domenica, 24 Maggio 2026
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Un bottino da 15mila euro nascosto in un campo

Gli agenti del reparto anti degrado coadiuvati dai colleghi del primo e di altri nuclei territoriali si sono prima appostati per controllare se qualcuno entrava nel terreno, senza esito.

Alle prime luci dell’alba i vigili sono allora entrati nel campo rinvenendo una serie di veicoli ed oggetti per un valore complessivo successivamente stimato in 15.000 euro. Quattro ciclomotori e un generatore di corrente il cui furto era stato denunciato nei giorni scorsi ai carabinieri. E ancora oggetti vari (tra cui due caschi, una motozappa, due motopompe) e due biciclette per i quali non è stato possibile accertare la provenienza.

I veicoli sono stati portati presso i reparti della Polizia Municipale: domenica mattina due sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, per i restanti è scattato il sequestro penale vista l’impossibilità di rintracciare le persone che avevano sporto denuncia. I mezzi sono stati quindi portati alla depositeria comunale. Gli oggetti per i quali non è stato possibile risalire ai legittimi proprietari sono stati affidati all’Ufficio oggetti trovati di via Veracini.

Andrea Stella a Pontassieve

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(orario: martedì, giovedì, sabato, domenica dalle 16 alle 19; mercoledì e venerdì 9.30
12.30; lunedì chiuso.
Ingresso libero)

Dopo Renato Guttuso ed Antonio Ligabue, nella Sala delle Colonne a Pontassieve,
prosegue la serie di grandi mostre del ciclo ” Arte Genio Follia ” con una personale
dedicata al maestro Andrea Stella intitolata ” Oltre l’ immaginario “.
Andrea Stella pittore contemporaneo vive e lavora proprio nel comune di Pontassieve
(Pelago), il quale rende cosi omaggio alla sua grande e poliedrica arte in continua
evoluzione, collocandolo con questo evento fra artisti importantissimi quali Guttuso e Ligabue.
Un giusto riconoscimento per un artista già conosciuto a livello Nazionale ed
internazionale.
Siete inoltre invitati a visitare questo bellissimo evento, oltre alla Galleria Benvenuti situata in via Maggio 11/r a Firenze, dove, fino al 30 ottobre, saranno esposte varie opere del maestro Andrea Stella.

Una fondazione importante a Firenze, la UIA

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Un’Università per stranieri e italiani che, operanti a Firenze, fornisce un’esperienza e una comprensione ineguagliabile della sua arte millenaria e attuale, con tutti i molteplici connessi problemi, che nessuna altra città è in grado di assicurare egualmente.
A distanza di 41 anni dalla sua fondazione – con la presenza di alcune migliaia di giovani e non, provenienti da tutte le parti del mondo – l’U.I.A. ritiene di poter affermare che, con l’attività che ha svolto e sta svolgendo: congressi internazionali, convegni, tavole rotonde, workshop, pubblicazione di volumi, pubblicazione della Rivista trimestrale “Critica d’Arte”, fondata nel 1935 da Carlo L. Ragghianti, dal 1987 diretta dal prof. Umberto Baldini Preside e dal 2007 diretta dal prof. Francesco Gurrieri Preside, essa ha dato e dà alla cultura pubblica, nazionale e internazionale, un importantissimo contributo, autentico e originale che ha preso e prende valore soprattutto per la continuità nel tempo della ricerca e della produzione scientifica.Un’importante ricchezza per la citta’ di Firenze.

Centro sportivo ai Campini già nel 2010

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Il disegno prevede, oltre alla ristrutturazione delle palazzine esistenti, la realizzazione di un edificio ex novo.

“Stiamo rispettando i tempi e gli impegni che ci eravamo presi – ha sottolineato l’assessore Cavandoli – per dare risposte concrete e risolvere la questione legata a questo spazio così prezioso per l’attività della società e della squadra viola. Concediamo l’area sulla base di un progetto ben definito e questo è il primo passo che ci deve portare in tempi brevissimi alla sottoscrizione con la Fiorentina della nuova convenzione per lo stadio, dopodiché prenderanno il via i lavori. Vogliamo consegnare il nuovo centro sportivo a Cesare Prandelli entro il 1° settembre del 2010”.

IL COSTO. Il costo dell’intervento è di 2.460.649 euro, a carico dell’Amministrazione comunale. “Metteremo a disposizione della Fiorentina il centro sportivo – dice ancora l’assessore Cavandoli – computando economicamente i costi nella nuova convenzione, che avrà la durata di 4 anni. A quel punto l’intero centro tornerà al Comune di Firenze e quindi a disposizione della cittadinanza”.

IL PROGETTO. Nella palazzina più vicina ai campi di gioco saranno realizzati una sala mensa con servizi, una sala per le video proiezioni, un sala tv, locali per lo staff tecnico, officina, depositi, lavanderia, stireria; mentre l’altra struttura ospiterà una sala stampa, uffici amministrativi per la società, uno spogliatoio per la squadra ospite e uno per gli arbitri, magazzini. Sarà inoltre realizzato un nuovo edificio che comprenderà una palestra integrata da spazi di supporto, con spogliatoio atleti, servizi igienici e docce, sala massaggi e fisioterapica, piscina per il recupero muscolare dei giocatori. E’ previsto anche il rifacimento del terreno di gioco dei due campini.

“Si tratta di un progetto molto bello – ha concluso l’assessore Cavandoli – che riqualifica un’area, risponde alle esigenze più volte invocate da Prandelli e che, una volta realizzata la Cittadella viola, potrà essere fruito dalle società sportive e dalla cittadinanza”.

Meno rifiuti e più differenziata nel 2008

Il dato conferma l’andamento positivo degli ultimi due anni, anche se la flessione della produzione totale di rifiuti urbani registra una flessione più lieve nel 2008 (– 0,4%).

Tra le realtà più virtuose, l’intero Ato 8 di Siena, che ha superato la quota del 45% di differenziata fissata dalla normativa nazionale, ed il Comune di Montespertoli, che ha raggiunto quota 86,52%.

“Iniziamo – spiega l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – a vedere i risultati del grande impegno che la Regione ha dedicato a riorganizzare il sistema di gestione dei rifiuti, a promuovere ed innovare la raccolta differenziata”.

RICICLO, LA VERA SFIDA. La vera sfida del futuro per la Toscana sarà il riciclo effettivo dei materiali raccolti. “Occorre promuovere produzione e mercati di sbocco – prosegue l’assessore Bramerini – soprattutto in quelle filiere critiche come il compost e la plastica”. E a tal proposito è già stata convocata una riunione con i Consorzi di queste due filiere, insieme all’imprenditoria toscana che trasforma queste materie in prodotti e con quella che li commercializza.

I NUMERI DELLA DIFFERENZIATA. Per il 2008 la certificazione compiuta dall’Agenzia regionale recupero risorse (Arrr) sulla raccolta differenziata toscana, ha riguardato ancora i 10 vecchi Ato provinciali, sostituiti solo a fine anno dai tre nuovi ambiti Toscana Centro, Toscana Costa e Toscana Sud (come previsto dalla lr 61/2007).

Anche nel 2008 si conferma il primato dell’Ato 8 di Siena, seguono Lucca con il 43,05% di differenziata sul totale di rifiuti prodotti, Prato con il 43,02%, Firenze con il 39,78%, Pistoia (accorpata al Circondario empolese-Val d’Elsa) con il 36,70%, Pisa a quota 36,14%, Livorno a 35,67%, Arezzo a 30,74%, Grosseto con il 28% e infine Massa Carrara con il 26,15%.

CARTA, VETRO & CO. Dentro i cassonetti colorati e nelle campane multimateriale nel 2008 sono stati depositate 300.649 tonnellate di carta e cartone (34,8% del totale RD), 166.880 tonnellate di rifiuti organici (19,3%), 102.527 tonnellate di sfalci e potature (11,9%), 76.467 tonnellate di legno (8,8%), 85.132 tonnellate di vetro (9,8%), 36.698 tonnellate di metallo (4,2%), 38.795 tonnellate di plastica (4,5%), 29.674 tonnellate di rifiuti ingombranti (3,4%), 7.545 tonnellate di stracci (0,9%), 4.377 tonnellate di lattine (0,5%), 2.028 tonnellate di rifiuti urbani pericolosi (ad es. pile esaurite) che rappresentano lo 0,2%, ed infine 13.987 tonnellate di altri rifiuti da RD (1,6%).

233 KG A TESTA. La raccolta differenziata pro capite annua regionale è stata pari a 233 kg per abitante. Questo dato è variabile a seconda delle Province: ad Arezzo i kg pro capite sono stati 169; a Firenze 242, a Grosseto 193, a Livorno 235, a Lucca 294, a Massa-Carrara 168, a Pisa 206, a Pistoia 202, a Prato 305, a Siena 280.

I PIU’ VIRTUOSI. Sono in tutto 29 (23 più altri 6 della Provincia di Siena) i Comuni toscani che nel corso del 2008 hanno raccolto in forma differenziata più del 45% dei rifiuti da loro prodotti. In cima alla classifica Montespertoli (86,52%), Capannori (69,18%), Porcari (62,90%), Villa Basilica (59,57%) e Tavarnelle Val di Pesa (57,54%).

Scuola dell’infanzia, arrivano i fondi della Regione

Ammontano a 2 milioni e 800mila euro i fondi stanziati dalla Regione per l’anno scolastico 2009-2010, che consentiranno di coprire i costi del personale insegnante necessario al funzionamento delle nuove sezioni. Le risorse saranno destinate alle istituzioni scolastiche autonome o ai comuni presso i quali funzioneranno le nuove sezioni previste dal piano di dimensionamento della rete scolastica

La conclusione dell’accordo è avvenuta oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, fra l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Cesare Angotti e il presidente di Anci Toscana Alessandro Cosimi.

“La Regione – ha spiegato l’assessore Simoncini – ha deciso di intervenire con risorse tratte dal proprio bilancio per garantire l’apertura delle sezioni di scuola dell’infanzia a cui il ministero non ha assicurato il personale insegnante, nonostante che i Comuni avessero garantito le strutture. Lo ha fatto per evitare che, per la prima volta in Toscana, quasi 1000 bambini si vedessero negato l’accesso alla scuola dell’infanzia. Ci sembrava una cosa davvero inaccettabile per una regione che è ai vertici della classifica per tasso di accoglienza all’asilo nido dei piccoli da 0 a 3 anni”.

“L’intervento – ha chiarito l’assessore – è limitato a quest’anno scolastico. La Regione non può accollarsi competenze che sono e restano dello Stato. Ci auguriamo per il prossimo anno un cambiamento di rotta e che le risorse che oggi sono state negate vengano nuovamente messe a disposizione dell’Ufficio scolastico regionale”.

Fin da domani gli uffici della Regione si attiveranno per la stipula di singoli accordi con Comuni e istituzioni scolastiche interessate e che serviranno a rendere operativo l’accordo. Si conta così di arrivare all’apertura di tutte le nuove sezioni entro novembre.

Metalmeccanici in piazza

Nel capoluogo Toscano confluiranno anche i lavoratori dell’Emilia Romagna e della città di La Spezia.

“In Toscana come nel resto del paese c’è chi rischia il lavoro e con rabbia e sacrificio lotta in tutti i modi per farsi sentire. Governo e Confindustria fanno gli ottimisti, ma sono solo chiacchiere perché per le lavoratrici e i lavoratori va sempre peggio – si legge nella nota della Fiom Cgil Toscana – . Se davvero si vuol fermare la crisi si devono: bloccare i licenziamenti; fermare la chiusura delle fabbriche e le delocalizzazioni; dare a tutte e tutti una cassa integrazione dignitosa; investire per creare occupazione e non per speculare”.

Giovane senese morto a Perugia, era tossicodipendente

Il giovane era tossicodipendente, ma la polizia e il medico legale non hanno trovato segni evidenti di una morte per droga. Gli inquirenti propendono comunque per l’ipotesi di una morte dovuta all’uso di sostanze stupefacenti.

Madonna di Fiesole, prorogata l’esposizione

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C’è dunque tempo fino a domenica 18 ottobre per rimirare la terracotta policroma risalente all’inizio del ‘400, probabile frutto dell’attività giovanile del Brunelleschi.

Ma non mancano altri motivi per recarsi a Fiesole in questo periodo. L’appuntamento con l’arte continua a Fiesole con le mostre “Another World” dell’artista irlandese Paddy Campbell e una “Finestra Sul Passato” di Giuseppe Ciccia.

Circa 40 le scultore di Campbell, tra bronzi, marmi e cere, esposte tra piazza Mino e il Palazzo comunale, ancora fino al 17 ottobre. Quattro gli scenari ricostruiti dall’artista per rappresentare la sua visione della contemporaneità.

Le opere di Ciccia (in tutto una trentina tra dipinti e sculture) sono invece destinate a colorare il Museo Archeologico fino alla fine del mese.

 

A caval donato… si guarda in bocca

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Io personalmente, seguo una precisa scuola di pensiero. Non condivido l’atteggiamento di chi, pur di fare un piacere al donatore, espone sui propri scaffali soprammobili di dubbio gusto, portafoto con lastre d’argento multicolor o sfoggia magliettine stile hippie provenienti da un posto nel mondo dove non sono ancora passate di moda (“sai, le disegna a mano un ragazzo in Brasile, quando l’ho vista ho pensato subito a te”. Argh.).

No, no. Bando alle smancerie. Se entrando a casa mia non vedrete quel “delizioso” orologino a forma di mazza da golf che mi avevate regalato per la laurea, non abbiate dubbi. E’ stato scaraventato in fondo ad un cassetto pochi minuti dopo averlo ricevuto. Tutto questo per dire che un regalo è sempre un regalo, ma se è vero che non può essere rifiutato, è altrettanto vero che se non rispecchia il gusto di chi lo riceve, può essere messo in cantina (o quantomeno eliminato dal proprio campo visivo).

Ma questo discorso vale anche se il presente è un’opera d’arte e se il destinatario è una città anziché una persona? Una città, come la casa o il corpo di ognuno di noi, deve indossare l’ “abito” che più le si addice e Firenze può permettersi di scegliere quello che vuole o non vuole indossare. Di sicuro non può riciclare il presente, ma perlomeno può permettersi di decidere se collocare il cadeaux nel cuore del centro storico o in luogo un tantino più defilato. Male male, quando il donatore tornerà a fare visita, gli si può sempre rifilare la vecchia scusa che “in centro ce n’è già troppe, meglio un posto meno inflazionato dove l’opera risalti di più”. Sempre meglio della cantina.