domenica, 10 Maggio 2026
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Un periodico per i non vedenti

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Potrà essere ricevuto via e-mail o in forma cartacea e in scrittura braille per posta tradizionale.

Il numero zero  di ‘Sesto senso’ uscirà domani in occasione della seconda giornata nazionale del braille.

Via Francavilla, lavori avanti

Dunque, rimangono in vigore i provvedimenti già adottati e cioè: senso unico in viale Sansovino verso il centro città e deviazione delle linee bus dirette verso Legnaia in piazza Batoni – via Palazzo dei Diavoli. Chi proviene da via dei Vanni si può immettere su viale Sansovino utilizzando la corsia dei trasporti eccezionali.

Costumi dal mondo a Firenze

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Sfileranno i carri del Carnevale fiorentino nel mondo, domenica pomeriggio, in un lungo corteo pieno di maschere, suoni, colori. Il corteo partirà da piazza Ognissanti alle 14.30 per arrivare intorno alle 16 in piazza della Signoria attraversando tutte le principali strade del centro.

“Il Carnevale – ha dichiarato questa mattina l’assessore Giani – è la festa più diffusa nel mondo e questo Carnevale fiorentino nel mondo è giunto con successo alla VII edizione  diventando sempre più grande e conosciuto. E’un momento importante di ritrovo e di contatto con la comunità straniera che abita a Firenze e grazie alla quale il carnevale ha ben 4 continenti rappresentati e 26 paesi partecipanti.

Il corteo, una volta arrivato in piazza della Signoria si scioglierà. A quel punto sul palco appositamente allestito, si esibiranno le varie comunità con costumi e riti dei rispettivi paesi.

Uccide animali: condannato

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Una sentenza importante, esemplare, plaude l’Enpa. E in effetti farà letteratura, la decisione di un giudice del tribunale di Pontassieve, che ha imposto sei mesi di reclusione, il pagamento delle spese processuali e un risarcimento danni a favore dell’Enpa.

Sarà questo il prezzo che un guardia caccia di un’azienda faunistica venatoria nel comune di Vaglia pagherà per aver provocato una vera e propria strage di animali: non solo selvatici, ma anche domestici. 

L’uomo si era infatti inventato un sistema crudele per attirare gli animali carnivori: aveva riempito una gabbia di carogne di animali. Intorno alla gabbia, tanti lacci di filo d’acciaio, mimetizzati, che sono diventati la tomba di un cane, un gatto, un tasso, due istrici, un cinghiali, diversi daini e caprioli. Tutti rimasti intrappolati in quel congegno atroce, e morti dopo agonie tremende.

La trappola era stata scoperta dalla polizia provinciale di Firenze e l’Enpa, data la gravità dell’episodio, aveva scelto di costituirsi parte civile, con il sostegno legale dell’avvocato Massimo Batacchi, esperto in azioni legali per la tutela degli animali.

 “Una sentenza importante- commenta Simone Porzio presidente della sezione provinciale di Firenze– che fara’ giurisprudenza in quanto si applica il reato di uccisione e crudelta’ verso animali anche nei confronti di specie cacciabili. Si e’ trattato di un vero e proprio “animalicidio”. L’Enpa plaude alla decisione del giudice per questa importante decisione in difesa dei diritti tutti gli animali”.

Arrestati 5 supporter dell’Ajax

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Quest’ultimo, 28enne, è accusato anche di danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Anche per lui, come per gli altri arrestati, è scattata la misura del Daspo internazionale per 5 anni.  

Crisi, un incontro al Q2

Ne parlerà l’economista Roberto Bartoli, che analizzerà l’attuale situazione.

Sarà un’occasione per pensare al futuro in modo nuovo, riflettere e ripensare sul sistema economico-finanziario sullo sfondo della globalizzazione, che ha cambiato il volto dei rapporti mondiali, il modello di produzione capitalistico, la forma delle città, il senso comune e la vita stessa delle persone.

Ingresso libero. Info allo 055 276782.

   

Una nuova sede per la ricerca

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La Fondazione vuole favorire e valorizzare l’impatto economico e sociale della ricerca universitaria sul territorio ed essere “il ponte tra ricerca, imprese e istituzioni- spiega Renzi – per lo sviluppo di progetti innovativi di cui il territorio metropolitano ha sempre più bisogno”.

La Fondazione, nata poco più di un anno fa, sta attualmente promuovendo importanti progetti di ricerca d’accordo coi bandi della programmazione regionale, coordinando, in particolare, il lavoro di definizione dei poli di innovazione e competitività nell’area metropolitana. La Fondazione sta anche progettando la creazione di centri di competenza quali l’edilizia sostenibile, l’infomobilità, la filiera corta dei rifiuti.

Nell’occasione sono stati esposti i progetti già avviati dalla fondazione di cui sono protagonisti i dipartimenti dell’ateneo insieme a enti e imprese del territorio metropolitano.

La visita della nuova sede è stata introdotta dalla storica dell’arte Ludovica Sebregondi con la relazione “Un luogo della Firenze ritrovata”.

Cortei contro il governo

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Vi hanno preso parte studenti ed esponenti dei centri sociali, i quali sono partiti dalla Stazione di Santa Maria Novella per poi lambire la Fortezza da Basso e dirigersi in piazza Santissima Annunziata.

Non sono mancati, durante il percorso, alcuni lacrimogeni e grossi petardi.

Cosciente il tifoso investito

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Le condizioni del tifoso rossoblù restano serie, ma ora Gabriele Amato è cosciente, e stamani ha aperto gli occhi. Un sospiro di sollievo, dunque, per il supporter che, dopo l’incidente avvenuto domenica pomeriggio all’esterno dello stadio Ferraris di Genova, era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino.

Ieri era stato operato per ridurre alcune delle molte fratture riportate nell’episodio, e stamani l’apertura degli occhi. Amato era stato investito domenica pomeriggio dopo la partita tra Genoa e Fiorentina, dal pullman che stava riportando a Firenze la squadra viola.

 

La “Coppuefa”, il gelo e il gol di Kennedy

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Dalla Champions alla Uefa c’è un abisso: niente striscioni con le stelline, niente casse da concerto per amplificare il coro da brividi “Die Meister… Die Besten… Les Grandes Equipes… The Champions!!!”. Una volta era una competizione di assoluto rispetto, in Coppa dei Campioni ci andava solo chi vinceva lo scudetto, poi c’erano la Uefa e – per chi si aggiudicava la Coppa Italia (altra competizione decaduta) – la Coppa delle Coppe. Oggi la “Coppuefa” (così si chiama dalle nostre parti) è un torneo di consolazione per piazzati a metà classifica, gladiatori dell’Intertoto (le folli eliminatorie agostane) e ripescati dal fondo delle “Grandes Equipes”.

Ieri sera a Firenze è arrivato nientepopòdimeno che l’Ajax. Che si trattasse della blasonata compagine di Amsterdam lo abbiamo appreso dalle note ufficiali, non certo dagli undici giovinotti in campo (in gran parte nati tra l’86 e l’89): avversario battibilissimo, se non fosse che i piedi congelati dei nostri ci hanno regalato episodi capaci di attivare un mix di rabbia e comica.

Il gol del ko gela gli spettatori già infreddoliti da un’ora di serata polare. Lo firma un calciatore spelacchiato che di nome fa Kennedy e di cognome Bakircioglu. Pensavo fosse turco, invece è uno svedese di origini assire (gli assirobabilonesi!). Ha tirato una scarpata (nessuno pretendeva particolari doti stilistiche dai piedi di un assirobabilonese) che è finita sotto la traversa. Se Van Basten conferma la formazione dell’andata, la Fiorentina può cercare di farsi valere ad Amsterdam, possibilmente con più concretezza.

Un’ultima riflessione sul pubblico che ieri sera ha assistito a Fiorentina-Ajax: 19.018 spettatori. Pochi meno di quanti (20.212), esattamente 5 anni fa (era il 20 febbraio 2003), assistevano a Florentia Viola – Imolese in serie C2. Finì 0-0, il Rimini ci superò in classifica. Ogni riflessione su stadio nuovo e ambizioni di grandezza è rinviata. Intanto facciamo passare i geloni.