domenica, 17 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3577

Nuovi dehors, i progetti

Il nuovo Piano Comunale per l’occupazione del suolo pubblico per il ristoro all’aperto che regolamenta i cosiddetti “dehors”, cioè i gazebo, gli ombrelloni, le tende e le strutture semirigide è stato presentato dall’assessore alle attività produttive a novembre dello scorso anno e approvato un mese dopo dal Consiglio Comunale. Tra le novità che sono state introdotte per armonizzare le strutture esterne, eliminare gli abusivismi e il degrado così che tutta la città ne possa beneficiare, c’è anche la possibilità per i privati, per piazze di particolare pregio storico ed artistico, di presentare progetti unitari che, se approvati dall’Amministrazione Comunale e dalla Soprintendenza, diventeranno obbligatori anche per gli altri esercizi commerciali operanti nello stesso “ambito unitario”.

Questa è la premessa che ha portato alla realizzazione di un progetto ad hoc eseguito da due studi di architetti e commissionato da sette esercizi commerciali situati in piazza della Signoria e in piazza della Repubblica. “Hanno diritto ad ottenere l’occupazione di suolo pubblico per posizionare i dehors gli esercizi commerciali che effettuano somministrazione e questo è il discrimine, altrimenti tutta la città sarebbe ricoperta da tavolini. Prevedere un progetto unitario per questi ambiti permette anche di avere spazi più ampi, altrimenti la profondità dei dehors è al massimo di sei metri. Il termine ultimo entro il quale gli esercizi commerciali con occupazione di spazi esterni devono adeguarsi al nuovo regolamento è il prossimo 15 novembre” ha spiegato l’assessore alle attività produttive che stamani ha presentato i nuovi progetti per i dehors insieme agli architetti che li hanno realizzati.

In particolare, il progetto realizzato dallo studio dell’architetto Daniele Mucci riguarda il caffè Revoir, il Perseo, il ristorante Castelvecchi, il caffè Paskowski, il caffè Gilli e il progetto a cura dello studio dell’architetto Fabrizio Gola è stato commissionato dal caffè le Giubbe Rosse e dal caffè Donnini. I progetti hanno tenuto conto dell’impatto storico nel quale i dehors devono essere collocati e quindi presentano alcune, significative, differenze. Entrambe sono strutture trasparenti realizzate in cristallo, con la possibilità di aprirsi e di chiudersi a seconda della stagione, dotate di impianto di riscaldamento e di illuminazione innovativa realizzata con i led inseriti direttamente nella struttura portante che permetteranno anche la creazione di zone più o meno illuminate.

Si differenziano nei seguenti punti: il progetto che riguarda i dehors in piazza della Signoria prevede una leggera copertura con tendaggi color ruggine mentre quello per i dehors in piazza della Repubblica indica una copertura in vetro trattato e la presenza di colonne in ghisa per richiamare quelle già presenti nella piazza in stile ottocentesco. Diverse saranno anche le due pavimentazioni dei dehors per cercare di uniformarsi con l’attuale lastricato delle piazze. “Per quello che riguarda le sedute – ha sottolineato la soprintendente Paola Grifoni – è necessario che siano tavolini e sedute da esterno: è importante che non diventino salotti all’aperto perché questo non sarebbe naturale”. Grazie alla legge Bersani è possibile, per gli esercenti, ottenere finanziamenti pubblici destinati anche a progetti di adeguamento ai regolamenti comunali (tipo, appunto, quello di cui stiamo parlando dei dehors). Per il momento, i finanziamenti riguardano solo particolari zone della città che furono definite a “sofferenza economica”. Ne fanno parte l’Oltrarno, piazza Tasso, piazza Santo Spirito, San Pierino, Sant’Ambrogio. I contributi sono utilizzabili per il rifacimento degli interni ma anche della parte esterna del’esercizio commerciale. Ogni richiesta non può superare i 30.000 euro: metà sarà a fondo perduto e l’altra metà dovrà essere restituita a tassi di interesse agevolati. Ricordiamo che i cosiddetti “ambiti unitari” individuati in città riguardano: piazza Duomo, piazza del Mercato Centrale, piazza della Repubblica, piazza Santa Croce, piazza Santa Maria Novella, piazza Santo Spirito, piazza Signoria, via Vacchereccia.

In altre zone, invece, è stato stabilito il divieto assoluto di posizionare dehors di qualsiasi tipo. Si tratta di Borgo Albizi, piazza Antinori, piazza dei Frescobaldi, dei Rucellai, piazza Santa Trinita, piazzale degli Uffizi, Ponte Vecchio, via dell’Agnolo, via Calimala, via Calzaiuoli, via del Corso, via Guicciardini, via Maggio, via Martelli, Por Santa Maria, via del Proconsolo, via Roma, via degli Speziali, via Strozzi, via Tornabuoni e via della Vigna Nuova.

Elezione del rettore, si va al secondo turno

Elezioni del rettore dell’Università di Firenze, questi i risultati dello scrutinio della prima votazione: 1.839 votanti, pari al 72,9 % degli aventi diritto al voto (I voti della categoria dei tecnici -amministrativi sono calcolati nella misura del 10%).

Hanno ottenuto voti: Alberto Tesi 676; Sandro Rogari 328; Paolo Caretti 293; Guido Chelazzi 277; Alberto Del Bimbo 197. Schede bianche 71,3 (la cifra è espressa nei voti corrispondenti). Nessuno dei candidati, dunque, ha raggiunto la maggioranza richiesta, pari a 921 voti. La votazione successiva si svolgerà mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, con le stesse modalità.

L’elettorato attivo è composto dai professori di ruolo e fuori ruolo, i ricercatori di ruolo e i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico e nei Consigli di Facoltà: complessivamente 2.344 elettori. Alle urne anche il personale tecnico-amministrativo, gli esperti linguistici e i dirigenti in servizio presso l’ateneo: il voto di queste ultime categorie  – 1754 persone in totale – conta nella misura del 10%, anche ai fini del calcolo dei votanti. Altre informazione alla pagina www.unifi.it/elezionirettore.

Elezioni: informazioni utili

Quali e quante schede? Saranno quattro le schede di cui ogni elettore fiorentino disporrà il 6 e 7 giugno, in occasione delle elezioni europee ed amministrative.  Per il Parlamento Europeo la scheda sarà di colore rosso, per la Provincia sarà di colore giallo, per il Comune la scheda sarà azzurra mentre per le Circoscrizioni sarà verde.

Quando? I seggi saranno aperti sabato 6 Giugno dalle 15,00 alle 22,00 e domenica 7 dalle 7,00 alle 22,00 (gli elettori e le elettrici che entro tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare). Lo spoglio delle schede relative alle Elezioni Europee avrà inizio al termine delle votazioni, mentre lo spoglio di quelle relative alle elezioni Amministrative inizierà lunedì 8 giugno alle 14,00.

Quanti gli elettori fiorentini? Secondo i dati forniti dall’ufficio elettorale dell’assessorato ai servizi demografici, gli elettori iscritti sono 289.181 per le elezioni europee, 292.205 per le provinciali, 293.173 per le comunali e circoscrizionali.

Dove? A Firenze sarà possibile votare in 361 sezioni, di cui 353 normali e 8 ospedaliere.

Come? Tutti gli elettori dovranno presentarsi alla propria sezione elettorale provvisti di un documento di identità valido e della tessera elettorale. Per l’eventuale rinnovo della carta d’identità o per ottenere il duplicato della tessera elettorale smarrita o distrutta saranno a disposizione i Punti Anagrafici Decentrati e l’ufficio elettorale al Parterre in piazza della Libertà, che effettueranno aperture straordinarie.

E’ previsto anche un servizio di trasporto ai seggi per elettori non deambulanti. Questi  ultimi potranno prenotare il trasporto assistito telefonando, nei seguenti giorni e orari, a questi numeri telefonici: 055/2616860; 055/2616861; 055/2616852; 055/2616862; 055-2767411.
Fino al 5 giugno il mercoledì ed il venerdì dalle 14,30 alle 18,30. Sabato 6 giugno dalle 7,00 alle 22,00. Domenica 7 giugno dalle 7,00 alle 22,00

Per maggiori dettagli consultare il sito del Ministero dell’Interno www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/elezioni/, della Prefettura di Firenze www.prefettura.it/firenze/ e del Comune di Firenze http://www.comune.fi.it/opencms/opencms/amm/index.html dove sono disponibili i vademecum completi per le prossime consultazioni elettorali.

Crescere in viola nella legalità e nella lealtà

Il progetto è stato presentato stamani, 4 giugno, a Palazzo Vecchio dall’assessore allo sport e dal presidente del Centro Coordinamento Viola Club Filippo Pucci, associazione promotrice dell’iniziativa.

L’obiettivo principale di “Crescere in viola nella legalità e nella lealtà” è non solo la diffusione dei principi di lealtà sportiva e di rettitudine ed il rifiuto di ogni forma di violenza, ma anche la formazione di giovani tifosi viola, rispettosi delle regole sportive, delle persone e del patrimonio collettivo.

Il progetto è volto anche a valorizzare l’immagine della squadra viola, la storia e la cultura di Firenze e mira a ricreare un’atmosfera gradevole negli stadi, dove i giovani e le loro famiglie si possano sentire a propio agio.

Il progetto prevede la creazione di un concorso a premi, per gli alunni compresi tra i 10 e i 14 anni e a ragazzi iscritti alle scuole calcio di Firenze e provincia, sul tema “Contro ogni forma di violenza, con gioia e passione sportiva, allo stadio di Firenze per assistere ad una partita di calcio”.

I partecipanti al concorso riceveranno un libro, a cura di Luciano Artusi e Luca Gorrone, nel quale vengono presentati alcuni cenni storici su Firenze e  sulla sua cultura sportiva. Una sezione del libro è inoltre dedicata alla Fiorentina, allo stadio, alla passione calcistica, e in una parta finale del libro c’è invece un “vademecum del giovane tifoso”, con la spiegazione delle norme di sicurezza antiviolenza e le norme comportamentali per un tifo leale, corretto e rispettoso.

Il concorso inizierà nei mesi di settembre/ottobre, per poi finire a gennaio 2010 con la premiazione finale.

 

Q4: Festa dello sport!

Le due giornate dedicate allo sport sono stata presentate oggi, 4 giugno, in Palazzo Vecchio dall’assessore allo sport, dal presidente del Quartiere 4 e dal presidente della commissione sport del Quartiere 4. L’iniziativa è promossa dalla commissione sport4 del Quartiere 4 in collaborazione col G.S. Le Torri, podismo, C.D.M. Ponte a Greve, Ginnastica Iris, Itala Ciclismo 1907, Prosport Atletica leggera.

Un programma ricco e vario quello previsto per il 6 e il 7 giugno. Sono organizzati tornei di tennis, boxe, pallavolo, ma anche atletica leggera, ginnastica artistica, ginnastica per gli anziani, ciclismo,pallacanestro, golf…

A conclusione dei due giorni si terrà la premiazione di Milena Megli, pluricampionessa di marcia. Contemporaneamente alle gare e ai tornei, sarà inoltre allestita una mostra di opere dei pittori Umberto Bianchino e Nino Albegna, nel saloncino dell’impianto. Tutti i partecipanti riceveranno un gadget in ricordo della manifestazione e una merenda.

Recuperati 3 veicoli rubati

Sono tre i veicoli rubati che la Polizia Municipale ha trovato ieri, 3 giugno, nel corso di un ordinario servizio di controllo in centro storico. Si tratta di due ciclomotori e un motoveicolo rubati.  

Due veicoli sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario, mentre il terzo è si trova ora nella depositeria comunale. Dentro il bauletto di uno dei veicoli sono state trovate sostanze stupefacenti, immediatamente sequestrate.

Scippatori arrestati dopo inseguimento

Uno scippo organizzato (e finito) male. Due scippatori – un italiano di 47 anni e un marocchino di 34 – sono stati arrestati dai carabinieri a Prato dopo un inseguimento.

I due uomini, a bordo di una moto, avevano scippato la borsa a una donna, di origini orientali. Quando hanno rubato la borsa alla donna non si sono però accorti che in quel momento stava passando una pattuglia dei carabinieri, che ha assistito allo scippo.

E’ nato così l’ineguimento che si è cpncluso con l’arresto dei due scippatori. La donna scippata, invece, ha ripreso la sua borsa ed è sparita senza fare denuncia.

Con un gelato regala un sorriso

Lo slogan di quest’anno sarà: “Con un gelato regala un sorriso“. Saranno numerosi i gelatieri che parteciperanno il prossimo 6 giugno alla “giornata del gelato“, organizzata a sostegno del programma i “Bimbi in ANT“, il progetto dell’ANT di assistenza a domicilio per i giovani pazienti affetti da patologia tumorale.

L’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione di Pernigotti e Confcommercio oltre a CNA, Confartigianato, Confesercenti e Comitato Toscano Gelatieri. Le geletarie prenderanno parte alla manifestazione devolvendo all’ANT parte dell’incasso del 6 goiugno (il 5%).

Per conoscere le geletarie che hanno aderito alla “giornata del gelato”, è possibile visitare il sito internet www.ant.it oppure telefonare alla sede della Delegazione ANT Toscana (Via delle Panche 40b, Firenze,tel. 055.5000210).

La Fondazione ANT Italia Onlus offre assistenza a domicilio e gratuitamente ogni giorno a oltre 3000 pazienti affetti da patologie tumorali. In Toscana il servizio è svolto da due ospedali Oncologici Domiciliari (ODO-ANT) e, grazie alla collaborazione con i medici del reparto di oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e ad una convenzione recentemente firmata con la direzione sanitaria del Meyer, la fondazione può assistere anche i piccoli malati di tumore. 

 

 

 

 

 

“Il centro io lo vivo”

A partire da stasera, Firenze sarà più viva all’ora di cena grazie ai tanti tavolini all’aperto e alle numerose iniziative in programma per i cittadini e i turisti.  Dopo il successo degli anni scorsi, “Il centro io lo vivo” giunge quindi alla sua terza edizione con i vari appuntamenti del giovedì, venerdì, sabato e domenica.

“Il centro il lo vivo” potrà cominciare grazie al protocollo concordato ieri, 3 giugno, tra il Comune e associazioni di categoria ,che stabilisce il piano di sicurezza per la gestione delle emergenze nelle vie in cui si svolgeranno le iniziative. 

Nel piano di sicurezza, che è stato chiesto dai Vigili del Fuoco ed elaborato dalle direzioni mobilità e sviluppo economico del Comune, sono stabilite, in accordo con gli enti addetti alla sicurezza e con le associazioni di categoria, le  procedure utili per agire efficacemente in caso di emergenze durante lo svolgimento delle iniziative.

E’ stata anche organizzata una viabilità alternativa, dato che le strade interessate dalle iniziative saranno chiuse al traffico: le deviazioni saranno segnalate sul posto. Le aree interessate dalla manifestazione saranno le sei zone che fanno capo a via dei Neri, via Condotta, via delle Oche, Borgo Pinti, via Palmieri e via Sant’Antonino. 

Il piano indica inoltre gli orari delle iniziative delle attività: giovedì, venerdì e sabato dalle 20 a mezzanotte, con possibile estensione anche alla domenica in una porzione più limitata del centro storico.

 

 

 
 
 

Elezioni rettore, affluenza del 50,86%

Gli elettori votano in quattro seggi, secondo la propria sede di servizio: il n. 1 si trova al rettorato (piazza San Marco 4 – sala del Consiglio di amministrazione); il n. 2 nel plesso didattico di viale Morgagni 40 (sala docenti, piano terra); il n. 3 al polo delle scienze sociali di Novoli (via delle Pandette 35 – Edificio D4, aula 1.10), il n. 4 al polo scientifico di Sesto Fiorentino (centro didattico, via Bernardini, 6 – aula 25). Presso il seggio n. 1 possono, in ogni caso, recarsi a votare tutti gli elettori. Viene utilizzato il sistema del voto elettronico fornito dal Consorzio Interuniversitario CINECA.

Hanno diritto al voto i professori di ruolo e fuori ruolo, i ricercatori di ruolo e i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico e nei Consigli di Facoltà: complessivamente 2.344 elettori.  Alle urne anche il personale tecnico-amministrativo, gli esperti linguistici e i dirigenti in servizio presso l’ateneo: il voto di queste ultime categorie  – 1754 persone in totale – conterà nella misura del 10%.

L’eventuale seconda votazione si terrà mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, e il ballottaggio, se necessario, lunedì 22 e martedì 23 giugno. Cinque i candidati in corsa (in ordine alfabetico): Paolo Caretti, Guido Chelazzi, Alberto Del Bimbo, Sandro Rogari, Alberto Tesi. Altre informazioni alla pagina www.unifi.it/elezionirettore.