mercoledì, 13 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3662

Seggi, corso per i presidenti

Un corso di formazione per i presidenti di seggio elettorale. Il primo incontro, organizzato dalla direzione servizi demografici, con tutti gli iscritti all’albo dei presidenti di seggio presso la corte d’appello di Firenze, si è tenuto nel salone de’ Dugento.

Il corso si è aperto con i saluti dell’assessore ai servizi demografici Lucia De Siervo e gli interventi di Carlo Paolini, segretario, direttore generale del Comune di Firenze, Piero Cipriani direttore della direzione servizi demografici del Comune di Firenze e Anna Maria Santoro dirigente dell’ufficio elettorale provinciale della Prefettura di Firenze. In questa prima sessione è stata illustrata la composizione del seggio, i rappresentanti di lista, i poteri e le responsabilità del presidente e dei componenti del seggio, l’autenticazione delle schede e l’uso dei materiali.

Nell’incontro dell’8 aprile verrà spiegato lo svolgimento delle operazioni di voto, quale è la documentazione necessaria per votare, il voto assistito e la figura dell’accompagnatore, i seggi speciali, il voto domiciliare e quali sono i casi particolari della votazione (indugio nel voto, voto fuori cabina, rifiuto o restituzione delle schede). Nel terzo incontro, previsto per il 17 aprile, si parlerà della stesura del verbale, i registri e i documenti del seggio. La preparazione e la consegna dei plichi, i compiti dell’ufficio elettorale, la procedura dello scrutinio, fino alla conoscenza della legge elettorale regionale, provinciale e comunale, con particolare riferimento al voto disgiunto.

Regolamento urbano, 2.000 multe

Il regolamento c’è, e funziona. Parola dello “sceriffo” Graziano Cioni. “A sette mesi e mezzo l’entrata in vigore delle nuove norme per la civile convivenza in città le sanzioni elevate dalla Polizia Municipale sono poco meno di 2.000 – commenta l’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana – a fronte delle 700 dei primi due mesi. Questo testimonia che il regolamento c’è ed è in massima parte osservato“.

In totale, le contravvenzioni sono al 30 marzo sono 1.967 e scorrendo i dati relativi alle diverse sanzioni, si conferma che il maggior numero di multe (490) sono state elevate a prostitute che esercitavano “con abbigliamento e atteggiamento non rispondente ai canoni della pubblica decenza; stazionando in luoghi prospicienti i luoghi di culto o gli edifici pubblici o di uso pubblico, stazionando lungo le strade abitate”. A seguire le sanzioni che riguardano in genere i bivacchi: rientrano in questa categoria le multe a chi “bivaccava, mangiava, beveva o dormiva in forma palesemente indecente o occupando con sacchetti o apparecchiature il suolo pubblico” (266), quelle a chi “esercitava il campeggio o dimorava in baracche o ripari di fortuna su terreni pubblici o privati…” (38) e quelle a chi “si sdraiava sul suolo pubblico, sui gradini dei monumenti e dei luoghi destinati al culto o alla memoria dei defunti ……” (30). A seguire le 155 sanzioni per persone che in strada avevano “comportamenti fastidiosi o pericolosi nei confronti degli altri creando intralcio al flusso veicolare o pedonale”, le 104 contravvenzioni che hanno riguardato chi “in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso effettuava questua con o senza raccolta firme” e le 92 multe elevate a chi scorrazzava con il proprio veicolo a motore in giardini, aree verdi e sopra le aiuole.

Altro ambito in cui la Polizia Municipale ha effettuato controlli e quindi elevato sanzioni è quello relativo ai proprietari di animali: in totale le contravvenzioni sono state 60 di cui 36 quelle elevate a chi “quale detentore di cane in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso o passaggio condominiale non utilizzava il guinzaglio e, nel caso che l’animale potesse determinare danno o disturbo o spavento, anche di museruola”, 11 quelle a chi “in qualità di detentore di animale di qualsiasi razza o specie non adottava tutte le cautele affinché non procurasse disturbo o spavento a persone o danno a persone o cose e/o non lo sottoponeva in ogni momento alla sua custodia”. Da non dimenticare poi le 6 multe per i proprietari che omettevano di raccogliere gli escrementi dei loro animali.

Per quanto riguarda invece la sezione del regolamento di Polizia Urbana che si occupa della tutela della pubblica quiete e della tranquillità delle persone, rientrano in questo elenco le contravvenzioni elevate per i rumori e gli schiamazzi soprattutto nelle ore serali e notturne. Ovvero le 32 multe a gestori di locale o di luogo di ritrovo che non ponevano “in essere tutte le cautele e le attività possibili atte a scoraggiare comportamenti che causano schiamazzi e rumori” e le 11 sanzioni elevate nel caso in cui “in locale o luogo di ritrovo” propagavano “suoni con strumenti musicali o altri mezzi di diffusione recando disturbo”. Sono invece 7 le contravvenzioni elevate a chi “al di fuori dei locali o dei luoghi di ritrovo recava disturbo alla pubblica quiete e alla tranquillità delle persone con rumori, schiamazzi, strumenti musicali o altri mezzi di diffusione”.

Non sono mancate poi le multe a chi “esercitava mestiere ambulante o attività di artista di strada nell’ambito del territorio comunale senza rispettare le specifiche disposizioni …..” (33) e quelle elevate a chi “esercitava il commercio in forma itinerante ovvero deteneva articoli o merci da vendere contenuti in borse, cartelle o altri contenitori …..” (67). Da segnalare infine le 32 sanzioni elevate a coloro che “in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso soddisfaceva le esigenze fisiologiche fuori dai luoghi deputati”, le 25 contestate a chi “in stato di ubriachezza frequentava luoghi di ritrovo pubblici o aperti al pubblico o strade particolarmente affollate”. E ancora le 16 multe elevate a chi “senza giustificato motivo saliva, sostava o camminava, collocava oggetti…….. su tetti, cornicioni, spallette dei fiumi, pigne dei ponti o in ogni altro luogo che costituiva pericolo per la propria o l’altrui incolumità”.

Tutto il mondo in 60 scatti

0

Una mostra per conoscere meglio il mondo in cui viviamo, e in particolar modo per riflettere sulla povertà e l’opulenza di un mondo che si proclama globale ma vive di disuguaglianze. E’ quella che sarà allestita a partire dal prossimo 2 aprile alla Galleria Via Larga in via Cavour 7/r: “Objective: people’s word” (Obiettivo: un mondo di persone), questo il nome dell’esposizione itinerante che farà tappa a Firenze.

Una mostra che presenterà 60 fotografie di altissimo valore artistico di Zalmaï Ahad, Monika Bulaj, Gilles Caron, Luc Chessex, Jean-Luc Cramatte, Mario del Curto, Armand Deriaz, Eric Deroze, Jurg Donatsch, Nicolas Faure, Frank Fournier, Anne-Marie Grobet, Olivia Heussler, Magali Koenig, Alex Majoli, Romano Martinis, Simone Oppliger, Didier Ruef, Sebastião Salgado, Roland Tasho, Pierre-Michel Virot, Gilles Weber, Jean-Claude Wicky, Hugues de Wurstemberger. 

Un minatore brasiliano, indifeso e disarmato, affronta un soldato e gli resiste: è la più bella dimostrazione dello spirito di libertà mai fotografata. L’uomo è solo, ma la sua potenza celebra la moltitudine di coloro che, all’improvviso, con un sussulto lavano l’umiliazione. Quest’immagine di grande impatto, realizzata dal fotografo Sebastiao Salgado, uno dei più prestigiosi del mondo, apre una galleria di 60 scatti che hanno al centro storie di uomini e donne, dal Biafra alla Bolivia, dalla Slovacchia agli Stati Uniti, dalla Palestina al Niger e che narrano la povertà e l’opulenza di un mondo che si proclama globale ma vive di disuguaglianze. Miserabili che trascendono la loro condizione perché restano degli esseri umani, dunque delle coscienze. L’invito ad ognuno di noi a cercare la forza e l’intelligenza di tutti questi sguardi.  Un’esposizione che vuole farsi pretesto di riflessione. Mostrare delle immagini significative per meglio comprendere l’ineguaglianza di un mondo che ciò nonostante è proclamato globale.

La mostra è stata prodotta dal Progetto International Debate Open Services del Centro Mediterraneo dell’OMS per la riduzione della vulnerabilità, basato a Tunisi: 24 fotografi di fama internazionale hanno donato 60 fotografie che sono state raccolte in un catalogo ed esposte in una mostra  di grande valore artistico. L’Instituto di Fotografia di Losanna ed il suo Direttore, Charles Henri Favrodhanno garantito la supervisione artistica della Mostra.

La mostra itinerante, dopo aver interessato diversi paesi e città, è promossa anche a Firenze da ART Toscana, UNDP, UNOPS e dalla Provincia di Firenze. L’iniziativa si inserisce nel percorso di comunicazione sociale studiato dal programma ART per accompagnare il processo di riforma del welfare, percorso nell’ambito del quale si susseguono, dibattiti, tavoli di lavoro, appuntamenti culturali, così da raccogliere critiche, proposte, raccomandazioni e commenti per l’innovazione e l’integrazione dei servizi e delle politiche sanitarie e sociali.

L’esposizione, dal titolo “Obiettivo: un mondo di persone. 24 fotografi in azione”, si svolgerà presso la sede della Provincia di Firenze. Rappresenta uno strumento culturale di forte impatto che contribuisce a creare legami operativi tra diversi interlocutori. Il catalogo, che raccoglie alcuni brevi testi di presentazione e le 60 fotografie d’autore, è stato ristampato con la collaborazione dell’UNDP ART Toscana.

La “rivoluzione” degli autobus

I bus cambiano “pelle”, e diventano più moderni. Nel 2010 entrerà in vigore il nuovo contratto per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale (Tpl) da parte dell’azienda che risulterà vincitrice della gara. Ad un anno esatto di distanza dalla scadenza dell’attuale contratto di servizio – stipulato con Ataf – la Provincia ha elencato dunque alcuni punti qualificanti del contratto che impegnerà l’azienda che nel 2010 risulterà vincitrice del bando.

Tante le novità in arrivo per chi si sposta con i mezzi pubblici. In particolare, l’impegno per chi gestirà il nuovo Tpl riguarderà l’acquisto di nuovi mezzi più moderni e più confortevoli e la sostituzione di un certo numero di vecchi impianti con paline e pensiline elettroniche, dette anche “intelligenti”. “Abbiamo trovato un accordo con tutti i Comuni all’interno della Conferenza dei Servizi – ha spiegato Maria Cristina Giglioli, assessore provinciale alla Mobilità e ai Trasporti – questo ci permette di lavorare per raggiungere un obiettivo condiviso affinché un numero maggiore di persone possa usufruire di un servizio pubblico sempre più efficiente”.

La bozza di contratto elaborata dalla Provincia in collaborazione con gli altri soggetti interessati prevede il passaggio da 6.114 a 5.011 paline con una riduzione di circa 1.100 pali. “Si ipotizza l’installazione di 218 paline elettroniche su tutto il territorio provinciale fin dalla prossima gara del 2010 – ha spiegato Filippo Bonaccorsi, dirigente della Direzione Mobilità e Trasporti della Provincia – Più ulteriori 29 impianti da installare all’entrata in esercizio delle linee tram 2 e 3”.

Ma con quale criterio saranno dislocate sul territorio le paline elettroniche? “I criteri di localizzazione sono questi – continua Bonaccorsi – I punti di fermata con un numero di passeggeri maggiore di 500 e quelli con un numero di corse giornaliere maggiore di 300. Almeno una palina in tutti i capoluoghi di Comune dell’area provinciale e poi nei punti strategici come interscambio: tram, ospedali, stazioni etc”. Lo stesso ragionamento vale per le pensiline. L’Osservatorio Trasporti della Provincia sta completando un censimento su tutte quelle finora installate sull’intera area provinciale. Ad oggi – a censimento non ultimato – risultano presenti 409 pensiline. In questo caso sarebbe necessario rinnovare 319 pensiline già esistenti e installarne 513 nuove.

 

In forse l’apertura dei cimiteri

Ciò dipende dall’assemblea sindacale dei lavoratori, indetta dalla Uil Fpl del Comune di Firenze, che potrebbe portare alla loro chiusura, almeno per la prima parte della giornata.

Nessun disagio, invece, per le Nuove Cappelle del Commiato. Queste, infatti, saranno aperte regolarmente per tutta la giornata e svolgeranno le normali mansioni di esposizione, ricezione e deposito salme.

Tramvia, chiusa via Foggini

Rimarrà chiusa fino alle 6 di giovedì 2 aprile via Foggini, per i veicoli diretti verso il centro città, nel tratto fra via Baccio da Montelupo e viale Talenti. “Si tratta dell’ultimo lavoro relativo alla linea 1 della tramvia che comporta un impatto rilevante sulla circolazione – ha spiegato il vicesindaco Beppe Matulli -. Ma si tratta dell’ultimo sacrificio visto che i rimanenti interventi saranno conclusi senza particolari disagi dal punto di vista della mobilità”.

Le ripercussioni saranno infatti pesanti, anche se concentrate in 26 ore. I lavori in programma consistono nel ribassamento del piano stradale (più alto della sede tranviaria), nel rifacimento del sottofondo e nell’asfaltatura. Vista l’ingente quantità di materiale che sarà movimentato dall’intervento, la fornitura del bitume e del calcestruzzo e gli eventuali inconvenienti ai sottoservizi che potrebbero verificarsi, la ditta ha dichiarato la impossibilità di effettuare i lavori in una giornata festiva. Dal punto di vista della circolazione, gli uffici del coordinamento della mobilità hanno individuato una serie di percorsi alternativi che però difficilmente potranno assorbire la mole di veicoli provenienti da Scandicci e che utilizzano via Foggini per dirigersi verso il centro città. Per questo l’appello che l’Amministrazione lancia agli automobilisti è di utilizzare itinerari diversi già a monte, vale a dire già da Scandicci e prima di arrivare nella zona di via Foggini. Quindi il primo consiglio è di usare l’autostrada: ovvero entrare al casello di Scandicci e uscire a Certosa o Firenze Sud per i veicoli diretti appunto a sud, e a Firenze Nord per quelli diretti verso nord. Il secondo è quello di utilizzare la Firenze-Pisa-Livorno e da lì percorrere viale Etruria ed entrare in viale Talenti. Il terzo è di usare via delle Bagnese per raggiungere via Senese e da lì il centro.

Altrimenti, i veicoli già in viale Nenni potranno utilizzare la rotonda di via Arcipressi da poco riaperta alla circolazione. In concreto per dirigersi verso il centro città potranno svoltare a destra in via Arcipressi, raggiungere via di Scandicci o di via di Soffiano e quindi via Pisana. Oppure, altra opzione, potranno svoltare a sinistra in via del Pozzino per arrivare in piazza Dolci. Da qui i veicoli utilizzeranno l’itinerario via di San Quirico-via Pampaloni-via Canova raggiungendo così la rotatoria di via Foggini da dove si potranno rimmettersi in viale Talenti bypassando il cantiere. I mezzi che non utilizzeranno queste due alternative si troveranno praticamente di fronte al cantiere. Per loro saranno a disposizione due opzioni: dirigersi a destra verso via Antonio del Pollaiuolo e da lì raggiungere via Pisana; oppure imboccare via Cigoli e da lì riprendere viale Talenti. “Questi due ultimi itinerari rappresentano le ultime opzioni possibili e anche le meno auspicabili per il rischio che si creino appesantimenti e code – spiegano i tecnici dell’ufficio di coordinamento della mobilità -. È quindi preferibile che i veicoli utilizzino gli itinerari alternativi a monte del cantiere”. Infine i mezzi che arriveranno da via Baccio da Montelupo avranno due possibilità: il percorso San Quirico-via Pampaloni-via Canova oppure proseguire in via Antonio del Pollaiuolo, prendere via Cigoli e da lì raggiungere viale Talenti.

Deviazioni in vista anche per il trasporto pubblico. In specifico, per la linea 16 che in viale Nenni svolterà, all’altezza del cantiere, a destra in via Antonio del Pollaiuolo per poi raggiungere via Cigoli e viale Talenti.

Busta con proiettile a Baronti

Il proiettile era contenuto in una busta indirizzata a lui e recapitata alla Regione. E’ stato passato al metal detectori dopodichè è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ ordine.

Immediata la solidarietà espressa da varie istituzioni, che hanno condannato all’unanimità il gesto.

Un’ora di stipendio ai disoccupati

Ad avanzare la proposta è stato il segretario generale della Funzione Pubblica Cisl della Toscana Andrea Moranti.

Chi vuol adottare Poldo?

Chi se ne occupa ci scrive che: “Ama vagabondare in giro, seguendo chissà quali piste e odori! E’necessaria per lui l’adozione da parte di persone che dispongano di uno spazio ampio e ben recintato, per farlo correre e giocare ma in assoluta sicurezza, almeno fino a quando non avrà imparato a capire e riconoscere il suo capo-branco a due zampe! E se ci fosse una femminuccia a fargli compagnia tanto meglio!  Ci aiutate a riportare il sereno in quegli occhioni dolci?

Volete dare la possibilità a Poldo di lasciare il box del canile ed entrare a far parte della vostra vita? Venite a conoscerlo! Lui vi aspetta!

Poldo è adottabile a Firenze e province limitrofe, con controlli di pre e di post affido e firma su relativo modulo.

Per info: Giuditta   393 6703628  – Desi  339  7219615,  mail [email protected][email protected]

Lavoro: 3 mln dalla Provincia

Si tratta di un progetto da tre milioni e mezzo di euro con possibilità di scegliere direttamente un percorso formativo tra quelli proposti o di suggerirne uno che verrà vagliato e autorizzato dalla Provincia di Firenze.

“Abbiamo scelto di investire oltre tre milioni di euro per la formazione dei nostri cittadini, con la possibilità di un finanziamento gratuito fino a 2500 euro– spiega Renzi- Con una particolarità ulteriore: il corso potrà essere scelto o attraverso il catalogo formativo proposto dalla Provincia o su proposta del cittadino stesso”. La proposta sarà vagliata dagli uffici della Provincia e verrà data risposta il mese successivo a quello in cui è stata presentata la richiesta.

La domanda per chiedere il ‘voucher’ (cioè il ‘buono formativo’) può essere presentata on line. Si può anche chiedere un altro voucher dopo aver esaurito il primo. I destinatari dell’iniziativa della Provincia sono suddivisi in alcune aree a cui corrispondono altrettanti bandi.

Tutte le informazioni necessarie sono disponibili  on line all’indirizzo: www.provincia.fi.it/formazione. Oppure si può chiamare il numero verde 800 295 433.