico – L’Osservatore Romano sono disponibili attraverso il sito www.alinariarchives.it e su richiesta via e-mail a: [email protected].