lunedì, 18 Maggio 2026
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“Abusi su figlia minorenne”: arrestato

Accusato di violenza sessuale sulla figlia minorenne: arrestato un peruviano di 43 anni. L’uomo è stato fermato dai carabinieri di Firenze con l’accusa di aver abusato della ragazza, che sembra soffrisse anche di una lieve disabilità mentale.

All’uomo sono stati poi concessi gli arresti domiciliari in un’abitazione lontana da quella della giovane, che ha 17 anni. E’ la stata la mamma della minorenne, anche lei peruviana, a chiamare il 112. La coppia non è sposata e non convive. Sono regolarmente in Italia e lavorano in provincia di Firenze.

 

 

Crossroads dal 1° al 12 luglio

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La V edizione della manifestazione dell’estate fiorentina di Danza, presentata insieme all’Assessore Eugenio Giani e al Presidente del Quartiere4 D’Eugenio a Palazzo Vivarelli Colonna, continua con la sue proposte a dedicare ampio spazio alla Grande Danza Internazionale e alla Contemporaneità Artistica, oltre che ai tradizionali appuntamenti di Danza, aggregazione sociale e culturale.
Skylights (luci del cielo) sarà un tema conduttore di alcune serate.
La V edizione si caratterizza per nuove produzioni artistiche di Danza, interdisciplinarità, interventi e illustrazioni en-plein air, luci, visioni, musiche e… pensieri, con collaborazioni all’interno e all’esterno del mondo della danza e poi i Grandi Ospiti del Leipzieger Oper Ballet (Lipsia).
Inoltre parteciperanno artisti danzatori, coreografi e compagnie del panorama nazionale e internazionale, con vari generi e forme di danza, attivando percorsi misti di formazione del pubblico congiunti a occasioni d’intrattenimento che (crediamo) arricchiscano le offerte di spettacolo dell’estate fiorentina, e del territorio.
L’idea di Danza che il programma intende veicolare è eterogenea, articolata nella forma e molteplice negli stili, sempre di grande qualità, capace di arrivare al pubblico quale forma d’arte e di comunicazione che supera barriere culturali proponendosi come luogo di confronto, esperienza ed espressione di alto profilo che non trascura mai il suo diretto fruitore, il pubblico.

Zeffirelli cerca casa a Firenze

Sono queste le parole che Zeffirelli ha utlizzato per annunciare l’intenzione di tornare ad abitare a Firenze. Anzi, nella campagna vicina a Firenze, nel verde, “con un giardino per i miei animali e le mie piante, e non troppo lontana dalla citta”.

Senza tabù, il regista ha anche confermato di aver comprato una cappella nel cimitero monumentale delle Porte Sante dove vuol essere sepolto.


Lavori in viale Nenni

Per chi proviene da Scandicci sarà obbligatoria la svolta su via Arcipressi, i veicoli provenienti da via del Pollaiuolo dovranno invece svoltare a destra sua via Foggini.

A seguire e fino a venerdì 7 Agosto i lavori si sposteranno su via del Pollaiuolo e piazza Pier della Francesca con restringimenti di carreggiata e deviazioni sul posto.

Marte, i fochi e la gara by night

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Ventiquattro giugno, data segnata di rosso sul calendario di ogni fiorentino che voglia essere definito tale. Giornata in cui si festeggia il patrono e si celebra la fiorentinità. Pochi fronzoli e un appuntamento da non perdere, quello coi “fochi”, che per un’ora illuminano la notte della città del giglio. Ma da dove nasce la tradizione dei giochi pirotecnici e perché è proprio San Giovanni ad avere il faticoso compito di proteggere la città? Le due cose sono strettamente collegate e affondano le radici in un passato molto lontano.

I documenti storici arrivati fino a noi, spiegano che ai tempi del paganesimo era il dio Marte a difendere Firenze. Divinità forte e coraggiosa, il dio della guerra vegliava sui fiorentini e, secondo la credenza, faceva in modo che la città non venisse attaccata dai nemici. Ovviamente, per ogni divinità che si rispetti, c’era un tempio dove andare a rendere grazie, e Marte non faceva eccezione. Secondo gli studiosi e i ben informati, il tempio dedicato al dio si trovava proprio in corrispondenza dell’attuale Battistero, poco lontano dall’incrocio tra cardo e decumano, subito fuori dalle mura della città romana. E’ altrettanto ovvio che a darsi il cambio non furono le due divinità di propria sponte, ma all’indomani dell’avvento del cristianesimo, per non essere da meno dei predecessori romani, i longobardi decisero di assegnare a Firenze un santo altrettanto coraggioso ma certamente più mite del bellicoso Marte, il noto San Giovanni Battista. Questa sorta di cambio della guardia avveniva nel periodo tra il VI e il VII secolo dopo Cristo, in una Firenze appena convertita al cristianesimo, decisamente votata al commercio.

Di lì a poco anche sulle monete apparve l’effige del santo, il cui compito era quello di proteggere l’integrità e il buon esito degli affari che davano lustro alla città. Era davanti al Battistero che si celebravano incontri politici e cerimonie religiose, ed è sempre davanti al tempio che terminava la processione che vedeva protagonisti dei ceri accesi che sfilavano da piazza della Signoria a piazza Duomo culminando nello scoppio del carro di San Giovanni (detto anche “brindellone”), che oggi caratterizza i festeggiamenti della Pasqua. Da questi scoppi e accensioni nasce la tradizione dei fuochi, tradizione ad onor del vero comune a quasi tutte le feste patronali, ma che a Firenze assume connotati particolari.

Si trasforma in un vero e proprio rituale che porta tutta la popolazione a riunirsi in massa sui lungarni per ammirare il cielo che per un’ora si illumina di bagliori colorati. Oltre al lato più vissuto della festa, ce ne sono altri meno noti come la “notturna di San Giovanni”, gara podistica by night e il concorso fotografico San Giovanni Battista, al quale si può partecipare inviando i propri lavori entro il 15 ottobre. Info: www.sangiovannibattistafirenze.com.

Vittime dell’oblio, un libro per non dimenticare

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Vittime dell’oblio“, per non dimenticare le numerose vittime e per dire no all’omertà e all’indifferenza. Mario De Grazia ha deciso di narrare gli eventi mafiosi accaduti a Lamezia Terme negli ultimi vent’anni.

Gli anni ’90: l’inizio di periodo cupo per la Calabria, vittima dello stragismo e della ferocia della ‘Ndrangheta, seconda solo a quella di Cosa Nostra. Dall’uccisione del commissario di Polizia Aversa e della moglie, fino all’esecuzione di due netturbini innocenti, uccisi per esprimere le mire delle cosche sugli appalti dei rifiuti. Tante le “Vittime dell’oblio”, abbandonate a causa dell‘indifferenza e dell’omertà.

Lo scrittore ripercorre poi le indagini che scaturirono da questi fatti, per poter protestare tanto contro un sistema politico impregnato di mafia, a causa delle infiltrazioni mafiose che portarono allo scioglimento del comune di Lamezia, quanto contro un’opinione pubblica che tende a dimenticare velocemente, colpevole di aver fatto precipitare i fatti nell’oblio. 

L’autore definisce difatti l’oblio come l’ulteriore violenza consumata nei confronti delle vittime di mafia. “Una collettività – sostiene l’autore – che rimuove i fatti che hanno segnato tragicamente la sua storia senza farne memoria e senza provare a spiegarsene le ragioni, rinuncia a una buona occasione per progredire”.

Il volume sarà presentato venerdì prossimo, 26 giugno, alle 17.30, in Sala Affreschi a Palazzo Panciatichi (via Cavour 4, Firenze). Alla presentazione interverranno Don Andrea Bigalli, direttivo nazionale di Pax Christi e direttivo toscano dell’associazione “Libera”, il magistrato Pierluigi Onorato e Severino Saccardi, consigliere regionale e direttore della rivista “Testimonianze”. 

 

 

 

 
 

San Giovanni, spettacoli e divieti

Tornano i tradizionali “Fochi”, e tornano i conseguenti provvedimenti di circolazione. Dalle 8 di martedì 23 giugno sul piazzale Michelangiolo scatta il divieto di sosta; inoltre dalle 23, sempre di martedì, alle 4 di giovedì 25 giugno saranno istituiti il divieto di sosta e di transito veicolare e pedonale nell’area destinata a parcheggio di piazzale Michelangelo e in viale Poggi (da via dei Bastioni al piazzale Michelangiolo, comprese le rampe di accesso al piazzale): una deroga è prevista soltanto per i residenti.

Passando alla giornata di mercoledì 24 giugno, si inizia con i divieti di sosta dalle 8 (fino alle 4 del giorno successivo) in lungarno della Zecca Vecchia (lato Arno sull’area normalmente adibita alla sosta dei bus turistici), lungarno Pecori Giraldi e lungarno del Tempio (lato giardini sul fronte compreso fra via Piagentina per 25 metri verso via del Campofiore).

Per quanto riguarda i provvedimenti istituiti la sera di mercoledì, dalle 19 fino al termine della manifestazione in via di Tripoli scatterà un’inversione del senso di marcia nel tratto fra via delle Casine e piazza Piave. E ancora sempre dalle 19 fino alle 4 di giovedì scatterà il divieto di transito in lungarno delle Grazie e lungarno delle Zecca Vecchia (da Ponte alle Grazie a piazza Piave), sul Ponte alle Grazie. Previsto anche un divieto di sosta sul lungarno alle Grazie (lato Arno).

Dalle 20.45 a mezzanotte scatterà inoltre la chiusura al transito veicolare in viale Michelangiolo (esclusi i mezzi Ataf e taxi fino a via Pietro Tacca e i mezzi di soccorso diretti all’Istituto Ortopedico Toscano), via Marsuppini (nel tratto compreso tra via di Ricorboli e viale Michelangiolo), piazzale Michelangiolo (compresi gli accessi che portano a due bar) dove sarà vietato anche il transito pedonale, viale Galileo (nel tratto fra piazzale Galileo e piazzale Michelangiolo, escluso i frontisti con direzione Giramontino), via dei Bastioni, via di Belvedere, via Monte alle Croci, via San Miniato, via San Niccolò (nel tratto pedonale transito consentito), lungarno Serristori, piazza Poggi e lungarno Cellini. 

 

Una marea invade Fucecchio

Al via domani, 24 giugno, il Marea Festival, che si svolgerà fino al 5 luglio nella Buca del Palio di Fucecchio. Il titolo di quest’anno: “Non è come parlare al muro”. E’ proprio al “muro” che saranno dedicate le iniziative del festival, che prevede concerti, dibattiti, sport, cinema, stand gastronomici etc. Alla manifestazione parteciperanno una cinquantina di associazioni del territorio, che tenteranno di parlare ai giovani e di renderli protagonisti. 

Tra i concerti in programma: Bugo e i Tom Violence (25 giugno), gli LN riplay (26 giugno), i Banana split e i Poeti della Baggina (27 giugno). La serata del 28 giugno sarà invece dedicata agli anni ’90, mentre la settimana successiva il festival ospiterà numerosi concerti, tra i quali l’esibizione di Le luci della centrale elettrica, prevista per mercoledì 1 luglio.

Molti altri gli eventi in programma di vario tipo: dalla presentazione di “Conoscerli per saperli”, campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata, agli interventi di Travaglio e Padellaro, dai dibattiti sulla crisi economica e sociale ad improvvisazioni teatrali, ai dibattiti sull’immigrazione alla cena senegalese etc.

Un programma ricco e vario, quello dell’edizione di quest’anno, che si terrà come di consueto presso la ex buca d’Andrea. Per maggiori informazioni consultare il sito web: http://www.mareafucecchio.it.

 

 
 

 
 

 
 
 

 
 
 

 

 

 
 

 
 

A tutto divertimento nel Q2

Giovedì 25 giugno, il Quartiere 2 propone, nel pomeriggio, due laboratori rivolti ai ragazzi: il primo, “Marionette in fantasia”, si terrà alle 17,30 presso il Parco di Villa Favard in Via Rocca Tedalda. La Compagnia Teatrombrìa svelerà i segreti per costruire burattini con semplici materiali. Ognuno dovrà portare forbici, stoffa bianca e colorata, lana, bottoni, sugheri. Seguirà la prossima settimana un nuovo appuntamento presso l’area giochi dei Giardini di Bellariva Lungarno Aldo Moro per imparare a costruire un piccolo teatrino da tavolo.

Il secondo laboratorio “Costruiamo aquiloni e oggetti volanti” avrà luogo presso l’Area Pettini Burresi in via Faentina 145 dalle 17 alle 19, e proseguirà ogni giovedì fino al 30 luglio. L’attività, curata dall’associazione regionale toscana CEMEA, richiede una certa manualità ed è perciò rivolta a ragazzi di età compresa fra gli 8 e i 12 anni. Per iscriversi al laboratorio telefonare al n° 055 2767837/2767452, oppure arrivare prima dell’inizio dell’attività presso il centro CURE.

Altro appuntamento, non solo per giovani, è alle 21,30 presso i Giardini di Campo di Marte in Viale Manfredo Fanti con l’associazione Firenze Capoeira che si esibirà insieme ad altri gruppi in questa particolare disciplina. La capoeira, pur essendo nata come lotta brasiliana di origine africana, per gli elementi espressivi che la caratterizzano, come la musica e l’armonia dei movimenti, ha assunto le connotazioni di una danza acrobatica e spettacolare.

Tutte le iniziative sono gratuite.

Negozi aperti per il Patrono

Negozi aperti il 24 giugno contro la crisi. Si è conclusa ieri pomeriggio la riunione all’assessorato alle attività produttive con le associazioni di categoria e i sindacati per modificare la decisione relativa alla chiusura degli esercizi commerciali su sede fissa su tutto il territorio comunale in occasione della festività del Santo Patrono.

“Abbiamo accolto la richiesta delle associazioni di categoria di poter tenere aperti i negozi in concomitanza della difficile situazione economica e pertanto, mercoledì prossimo in occasione della Festività di San Giovanni chi vorrà, potrà restare aperto” ha spiegato l’assessore Silvano Gori. Quindi, tenuto conto dell’entrata in vigore della legge regionale del Commercio e del suo Regolamento di attuazione il 21 aprile scorso che concedono 180 giorni di tempo ai Comuni ed alle categorie economiche ed ai sindacati per concertare le nuove giornate di apertura, è stato deciso di concedere agli esercizi del commercio in sede fissa la facoltà di restare aperti anche se si trovano fuori dal centro storico di Firenze.

La concertazione che è già iniziata dovrà essere conclusa entro il prossimo 21 ottobre e dovrà riconsiderare anche il numero delle aperture festive annuali nel commercio.