martedì, 19 Maggio 2026
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Bimbo cade nel pozzo: salvato

E’ stato proprio l’intervento immediato dei vigili del fuoco a far sì che le conseguenze dell’incidente non si siano rivelate tragiche.

Il bimbo di dieci anni, a quanto sembra da una prima ricostruzione dell’episodio, è caduto in fondo al pozzo – profondo circa 10 metri con acqua sul fondo – mentre stava giocando vicino a casa, a Cerreto Guidi, nell’Empolese.

Dopo l’allarme, lanciato immediatamente, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, che hanno salvato il bambino. Il piccolo si troverebbe in buone condizioni.

 

 

Dario Fo in Santa Croce con “Giotto non Giotto”

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Inizierà alle 21.30, la lezione spettacolo condotta da Dario Fo su Giotto in piazza Santa Croce, luogo in cui l’artista ha eseguito splendidi affreschi e tempere su parete.

Sarà proprio lui, Dario Fo, drammaturgo, attore e vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997, a parlare di Giotto nell’ambito di un ciclo di lezioni-spettacolo dedicate ai grandi artisti dell’arte italiana: Raffaello, Leonardo, Mantegna, Caravaggio. 

Un appuntamento molto atteso dai fiorentini che, come ha commentato il vicesindaco Dario Nardella stamani durante la presentazione dello spettacolo, rappresenta per Firenze “un ritorno bellissimo e piacevole dopo la grande performance del maestro al Teatro Romano di Fiesole con la lezione-spettacolo dedicata a Michelangelo nell’estate del 2007”.

Nardella ha inoltre sottolineato “l’importanza dell’arte come strumento di conoscenza, fusione e incontro fra linguaggi diversi. E sarà un’emozione – ha proseguito il vicesindaco Nardella- poter assistere proprio ad un evento che avvicina i cittadini e visitatori alla maestosità dell’opera di Giotto presente a Firenze e in tutta Italia.” 

Giotto – ha spiegato Dario Fo-  come tanti altri grandi artisti della nostra storia, non ha avuto una vita facile e trionfante come molti credono. Fra l’altro, ancora oggi si discute sulla sua presenza nell’esecuzione di molte opere, di certo egli ha prodotto moltissimo e personalmente siamo entusiasti, fanaticamente stupiti di tutto ciò che ha creato, ma siamo pronti a discutere di ciò che è opera sua o di allievi e aiuti, o magari di altri pittori suoi maestri”.

Trovati sei caprioli nel parco di una villa

La Polizia Provinciale e il personale dell’Ufficio Caccia della Provincia di Firenze, hanno catturato questa mattina sei caprioli, che erano entrati nel parco di una villa di Firenze (in via Aretina, nei pressi del Girone).

Gli animali sono stati catturati grazie all’uso di reti, per poi essere “incassettati” all’interno di apposite strutture in legno e trasferiti in condizioni di massima sicurezza.

Subito dopo gli animali, in perfetto stato di salute, sono stati liberati in un parco di 170 ettari, un’area protetta (oasi di protezione) in zona Pratolino, dove vivranno insieme ad altri membri della stessa specie e saranno tutelati dall’Amministrazione.

 

 

“Firenze opportunità unica”

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Stamani, al Franchi, si è tenuta la presentazione del primo acquisto di questa fase di calciomercato. Cesare Natali arriva a Firenze dopo quattro anni dal primo contatto avuto con Corvino: “Ringrazio il direttore, che mi ha dimostrato grande stima. E’ successo quattro anni dopo il primo contatto, credo che nel calcio non si dimenticano le cose”.

Natali, 30 anni compiuti lo scorso aprile, lascia il Torino dopo un’annata insoddisfacente, condita dalla retrocessione nella serie cadetta. Cesare Natali: “A livello professionale è un’opportunità unica. Dopo una retrocessione penso che sia il massimo, io sono ovviamente soddisfatto“.

MARCHIONNI. Intanto, dalla Juventus arriva, in comproprietà, Marco Marchionni. Ieri, la Fiorentina ha infatti comunicato “di aver definito l’accordo per l’acquisizione a titolo di compartecipazione delle prestazioni sportive del calciatore Marco Marchionni con la società Juventus Fc”.

Burattini e yoga nel quartiere 2

Si inizia alle 17,30 ai giardini di Campo di Marte, in viale Fanti, con le prove di pattinaggio a rotelle per ragazzi mentre. Sempre alle 17,30 prosegue la rassegna “Il teatrino in giardino” al giardino del Cenacolo in via di San Salvi 14, con lo spettacolo di burattini “Nerino, Nerina e la scatola magica” presentato dalla compagnia La Birignoccola/Teatrombria.

Alle 18, nel parco Villa Favard, in via Aretina 511, altro appuntamento con lo “Yoga della risata”, che propone la tecnica della cosiddetta risata di gruppo del dottor Madan Kataria, utile per difendersi dallo stress e per essere addirittura più produttivi sul lavoro.

Infine, alle 21.30, di nuovo ai giardini di Campo di Marte, la società Pattinaggio Coverciano darà vita ad esibizioni di gruppo e individuali accompagnate da musiche classiche e moderne.

Tutti gli avvenimenti sono a ingresso libero. Informazioni ai numeri 055.2767828/2767813.

Hu Jintao in visita a Firenze

Si trova attualmente in Italia il presidente della Repubblica Popolare Cinese Hu Jintao, per una visita di stato che si protrarrà fino all’8 luglio. Dopo aver passato le due prime giornate italiane a Roma, Hu Jintao si trova oggi, 7 luglio, in Toscana. Stamani a Pisa, mentre nel pomeriggio si sposterà verso Firenze.

Durante il viaggio verso Firenze, il Presidente farà sosta nella cittadina conciaria per visitare la moderna “Ausonia” di Santa Croce sull’Arno, per poi recarsi nel capoluogo toscano dove sarà accolto dal ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi.

E’ stato lo stesso presidente a scegliere tale sosta per visitare il famoso centro di produzione della pelle toscana, uno dei simboli più prestigiosi del Made in Italy, e per venire a conoscenza dei sofisticati sistemi delle concerie toscane, che permettono di produrre pellami ecologici con uno spreco minimo di sostanze chimiche. 

Sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, sono pertanto previste temporanee limitazioni al traffico, che potrebbero verificarsi per il passaggio del corteo del presidente della Repubblica Popolare Cinese in viaggio verso il capoluogo toscano.

Sarà  poi il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, ad accogliere Hu Jintao alla Galleria degli Uffiizi, dove visiteranno insieme la pinacoteca per poi recarsi alla Galleria dell’Accademia. In serata è previsto un incontro con le autorità locali  in Prefettura.  Al termine della visita di stato, il Presidente si recherà all’Aquila per partecipare al G8 insieme agli altri leader dei paesi emergenti.

 

Visions, alla Leopolda

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Video, mostre, incontri e dibattiti a cui parteciperanno i numerosi ospiti, che offriranno una molteplicità di sguardi sull’architettura e sulle contaminazioni con il mondo dei media. Un ricco programma di iniziative di rilievo, grazie al quale si discuterà dei possibili progetti per il prossimo futuro.

Torna quindi anche quest’anno il festival internazionale di architettura e media, che la Stazione Leopolda ospiterà nei suoi locali. L’edizione di quest’anno ha per tema “Visions” ed è dedicata in partcolar modo alla riflessione sulle visioni prodotte dall’architettura contemporanea, sulle loro forme e sui loro limiti, sul ruolo che esse svolgono.

La manifestazione è a cura di  Marco Brizzi, realizzata da Image ed è  promossa dalla PARC (Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Firenze, dall’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con Stazione Leopolda, dove avranno sede gli eventi. Per maggiori informazioni visitare il sito: www.beyondmedia.it 

 

 

La nuova vita dei “reclusi” di San Salvi

SAN SALVI CHIUDE. Era l’ultimo giorno del 1998. La vigilia dell’anno nuovo, e San Salvi chiudeva. La “città dei matti”, chiudeva. Calava il sipario su una pagina di dolore, sulle urla dei degenti, sul silenzio dei piani superiori dei reparti, rotto solo dal rumore dei mazzi di chiavi degli infermieri. Le prime aperture a San Salvi cominciarono negli anni ’60 ma alla chiusura effettiva si arrivò quasi 40 anni dopo. Progressivamente l’ospedale psichiatrico si svuotò. Al suo interno arrivò ad ospitare anche 4 mila persone, divise (rinchiuse?) in diversi padiglioni. C’era quello dei Tranquilli, quello degli Infermi e dei Paralitici, quello dei Semiagitati, quello dei Sudici ed Epilettici, quello degli Agitati, un pensionario, una Sezione Piccoli Paganti. Sorvegliati dall’alto delle terrazze, come carcerati. Poi col tempo l’ospedale psichiatrico si svuotò.

IL DESTINO DEI “RECLUSI”. E dove sono finite quelle persone? In tanti posti, in diverse strutture. Alcune furono restituite alle famiglie. San Salvi non ha un museo, non ha un memento di ciò che fu. Ma quelle persone, quei “matti” non si sono dissolti nel nulla. Non si chiamano più matti, intanto. Alcuni di loro oggi vivono sulle colline fiorentine, a Diacceto, assistiti dall’Oda, opera della Diocesi di Firenze che a Diacceto ha una struttura che ospita persone disabili. Lassù già nel ’73 iniziarono ad arrivare alcuni giovani usciti da San Salvi e da altre realtà manicomiali del territorio. “A San Salvi le condizioni erano disumane – spiega il direttore sanitario del centro riabilitativo dell’Oda a Diacceto, Marco Campigli – Qui arrivarono ragazzi che molto spesso non erano neppure adolescenti. Una delle difficoltà maggiori fu l’adattamento, provenivano da una situazione destrutturata che aveva creato delle nicchie autistiche”. La maggior parte di questi ragazzi non aveva una famiglia da cui tornare, e per questo, anche se l’idea iniziale era un ricovero transitorio, finì per rimanere a Diacceto, assistita dall’Oda.“Con loro fu avviato un percorso per cercare di promuovere le loro abilità, sono stati ricreati nuclei protetti, si è lavorato sulla loro autostima”. Alcune di queste persone sono ancora lì, qualcun altro è morto.

LE STORIE. C’è ad esempio Sara (il nome è di fantasia) che della sua permanenza a San Salvi porta ancora qualche segno: “Ancora oggi mantiene l’impostazione a kapò – spiega il dottor Campigli – e tende a voler controllare gli altri assistiti, si sente parte del personale”. Ma ha fatto un sacco di strada, oggi è bravissima al telaio, e realizza lavori ottimi nel laboratorio di tessitura del centro, uno dei tanti che vengono organizzati. Come lei, dal tunnel nero di San Salvi sono uscite altre persone. Ed è stata una vittoria. Alberta Panduri era direttrice dell’Oda a Diacceto quando iniziarono ad arrivare questi ragazzi. Ancora oggi la voce si incrina un po’ dall’emozione a ricordare quegli anni lontani in cui “non c’era giorno che non arrivasse qualcuno da lì, non li voleva nessuno”. “Com’erano quando arrivarono da noi? Non si può descrivere a parole. Vederli mangiare con le posate fu già un progresso”. Ma hanno tutti fatto passi da gigante: “Alcuni impararono a leggere, a scrivere. Anche semplicemente a parlare e a camminare. E ancora oggi è una cosa che mi commuove”.

Operazione antidroga, 24 arresti

I carabinieri di Pontremoli hanno smantellano un‘organizzazione criminale, grazie agli oltre 20 arresti eseguiti nell’ambito di una grande operazione antidroga in Toscana, Lombardia, Puglia, Veneto, Liguria.  

Sono circa 120, i militari impegnati nell’operazione che stanno eseguendo 24 arresti, 40 perquisizioni e alcuni sequestri. Nel mirino dei carabinieri: un’organizzazione, costituita da italiani, albanesi e maghrebini, che trafficava cocaina, hashish e marijuana. Farebbero parte della banda anche un sottufficiale della marina militare e quattro donne.

Premio “Rocco” anche a Frey

Saranno dunque il portiere della Fiorentina Sebastian Frey, il giornalista sportivo di Sky Alessandro Bonan e l’allenatore del Cagliari Massimiliano Allegri a ricevere, il prossimo 7 settembre a Coverciano, il premio “Nereo Rocco”, organizzato dalla Settignanese e giunto alla sua trentesima edizione.

Della giuria che ha scelto i tre vincitori facevano parte, assieme a dirigenti, tecnici sportivi e giornalisti, il sindaco Matteo Renzi, l’assessore allo sport Barbara Cavandoli e i consiglieri comunali Eugenio Giani (anche nella sua veste di presidente provinciale del Coni) e Bianca Maria Giocoli.