sabato, 16 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3599

Travolta da scooter: muore

Tragedia alla periferia di Empoli, dove una donna è morta dopo esssere stata investita da uno scooter da grossa cilindrata. L’incidente è avvenuto alla periferia della città ieri intorno alle 13.30, nei pressi di un passaggio pedonale con semaforo.

Dopo l’impatto, lo scooterista, un empolese di 31 anni, è caduto riportando solo qualche contusione. La donna deceduta era un’insegnante in pensione, celibe, a Empoli da tre giorni per assistere la sorella che si trova in ospedale.

Notte bianca al Lu.C.C.A.

0

Un’iniziativa pensata per invogliare a concepire il Lu.C.C.A. non solo come percorso museale, ma anche come spazio interattivo, da vivere in tutte le sue sfumature. L’ingresso di Palazzo Boccella sarà accessibile a partire dalle 19 e rimarrà aperto fino alle una, a ingresso gratuito. Chiunque lo vorrà, avrà libero accesso alla mostra “Un mondo visivo nuovo. Origine, Balla, Kandinsky e le astrazioni degli anni ’50” inaugurata lo scorso 9 maggio e allestita al primo e secondo piano del centro espositivo. Chi invece preferisce godersi una serata di relax, potrà rimanere al piano terra, nel caffè del museo e nell’area lounge, dove dalle 19,30 verranno serviti drink e aperitivi a buffet, accompagnati da un piacevole sottofondo musicale.

Lu.C.C.A: the living museum
Una struttura polivalente dall’appeal internazionale che è allo stesso tempo contenitore di opere d’arte, spazio educativo, ma anche il posto ideale dove fermarsi a leggere un libro, prendere un caffè o gustare una tisana, fissare un meeting di lavoro o concedersi una pausa dalle proprie attività, ascoltare musica dal vivo o partecipare a un lunch a pochi metri dalle opere d’arte in mostra. Ad ogni livello corrisponde un’offerta singolare e una risposta diversa alle esigenze di visitatori diversi.

Il lancio promozionale per l’apertura del Museo è stato curato da Media51, centro media lucchese specializzato in planning & buying ed unconventional media, che ha sviluppato per l’occasione una comunicazione dal carattere irriverente, sofisticato e provocatorio.  Media51 ha utilizzato Dem come invito alla scoperta e Card nei locali e ristoranti di Lucca, Pisa, Firenze e Versilia, senza trascurare le principali librerie regionali ed il circuito turistico della città. L’affissione accompagnerà i primi mesi di vita del museo sino all’estate, esprimendo tutta la vicinanza e il legame del museo alla sua città.

La mostra

La prima mostra allestita al Lu.C.C.A.  si intitola “Un mondo visivo nuovo. Origine, Balla, Kandinsky e le astrazioni degli anni ’50”, e rimarrà aperta fino al 23 agosto. L’esposizione, curata da Maurizio Vanni e Francesca Romana Morelli, è composta da 50 opere (tra dipinti e sculture) che tracciano il percorso del Gruppo Origine, formato nel 1951 da Mario Ballocco, Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri e Ettore Colla e trasformato nel 1952 in Fondazione Origine, centro di riferimento internazionale per l’approfondimento delle problematiche e della divulgazione dell’arte astratta.

Come arrivare al Lucca Center of Contemporary Art
Il Lu.C.C.A. si trova in via della Fratta 36, davanti alla Madonna dello Stellario, dove si incontrano Via Santa Gemma Galgani, Via della Zecca e Via dei Fossi. E’ possibile parcheggiare nell’adiacente Piazza San Francesco o presso il parcheggio dell’ex caserma Mazzini. In auto: dal casello di Lucca Est imboccare Viale Europa percorrendolo fino alla rotonda, svoltare a destra in Viale Giosuè Carducci. Proseguire lungo la circonvallazione della mura attraversando Viale Giuseppe Giusti e metà del Viale Giacomo Pacini fino a raggiungere porta Elisa. Entrare nel centro storico attraverso Via Elisa, dopo 500 m girare a destra in Via Santa Chiara e percorrerla fino a piazza San Francesco. Girando a sinistra, dopo 300 m, troverete il Museo. In autobus: dalla stazione ferroviaria è possibile raggiungere il Museo con la linea 7 o 13 (fermata Piazza San Francesco e Via San Niccolao).

Danneggiata la targa del comitato di Domenici

E’ stata dunque danneggiata la targa del comitato elettorale dell’attuale sindaco fiorentino, e candidato alle elezioni europee del 6 e 7 giugno prossimi, Leonardo Domenici.

Una scritta oltraggiosa ha coperto la targa della sede del Comitato, in via degli Artisti a Firenze. Un esempio di intolleranza politica – commenta una nota dello staff di Domenici – di vandalismo e di inciviltà che si commenta da solo.

Aumentano i toscani a Plan de Corones

0

I soggiorni sono durati mediamente 6-7 giorni. Quindi la Toscana, che ha registrato un calo solo nell’estate 2005, occupa ora il 5° posto tra le regioni italiane che prediligono questa parte dell’Alto Adige. Proprio a Firenze, unica tappa italiana, il Grand Hotel Baglioni ha ospitatola presentazione ufficiale della prossima stagione estiva di Plan de Corones. E’ la quarta volta che la nostra città accoglie la deliziosa Direttrice del Consorzio Area Vacanze Plan de Corones, Heidi Hauser, che come sempre ha descritto in maniera accattivante, calandosi in un’atmosfera tipicamente tirolese, la “varietà che seduce” di questo comprensorio altoatesino. Infatti Plan de Corones significa un insieme di cultura, natura, enogastronomia, tradizione, sport, escursioni, tante sfaccettature che compongono un mix ideale per le vacanze estive (oltre che invernali): ci sono valli verdi, silenziose e tranquille, lontane dal frastuono delle nostre città, le splendide Dolomiti, montagne uniche al mondo, la cultura ladina, le città come Brunico, ricca di negozi, paesaggi incontaminati e malghe coltivate, piccoli paesi agricoli. A poche ore di viaggio si trovano le città di Insbruck e di Salisburgo. Agosto è senz’altro il mese più gettonato dai turisti italiani per ovvi motivi, ma si consigliano anche giugno o settembre, mesi altrettanto indicati per una vacanza immersa nel verde, con interessanti offerte per le famiglie e per tutti coloro che vogliono rilassarsi. Plan de Corones aspetta vecchi e nuovi estimatori delle sue numerose bellezze.

La Fiorentina WP “inciampa” anche a Catania

0

Niente è compromesso. Ci sono ancora tre gare (due a Firenze ed una a Catania) ma è chiaro che questa seconda vittoria compromette il cammino della squadra di Gianni De Magistris. Dopo i primi due tempi giocati sempre sul filo di una rete di scarto, il terzo periodo si apre con il pareggio (7-7) di Rita Dravucz.

La straniera dell’Orizzonte, la centroboa spagnola Blanca Gil subisce un brutto colpo al naso che la tiene fuori dalla piscina per quasi tutto il terzo tempo ma la Fiorentina, disastrosa nelle superiorità numeriche, non approfitta di questo vantaggio involontario e le etnee tornano in vantaggio: la Bosello conquista una superiorità ai danni della Lapi e la Garibotti sigla l’8-7. Sul rovesciamento di fronte la Biancardi conclude a rete con un tiro millimetrico a fil di palo ma sull’8 pari avviene la svolta in favore delle padrone di casa. La Colaiocco commette un dubbio fallo sulla Musumeci. Gli arbitri assegnano il rigore che Bosurgi segna. E sempre la Bosurgi, a quarto tempo in corso segna ancora due gol, il primo forse con la complicità di una deviazione della Dravucz che disturba la Gigli, che porta l’Orizzonte, per la prima volta, avanti di tre reti (11-8). Sembra fatta per le siciliane ma la Dravucz trova la nona rete fiorentina e mentre la Frassinetti coglie una clamorosa traversa cad un minuto dalla fine la Gil si procura un rigore che la di Mario non sbaglia (12-9). C’è ancora il tempo per la sesta realizzazione personale della Dravucz che cambia poco il risultato. “Ci speriamo ancora – commenta a fine partita De Magistris – perché perdiamo sempre per uno-due gol e sempre per episodi”. Mercoledì, alle 20.15, alla Nannini la terza partita.

Le Rari girl retrocedono in A2

0

Liguri che avevano chiuso la regular season all’ultimo posto e fiorentine estromesse dai play off per un solo punto ma proprio quella delusione di non essere state ammesse alla volata scudetto ha talmente demoralizzato le rarine che hanno perduto sia la semifinale che la finale per non retrocedere.

La rete decisiva, di Borriello in superiorità numerica, a 58 secondi dalla fine. La Masip, proprio nell’ultimo tempo si è fatta parare un rigore. Firenze perde una compagine importante nella massima serie. In serie A2 la Rari Nantes Florentia ritroverà la Mc Donald’s Firenze.

La Mille Miglia a Firenze

0

Mai come quest’anno sono tante le donne al volante, 89 tra piloti e navigatori: 50 italiane e 39 straniere. E  sempre tanti gli appassionati, i personaggi politici, i nobili e gli ex piloti che si cimentano in quella che Enzo Ferrari definiva “la corsa più bella del mondo”.

Al museo viaggiante partecipano, tra gli altri, Geronimo La Russa, Jurij Luzhkov (Sindaco di Mosca), Walter Burani, il Principe d’Olanda Bernhard Van Oranje-Nassau, il Primo Ministro Olandese Jan Peter Balkenende, l’ex pilota di Formula 1 David Coultard su una Mercedes Srl del ‘55 e l’ex Campione del Mondo Mika Hakkinen, che corre tra le auto al seguito, su una Mercedes Srl Stirling Moss.

“Non mi fido della Samp”

0
{mp3remote}http://www.ilreporter.it/images/stories/audio/prandelli16maggio.mp3{/mp3remote} 
 
Fiorentina-Sampdoria potrebbe essere la partita della conquista matematica dei preliminari di Champions, quindi dei festeggiamenti. Per Prandelli, invece, è una gara da prendere con le molle: “Non mi fido, l’ho detto in settimana. La Samp arriva da una delusione e saranno amareggiati, ricordiamo della partita con l’Udinese. L’importante sarà arrivare a domani con una grande concentrazione. Spero di rivivere la partita con la Roma, dovrebbe esserci il pienone“.
 
Il tecnico di Orzinuovi ritroverà, nelle fila blucerchiate, l’ex viola Giampaolo Pazzini. “Per quanto mi riguarda ci sarà un saluto cordiale. Sempre detto che a Pazzini ho voluto bene, non so la gente come lo accoglierà ma mi auguro bene. Ha fatto quello che poteva fare ma sentiva troppo la pressione di Firenze“. La squadra, a detta del tecnico, ha lavorato al meglio per tutta la settimana. “Abbiamo lavorato bene e con l’obiettivo di vincere la gara. Sappiamo che ci saranno dei momenti in cui potremmo soffrire“.
 
Con il recente infortunio di Kuzmanovic (per lui si prevede uno stop di 10 giorni), Prandelli farà affidamento a Jorgensen e Semioli.  “Franco e Martin l’abbiamo recuperato, Kuzmanovic purtroppo ha avuto un problema. Spero che Semioli possa dare il massimo per almeno 60 minuti”.

 

‘Champions a portata di mano’

0

{mp3remote}http://www.ilreporter.it/images/stories/audio/montolivo15maggio.mp3{/mp3remote}  

A tre giornate dalla fine, con tre punti di vantaggio sul Genoa, viene naturale parlare di Champions League. “La sentiamo -ha esordito Montolivo in sala stampa- a portata di mano, ci abbiamo sempre creduto, siamo andati sempre avanti per la nostra strada senza lasciarsi condizionare da niente. Bisogna stare attenti alla partita di domenica, con la Samp non sarà facile. E’ un avversario importante, vorranno rifarsi dalla partita persa di Coppa Italia. Sarà una partita come le altre, con difficoltà e problemi, e noi dovremo essere pronti. Vorrei che non ci fosse la convinzione che sia una partita in discesa, che abbiamo già vinto”.

Domenica, con i blucerchiati, ritroverà il suo amico ed ex viola, Giampaolo Pazzini: “Spero che per una volta non faccia gol. Penso che starà a noi, bisognerà indirizzare la partita subito dove vogliamo”.

Il centrocampista di Caravaggio ha vissuto un’annata piena di alti e bassi. Per lui il modo migliore per chiudere al meglio il campionato è solo uno: “Mi piacerebbe segnare almeno un gol in queste tre partite”.

 

Firenze contro l’omofobia

In occasione della giornata internazionale contro l’omofia, domenica 17 maggio, il Comune di Firenze organizza una campagna di sensibilizzazione, mediante l’affissione di manifesti e la distribuzione di depliant informativi.

Gli appuntamenti di sabato 16 maggio sono invece: dalle 15,30 alle 18, campagna di sensibilizzazione con materiale informativo, in alcune piazze fiorentine, promossa da Arcigay; alle 21, inaugurazione della mostra itinerante “What sex is an angel?”, all’ex Carcere delle Murate.  A seguire, si terrà un dibattito sul tema omo-transfobia e sulle gravi forme di discriminazione nei confronti di persone omosessuali e transessuali.

Per ulteriori informazioni contattare www.arcigayfirenze.it

L’assessore alle pari opportunità e cultura delle differenze ha inoltre illustrato il progetto “Da Giove a Giunone a Barbie e Ken”, per le scuole secondarie di primo grado, sul bullismo e discriminazioni legate agli stereotipi di genere. Il progetto si ripropone di educare gli alunni ad un atteggiamento più flessibile verso i generi, rendendoli autonomi dagli stereotipi. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 512 alunni ed è stata coordinata da una psicologa, esperta sulle tematiche di genere.

L’amministrazione fiorentina ha inoltre aderito, fin dal giugno 2007, alla “Carta d’Intenti”, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni in tema di orientamento sessuale.