Con questa sentenza si chiude il processo di primo grado. Tra i condannati a cinque anni ci sono i vertici del Consorzio Cavet, che avevano in appalto i lavori della Tav.
Processo Tav, 27 condanne
Il processo che si è concluso con le 27 condanne doveva stabilire le responsabilità dei danni ambientali causati dai lavori per l’Alta velocità tra Firenze e Bologna. Previsto anche un risarcimento danni di oltre 150 milioni di euro.
Sono stati condannati 27 imputati tra i circa 50 accusati a vario titolo, fra dirigenti e dipendenti Cavet, ditte in subappalto, gestori di cave e discariche. Il giudice del tribunale di Firenze ha ritenuto I 27 imputati condannati sono stati ritenuti colpevoli di illecito smaltimento dei rifiuti.
Acqua, raccolti 250 mila euro per i paesi in via di sviluppo
La decisione è stata presa dall’assemblea dei soci di Publiacqua nel 2008 ed ha avuto oggi il via libera dalla Giunta di Palazzo Vecchio.
Questi 250mila euro vanno ad aggiungersi agli oltre 1milione e 300mila già raccolti dal 2003 , anno in cui è partita la campagna “L’Acqua è di Tutti”, finanziata con la destinazione da parte dei Comuni Soci di Publiacqua Spa di una parte degli utili societari secondo appunto la formula del centesimo per metro cubo di acqua.
“Siamo soddisfatti – hanno detto gli assessori alle partecipate Tea Albini e ai nuovi stili di vita Cristina Bevilacqua– che questa formula funzioni e sia in grado di dare un contributo importante al finanziamento di interventi di cooperazione e sviluppo attraverso il sistema di gestione dei servizi pubblici locali”.
Grazie ai fondi raccolti saranno realizzati progetti nel continente africano e anche in alcune parti dell’Asia dove l’ accesso all’acqua ed ai servizi igienici, sono emergenze prioritarie.
Vigili: continuano i controlli
I controlli sono stati effettuati sui viali e sulle strade di scorrimento dove i cittadini avevano già segnalato violazioni dei limiti di velocità. Sono state ritirate sette patenti per eccesso di velocità e due carte di circolazione per omessa revisione. Due dei conducenti multati per eccesso di velocità sono stati colti sul fatto mentre superavano il limite di oltre 60 chilometri all’ora. Due invece i conducenti sanzionati perché utilizzavano il telefono cellulare mentre erano alla guida.
Nei giorni precedenti, gli agenti avevano effettuato anche controlli a conducenti di mezzi pesanti, autocarri ed autobus: in totale sono stati sottoposti a verifica 33 veicoli e tutti i conducenti sono risultati negativi alla prova dell’etilometro. Gli agenti hanno multato sette conducenti per inosservanza alle norme sul cronotachigrafo.
Un albero per i nati nel 2009
Sono in tutto 14 gli alberi messi a dimora per ogni bambino nato nel 2009. “ A Firenze, ha spiegato Del Lungo, nascono circa 4500 bambini ogni anno e tanto spazio per metterne così tanti non c’è. Così si pianta un albero simbolo che raccoglie tutti i neonati dell’anno”
L’assessore ha anche spiegato ai ragazzi i requisiti che un albero deve avere per essere piantato e gli accorgimenti essenziali per la messa a dimora come la dimensione della buca, il posizionamento dell’albero, i sostegni e l’irrigazione.
La classe ha poi ricevuto una pianta d’alloro.
Droga, fermato con 91 ovuli
In corpo aveva un chilo di droga.La aveva occultata come ben sanno fare i trafficanti sudamericani, e trasportata in aereo utilizzando il suo corpo come contenitore.
Ma l’organismo deve essersi ribellato a quei 91 ovuli e l’uomo, proprio mentre lo perquisivano, ha iniziato ad accusare dolori al basso ventre. E’ stato subito portato a Careggi e le radiografie hanno fotografato ciò che aveva già confessato.
L’uomo è stato piantonato in ospedale, fino all’espulsione degli ovuli: erano 91, ognuno con 13 grammi di cocaina pura, per un totale di oltre un chilo di droga, per un valore complessivo di oltre 40 mila euro.
L’uomo era partito da Madrid. La sostanza stupefacente è stata messa sotto sequestro.
Allerta meteo in Toscana
Tutte le province, ad eccezione di quella aretina, saranno interessate da piogge abbondanti e vento forte mentre è previsto mare agitato in particolare sull’arcipelago e sul litorale meridionale.
Le precipitazioni potranno risultare abbondanti e occasionalmente temporalesche, con tendenza ad attenuazione dei fenomeni nel corso della mattina di giovedì. Saranno possibili allagamenti per il ristagno delle acque; possibile anche l’innalzamento dei livelli idrici così come l’innesco di frane e smottamenti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.
Dalla tarda mattinata di domani, per il mare molto mosso sull’arcipelago e sul litorale meridionale, possibili problemi ai tratti stradali a ridosso della battigia, ritardi nei collegamenti marittimi, difficoltà per le attività marittime e pericolo per la navigazione da diporto.
L’arcipelago e il litorale meridionale saranno interessati anche da vento forte di scirocco con possibili blackout elettrici e telefonici e problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti marittimi e alle attività marittime.

