domenica, 24 Maggio 2026
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Tappeto di Coveri all’asta. Per beneficenza

Due celebri maison, un preziosissimo tappeto, un’asta pubblica e benefica, una battitrice d’eccezione e, a conclusione, un cocktail elegante assolutamente da non perdere. Tutto ciò domani, martedì 6 ottobre, alle 18,45, alla Galleria del Palazzo (lungarno Guicciardini 19), ospiti Silvana Coveri e Daniele Boralevi, che con la complicità della princesse Giorgiana Corsini mettono all’incanto una loro straordinaria creazione a tutto beneficio della Fondazione FIRMO, ossia della ricerca sulle malattie delle ossa.

Oggetto dell’asta è appunto un tappeto in seta/cotone di dimensioni ragguardevoli (cm 250 x 250, pari a 6,25 metri quadrati), pezzo unico figlio di due padri nobili: l’estro creativo di Enrico Coveri e l’abilità artigiana griffata Boralevi, mercanti d’arte antica in Firenze da tre generazioni.

Africa (ecco il nome del tappeto) è stato infatti realizzato dai laboratori Boralevi su disegno originale dall’archivio della Enrico Coveri Maison, appartenente alla collezione primavera-estate 1979. Fu l’anno in cui Coveri presentò alle sfilate di Parigi la sua prima collezione Donna, incassando lo smisurato successo di critica e di pubblico che ne fece, seduta stante, una star internazionale.

Con la collaborazione dell’impresa Lo Scalco, l’asta si svolgerà nel contesto della mostra Art Under Feet. Il tappeto come Arte, fra tradizione e contemporaneità firmata Daniele Boralevi. Battitore la principessa Corsini, che offre così il suo particolare contributo alle attività della Fondazione FIRMO, rappresentata, nella circostanza, dal presidente Maria Luisa Brandi, endocrinologa dell’università di Firenze.

Gli psicologi in piazza

Chi fosse interessato potrà trovare i gazebo a Firenze in piazza dell’Isolotto presso la passerella pedonale delle Cascine e in piazza Bartali non lontano dal centro commerciale Coop di Gavinana.

CAMPAGNA INFORMATIVA. I gazebo rientrano nella campagna informativa che l’Ordine degli Psicologi della Toscana ha realizzato, per fornire una migliore conoscenza della figura dello psicologo, anche e, soprattutto, per difendere i cittadini da chi esercita abusivamente questa professione. La campagna, oltre alla presenza dei gazebo, prevede spazi sui più importanti mezzi di comunicazione e, anche, l’apertura al pubblico degli studi, con possibilità di avere un colloquio con psicologi professionisti, in modo da comprendere al meglio il tipo d’intervento che queste figure professionali sono in grado di offrire.

Gli studi saranno aperti dal 26 al 30 ottobre prossimi. In tutto circa 800 strutture in tutta la regione, a disposizione per un colloquio gratuito.

 

Corsi per le donne nel Q4

Che cos’è il perineo? Si tratta di muscoli della zona pelvica che hanno la funzione di sostenere il bacino; sono preposti al funzionamento di parti delicate come uretra, vagina e ano e assecondano il passaggio del bambino nel canale del parto. Come tutti i muscoli, anche questi, se non vengono usati, perdono il tono e l’elasticità, mentre l’esercizio li tiene attivi e recupera la loro funzione.

Non a caso, le donne orientali, per tradizione, se ne prendono cura attraverso esercizi specifici. In questo corso sarà fatta una valutazione, insieme alle donne, dello stato attuale del loro perineo, per aiutarle nell’approfondimento della conoscenza di questi muscoli. Successivamente verrà proposto un lavoro che le metta nella condizione di saperli usare.

Per le iscrizioni è possibile rivolgersi al Circolo Arci di via Maccari 104, telefono 055.780070.

Lavoro, assunzioni in calo

Nel 2009 le imprese private che programmano assunzioni scendono al 18,8% rispetto al 27,8% dell’anno precedente. Le grandi aziende che lavorano nell’ambito dei servizi sono più propense ad assumere nuovo personale, mentre le imprese industriali più piccole si muovono nel mercato del lavoro con una certa prudenza.

L’indagine Excelsior fa emergere quanto il canale preferito dalle imprese per l’assunzione rimanga la conoscenza diretta del candidato già formato attraverso stage, tirocini o contratti a tempo determinato, che risulta quindi subito produttivo per l’azienda, oppure la segnalazione da parte dei fornitori/clienti di fiducia. Tengono abbastanza bene i centri per l’impiego, scelti dalle aziende in cerca di personale nel 7,7% dei casi, contro il 4,4% registrato dalla media nazionale, poco utilizzati invece i nuovi canali di selezione come quotidiani e stampa specializzata (3,2%) o internet (0,6%).

Secondo le previsioni degli imprenditori toscani si registra un calo dell’occupazione del 2,2% (-16.270 unità rispetto al 2008), il saldo occupazionale negativo è causato dalla forte riduzione delle assunzioni (pari a 52.980 unità, circa 23mila in meno rispetto al 2008), mentre il flusso in uscita (circa 69mila unità) è rimasto piuttosto stabile. Sebbene il tasso di variazione dell’occupazione previsto dalle imprese toscane (-2,2%) risulti per la prima volta negativo (+0,6% dal 2005 al 2008) e peggiore rispetto alla media nazionale (-1,9%), il mercato del lavoro toscano evidenzia un più elevato turn-over. Sia il tasso di entrata per il 2009 della Toscana, che si attesta su un 7%, che il tasso di uscita regionale (9,2%) superano in maniera decisa (da mezzo punto fino a tre punti percentuali) sia il dato medio nazionale che quello delle altre regioni di riferimento.

A livello settoriale, la flessione più accentuata si registra per i settori dell’industria (-2,9%) e delle costruzioni (-2,9%), nel dettaglio: -4,5% gomma e plastica, -4,0%  industrie dei metalli, -3,3% settore moda. Forte contrazione si riscontra anche nel terziario: il saldo occupazionale per i trasporti diminuisce del 2,5%, per le attività turistiche e per il commercio all’ingrosso del 2,4%, il commercio e riparazioni di autoveicoli e il commercio al dettaglio prevedono una riduzione dei posti di lavoro, rispettivamente del 2,3% e dell’1,7%; calo del 2% anche per il settore crediti, assicurazioni, servizi finanziari. Una modesta crescita (+0,3%), invece, si registra per il settore sanità e servizi sanitari privati per i quali si prevedono 60 nuovi posti di lavoro.

Delle 52.980 assunzioni previste per il 2009, il 22,7% ha un contratto a tempo indeterminato e quindi “stabile” (tale quota risulta in diminuzione di quasi tre punti  rispetto al 2008), il 31,7% un contratto a tempo determinato (in calo di oltre 5 punti percentuali rispetto al 2008) e il 38,1% un contratto a carattere stagionale (quota in crescita di ben 9 punti).

Si innalza in Toscana il livello di istruzione richiesto al personale in entrata nel mondo del lavoro: sono previste 3.100 assunzioni di laureati, il 9,5% delle assunzioni programmate, in particolare gli imprenditori prediligono la laurea specialistica, il 40% di preferenze, contro il 26,5% rivolto alla laurea triennale. Il titolo di studio più richiesto dalle imprese regionali resta comunque il diploma di scuola superiore che copre il 41,6% delle preferenze, cresce l’interesse verso la qualifica professionale che sale al 16,9%, mentre si riduce in maniera decisa il fabbisogno di personale con la sola licenza dell’obbligo (dal 39,6% nel 2007 al 32% nel 2009).

Aumenta la domanda di figure professionali qualificate, dirigenti, impiegati con elevata specializzazione e tecnici (pari al 17,9% delle assunzioni), nonché le professioni specializzate del commercio e dei servizi (il 31,8% delle entrate), mentre si registra un calo, rispetto al 2008, nella richiesta di impiegati, ma soprattutto di operai (pari al 14,1% delle assunzioni). In una graduatoria  delle professioni high skill quelle più richieste risultano essere “contabili” e “tecnici della vendita e della distribuzione”. Un certo interesse è stato rilevato anche verso i “tecnici informatici” , “i farmacisti”, “informatici e telematici e “chimici”. Nel panorama delle professioni low skill, i più richiesti continuano a essere i “commessi”, gli “addetti non qualificati a servizi di pulizia in imprese ed enti pubblici” ed i “camerieri”.

Continua a diminuire la quota di assunzione considerata di difficile reperimento. Le professioni che creano maggiore difficoltà di reperimento sono quelle legate al settore delle costruzioni, dove nella maggior parte dei casi i candidati risultano senza esperienza adeguata. Se nel settore del commercio in generale le difficoltà sono minori, fa eccezione il comparto riparazioni, dove il 34% delle professioni risulta “introvabile”.  Altrettanto “introvabili”, ma fra le categorie di più elevata professionalità, sono i farmacisti e gli ingegneri meccanici, insegnanti di scuole materne.

In Toscana la quota di immigrati richiesta dal mercato del lavoro è scesa notevolmente nel triennio 2007-2009, passando dal 30,0% al 18,5%. Il calo della domanda di immigrati si è registrato soprattutto per le imprese industriali a fronte di una crescita nelle costruzioni. Il 36,7% del personale immigrato cercato dalle imprese regionali ha meno di 30 anni, il 50% non ha esperienza specifica e quasi l’80% necessita di formazione. La richiesta maggiore di immigrati è relativa alle attività dei servizi e riguarda, in particolare, il settore turistico i servizi operativi alle imprese e alle persone e la sanità e servizi sanitari privati.

Sms per i ciechi pluriminorati

Un sms del costo di 2 euro per ridare speranza ai ciechi pluriminorati, ovvero alle persone che oltre a non avere il dono della vista devono ogni giorno fare i conti con altre problematiche, come la perdita dell’udito o della capacità di camminare.

A Firenze sono circa un centinaio i ciechi con minorazioni aggiuntive, pari ad un terzo della popolazione definita “disabile della vista”. Si tratta soprattutto di bambini e adolescenti che, come evidenzia il presidente provinciale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Antonio Quatraro, “hanno enormi difficoltà ad essere poi inseriti nel mondo del lavoro”.

Per loro l’Unione italiana ciechi ha un sogno: costruire, a Roma, un centro ad alta specializzazione per la riabilitazione e l’integrazione sociale. Sarà un complesso polifunzionale e un punto di sperimentazione: non una ‘cittadella dei ciechi pluriminorati’, ma un centro all’insegna dell’integrazione, con tanto di albergo, ristorante e impianto sportivo aperto a tutti. Per realizzare questo sogno, che ha un costo di 30milioni di euro, è possibile inviare fino al 20 ottobre un sms al numero 48542, oppure chiamare da rete fissa il 48542.

“Questi ragazzi hanno voglia di vivere in mezzo agli altri, tra persone che li aiutino a percorrere la loro strada – dice Quatraro – per questo ci appelliamo alla sensibilità dei fiorentini, affinché diano il loro contributo per ridare una speranza ai meno fortunati”.

Un gol fantasma ferma la Fiorentina

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La squadra ha comunque disputato una buona gara confermando la continuità dopo la vittoria in Champions. Lo aveva affermato Prandelli alla vigilia della partita mandando in campo la stessa formazione di martedì tranne Dainelli che, squalificato, ha lasciato il posto a Kroldup. Stessa formazione, quindi, stessa grinta messa in campo con i biancocelesti. Dopo la vittoria in Europa League arriva carica anche la Lazio, che si rende spesso pericolosa con Foggia, Zarate e Rocchi.

Tante occasioni ma la sfera non entra nè da una parte nè dall’altra. Anzi no. Perchè nella ripresa Gilardino l’avrebbe messa dentro per i 26.000 presenti al Franchi e non solo. Per tutti tranne per la terna arbitrale, che non vede che l’intervento di Radu arriva quando sfera è nettamente entrata nella porta difesa da Muslera.

Le proteste del bomber biellese rivolte al guardalinee non servono però a niente. La Fiorentina domina comunque la ripresa creando occasioni su occasioni grazie anche a Vargas, ma il risultato non cambia. Sarebbe stata un’ottima occasione, guardando anche il rislutato di Juventus e Sampdoria, per salire in testa alla classifica.

Giunti Firenze Rugby capolista in A1

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Le due squadre sono reduci entrambe da una vittoria nella prima di campionato e si affrontano a viso aperto. Dopo undici minuti va in meta il Badia con l’estremo Melotto, Brussolo trasforma per il 7 a 0. Un suo calcio piazzato porta il punteggio sul 10 a 0 al 25′. Bella reazione dei fiorentini che dopo due minuti di gioco vanno in meta colla rapidissima ala Bastiani. Falleri trasforma per il 10 a 7. Giallo per Sordini mentre al 33′ segna ancora il Badia con Avanzi, Brussolo trasforma e si va sul 14 a 7. Due sostituzioni per i biancorossi in cinque minuti, Gambineri rimpiazza Lunardi in prima linea e Rosignoli entra in mediana al posto di Morace. Importante reazione di carattere del Giunti che in chiusura di primo tempo va in meta per la seconda volta, ancora con Bastiani. L’apertura Falleri trasforma e si va al riposo sul 17 a 14 e due mete per parte.

Nel secondo tempo parte benissimo il Giunti con una meta al 4′ di Jarvis e si va al sorpasso: 19 a 17. Il Badia cambia tre giocatori ma non cambia la musica: Falleri segna un calcio piazzato al 18′ e il punteggio è 22 a 17. Qui il Giunti rischia di complicarsi la vita con un rosso di Gambineri al 20′: la squadra rimane in 14. Al 24′ Jarvis va ancora in meta e Falleri trasforma per il 29 a 17. Quattro minuti dopo un giallo di Cingolani non facilita il prosieguo della gara: Fantoni sostituisce Santi per una temporanea. Al 35′ il secondo giallo di Sordini lascia i fiorentini in 13 ma il Badia riesce ad andare in meta con Fanchin a tempo quasi scaduto per un risultato finale di 29 a 22 e cinque punti che prendono la via di Firenze

Soddisfatto l’allenatore Ghelardi: “Cinque punti presi in trasferta contro una squadra come il Badia e ottenuti in questo modo mi fanno sicuramente piacere. Si tratta infatti di una bella vittoria, fortemente voluta dalla squadra che ha lottato su ogni pallone, si è ritrovata addirittura in 12 contro 14 e ha concluso la partita in 13. Una convincente dimostrazione di grinta e della nostra voglia di non mollare mai. Siamo partiti abbastanza nervosi e abbiamo concesso in apertura due mete evitabili – commenta ancora Ghelardi – ma quando poi abbiamo rimesso la gara a nostro vantaggio siamo stati poco disciplinati rimediando davvero troppi cartellini. Due rossi e un giallo a questo livello diventano un rischio: ci siamo complicati inutilmente la vita”. L’esordio di Jarvis? “Quando un giocatore segna due mete alla prima partita ufficiale c’è poco da dire. In attacco è molto forte e davvero veloce, in difesa si deve un po’ integrare anche perché è abituato a giocare in modo un po’ diverso dal nostro”. la leadership in classifica? “Sì e sinceramente ci stiamo anche bene. Anche grazie allo spirito di tutta la squadra, di tutti i nostri giocatori. Continuiamo pure così”.

La Pallacanestro Firenze perde anche con Empoli

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La formazione di Puccetti era chiamata ad affrontare una prova impegnativa contro una delle formazioni più difficili della categoria. Il primo quarto si è chiuso in negativo di soli 2 punti (13-15) dopo un iniziale vantaggio della formazione di casa. Nel secondo quarto Empoli ha allungato le distanze ma Firenze è rimasta in partita chiudendo il primo tempo a – 6. Nella ripresa invece Empoli è riuscito ad incunearsi tra le maglie difensive dei padroni di casa ed ha allungato le distanze.

Il terzo quarto si è chiuso con un passivo di 13 punti per Firenze che ha visto Empoli allontanarsi a quota 46. Nell’ultimo tempino Firenze rimane in partita fino agli ultimissimi minuti ma non riesce nell’impresa di recuperare il passivo accumulato e chiude il match a 52 contro i 63 di Empoli. Si sono visti miglioramenti rispetto alla gara contro Arezzo ma la squadra dovrà lavorare ancora molto, nel corso della settimana, per preparare al meglio la gara contro Scauri.

L’Eroica funestata da una tragedia

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Questi i numeri che hanno caratterizzato l’edizione 2009 dell’Eroica; 2418 sono stati i partecipanti di cui 165 donne. 388 sono stati gli stranieri, tra cui 170 tedeschi e 70 inglesi. Un terzo dei partecipanti ha scelto i due percorsi lunghi, di 200 o 135 chilometri.

Tanti i campioni del passato che hanno regalato al ciclismo le immagini e le gioie più belle. Biciclette rigorosamente fabbricate prima dell’inizio degli anni ’90, quindi con le cinghiette ai pedali, le leve del cambio sul tubo obliquo e i fili dei freni esterni. Nell’epoca della globalizzazione, nella quale il business favorisce i prodotti di larga scala il popolo dell’Eroica si distingue per la ricerca del particolare e dell’unicità, quasi per ripassare la storia del ciclismo riproponendola oggi a simbolo di maggiore distinzione. E ciò che fa più piacere è che questi sentimenti sono condivisi anche dalle giovani generazioni di ciclisti che hanno reso ancor più preziosa questa tredicesima edizione.

“Dalla vela al petrolio”, una mostra sul Kuwait all’IGM

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Il titolo riassume la profonda trasformazione economica e sociale vissuta dal Kuwait, il piccolo Paese del Golfo entrato nelle cronache di tutto il mondo per l’occupazione da parte delle truppe del regime di Saddam Hussein e per la liberazione a seguito di una guerra su mandato delle Nazioni Unite. “Trasformazioni: il Kuwait dalla vela al petrolio” è appunto il titolo della mostra inaugurata il 1° ottobre all’Istituto Geografico Militare di Firenze per iniziativa dell’Associazione Italia-Kuwait in collaborazione con la Kuwait news Agency (Kuna), una delle più importanti agenzie di stampa del mondo arabo. Divisa in sei sezioni, per complessive 135 fotografie, la mostra ripercorre l’evoluzione politica, sociale ed economica del Kuwait dal 1900 ad oggi.
Per l’occasione è arrivata a Firenze una delegazione ufficiale kuwaitiana guidata da Sheikh Mubarak Al Sabah, presidente della Kuna e vice ministro dell’Informazione. Oltre a partecipare all’inaugurazione della mostra, la delegazione ha avuto, per iniziativa dell’Associazione Italia Kuwait, una serie di incontri con rappresentanti del mondo economico, sociale e culturale e ha visitato Palazzo Vecchio, la Biennale dell’Antiquariato e il Museo Alinari.
Nell’occasione l’Istituto geografico Militare, che ha assicurato una preziosa collaborazione, ha allestito un’esposizione cartografica sul Kuwait e sul Golfo a partire dal 1785.
La mostra, il cui allestimento è stato curato dallo Studio Michelizzi Architects ed ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze e della Regione Toscana, è ad ingresso gratuito e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16 previa prenotazione all’Associazione Italia-Kuwait, tel. 055.2340451, e-mail: [email protected].
Dopo Firenze sono previste tappe in numerose città italiane.