domenica, 10 Maggio 2026
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I luoghi “nascosti” si svelano

Aprono le loro porte al pubblico luoghi generalmente chiusi e non visitabili, quali il Museo delle Carrozze di Palazzo Pitti, e la sagrestia e il capitolo della Chiesa di Santa Felicita. L’occasione è celebrare la Giornata internazionale della guida, il 21 febbraio, e ricordare Anna Maria Luisa De’ Medici, Elettrice Palatina, nella ricorrenza della sua morte avvenuta il 18 febbraio 1743. Lei, la donna che col Patto di Famiglia ha legato il patrimonio dei Medici alla città di Firenze.

Grazie a un accordo con la Soprintendenza al Polo museale fiorentino e col parroco di Santa Felicita, durante la giornata di sabato 21 febbraio l’associazione delle guide turistiche della Toscana (AGT), sezione di Firenze e provincia, organizza visite guidate gratuite.

In particolare è possibile visitare il Museo delle Carrozze di Palazzo Pitti nella fascia oraria 9.30 – 12, mentre dalle 15.30 alle 17 mostrano i loro tesori ai visitatori la sagrestia e il capitolo di Santa Felicita. All’interno delle rispettive fasce orarie, le visite guidate sono scaglionate in turni della durata di 15-20 minuti e in gruppi di 10 persone, data la ristrettezza degli spazi.

È  consigliabile quindi prenotare la visita, indicando il numero di partecipanti e l’orario desiderato tramite e-mail a [email protected]. Le visite sono offerte dall’AGT di Firenze, sezione volontariato e durante la manifestazione vengono raccolti fondi per il restauro della struttura lignea di una carrozza.

 

Più vicini agli adolescenti

Giovanna Devoto, della Fondazione Andrea Devoto, coordinerà l’iniziativa. Queste le date: 19 febbraio – “Il dialogo tra genitori e insegnanti nell’età della crescita“; 3 marzo –“Comportamenti antisociali, bullismo nel gruppo dei pari“; 17 marzo “L’ascolto dei bisogni dei ragazzi”; 31 marzo – “Il rendimento scolastico e le prospettive di studio e lavoro”.

Gli incontri si svolgeranno alla scuola media Botticelli in via Gran Bretagna 58, dalle 17,30 alle 19,30.

Si possono ottenere maggiori informazioni presso l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Firenze al numero 055 2625802.

L’impegno delle Croce Rossa in una mostra

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L’esposizione è stata realizzata dal VIII Centro di Mobilitazione CRI,
unitamente al comitato Regionale della Croce Rossa della Toscana ed al
Comitato Provinciale di Firenze in occasione del 90° anniversario della
conclusione della Grande Guerra. È stata allestita con un carattere
itinerante, al fine di far conoscere più approfonditamente l’opera
svolta dall’Associazione in quel contesto.
Con questa iniziativa si vuole mettere in luce il grandissimo impegno
della CRI nel soccorso umanitario di tutti coloro che furono coinvolti
nelle vicende dolorose del conflitto: i militari al fronte, i militari
feriti e quelli malati ricoverati negli ospedali territoriali, o i civili
colpiti dalla violenza della guerra, l’impiego di uomini, Ospedali,
Unità e Reparti.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 1° marzo (dalle 10.30 alle
18.30), è composta da 115 fotografie quasi tutte inedite, di grande realismo e
qualità, provenienti dall’Archivio Centrale della CRI e
dall’Archivio Storico del VIII Centro di Mobilitazione e da 18 pannelli contenenti
informazioni dettagliate sulle attività svolte.
In Toscana l’esposizione proseguirà nei mesi successivi presso le sedi
di Lucca, Massa Carrara e Siena.

Primarie, il trionfo di Renzi

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Dunque, Matteo Renzi sbaraglia la “concorrenza” nella corsa a candidato sindaco, riuscendo non solo a ottenere più preferenze di tutti gli altri candidati, ma soprattutto a superare la fatidica soglia del 40% dei voti che, se non raggiunta, l’avrebbe costretto ad andare, domenica prossima, al ballottaggio con il secondo classificato, Lapo Pistelli.

Sono stati 37.468 i cittadini che ieri si sono recati ai seggi per la scelta del candidato del centrosinistra alla carica di sindaco di Firenze e di presidente della Provincia. Con 15.104 voti, pari appunto al 40,52%, Renzi è quindi il candidato sindaco per il centrosinistra, senza bisogno di ricorrere al ballottaggio. I voti validi sono stati 37.271. Dopo Renzi, segue Lapo Pistelli con il 26,91% (10.031 voti). Terza Daniela Lastri con il 14,59% (5.436) dei consensi. Quarto Michele Ventura a quota 12,48% (4.653 preferenze). Quinto Eros Cruccolini col 5,49% (2.047 voti).

Per la candidatura a presidente della Provincia a spuntarla è stato Andrea Barducci, che ha ottenuto il 59,85% dei voti (in totale, lo hanno scelto 30.350 votanti su un totale di 50.710 persone che si sono recate alle urne per indicare il candidato alla corsa per la presidenza della Provincia). Dopo di lui Marzia Monciatti con il 31,39% (15.916 voti) e Tommaso Ciuffoletti con l’8,76% (4.444 voti).

E a Matteo Renzi sono arrivati, per telefono, i complimenti del segretario del Partito Democratico Walter Veltroni per la sua affermazione alle primarie. Veltroni ha sottolineato l’importanza di una grande partecipazione popolare alle primarie del centrosinistra e l’emergere, nel voto dei cittadini, di una grande domanda di rinnovamento della politica e di innovazione anche attraverso figure e personalità giovani e identificabili, per tantissimi che hanno partecipato alle primarie, con il profilo del Partito Democratico.

Bramanti e Frazzitta campioni di tennis

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Davide Bramanti, 30 anni e classifica 2.2, giocatore con un ottimo passato da junior, già vincitore dei Campionati Toscani nel 1998 ed oggi facente parte del team di serie A del Tc Italia Forte dei Marmi, ha liquidato in poco più di un’ora (6-3, 6-1) l’aretino Paolo Naldi, vincitore della passata edizione ma apparso non al meglio della condizione fisica. Il tennista di Forte dei Marmi ha disputato una partita perfetta, mettendo in mostra un tennis elegante ed efficace, molto ritmico, al quale Naldi non ha mai opposto resistenza, sbagliando molto e concedendo ampi spazi per le accelerazioni del suo avversario.

Tra le donne, il successo ha arriso alla 18enne senese Serena Frazzitta, tesserata CT Siena, che con grande determinazione caratteriale, pregevole anticipo di palla ed eccellente mobilità sugli scambi, ha conquistato il titolo di campionessa toscana superando nettamente per 6-2, 6-1 l’aretina tesserata Tc Bisenzio Beatrice Parolai, favorita del seeding.

Decisamente più avvincenti le due finali della III categoria. Nel maschile, il fiorentino classe ’79 Stefano Iacobelli (Ct Ugolino) ha imposto la propria esperienza nel match decisivo che lo vedeva opposto alla rivelazione di questo torneo, il 16enne ligure Kevin Albonetti, allievo del maestro Sergio Turini, un talento dotato di eccellente fisico e di grande predisposizione, di cui sentiremo parlare. Iacobelli ha vinto l’incontro per 64, 64 ma ha dovuto utilizzare al meglio il proprio repertorio di colpi per abbattere la resistenza del giovane avversario. Tra le ragazze, torneo di III categoria, il titolo va alla pisana Elisa Innocenti, maestra del Tc Villanova Empoli, che in tre set giocati ad alta intensità ha superato la tennista del Tc Bisenzio Daniela Terzo (46, 60, 64).

Il numeroso pubblico presente al Match Ball Firenze ha gustato fino all’ultimo scambio la finale del doppio misto tra i fratelli Elia/Marzia Grossi e il duo formato dal maestro pontederese Matteo Catarsi e la sua allieva Martina Trevisan, campionessa italiana under 14 ma già in grado di giocare alla pari con chiunque. Bellissimo e spettacolare il primo set terminato al tie-break, quindi nella seconda partita la coppia Catarsi-Trevisan ha perso lucidità e smalto, permettendo ai fratelli Grossi di chiudere 64 e di aggiudicarsi la 36esima vittoria ‘in famiglia’ ai Campionati Toscani (15 titoli per Elia e 21 per la sorella Marzia).

 

La SmartHouse sbanda anche a Fossombrone

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Niente da fare, quindi, per la squadra fiorentina che è tornata a palesare i limiti già messi in mostra nel corso di tutta la stagione. Solo nella prima parte della gara gli uomini di Puccetti sono riusciti a tenere testa al Fossombrone che hanno costruito la vittoria soprattutto nell’ultimo quarto. Migliori realizzatori biancorossi Verri con 13 punti e Cohen con 10.

Crow decisivo per il Fossombrone con 21 punti. In classifica la Smarthouse Mabo rimane all’ultimo posto con 6 punti. Quattro in meno di Matera, la squadra sulla quale bisogna fare la corsa per evitare la retrocessione diretta.

Rimonta Viola, 3-3 a Marassi

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Match non particolarmente bello dal punto di vista tattico con il Genoa che domina per un’ora, anche in inferiorità numerica, segna tre reti ma poi si rilassa favorendo la rimonta viola. Fiorentina che consolida il quarto posto e getta nello sconforto i rossoblù che, alla fine, recriminano contro la direzione arbitrale di Rizzoli, colpevole di aver concesso qualche punizione di troppo, nell’emozionante finale, ai gigliati.

Genoa avanti subito con Motta, poi la squadra ligure che subisce l’espulsione (giusta) di Biava al 29′ ma non soffre e trova, meritatamente, i gol di Palladino e Milito (su rigore). Viola, senza Melo, che non ragionano: in evidente difficoltà i centrocampisti che non trovano sbocchi. Montolivo ben controllato e Comotto e Vargas che non riescono a dare il consueto supporto alla manovra. Tutto sembra perduto ma ci pensa Rubinho con un grave errore a riaprire il match. Il numero uno del Genoa sbaglia una comoda uscita servendo di fatto Gilardino atterrato in area da Bocchetti. Per Rizzoli è rigore che Mutu realizza. Il rumeno si ripete dopo poco con una punizione (deviata da Gamberini ma il pallone aveva già oltrepassato la linea di porta) che porta il punteggio sul 3-2 e all’ultimo respiro si concretizza l’imponderabile: una mischia al limite dell’area, al 48′, che viene risolta ancora da Mutu. Il Genoa recrimina, la Fiorentina si esalta.

Contento Cesare Prandelli: “C’è stata un po’ di fortuna, ma va bene. Quando riesci ad ottenere un risultato al 94° c’è un po’ di fortuna – ammette il tecnico della Fiorentina – anche perchè nel primo tempo abbiamo fatto di tutto per perderla, poi però i ragazzi hanno fatto di tutto per recuperare una partita difficile. Nei primi 45′ eravamo poco aggressivi quando perdevamo palla. Abbiamo sbagliato sul secondo gol. Solo sul 3-0 abbiamo tirato fuori il carattere e la personalità. Da questo punto di vista sono soddisfatto. Quando riesci ad ottenere risultati e non fai grandi prestazioni, va bene“.

Verso le finali gli Assoluti di Tennis

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Con grande autorità e con una buona dose di esperienza maturata in tanti anni di attività ad alto livello, il giocatore versiliese classifica 2.2 e tesserato per il Tc Italia Forte dei Marmi ha superato in semifinale con un netto 62, 61 il fiorentino Leonardo Santangelo, maestro del circolo La Fiorita, che nella giornata precedente aveva speso molte energie per superare l’ottimo Andrea Turini, Un tennis pulito, solido e concreto, ha permesso a Bramanti di dominare sin dal primo scambio il suo avversario, mai in grado di entrare in confidenza con i ritmi del match. Bramanti affronterà domani in finale il vincente della sfida tra il n° 1 del seeding, l’aretino Paolo Naldi, e il filiforme tennista del Ct Savelli Sinalunga Luigi Galuppo, uno dei protagonisti di questa edizione.

In campo femminile, si affronteranno nella prima finale di singolare in programma domani (ore 9.00), categoria Open, l’aretina Beatrice Parolai (tesserata Tc Bisenzio, vincitrice 76, 62 sulla livornese Camilla Cellieri) e la senese del Ct  Siena da poco 18enne Serena Frazzitta (62, 75 sulla pratese Sara Dami, apparsa ancora acerba per aspirare al titolo di campionessa toscana). Si preannuncia un match equilibrato tra la prima e la terza testa di serie del tabellone.

Per quanto concerne la III categoria femminile, si contenderanno il titolo la pisana Elisa Innocenti, maestra del CT Villanova (63, 61 su Eleonora Boretti del Tc Bisenzio) e l’altra rappresentante del Tc Bisenzio Daniela Terzo che accede alla finale per forfait della sua avversaria, la sua compagna di circolo Silvia Burico.

Assegnati nel frattempo i primi due titoli di doppio: nel femminile successo per la coppia Beatrice Parolai/Eleonora Boretti (62, 61 su Marzia Grossi/Oana Archip). Chi non smette mai di vincere è Elia Grossi, classe ’74 ed ex top 200 al Mondo) che in coppia con il pratese Riccardo Ciruolo ha alzato al cielo il trofeo  (62, 62 in poco più di un’ora sui fiorentini Leonardo Santangelo/Leonardo Bianchi). Per Grossi è il 13esimo sigillo ai Campionati Toscani. Domani sono in programma cinque finali: alle ore 9.00, in contemporanea su 3 campi, Open femminile, III categoria maschile e femminile. A seguire la finale dell’Open maschile e quella del doppio misto.

Vola la Fiorentina Wp, le Rarigirl cascano a Messina

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Dopo una partenza a rilento le padrone di casa sono riuscite a sbloccare il risultato con la Fagioli e poi a raddoppiare con un rigore della Dravucz, dopo che dalla parte opposta, la Radicchi si era fatta respingere un penalty dalla Gigli. A 30 secondi dalla fine del primo periodo, ci ha pensato la Kraus, la migliore tra le capitoline a segno con una tripletta, a fissare il primo parziale sul 2-1. Dopo la doppietta della Casanova ed il gol della Biancardi, sono state ancora la Kraus e la Tortora ad accorciare. Nella seconda parte della gara Dravucz e compagne si sono svegliate rifilando cinque reti in quattro minuti portandosi sul 10-6 al termine del terzo tempo. A chiudere definitivamente l’incontro ci hanno pensato la Cotti e la Lapi con due reti nella prima metà della quarta frazione. 

“Siamo partiti con un approccio alla partita di quelli che non mi piacciono – ha commentato Gianni De Magistris – una cosa che spero di non rivedere in futuro. Nei primi due tempi non eravamo concentrati al punto giusto e la Roma ha lottato su ogni pallone mettendoci in difficoltà. Poi, nella seconda parte di gara, abbiamo messo in acqua la giusta grinta e la concentrazione che ci ha permesso di chiudere il confronto. Anche questa, sono convinto, è stata una partita che ci permetterà di crescere e di non fare più alcuni errori”.

Il freddo pungente ed il maltempo che sta flagellando il meridione d’Italia hanno condizionato, non poco, la prestazione delle Rari girl, costrette a giocare in una piscina all’aperto, e che hanno ceduto per 12-8 (parziali 4-2, 5-2, 3-3, 0-1) alla Fontalba Messina. Una battuta d’arresto che non compromette assolutamente la rincorsa ai play off scudetto anche se le ragazze di Furio Ferri sono state raggiunte, al sesto posto in classifica, dal Varese Olona di Monica Zanchi che ha vinto col Nervi. Toth travolgente nella squadra dello Stretto con ben 4 reti. Grande classe ha regalato ancora Giusy Malato in gol con una tripletta. Per le fiorentine, sugli scudi la Bartolini, autrice di una tripletta. Doppietta per la Sorbi. Un gol per Masip, Canetti e Ceccarelli.

La SmartHouse Mabo a Fossombrone

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Interessante, però, rilevare lo score conseguito dai forsempronesi nelle ultime 11 gare simile in tutto e per tutto a quello dei gigliati, ovvero due vittorie e nove sconfitte: tutto ciò contribuisce a rendere ancor più equilibrato questo incontro che, nel passato recente, ha visto uscire sempre sconfitto Firenze nelle trasferte marchigiane.

Nella gara d’andata la Bartoli Dondup espugnò il Mandela Forum sfruttando al meglio le decisioni arbitrali che incisero sulla condotta di gara dei gigliati. Per la squadra di Puccetti la gara di Fossombrone può considerarsi, comunque, l’ennesima “finale” salvezza in vista, soprattutto, dell’infuocato epilogo di stagione che vedrà la squadra gigliata opposta a tutte le dirette rivali. Per il quintetto di Paolini l’eventuale successo sulla SmartHouse Mabo significherebbe, in virtù del momento non certo positivo, una sostanziale iniezione di fiducia ed un buon passo avanti in chiave salvezza.

In caso contrario, per i biancoverdi, potrebbero aprirsi degli scenari difficilmente pronosticabili dopo il buon inizio di stagione. Palla a due al Palasport di Viale Cairoli di Fossombrone, domenica 15 febbraio alle ore 18.00.