La Dancalia, area geografica estesa tra l’Eritrea e l’Etiopia, presenta una depressione della crosta terrestre con 600 km di deserto salato e di lava, a 120 metri sotto il livello del mare. Occupa la regione settentrionale dell’Afar, dove è stata riscontrata la fossa tettonica Rift Valley, che attraversa tutta l’Africa Orientale, dove vivono un milione e mezzo di persone originarie dell’Eritrea, dell’Etiopia e del Gibuti. In questa depressione si evidenzia tutta la terra in movimento ed i fenomeni che hanno determinato la formazione del nostro pianeta.
Le spedizioni, iniziate nel XIX secolo e continuate per tutto il XX secolo, composte in particolare da esploratori Italiani (Olinto Marinelli e Giotto Dainelli, toscani, 1905-1906) ebbero come scopo la scoperta e lo studio delle terre dell’Afar, a livello geologico oltre che geografico, con l’aiuto della “Cartografia” dell’IGM, che si era avvalsa delle scoperte e delle raccolte dell’800.
Nella prima metà del 1900, le spedizioni geologiche scoprirono giacimenti minerari (oro, potassio, petrolio) e studiarono coste, terre ed oceani; furono trovati resti di “ominidi” di grande importanza scientifica.
Nella metà degli anni 90 del secolo scorso, l’autore Luca Lupi, vulcanologo di professione, coinvolto dal fascino delle esplorazioni in queste terre, raggiunse il vulcano Erta Ale, con l’aiuto delle Università di Pisa, di Firenze e di Roma. Lupi poté censire oltre seicento esplorazioni precedenti, raccogliendo in libri e diari documentazioni precedenti o inedite, carte geografiche, foto satellitari e personaggi di quelle terre, raccolti nel 1° volume, di 700 pagine a colori, uscito in febbraio.
Il secondo volume, appena pubblicato, con le esplorazioni del 1900, mette in evidenza il contributo scientifico dato dagli esploratori italiani (geologi, paleontologi, geografi, antropologi), dediti allo studio di questo eccezionale territorio, che permette la comprensione del processo di formazione di nuove coste ed oceani, determinato dalla frammentazione delle masse continentali.
Dancalia, è uscito il 2° volume
In 100 a lezione di bilancio a Palazzo Vecchio
Di fronte alla nutrita platea si sono accomodati l’ex assessore al bilancio Tea Albini e l’attuale assessore Angelo Falchetti.
“Un successo – ha commentato Massimo Fratini, presidente della commissione bilancio – erano presenti oltre 100 persone non solo del Comune di Firenze, ma anche dei comuni limitrofi per saperne di più sul bilancio, sul suo funzionamento e soprattutto per capire la macchina comunale”. C’erano rappresentanti del comunale di Vicchio, Pontassieve, Borgo, Campi, Sesto, Signa, oltre naturalmente a rappresentanti dei quartieri.
“Significa – ha concluso Fratini- che di iniziative del genere ne abbiamo bisogno, il Comune è una struttura complessa che ha bisogno di essere compresa bene da coloro che sono stati chiamati a governare la città. Durante questo seminario l’assessore Falchetti è entrato nel merito delle competenze di ogni singola direzione“. E così anche per il bilancio, lo strumento politico principale di un Comune.
“La comprensione di questi temi – ha spiegato Fratini che oggi ha introdotto il seminario – è necessario e per questo abbiamo chiamato Tea Albini grande esperta della materia e membro della commissione per fornirci gli strumenti di base necessari per fare in modo che i libroni relativi al bilancio consuntivo come quello preventivo che annualmente vengono forniti possano essere non solo consultati, ma anche compresi e digeriti”.
Torna la Giornata degli animali
Enpa dedica la giornata di quest’anno a un grande sogno: creare un centro di recupero per animali superstiti della sperimentazione. Per contribuire, basta poco: dal 20 settembre al 10 ottobre, infatti, con il numero unico 4.85.85 si dona a Enpa non solo 1 euro con un sms da Tim, Vodafone, Wind, 3 e da telefoni di casa, ma anche 2 euro con una telefonata da rete fissa Telecom Italia. Presso i banchetti si potrà trovare l’esclusivo anello “FREEDOM FOR ANIMALS”, oltre a tante altre sorprese per gli amici dei quattrozampe.
Presso il banchetto sarà allestita una mostra fotografica sulle operazioni di salvataggio degli animali compiute dai volontari di Firenze durante il sisma dell’Abruzzo e si potrà lasciare un’offerta per contribuire all’acquisto di una autovettura ad uso delle guardie zoofile volontarie.
Inquinamento, filtri innovativi contro le polveri sottili
A diffondere le cifre Marco Chini (Arpat), Furio Forni, per la Regione Toscana (progetto Patos), Paolo Giambini ed Ennio Carnevale per il dipartimento di energetica della facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze (progetto MoDiVaSET), durante il convegno dal titolo “Esperienze avanzate di riduzione delle polveri sottili: le strategie e i migliori esempi da seguire per il risanamento della qualità dell’aria nell’area metropolitana fiorentina”. Si è trattato in realtà di un’intera giornata di studio organizzata dalla Provincia di Firenze e promossa dalla sezione toscana di “Amici della Terra”, organizzazione ambientalista presieduta da Sergio Gatteschi.
Il traffico e il riscaldamento sono i veri responsabili, soprattutto nella stagione invernale, del superamento della soglia di 50 µg/m3. Il maggiore contributo alla risoluzione del problema può essere attualmente offerto dalla messa a punto di apparati, sempre più avanzati, per la rimozione del particolato fine e ultrafine. Tra questi merita particolare attenzione il progetto dell’ingegner Arturo Colamussi, inventore del filtro antiparticolato per gli autobus a combustione Diesel installato con successo sui mezzi del servizio di trasporto pubblico dei comuni di Bologna, Ferrara, Roma e Torino.
I suoi filtri per bus alimentati a gasolio permettono di trattenere il 99,9% delle particelle ultrafini, che sono 100 volte più piccole delle famigerate Pm10.
Gli interventi sulle emissioni dei bus assumono una particolare importanza nel quadro delle strategie di contenimento delle polveri sottili, anche perché – ad esempio – un veicolo diesel Euro 0 emette una quantità di polveri (PM10) che è centinaia di volte superiore (secondo massa e cilindrata) a quella prodotta da un’auto catalizzata.
“Rispetto ad altri tipi di filtro già in commercio – spiega Colamussi – il “Progetto Blu” presenta caratteristiche di efficienza molto più elevate. In più garantisce l’assenza totale di emissioni secondarie, proprie invece dei sistemi a rigenerazione”.
Nuovo asfalto in via Olanda e via Portogallo
L’intervento sarà effettuato in due fasi con chiusura alternata della carreggiata interessata dai lavori. Per questo sarà istituito un senso unico in direzione di via Kassel.
Prevista inoltre l’istituzione di un senso unico anche in via Kassel in direzione di via delle Nazioni Unite (tratto compreso fra via di Villamagna e via Austria).
Il servizio di trasporto pubblico subirà della deviazioni.
L’intervento si concluderà il 24 ottobre.
Apre il consolato di Tunisia
“A Firenze abbiamo ora 5 consolati generali e 48 consolati onorari, a testimonianza della vocazione internazionale della nostra città. Siamo certi che anche con la Tunisia potremo valorizzare e incrementare scambi culturali ed economici” ha affermato il vicesindaco, che ha accolto di buon grado la proposta dell’ambasciatore, che era accompagnato dalla moglie e dal console Gualserio Zamperini, di valutare un patto di gemellaggio od amicizia con una città tunisina.
Dopo una breve visita in Palazzo Vecchio, Nardella ha accompagnato la delegazione tunisina alla Biennale dell’Antiquariato a palazzo Corsini, ed è poi intervenuto all’inaugurazione ufficiale del consolato.
La protezione civile di Firenze è pronta a intervenire
In aiuto delle popolazioni colpite dalle catastrofi atmosferiche che si sono verificate nei giorni scorsi in Indonesia e Samoa e, nelle ultime ore a Messina, la protezione civile del Comune di Firenze è pronta ad intervenire.
Su specifica richiesta del sindaco Matteo Renzi, sono state inviate oggi due note tecniche al Dipartimento della protezione civile di Roma e alla sede della Toscana per mettere a disposizione le strutture ed il personale in collaborazione con Misericordia e associazioni di volontariato.
Via libera al progetto contro gli affitti in nero
Via libera al progetto per il contrasto alla rendita illegale che nasce dal fenomeno dei contratti in affitto in nero per favorire la residenza e la tutela delle fasce più deboli della popolazione, accanto al rinnovato impegno nella lotta all’evasione fiscale legata alla proprietà immobiliare.
Questi gli obiettivi del “Progetto per la lotta alle locazioni irregolari degli immobili ad uso abitativo con conseguente recupero dell’evasione” approvato dalla giunta su proposta dell’assessore alle politiche per la casa Claudio Fantoni che ribadisce come “l’Amministrazione comunale ritiene che l’affermazione della legalità costituisca una priorità per il governo cittadino”.
Queste azioni di contrasto saranno attuate attraverso la costituzione di un osservatorio permanente, con l’integrazione di banche dati sia interne all’Amministrazione (direzione patrimonio, sicurezza sociale, pubblica istruzione) che esterne (Agenzia delle entrate, gestori di energie elettrica e gas, Quadrifoglio, Azienda regionale per il diritto allo studio). Un sistema che verrà regolarmente aggiornato così da offrire un quadro dell’evolversi del mercato delle rendite immobiliari fiorentine, evidenziandone le caratteristiche e le eventuali anomalie.
“Questo progetto – ha sottolineato ancora l’assessore Fantoni – risponde a due esigenze. La prima di carattere economico attraverso il recupero dell’evasione e la seconda di carattere sociale perché tutela le fasce più deboli come immigrati e studenti fuori sede, ma anche delle famiglie che hanno sottoscritto un regolare contratto di locazione e che rischiano lo sfratto perché l’affitto in nero diventa più vantaggioso per il proprietario dell’alloggio”.
Danni ai campi dell’Ugolino, cinghiali abbattuti
L‘intervento è avvenuto a seguito di una richiesta urgente giunta nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 1 ottobre, all’Amministrazione Provinciale da parte della Proprietà del Florence Golf Club di Impruneta.
Un branco di cinghiali ha causato danni al manto erboso dei campi da golf dell’Ugolino.
La Polizia Provinciale quindi, è intervenuta nella notte, abbattendo alcuni capi di cinghiale e allontanando il resto del branco dalla zona colpita.
Contromano sul Ponte di Varlungo, sfiorata la tragedia
E’ successo intorno alle 14.20 di ieri, giovedì 1 ottobre. Una pattuglia della zona Sud della Polizia provinciale mentre transitava lungo il raccordo del ponte di Varlungo in direzione del casello dell’autostrada A1 si è trovata di fronte un auto bianca che percorreva contromano la corsia del raccordo dirigendosi verso l’ingresso dell’autostrada.
Trattandosi di un viale a scorrimento veloce ed essendovi a quell’ora traffico intenso le auto raggiungevano velocità elevate. Si è provveduto perciò celermente a incanalare il traffico in arrivo, tra cui molti motoveicoli, in modo da evitare uno scontro frontale.
Il conducente del veicolo è stato fermato. E’ apparso in stato confusionale ed è stato allontanato dalla sede stradale per gli accertamenti di rito, sanzionamento e ritiro della patente.

