lunedì, 18 Maggio 2026
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Scoppia un bollitore, tre ustionate

Incidente sul lavoro a Fiesole: scoppia un bollitore in una cucina, ustionate tre donne, di cui due – sembra – in modo grave. A causare l’incidente è stato lo scoppio di una brasiera, un grande bollitore dove erano in cottura alcune patate.

Questa, a quanto pare, la dinamica dell’incidente: l’acqua e il vapore avrebbero investito le tre donne, tutte italiane, impegnate a lavoro nella cucina di una mensa che serve alcune delle scuole di Fiesole.

Due di loro, a quanto emerge dalle prime informazioni sull’episodio, sarebbero in gravi condizioni, con ustioni di primo e secondo grado. Nessuna di loro sarebbe comunque in pericolo di vita.

Chiusura svincolo Empoli est

Lo svincolo di Empoli Est della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno rimarrà parzialmente chiuso dalle ore 9:30 del 22 alle ore 18 del 26 giugno.

Per evitare disagi, è consigliabile informarsi prima di mettersi in viaggio mediante tutti i canali della campagna di comunicazione ed informazione all’utenza denominata Fipilissima avviata dalla Provincia di Firenze oppure mediante i comunicati stampa sui siti www.florence.tv e www.provincia.fi.it.

E’ possibile anche ottenere informazioni utili attraverso il sistema di informazione gratuita via SMS, il Call Center al numero 055.4211129, i cartelli informativi e i pannelli a messaggio variabile oppure ascoltando le due radio dedicate alla SGC FI-PI-LI, Radio Toscana ed RDF che, che aggiornano costantemente gli ascoltatori sulla viabilità.

Chiude il Pad dell’Anconella

Due giorni di chiusura per il Pad del Quartiere 4, in via dell’Anconella 3. Gli uffici saranno chiusi al pubblico lunedì 22 e martedì 23 giugno. Chiusi anche il 24 giugno in occasione della festività del santo patrono di Firenze.

Il Pad riaprirà regolarmente, dunque, giovedì 25 giugno. Nei due giorni di chiusura, sarà comunque aperto il Pad in via Canova 142, presso il centro commerciale Esselunga, con il consueto orario dalle 8,30 alle 13.

Anziani, scatta l’allerta caldo

Con l’arrivo del caldo aumenta l’attenzione per gli anziani che restano in città. Nel mirino soprattutto le conseguenze che le condizioni climatiche e la solitudine possono avere sulle persone in là con gli anni. Come consueto la Società della Salute ha predisposto una serie di attività che, fino a settembre, andranno a integrare i servizi già in funzione. Gli atti relativi sono stati approvati ieri dall’esecutivo della Società della Salute.

Qualche numero può essere utile per capire meglio il mondo degli anziani a Firenze: al 31 dicembre 2008 gli over 65 erano 94.850 pari al 26% circa della popolazione: di questi più della metà (50.648) ha più di 75 anni. Gli over 85 erano 15.494, gli ultranovantenni 4.417. Numeri che diventano ancor più significativi se si considera gli anziani che vivono soli: ben 30.612 gli over 65 (praticamente uno su tre), 20.511 gli over 75, 14.496 gli ultraottantenni e 2.560 gli ultranovantenni. Se poi si considera il dato degli anziani soli negli ultimi dieci anni (1999-2008), appare chiaro come il fenomeno sia aumentato in modo rilevante. Gli anziani ultra 74enni sono passati da 45.171 a 50.642 con un incremento del 12,1% e gli anziani soli nella stessa fascia di età sono invece incrementati del 19,4% (da 17.177 a 20.511). Tutto questo significa che aumentano proprio quegli anziani che, essendo più sottoposti a malattie e processi di perdita dell’autonomia, hanno più bisogno sia in termini di servizi sociali che di prestazioni sanitarie.

Per far fronte alle richieste, l’Amministrazione comunale e la Società della Salute da tempo hanno una serie di servizi aggiuntivi in funzione tutto l’anno e che si aggiungono alle classiche prestazioni sociosanitarie. Servizi che nel periodo estivo vengono ulteriormente rafforzati per far fronte alle necessità degli anziani che restano in città, in particolar modo quelli soli. Oltre al numero verde 800/801616 (in funzione per tutto l’anno 24 ore su 24) cui chiedere sostegno e aiuto, verrà potenziata anche la sorveglianza attiva, ovvero il sistema rivolto agli over 75 anni con particolari patologie attivato in condizioni climatiche critiche. Confermati inoltre i pasti a Montedomini e le iniziative di socializzazione. Sempre validi inoltre i consigli preventivi utili per affrontare il caldo: non uscire nelle ore più calde e limitare le attività all’aperto, idratarsi e bere molto, preferire cibi facilmente digeribili (come per esempio la frutta e verdura), indossare abiti chiari e leggeri, cercare refrigerio dove possibile. Il programma di interventi viene gestito in collaborazione con Montedomini, le Pubbliche Assistenze e le Misericordie di Firenze, le Reti di Solidarietà, l’Ancescao, l’Auser e la Uisp. Senza dimenticare l’importante contributo della Protezione Civile. Vediamo in dettaglio le opportunità a disposizione degli anziani.

Aiuto estate anziani
Si tratta della “sorveglianza passiva”, un pacchetto di servizi aggiuntivi in risposta all’emergenza sociale: in funzione no stop tutto l’anno, dal 1° luglio al 6 settembre l’attività viene potenziata. Sono interventi che vanno dalla semplice compagnia e alla spesa a domicilio, dal sostegno per le attività quotidiane a interventi di assistenza vera e propria destinati agli over 65enni. Assicurare insomma un riferimento stabile per tutti coloro che in ragione dell’età, dello stato di solitudine e della limitata autonomia personale possono venire a trovarsi in un improvviso stato di bisogno. E quindi attivare, in caso di necessità, interventi di assistenza domiciliare, accompagnamenti, commissioni, spesa e pasti a domicilio e via dicendo. Ma anche fornire informazioni sulle attività organizzate in città, sui servizi in funzione, sui negozi aperti e garantire un sostegno telefonico per alleviare la solitudine, più avvertito nel periodo estivo. L’utente deve semplicemente fare una telefonata al numero verde 800/801616 tutti i giorni, compreso i festivi, 24 ore su 24. Rispondono gli operatori della centrale operativa attivata presso Montedomini, in funzione tutto l’anno e che in estate viene rafforzata.

Sorveglianza attiva
E’ rimasta in funzione anche la cosiddetta “sorveglianza attiva”, il servizio attivato nell’estate del 2004 dalla Regione Toscana e rivolto agli anziani over 75 anni la cui condizione di rischio (persone affette da cardiopatie, iperetensione, insufficienze respiratorie, patologie del sistema nervoso, patologie vascolari, epatiche e renali, diabetici) viene segnalata dalla rete dei servizi (medici di famiglia, ma anche servizi sociosanitari territoriali e Aiuto Anziani) e che viene modulato sulla base delle effettive condizioni climatiche e dei livelli di allarme comunicati dalla Protezione Civile. Ovviamente nelle altre stagioni il sistema funziona a scartamento ridotto, tenendo sotto controllo gli utenti con contatti meno frequenti rispetto all’estate. In questi giorni, con l’arrivo del caldo, il servizio è tornato a pieno regime integrandosi con il Telecare, anch’esso in funzione tutto l’anno. In concreto la “sorveglianza attiva” viene effettuata tramite contatto telefonico e/o visita domiciliare. L’intensità della sorveglianza è variabile sulla base delle effettive condizioni climatiche e dei livelli di allarme comunicati dalla Protezione Civile, che riceve i relativi bollettini dal “Sistema di allarme biometeorologico per la prevenzione degli effetti del caldo sulla popolazione” istituito dalla Regione Toscana. I bollettini segnalano le condizioni di rischio per la salute per il giorno stesso e per i due giorni successivi (da nessun allarme a emergenza) rendendo così possibile l’attivazione di interventi differenziati in relazione alla gravità dell’allarme previsto. Concretamente si tratta di un contatto telefonico con gli anziani a rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche: più aumenta il rischio, più frequenti saranno le telefonate di controllo (fino a una telefonata tutti i giorni). Nel corso dei colloqui telefonici gli operatori verificano se il comportamento degli anziani è appropriato alle condizioni meteorologiche e nel caso forniscono informazioni utili per modificare comportamenti errati. In caso di rilevato rischio per la salute vengono allertati i presidi sanitari e ovviamente i familiari. Se l’anziano non risponde al telefono sono prima informati i parenti, poi viene effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e nel caso avvertita la forza pubblica.

Ricoveri temporanei
Rientrano nel pacchetto dei servizi estivi anche i ricoveri temporanei degli anziani nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) e nelle residenze assistite (RA) nel periodo estivo. Questo servizio vuole rispondere alla domanda, sempre crescente, di ricoveri temporanei da parte delle famiglie che accudiscono in casa un anziano e che, soprattutto in estate, hanno necessità di un periodo di sollievo dagli impegni quotidiani. I ricoveri temporanei possono durare da 15 giorni a due mesi e riguardano anziani autosufficienti e non autosufficienti. Gli anziani nel periodo di ricovero pagano la normale retta calcolata in base al reddito.

Pranzi e cene in amicizia
Confermati anche i pranzi e le cene in amicizia al self service dell’ASP (Azienda per i servizi alla persona e polo cittadino dedicato agli anziani) Montedomini. Anche in questo caso il servizio, dedicata agli over 65enni, è attivo tutto l’anno e consiste nella possibilità di pranzare o cenare ad un costo di un euro. Si tratta di un servizio di supporto a quegli anziani che non sono in condizione di dover richiedere i pasti a domicilio, ma per i quali la preparazione del pranzo o della cena può costituire una difficoltà. Inoltre rappresenta un supporto per quanto riguarda l’alimentazione più corretta rispetto alle condizioni meteorologiche. Gli interessati devono prenotare ai numeri 055/2339600 e 055/2339601 oppure al numero verde 800801616. L’anziano partecipa alla spesa del pasto con un contributo di un euro a fronte di un costo di 7 euro.

Vacanze anziani
Confermate anche le vacanze anziani organizzate dai consigli di Quartiere. Il servizio offre una vasta gamma di soggiorni estivi quindicinali (da giugno a settembre) in località marine, montane e termali con la formula “tutto compreso”. L’anno scorso sono stati 2.432 gli anziani che hanno usufruito di questa possibilità.

Attività di socializzazione e svago
Torneranno anche le iniziative di socializzazione e svago, programmate dalla Società della Salute insieme ad Ancescao, Auser e Uisp. Si tratta di opportunità particolarmente importanti perché lo svago, la compagnia e le attività rappresentano un elemento fondamentale per la buona salute degli anziani. Ricco il programma che spazia tra gli eventi ludico-ricreativi alle gite, dalle visite ai musei alle attività motorie fino agli spettacoli. Per informazioni contattare l’Ancescao (055/2343021), l’Auser (055/674573) e l’Uisp (055/6583523).

Eco-combustibile radioattivo a Empoli

Circa 10 quintali di confezioni di materiale eco-combustibile “pellet” sono stati sequestrati dalla polizia a Empoli. Il sequestro è volto a eseguire un’analisi sul “pellet” per verificare il tasso di concentrazione della sostanza radioattiva Cesio-137.

Si tratta di uno dei numerosi controlli che la polizia e vigili del fuoco stanno facendo in molte province italiane, nell’ambito dell‘inchiesta coordinata dalla Procura di Aosta sull’importazione di questo eco-combustibile dalla Lituania.

Pedopornografia: 300 video

300 video di bambini costretti ad avere rapporti sessuali. Li aveva scaricati dal web e posti in un archivio online, per poterli poi rivedere sul televisore. Il quarantenne è stato arrestato e tutto il materiale pedopornografico è stato sequestrato dalla polizia postale.

Ieri,  18 giugno, il tribunale di Firenze ha convalidato l’arresto in carcere ma per il giudizio ‘direttissimo’ servirà un’altra udienza, perché il giudice ha chiesto alla polizia una valutazione completa del materiale sequestrato.

Thorel espone all’Istituto Francese

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Realizzate appositamente per questa mostra, le foto sono a tecnica mista, lavorate e stampate in digitale su carta fotografica, tecnica che Thorel utilizza da oltre 20 anni. Superato l’effetto astratto di migliaia di linee sovrapposte, nella messa a fuoco dell’immagine emergono dei volti e di ognuno di questi volti, in un terzo tempo dello sguardo, la specificità di un’espressione.
“I miei lavori – dice Thorel – sono fotografie a memoria. Tolgo tutti i dettagli naturalistici riconoscibili di un volto, ne elimino la forma; quel che rimane è soltanto l’espressione, è ciò di cui mi ricordo, un’espressione priva degli gli strati superficiali del volto, separata e separabile dalla propria materialità e da ogni carattere somatico”
“Paul Thorel – spiega Guido Costa – lavora esclusivamente, e da sempre, in digitale. Questa scelta gli permette un secondo livello di elaborazione, nata dalla composizione e scomposizione dell’immagine secondo modelli matematici. Proprio l’incrocio di queste due prospettive (quella squisitamente teorica, e quella pratica), avvicina i suoi ritratti più alla pittura che alla fotografia tradizionale, di regola meno sottoposta a manipolazioni così profonde e complesse, permettendogli un’elaborazione dell’immagine analoga per certi versi a quella operata con il pennello, con tanto di sovrapposizioni, velature e pentimenti.”
Alcuni cenni biografici sull’artista: artista fotografo, nato nel 1956 a Londra ma di nazionalità Francese, Paul Thorel, dopo alcuni anni di pittura iniziati nel 1970, seguendo un corso da Carla Accardi a Roma, nel 1979 inizia la sua ricerca sulla creazione di immagini elettroniche all’Institut National de l’Audiovisuel di Parigi.
Negli anni successivi, oltre al suo lavoro di artista, lavora su progetti sperimentali collaborando con la Rai, centri di produzione TV, industrie informatiche e università. Realizza progetti per il cinema e il teatro e collabora alla creazione di spot pubblicitari. Dal 1985 si dedica al trattamento digitale della fotografia. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste internazionali di fotografia come Aperture, Originale, Zoom, Photographies Magazine e su diversi quotidiani e settimanali italiani.
Espone in gallerie private e partecipa a mostre fotografiche in musei francesi, italiani e americani, a due edizioni della Biennale Internazionale della Fotografia di Torino e a diverse rassegne dedicate alla fotografia e ai nuovi media nell’arte. All’Istituto Francese di Firenze presenta 10 ritratti realizzati appositamente per questa mostra con tecniche miste fotografiche e digitali.

Le foto di René & Radka al MNAF

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La mostra è realizzata dalla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia, con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,
René e Radka, provengono rispettivamente da Colonia in Germania e da Praga nella Repubblica Ceca, dal 2001 vivono e lavorano insieme a Parigi.
Le loro foto di moda sono apparse su grandi magazine come Vogue Nippon, French, Citizen K, Wound, Milk, Tush, Style, Beaux Art, Le Monde 2. ed hanno realizzato campagne pubblicitarie per Kenzo, Adidas con David Beckham, Absolute Vodka, Miss Sixty, Energie, and Aston Martin.
Dopo i progetti fotografici realizzati con riviste di moda di fama internazionale e le campagne fotografiche pubblicitarie, i due autori hanno esteso il loro lavoro al campo dell’arte con la loro prima personale “Moonage daydream” nel 2006 a Berlino seguita da “Come and play with us” nel 2007 e “Under Water”nel 2009 a Parigi.
I soggetti da loro privilegiati sono la moda e i bambini.
Nel 2008/2009 hanno partecipato, riscuotendo grande successo, agli eventi parigini di Art Paris, Show off e Paris Photo.
Nel maggio 2009 sono presenti al New York Photo Festival con la mostra collettiva I don’t really know what kind of girl I am a cura di Jody Quon, direttore della fotografia del New York Times Magazine.
La mostra “Dreams and Shadows” presenta una serie di fotografie relative ai di due ultimi lavori fotografici di René & Radka: Come and play with us e Under water.
Nel progetto Come play with us i due fotografi hanno lavorato molto con i bambini e con il mondo dell’infanzia. Muovendosi in bizzarre scene che riflettono universi sognanti e tormentati, portano queste inquietanti atmosfere nella vita reale dove il gioco è unico protagonista, in tutta la sua innocente e curiosa scoperta. I bambini ci parlano attraverso i loro ritratti in questi scenari e sono i protagonisti di una storia più grande di loro. Un paesaggio minaccioso che echeggia dietro l’innocente sembianza dell’infanzia. La luce, distribuita con sapiente precisione, esalta i toni acidi e carica le ombre. I colori stridono. Il labirinto offre un’ambigua uscita, l’altalena oscilla contro la funesta oscurità. I giochi dei bambini sono sospesi, i paesaggi deserti, la ruggine furtivamente si impadronisce delle catene dell’altalena. La suspance raggiunge il suo culmine, ma l’incubo non è ancora scomparso dietro l’angolo. Le fotografie di René e Radka emanano il profumo agrodolce dell’infanzia, il cui unico altro nome è iniziazione.
In UNDER WATER René e Radka ci offrono immagini di creature abbandonate in un mondo di sogni, dove vagabondano lievemente, nella profondità acquatica. Piccoli o grandi che siano, quei corpi sono tutti senza peso e niente sembra poter turbare il loro riposo. Sembrano aver stabilito la propria dimora in quelle limpide acque che hanno messo a tacere tutti i rumori del mondo esterno. A occhi chiusi, continuano i loro misteriosi viaggi. Creature, quasi soprannaturali che si muovono con infinita grazia. Giovani donne in abiti velati disegnano ampi gesti e quando una di loro si piega su se stessa, l’acqua sembra cullarla con delicatezza. Sono le perdute principesse di Atlantide? Queste fotografie ricostruiscono il regno incantato di un racconto senza tempo, ma l’acqua non è sempre e soltanto un elemento di quiete. Queste creature immobili e serene, ne sono inghiottite. Sono alla deriva? Stanno aspettando qualcosa? Una strana ombra emana da queste immagini: non si riesce a dire se questi corpi siano vivi o morti. E’ giorno? O è la luna che illumina la notte? E più ci si avvicina alle fotografie per osservare gli sfondi monocromatici e minimalisti sui quali si posano le figure, più cresce il nostro disorientamento.
Nei loro lavori René & Radka si concentrano sul momento in cui passato e presente collidono, con immagini, quasi delle premonizioni, nelle quali è preponderante l’impressione che qualcosa sta per accadere. Nelle loro fotografie i personaggi sono come sospesi e in questo lavoro di luminosa eleganza e impalpabile delicatezza l’acqua è una forza equilibrata di vita e di morte.
La mostra è completata dalla proiezione di un documentario dedicato al loro lavoro che la rete televisiva francese “Arte” ha recentemente mandato in onda nella trasmissione “L’art et la maniere”.

Firenze vista dall’Arno

Le piccole barche storiche dei Renaioli hanno tutte le autorizzazioni necessarie, sono “revisionate” regolarmente e sono assicurate. L’associazione culturale promuove queste 4 date estive con visita guidata “a bordo” al tramonto.

Il ritrovo e’ alle ore 20:30 in piazza Mentana, ingresso Canottieri e la gita costa 20,00 euro, da pagare direttamente all’associazione in loco.

Paolo, uno degli storici membri dell’associazione accompagnera’ gli ospiti in barca e ci sara’ una guida turistica ufficiale di Firenze che proporra’ storie, aneddoti e curiosita‘ della citta’ lungo la navigazione che durera’ circa un’ora, un’ ora e un quarto.

E’ necessaria la prenotazione visto che i posti sono limitati, al numero 347-9422054

Lotta contro gli incendi

L’accordo prevede tra l’altro la presenza, con responsabilità operative, dei Vigili del fuoco nella Sala operativa unificata permanente, corsi di aggiornamento per il personale di sala ed un programma addestrativo continuo e la costituzione di squadre di Vigili del fuoco operative presso l’isola d’Elba, del Giglio e Capraia. Verrà redatto un fascicolo informativo, rivolto agli addetti all’antincendi, contenente le principali norme di autoprotezione. La firma è stata l’occasione per fare il punto sugli incendi che si sono verificati nel 2008. In Toscana sono stati 457 ed hanno interessato un a superficie piuttosto ridotta, per un totale di 462 ettari, cioè in media poco più di un ettaro ciascuno. Rispetto al 2007 si è registrato un calo del 21,2% nel numero degli incendi e del 43,3% nella superficie colpita dal fuoco.


L’assessore regionale alla Protezione civile, nel sottolineare l’importanza dell’accordo, ha detto che la quasi totalità degli incendi al patrimonio boschivo è di origine dolosa e ha chiesto tolleranza zero ed un inasprimento delle pene nei confronti dei piromani.


L’organizzazione toscana per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi è strutturata in una Sala operativa unificata permanente (Soup) che risponde al numero verde (800 425 425) ed è attiva tutto l’anno 24 ore al giorno e, nel periodo ad alto rischio, cioè dal 15 giugno al 15 settembre, si avvale dalle 8 alle 20 anche del supporto dei dieci Centri Operativi Provinciali (Cop).


Il prefetto d i Firenze ha aggiunto che i buoni risultati ottenuti hanno spinto il Ministero a rinnovare un accordo che ha permesso di mettere in campo una collaborazione davvero fruttuosa, visto che la forte azione di Regione, Vigili del fuoco e Corpo forestale dello Stato ha consentito di ridurre la superficie degli ettari di bosco distrutta dagli incendi. Il rappresentante del Governo ha sottolineato come accanto all’impegno delle istituzioni per proteggere e conservare un bene insostituibile come il patrimonio forestale, occorre anche quello di tutti i cittadini perchèabbiano comportamenti ispirati a un senso di rispetto e di attenzione per evitare situazioni che in altre parti del territorio nazionale si sono rilevate particolarmente critiche.