martedì, 19 Maggio 2026
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Q2, eletti presidente e vice

E’ stato riconfermato Gianluca Paolucci, alla guida del Quartiere di Campo di Marte. Il nuovo vicepresidente è invece Nicolò Sbolci. L’elezione ha avuto luogo ieri pomeriggio, 7 luglio, nella Sala Consiliare del Quartiere 2 ed è stata possibile grazie alla maggioranza di centrosinistra.

Si tratta del secondo mandato di Paolucci che, nel luglio 2005, sostituì alla presidenza del Quartiere la dimissionaria Vania Valoriani. “Il secondo atto – ha sottolineato Gianluca Paolucci – sarà l’individuazione dei presidenti delle commissioni consiliari”. 

Il consiglio di Quartiere 2 è formato da 11 rappresentanti del Partito democratico, 1 Sinistra per Firenze, 1 Italia dei Valori (maggioranza); 1 Lista Spini, 7 Popolo delle libertà, 2 Lista Galli (minoranza).

 

“Leggere il Gattopardo” di Melo Freni

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L’autore ha voluto pubblicare un saggio che, per lo scrupolo della sua ricerca e delle sue riflessioni, diventa indispensabile per risalire alle ragioni storiche e alle considerazioni che determinarono la stesura del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. A 50 anni dalla sua pubblicazione, “Il Gattopardo” trova una Sicilia più matura, consapevole e in grado di rimuovere il pregiudizio secondo il quale ci sono cose che “ai siciliani non si possono dire”. Lo scopo della rilettura è quello di evidenziare, tramite le conseguenze che ne sono derivate, l’attualità di una storia che si rivela opera di amaro realismo e non frutto delle suggestioni di un vecchio e illuminato aristocratico. “Leggere Il Gattopardo” svela, infatti, risvolti e rimandi che costituiscono un’autentica novità e per questo finisce con l’acquistare una propria autonomia, sia pure in riferimento al testo che lo ha ispirato.
Alcuni cenni biografici sull’autore: Melo Freni è nato a Barcellona Pozzo di Gotto, è cresciuto a Castroreale, poi a Messina e a Palermo, dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Da procuratore legale, dopo una breve esperienza forense, che lo ha visto difensore anche in Corte di Assise, è entrato in RAI, per concorso nel 1963, alla sede di Palermo del Giornale Radio fino al 1970 e quindi a Roma, al TG1, fino al 1995, dove è stato anche redattore capo delle rubriche culturali. In letteratura ha esordito nel 1965 con Il senso delle cose, presentato da Leonardo Sciascia. Ha pubblicato dieci romanzi, cinque saggi, cinque raccolte di poesie. Sulla sua opera sono state svolte numerose tesi di laurea anche presso università straniere, ed è presente in prestigiose antologie critiche non soltanto italiane.

Missione anti degrado, con una squadra di dipendenti ad hoc

Sono state decise oggi, 8 luglio, dalla giunta comunale le prime misure anti-degrado. E’ stato l’assessore al decoro Massimo Mattei a illustrarle sottolineando che “Il degrado si combatte agendo su più livelli. Alle operazioni mirate contro abusivismo e prostituzione, che abbiamo avviato a partire da venerdì e che hanno prodotto risultati importanti, si devono necessariamente aggiungere interventi strutturali. In questa ottica la giunta oggi ha dato il via libera all’istituzione di una squadra di dipendenti che saranno il presidio dell’Amministrazione sul territorio. Un impegno contenuto nei 100 punti e che presto diventerà realtà”.

Sarà difatti presto pubblicato un bando di selezione interna per poter individuare una trentina di dipendenti comunali, che ogni giorno si muoveranno ognuno in una zona definita della città e segnaleranno all’Amministrazione gli interventi urgenti da effettuare, ad esempio le buche o le scritte. “Ogni giorno saranno in servizio 30 persone, una per ogni zona in cui è stata suddivisa la città. Per questo sarà selezionato un numero superiore di dipendenti in modo da garantire sempre la presenza in ogni area – aggiunge l’assessore Mattei -. È nostra intenzione rispondere alle segnalazioni e alle sollecitazioni dei cittadini sia per le buche, oggetto in questi giorni di un monitoraggio, sia per le scritte, per le quali nei prossimi giorni incontrerò i vertici di Quadrifoglio”.

Incrementata inoltre la presenza della Polizia Municipale, con presidi fissi in alcune zone del centro per prevenire in particolar modo l’abusivismo: via Ricasoli (zona Museo dell’Accademia), le strade intorno a piazza Signoria, piazzale Michelangelo e piazza del Duomo. E’ previsto un presidio anche al parcheggio dell’ospedale pediatrico Nuovo Meyer, dove è stata segnalata la presenza di nomadi particolarmente fastidiosa e prossimamente, quando tornerà il contingente della Polizia Municipale da L’Aquila, ritornerà anche il presidio fisso in piazza Santo Spirito

L’assessore Mattei ha infine illustrato i risultati di alcune operazioni effettuate nei giorni scorsi dalla Polizia Municipale contro l’abusivismo commerciale e la prostituzione. “Da venerdì sono stati portati a termine alcuni interventi che hanno portato, per quanto riguarda l’abusivismo, al sequestro oltre mille oggetti, per la precisione 1.074”. Interventi della Polizia Municipale anche in zona di Brozzi e in via Pietri dove erano sorti alcuni insediamenti abusivi di nomadi, e 22 multe a prostitute. 

 

Salute e sicurezza alimentare, un seminario ARSIA a Firenze

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Il seminario si è articolato in due giornate: una sezione introduttiva sulla legislazione e sulle maggiori iniziative europee nel campo della sicurezza alimentare e della salute pubblica ed una fase più dettagliata sui maggiori strumenti finanziari previsti nel settore. Nel contesto del seminario era prevista un’esercitazione per la presentazione di eventuali moduli progettuali.
Tra i partecipanti molti ricercatori provenienti da varie Università italiane.

Pitti Filati 65 dal 7 al 9 luglio

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I NUMERI E NOMI DI QUESTA EDIZIONE:
ESPOSITORI
123 marchi (42 all’interno della sezione Fashion At Work)
dei quali 29 provenienti dall’estero

SUPERFICIE
23.000 metri quadrati

BUYER
5.527 i compratori all’ultima edizione invernaledei quali 2.534 (il 46% del totale) esteri
principali mercati esteri di riferimento: Germania, Gran Bretagna, Giappone, Francia, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Hong Kong, Olanda, Svizzera, Cina e Austria
principali mercati esteri in espansione: Russia, Cina, Polonia, Turchia, Israele

NOMI NUOVIE RIENTRI
Tra i nomi nuovi e i rientri da segnalare: 3B (Italia), Ca-Tex (Italia), Chris Judge Design Studio (Gran Bretagna), Eisaku Noro (Giappone), Hasegawa (Giappone), Ideafilo (Italia), Inca Tops (Perù), Marchi & Fildi (Italia), Michell (Perù), Minardi Piume (Italia), Nardi Filati (Italia), Sato Seni (Giappone), Schoeller Wool (Austria) e V.V.G. (Italia).

La novità della prossima edizione di Pitti Filati, che si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 7 al 9 luglio 2009, è la concomitanza di date e location con Moda – Prima Tessuto, il nuovo progetto del consorzio Pratotrade nel settore dei tessuti.

“Apriamo la prossima edizione di Pitti Filati con i migliori auspici – dichiara Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “Abbiamo accolto la richiesta di collaborazione proveniente da un settore diverso ma complementare a quello dei filati, perché ci è sembrata da subito una sfida interessante: affiancare alle nostre aziende, che rappresentano la fascia più alta della produzione italiana e internazionale di filati per maglieria, un settore immediatamente affine nella filiera produttiva, è senz’altro utile per rafforzare e completare l’offerta fieristica nazionale. Per i nostri top buyer, molti dei quali sono i rappresentanti degli uffici stile delle aziende e delle griffe più importanti della moda, sarà l’occasione per vedere l’eccellenza della filatura internazionale e captare ancor meglio le tendenze delle prossime stagioni, grazie all’anticipo sui tessuti. In questo senso lo Spazio Ricerca di Pitti Filati sarà concepito per interagire con l’area tendenze del nuovo salone, e amplificherà il suo carattere di laboratorio di input per la moda del futuro”.

IL NUOVO SPAZIO RICERCA WHO-AND-I
Who-and-I è il titolo del nuovo Spazio Ricerca di Pitti Filati 65 che sotto la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell’esperta in maglieria Nicola Miller presenterà le tendenze dell’autunno/inverno 2010-2011.

La nuova versione dello Spazio Ricerca coinvolge tutto il Padiglione Cavaniglia includendo anche Fashion at Work, l’area dedicata alle aziende di servizi e tecnologie più avanzate per il tessile/abbigliamento, e sulla scia del consenso raccolto alla prima edizione presenta punti selezionati dagli archivi storici dei laboratori di maglieria e delle grandi case di moda, capi di abbigliamento e sperimentazioni in maglia oltre, a collegamenti concreti con il mondo dei tessuti dei lavaggi, delle stampe, dei ricami e del decoro, continuando così lo sviluppo di un nuovo concetto di area tendenze.

Who-and-I è una riflessione sul tema dell’identità, una ricerca a ritroso verso le proprie origini e i propri caratteri identitari, che attraverso 5 temi – Pre-History, Re-Tailor, Chil-Dish, And-Rogine, U-Nisex – getta le basi per la progettazione di un nuovo futuro e una nuova estetica.

Lo Spazio Ricerca, realizzato come a ogni edizione grazie al fondamentale contributo delle aziende espositrici, continua inoltre il suo percorso di ricerca sulle ultime novità in termini di filati ecologici, etici e equo sostenibili.

I segreti della Giordania alla Limonaia di Boboli

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Grazie a 20 anni di ricerche della Missione archeologica dell’Università di Firenze, Shawbak è ‘riemersa’ dal deserto meridionale della Giordania. Per quasi due millenni questa città “incastellata” fu al centro di un’area strategica tra due potentati, l’Egitto e la Siria, fra drastici mutamenti di ruolo e abbandoni.
Il Progetto è ora sfociato in un accordo fra Università di Firenze e Department of Antiquities of Jordan per ricerca, restauro e valorizzazione di una delle più affascinati aree archeologico-monumentali di tutto il Mediterraneo orientale in età ‘medievale’ e punto di incontro tra culture diverse, fra Europa cristiana e Oriente islamico.
Il ruolo di Petra, con quello Shawbak, tuttora costituisce uno dei due fulcri dell’attività scientifica che ha per oggetto lo studio archeologico della fascia predesertica transgiordana ‘medievale’ in un’ottica di ‘lungo periodo’, Il senso generale della mostra consiste in un ‘viaggio’ nello spazio e nel tempo fra questi due poli; e Shawbak crociato-ayyubide-mamelucca ne risulta, sorprendentemente, come l’erede politico e amministrativo dell’antica città perduta per l’intera Transgiordania meridionale, fra Mar Morto e Mar Rosso. Un contributo archeologico del tutto originale all’interpretazione storica di Petra e della sua regione, come frontiera di marcata, inedita connotazione mediterranea.
L’intensa, spettacolare esposizione racconterà, per la prima volta, la storia di questa lunga, complessa vicenda storica che vede l’antica fortezza bizantina e l’austero castello crociato di Shawbak evolvere in un’autentica, sorprendente e raffinata città islamica e, con essa, darà conto delle più recenti scoperte nell’area della Transgiordania che ha in Petra il suo centro più noto. E da Petra, oltre che da Shawbak giungeranno reperti sino ad oggi mai esposti al pubblico, frutto appunto di scoperte degli ultimi anni da parte delle maggiori missioni internazionali.
La mostra gode dell’alto patronato di S.M. la Regina di Giordania e del Presidente della Repubblica d’Italia. A promuoverla sono l’Università di Firenze, il Departement of Antiquites of Jordan e il Polo Museale Fiorentino insieme all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. La mostra è curata da Guido Vannini

Mare d’Amare 2009 a Firenze

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Forte del successo della scorsa edizione, che ha visto partecipare oltre 3000 buyers, Alessandro Legnaioli, Presidente di Toscana D’Amare, ha dichiarato che “Le aspettative per il ripetersi di Mare d’Amare lasciano spazio ad un moderato ottimismo. Contiamo di avere un maggior numero di espositori, sempre di qualità, rispetto all’edizione 2008 con un’importante novità e cioè il debutto in una nuova location, che consente una maggior fruibilità del percorso espositivo e un apprezzabile ritorno di immagine”.
Come lo scorso anno, quando intervennero oltre 120 griffe, tra cui spiccavano Christies, La Perla, Diesel, Jolidon, Aquascutum e Parah, anche stavolta una serie di aziende selezionate hanno avuto la possibilità di far sfilare i propri modelli attraverso un programma di defilé quotidiani, organizzati per tutta la durata della manifestazione. “Inoltre” aggiunge il Presidente Legnaioli, “stiamo pensando ad un evento di grossa portata da tenersi in un contesto prestigioso del patrimonio storico di Firenze”.

L’associazione Toscana d’Amare è nata nel 2004 da una fortunata intuizione di un gruppo di agenti di commercio toscani con l’obiettivo di organizzare in Italia una fiera di portata internazionale e di assoluta qualità dedicata al beachwear anche in virtù della rilevanza dei players italiani e dei protagonisti del mercato domestico, da sempre all’avanguardia nel settore.
Sebbene negli ultimi 24 mesi tale comparto della moda mare abbia risentito di una congiuntura internazionale sfavorevole e abbia così accusato un duro colpo in termini di frequentazione e immagine, Mare d’Amare è rimasta sulla cresta dell’onda, grazie anche al fatto che chi la organizza conosce esattamente le esigenze del mercato e sa fornire risposte adatte.

Chi vuol andare a Minden?

I ragazzi alloggeranno in una struttura comune di Minden insieme a ragazzi della stessa età provenienti da Minden, Berlino, Charlottenburg-Wilmersdorf, Gagny, Gladaxe e Sutton.
 
Il programma prevede visite nei dintorni, attività sportive e ludiche, giornate in piscina, cene e feste che coinvolgeranno tutti i partecipanti.

Gli interessati possono presentare domanda entro le ore 12:30 di sabato 11 luglio 2009.

Maggiori informazioni sono disponibili sul  sito del Comune.


Poste, protocollo antirapina

Con questo protocollo, ha spiegato il prefetto Andrea De Martino, si intende “‘alleggerire la minaccia di rapina alle poste’, analogamente all’intesa gia’ siglata con le banche, tanto è che lo scorso anno le rapine in banca sono diminuite del 32% mentre quelle alla Poste sono aumentate del 22 per cento”.

Il protocollo prevede che Poste dia notizia alle forze dell’ordine dei momenti di maggior rischio (come il trasporto valori, le giacenze di cassa, l’apertura pomeridiana, i guasti al sistema di sicurezza). Inoltre ogni ufficio postale dovra’ attrezzarsi con almeno di quattro sistemi di difesa passiva, a scelta tra banconi blindati, casseforti, caveau, allarmi, telesorveglianza. E’ prevista anche un’attivita’ di formazione per il personale allo sportello.


Torna “Sete Sois Sete Luas”

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Musica del Mediterraneo e dei paesi lusofoni, ma anche mostre di arti figurative e valorizzazione dei prodotti enogastronomici tipici. Giunto alla sua XVII edizione, il Festival Sete Sois Sete Luas ha assunto una dimensione più completa e più matura. La musica popolare contemporanea di qualità resta comunque la protagonista assoluta dell’edizione 2009, che si dipana in 30 città di 10 diversi paesi del mondo e propone 120 concerti che coinvolgeranno 400 artisti. Questo, in sintesi, quanto emerso nel corso della presentazione dell’edizione di quest’anno avvenuta nella Sala Affreschi di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio regionale.

“Si tratta di una delle esperienze tra le più qualificanti e innovative che la Regione abbia fatto in campo culturale – ha detto la presidente della commissione Cultura, Ambra Giorgi – tanto che lo abbiamo scelto per la segnalazione alla commissione Cultura del Parlamento europeo. E il festival ha avuto un’accoglienza davvero importante. Del resto, il festival ha messo in rete performance culturali di tutti i tipi, soprattutto ha messo in rete le esperienze musicali contemporanee di qualità che però affondano le loro radici nella tradizione”.

IL PROGRAMMA. Ricco anche di prime nazionali e di una produzione originale, il festival prenderà il via a Pontedera (PI) il 16 luglio prossimo, dove gli eventi in cartellone proseguiranno fino al 26 luglio. Dal 20 al 24 luglio alcuni spettacoli saranno in scena anche a Montemurlo, cittadina tessile in provincia di Prato. Intanto, sempre il 16 luglio, a Pontedera si inaugurerà il Centro culturale Sete Sois Sete Luas, il primo dei 7 che nei prossimi mesi apriranno i battenti in altrettanti paesi. Il centro, ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune di Pontedera, Stefano Tognarelli, è stato realizzato all’interno di un ex capannone della Piaggio. “È significativo – ha detto – che un luogo che sarà punto di riferimento per lo scambio di culture e sensibilità diverse prenda vita laddove generazioni di operai hanno lavorato per produrre la Vespa”. E nel segno dell’interscambio culturale e della cooperazione il Comune di Pontedera ha anche sostenuto, accollandosi le spese per la progettazione, la realizzazione del Centro culturale che aprirà nei prossimi mesi a Capo Verde.

IL DIRETTORE. Marco Abbondanza, direttore artistico del Festival, ha ricordato che i centri culturali permanenti, che saranno aperti tutto l’anno, ospiteranno, oltre ad eventi musicali come è nel Dna del festival, mostre di arti figurative. Sempre con la stessa filosofia di fondo: la mobilità degli artisti, per presentare, nei diversi paesi, quanto la musica, la scultura e la pittura esprimono in altri paesi della rete. “Per quanto riguarda il festival di quest’anno – ha detto – proseguiamo con lo spirito di sempre: far conoscere fuori dai loro paesi, dove magari sono già famosi, musicisti e artisti poco noti”. Alla presentazione è intervenuto anche il pittore Francesco Nesi, che ha realizzato l’immagine dei manifesti.

Informazioni e programma completo sul sito internet del Festival.